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S. Alfonso Maria de Liguori
Consid. ed affetti sovra la Passione

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§ VI - Gesù è preso e ligato.

Surgite, eamus; ecce qui me tradet, prope est (Marc. XIV, 42). Sapendo il Redentore che Giuda insieme co' Giudei e soldati che venivano a catturarlo erano già vicini, s'alza, stando ancor bagnato di quel sudore di morte, e, col volto pallido, ma col cuore tutto infiammato d'amore, va loro ad incontro per darsi nelle loro mani, e, vedendoli giunti, lor dice: Quem quaeritis? Chi cercate? - Immaginati, anima mia, che in

questo punto Gesù anche a te dimandi: Dimmi, chi cerchi? Ah mio Signore, e chi voglio cercare se non voi che siete


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venuto dal cielo in terra a cercar me per non vedermi perduto?

Comprehenderunt Iesum et ligaverunt eum (Io. XVIII, 12). Oimè, un Dio ligato! Che diressimo, se vedessimo un re preso e ligato da' suoi servi? Ed ora che diciamo in vedere un Dio posto in mano della plebaglia?- O funi beate, voi che legaste il mio Redentore, deh ligate con esso me ancora; ma ligatemi talmente, ch'io non possa più separami dal suo amore; ligate il mio cuore alla sua santissima volontà, sì che da oggi innanzi io non voglia altro che quello ch'egli vuole.

Mira, anima mia, come altri gli afferra le mani, altri lo liga, altri l'ingiuria, altri lo percuote, e l'innocente Agnello si lascia ligare e percuotere a loro voglia. Non cerca di fuggire dalle loro mani, non chiama aiuto, non si lamenta di tante ingiurie, né dimanda il perché vien così maltrattato. Ecco avverata la profezia d'Isaia: Oblatus est quia ipse voluit, et non aperuit os suum; sicut ovis ad occisionem ducetur (Is. LIII, 7). Non parla e non si lagna, perché egli stesso s'era già offerto alla divina giustizia a soddisfare e morire per noi, e perciò lasciasi qual pecorella condurre alla morte senza aprire la bocca.

Guarda come già così ligato e circondato da quella canaglia vien cacciato dall'orto e portato di fretta a' pontefici nella città. Ed i suoi discepoli dove sono? che fanno? Almeno, se non possono liberarlo dalle mani dei suoi nemici, l'accompagnassero per difendere la sua innocenza davanti a' giudici o almeno per consolarlo colla loro assistenza. Ma no, dice il Vangelo: Tunc discipuli eius, relinquentes eum, omnes fugerunt (Marc. XIV, 50). Or quale fu allora la pena di Gesù Cristo in vedersi anche dai suoi cari fuggito e abbandonato! Oimè che allora vide insieme Gesù tutte quelle anime che da lui più favorite delle altre doveano appresso abbandonarlo e voltargli ingratamente le spalle. - Ah mio Signore, che una di queste sono stata io infelice, che dopo tante grazie, lumi e chiamate da voi ricevute, ingrata mi sono scordata di voi e v'ho lasciato. Accettatemi per pietà or che pentita e intenerita a voi ritorno per non lasciarvi più, o tesoro, o vita, o amore dell'anima mia.




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