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S. Alfonso Maria de Liguori
Dissertazioni teologiche-morali

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§. 2. In che consiste l'eterna beatitudine.

 

5. Dico per 1. che non si parla qui della beatitudine naturale che si acquista colle forze naturali, e consiste nel possesso de' beni creati, che tutt'insieme uniti non possono appieno contentare il nostro cuore, come dimostra s. Tommaso2; ma si parla della beatitudine soprannaturale che non può conseguirsi se non solo colle forze della grazia, e che consiste nel possesso di Dio, sommo bene, che solo può renderci pienamente beati. Questa beatitudine si definisce da Boezio: Status omnium bonorum aggregatione perfectus; e questa definizione è comunemente abbracciata da tutti i teologi.

 

6. Dico per 2., che neppure qui si parla della beatitudine che può godere un'anima la quale ancora è viatrice su questa terra; questa beatitudine (che certamente è molto inferiore a rispetto di quella del cielo) consiste nell'amare Dio attualmente, poiché per l'amore si possiede Dio meglio che per ogni altro atto di virtù, secondo scrive s. Giovanni: Qui manet in caritate, in Deo manet, et Deus in eo. Dice s. Agostino: Frui est amore alicui rei inhaerere propter ipsam3. E altrove scrive che adhaerere Deo (esser unito a Dio) est totum bonum4. Se dunque l'esser unito a Dio è tutto il bene che noi possiamo desiderare, ciò dev'esser in questa vita tutta la nostra felicità.

 

7. Parlando poi del punto proposto, in che consista l'eterna beatitudine; i teologi son divisi. S. Tommaso colla sua scuola vuole che consista nell'atto di vedere Dio: Scoto all'incontro colla scuola sua vuole che consista nell'atto di amare Dio: s. Bonaventura poi vuole che consista in ambedue gli atti, di vedere e di amare Dio: altri finalmente dicono che consista nel gaudio di vedere e di amare Dio. Io non ardisco di pormi a decidere tal questione, ma dico solo che perché sia pienamente felice il beato, gli è necessario così il vedere, come l'amare Dio; onde tratteremo qui prima della visione beatifica e poi dell'amore beatifico.

 




2 1. 2. q. 2. a. 1.



3 L. 1. de doctr. christ. c. 3.



4 In ps. 62.






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