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S. Alfonso Maria de Liguori
Considerazioni...stato religioso

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Consid. XV. Quanto debbono i religiosi confidare nel patrocinio di Maria.

Se è vero, com'è verissimo, al dir di s. Pier Damiani, che la divina madre Maria ss. ama tutti gli uomini con tale affetto, che non vi è né vi può essere dopo Dio chi la superi o l'uguagli nell'amore: Amat nos amore invincibili: quanto dobbiamo pensare che la gran regina ami i religiosi che han consagrata la loro libertà, la lor vita e tutto all'amore di Gesù Cristo? Vede ben ella che la vita di costoro è più simile alla vita sua e del suo divin Figlio. Costoro vede spesso impiegati nelle sue lodi, intenti continuamente ad onorarla colle novene, visite, rosarj, digiuni, ec. Costoro vede spesso a' suoi piedi, attenti ad invocarla e domandarle grazie, e grazie tutte conformi a' suoi santi desiderj, cioè di perseveranza nel divino servigio, di fortezza contro le tentazioni, di distacco dalla terra, di amore verso Dio. Ah come possiamo dubitare ch'ella non impegni tutta la sua potenza e la sua misericordia in beneficio dei religiosi? E singolarmente di noi che ci troviamo in questa santa congregazione del ss. Redentore, dove si fa (com'è noto) una special professione di onorar la Vergine madre colle visite, col digiuno nel sabato, colle mortificazioni particolari nelle sue novene ec., e col promuovere da per tutto la sua


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divozione colle prediche e colle novene in suo onore?

Ella la gran Signora è grata: Ego diligentes me diligo. Anzi è così grata, che (come dice s. Andrea Cretense) a chi le offerisce ogni minimo ossequio suol rendere gran cose: Solet maxima pro minimis reddere. Ella, a chi l'onora e cerca anche dagli altri di farla onorare, cortese promette di renderlo libero dal peccare: Qui operantur in me non peccabunt 1. Promette anche il paradiso: Qui elucidant me, vitam aeternam habebunt 2. Onde specialmente noi dobbiamo ringraziare Dio di averci chiamati a questa congregazione, dove dalle costumanze della comunità, e dagli esempj de' compagni, siamo spesso ricordati, e quasi costretti a far ricorso a Maria, e ad onorare continuamente questa nostra amantissima Madre che si chiama ed è l'allegrezza, la speranza, la vita, la salute di chi l'invoca ed onora.




1 Lect. 3. in offic. concept. B. V.



2 Eod. loc.






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