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S. Alfonso Maria de Liguori
Considerazioni...stato religioso

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Orazione ricavata da s. Tommaso d'Aquino.

Concedetemi, mio Dio, di conoscere la vostra volontà e di perfettamente adempirla a gloria vostra. Datemi forza a non mancare così nelle cose prospere, acciocché in quelle io non mi gonfii, come nelle avverse, acciò non m'abbatta. Di niente io goda o mi affligga, se non di ciò che mi conduce a voi, o mi allontana da voi. A niuno io desideri piacere, o tema di dispiacere se non a voi. Siano a me vili tutti i beni, e cari i doni vostri per amor di voi, e voi sopra ogni cosa. Mi sia tedio ogni gaudio senza voi, e mi piaccia ogni fatica ch'è per voi, sicché io non voglia altro fuor di voi. Fate ch'io sempre diriga a voi tutti i pensieri e gli affetti miei. Fatemi, Signore, ubbidiente senza replica, povero senza desiderio, casto senza macchia, paziente senza mormorazione, umile senza finzione, lieto senza dissoluzione, timoroso senza diffidenza, diligente senza sollecitudine, prudente senza


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doppiezza. Datemi il poter far bene senza presumere, il correggere senza insuperbirmi, l'edificare il prossimo col mio esempio senza simulare. Datemi un cuore vegliante, che non lo distolgano da voi i vani pensieri; un cuore nobile che non sia tirato dagli affetti indegni; retto, che non sia mosso da storte intenzioni; forte nelle tribolazioni; libero dagli attacchi terreni. Datemi l'esser illuminato in conoscervi, diligente in cercarvi, savio nel trovarvi, perseverante nel piacervi, grato in ringraziarvi. Datemi finalmente la fortezza di abbracciar le pene in isconto de' miei peccati in questa vita, e poi la grazia di vedervi, possedervi ed amarvi da faccia a faccia eternamente nell'altra. Amen.

O regina, speranza e madre mia Maria, io v'amo, e in voi confido. Vi prego per amor di Gesù, per lo gaudio che provaste in esser fatta sua madre, e per lo dolore che poi sentiste nella sua morte, impetratemi da Dio un gran dolore col perdono dei miei peccati, la perseveranza in ben vivere, e 'l puro amore verso Dio, con una perfetta uniformità alla sua volontà. Voi siete il rifugio de' peccatori, voi dunque siete il rifugio mio. A voi raccomando l'anima mia e la mia salute eterna. Ricevetemi per vostro servo, e come tale proteggetemi sempre, e più nel tempo di mia morte. Voi colla vostra potente intercessione mi avete da salvare; così spero, così sia.

 

 




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