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S. Alfonso Maria de Liguori
Canzoncine spirituali

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- 312 -


Anima che invita le creature a piangere la morte di Gesù Cristo1.

Stillatevi in pianto,

Pupille del core,

Che in Croce svenato

Già pende il mio Amore.

 

Deh meco sorelle,

Piangete su, su

La morte crudele

Del dolce Gesù.


- 313 -


È morto il mio Amore,

Lo Sposo mio Re;

È morto il mio core,

È morto per me.

 

Piangete, miei occhi,

Piangete, su, su;

Piangete sorelle,

Ch'è morto Gesù.

 

È morto oimè

Pel popolo rio

Il Figlio di Dio,

Che il cor gli ferì.

 

Su, care sorelle,

Piangete su, su

La morte crudele

Del dolce Gesù.

 

È morto il mio Amore

Con tanto dolore2;

Stillatevi in pianto,

Pupille del core.

 

È morta la Vita

L'oggetto di amore,

La vaga pupilla

Del mesto mio cor.

 

È morto; o miei lumi,

Spargete su, su

Di lagrime fiumi,

Ch'è morto Gesù.

 

È morto per me

Il dolce Signore,

L'ingrato mio core

Tal morte gli diè.

 

È morto il mio Amato,

sol piangerò,

Ma tutto il creato

Ancor chiamerò.

 

E tutti venite

Con pena e dolore

A pianger la morte

Del caro Signore.

 

È morto il mio Amore

Con tanto dolore,

Stillatevi in pianto

Pupille del core.

 

Su dunque augellini,

Col dolce gemir

Piangete del Verbo

L'acerbo patir.

 

Piangete, o Fedeli,

Tra pene e dolori

I strazi crudeli

Del caro Signore.

 

Piangete, miei occhi,

Piangete, su, su,

Piangete sorelle,

Ch'è morto Gesù.


- 314 -


ARIETTA.1

Quanto son cari e belli

A Dio questi flagelli,

Se l'alma poi s'accende

Del suo divino Amor.

 

Dunque flagella e godi

Che questi sono i modi,

Con cui l'alma si rende

Più grata al suo Signor.

 

ARIETTA.

Su l'ali d'amore

Deh vanne, mio core,

Sul tronco di Croce

Va e vedi Gesù,

Che langue, che muore

E digli cosi:

 

Tu mori, o mio Dio,

Con duolorio;

Se il reo son io,

Qual colpa ne hai Tu?

 

Tu sparso di Sangue,

Io crudo qual angue.

Qual cuore ostinato

Per Cristo impiagato

Non sparge un sospir?

 




1 [0.] - N.B.) Abbiamo seguito il Testo dato dal Rispoli (1816), il quale l'ha preso a sua volta nelle «Canzoncine Spirituali» edite dal Troise nel 1788.

2 [26.] «Con tutto dolore» («Canz. Spir.» 1788, Troise).

N.B.) - Nel 1796 nello stesso libretto di «Canzoncine Spirituali» (Ed. XI, Migliaccio) ricomparivano questi versi totalmente rifatti col titolo: «Su la morte di Gesù». Sono 10 quartine di senari doppi: le ultime 6 son del tutto diverse da quelle riportate sopra, mentre le altre pur concordandovi hanno delle varianti. L'invito qui non è rivolto col termine di «sorelle», ma di «fratelli».



1 [0.] N.B.) - Come queste Ariette ce ne sarebbero altre, che lasciano però molto a dubitare della loro Autenticità. Le abbiamo tralasciate, augurandoci che una sana critica arrechi miglior luce.




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