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S. Alfonso Maria de Liguori
La fedeltà de' Vassalli

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Aggiunta di alcune massime concernenti al buon governo del regno, sì che tutto ridondi in gloria di Dio e del re ed in bene de' sudditi.

Per 1. il buon principe per ben governare tiene sempre Dio avanti gli occhi, e preferisce gl'interessi della divina gloria ad ogni ragione di stato.

Per 2. il buon principe si dimostra nemico delle adulazioni ed ama chi gli dice la verità, e vuole che ciò tutti sappiano. Enrico IV. re di Francia domandato perché amasse tanto Monsignor di Genevra ch'era s. Francesco di Sales, rispose: Io l'amo perché Monsignor di Genevra non mi adula.

3. Usa la giustizia con tutti, senza passione e senza parzialità.

4. Prima di risolvere gli affari di


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conseguenza pone tutto ad esame tra se stesso.

5. In tutte le cose dubbie o dove può capirvi dubbio si consiglia co' prudenti.

6. Perciò usa tutta la cautela in elegger consiglieri savj e di retta coscienza.

7. Dopo che si è consigliato ed ha stimato buono il consiglio dee star forte in farlo eseguire, sempreché non gli si affacci altra ragione chiara in contrario; il rivocarsi con giusta ragione non è debolezza, ma è prudenza degna di lode.

8. Nel sentir lodare od accusare alcuno, sia tardo a credere; e consideri se colui che gli parla gli parli per qualche fine di proprio interesse.

9. Il buon principe poi procura indurre i sudditi a viver bene più col buon esempio che colla forza: perocché il buon esempio del principe vale più a muovere i vassalli che quello di mille privati.

10.Non è solo officio del vescovo, ma anche del sovrano, promuovere tra' vassalli gli esercizj di divozione e l'onore di Dio. Dicono alcuni che nel mondo bisogna aver fortuna; la pietà verso Dio è quella che fonda la vera fortuna di ognuno e specialmente de' principi. È certo che ogni prosperità o avversità dipende da Dio che dispone il tutto; onde niuno può sperare miglior fortuna nella presente vita se non colui che colla sua pietà si rende più caro a Dio. Il Signore si prende a cuore l'ingrandimento di quei principi che soprattutto hanno a cuore la gloria di Dio. In somma un sovrano che vuol ben governare il suo regno temporale dee vivere in modo che si renda ben degno di meritar l'eterno.




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