Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
S. Alfonso Maria de Liguori
Virtù e pregi di S. Teresa

IntraText CT - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

- 438 -


Frutto

Anima divota rifletti su ciò, quanto esaudisce Dio l'orazione fatta con confidenza. Domanda dunque e confida ed avrai quanto vuoi. Può mancare la terra, il cielo, ma non la parola di Dio che ha detto: Omnis qui petit accicipit. Chi cerca ottiene, ancorché non meritasse quello che cerca come dice s. Tommaso. Chi non cerca all'incontro non ottiene. Ecco dunque dove sta la nostra vittoria nelle tentazioni: Laudans invocabo Dominum et ab inimicis meis salvus ero. Ricorriamo a Dio e vinceremo. Ecco donde dipende ogni nostro bene: Petite et accipietis. Domandiamo e ci sarà dato. «Per ottener le divine grazie, diceva la nostra santa, l'orazione


- 439 -


è l'unica porta; serrata questa non so come Dio le farà. Intendiamo che 'l nostro padre e Dio non solo ha cura di noi, ma anzi è sollecito del nostro bene, come egli ci fa sapere nelle divine scritture». Dunque preghiamo Dio con confidenza e in nome di Gesù Cristo suo figliuolo il quale ci ha promesso: Si quid petieritis Patrem in nomine meo, dabit vobis1. Dio senza esser pregato ha tutta la cura di noi: Deus sollicitus est mei. E dice pel profeta, che più presto una madre può scordarsi di un figlio ch'esso possa scordarsi d'un'anima. Basterà presentargli le nostre miserie, e dirgli, Domine, si vis, potes me mundare: o colle sorelle di Lazaro: Ecce quem amas infirmatur. Ma questo pregare bisogna farlo continuamente: Oportet semper orare et non deficere. Altrimenti in quel giorno in cui manchiamo di pregare noi cadremo.




1 Io. 16. 23.




Precedente - Successivo

Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) © 1996-2006 Èulogos