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S. Alfonso Maria de Liguori
Apparecchio e ringraziamento…messa

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RINGRAZIAMENTO VII. PER IL SABBATO.

Loquere Domine, quia audit servus tuus.

(1. Reg. 3. 9.)

 

Caro mio Gesù voi siete venuto di nuovo a visitare questa mattina l'anima mia; ve ne ringrazio con tutto il cuore. Giacché siete venuto, parlate, dite quel che volete da me, che io tutto voglio farlo. Io meriterei che voi non mi parlaste più, mentre tante volte sono stato sordo alle vostre voci con cui mi avete chiamato al vostro amore, ed io ingrato vi ho voltate le spalle. Ma dell'offese che vi ho fatte già mi son pentito; ora di nuovo me ne pento e spero che già mi abbiate perdonato. Ditemi dunque che volete da me, ch'io tutto voglio adempirlo.

 

Oh vi avessi sempre amato, mio Dio: misero me, e quanti anni ho perduti! Ma il vostro sangue e le vostre promesse mi fanno sperare di compensare per l'avvenire il tempo perduto, con attendere solo ad amarvi e darvi gusto.

 

Io vi amo, mio Redentore, vi amo, mio Dio, ad altro non anelo, che ad amarvi con tutto il mio cuore, e di morire anche per amore di voi che siete morto per amor mio. Amore amoris


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tui (vi dirò con s. Francesco) moriar, qui amore amoris mei dignatus es mori. Voi, Gesù mio, vi siete dato tutto a me, mi avete dato tutto il vostro sangue, la vita, tutti i vostri sudori, tutti i vostri meriti, non vi è restato più che darmi; io mi dono tutto a voi, vi dono tutte le mie soddisfazioni, tutti i piaceri della terra, il mio corpo, l'anima, la volontà; non ho più che darvi; se più avessi, più vi darei. Caro mio Gesù, voi mi bastate.

 

Ma, Signore, fate voi ch'io vi sia fedele; non permettete ch'io mutando volontà vi abbia a lasciare. Spero per la vostra passione, o mio Salvatore, che ciò non abbia mai a succedere. Voi avete detto: Nullus speravit in Domino et confusus est 1. Dunque ben fermamente posso dire anch'io: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum. Io spero e voglio sempre sperare, o Dio dell'anima mia, che non avrò mai più a patir la confusione di vedermi separato da voi e in disgrazia vostra: In te, Domine, speravi, non confundar in aeternum.

 

Dio mio, voi siete onnipotente, fatemi santo; fate ch'io vi ami assai, fate che io non tralasci cosa che intenda esser di gloria vostra, e vinca tutto per darvi gusto. Beato me, se perdo tutto per fare acquisto di voi, e del vostro amore! Voi a questo fine mi avete data la vita: fate ch'io la spenda tutta per voi. Io non merito grazie, ma castighi; ed io vi dico, castigatemi come volete, ma non mi private del vostro amore. Voi senza riserba avete amato me: io senza riserba voglio amar voi, bene infinito, amore infinito. O volontà di Dio! voi siete l'amor mio. O Gesù mio! voi siete morto per me: oh potessi anch'io morire per voi, e far colla mia morte che tutti vi amassero! O infinito bene, infinitamente amabile! io vi stimo ed amo sopra ogni cosa. O Maria! tiratemi voi tutto a Dio; datemi confidenza in voi, e fate ch'io sempre a voi ricorra; voi mi avete da far santo colla vostra intercessione: così spero.

Viva Gesù nostro amore,

E Maria nostra speranza.

 




1 Eccl. 2. 11.




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