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S. Alfonso Maria de Liguori
Glorie di Maria

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56. *

Nell'anno 1228 stando un sacerdote a celebrare la Messa in giorno di sabbato ad onore di Maria SS. vennero alcuni eretici Albigesi e gli tagliarono la lingua. In questo stato si portò al monastero di Clugny, dove con molta carità l'accolsero que' buoni religiosi, compatendo al dolore che seguiva ad affliggerlo della lingua recisa. Ma il maggior dolore del divoto prete era di non poter dir più Messa e recitare l'Officio divino e della Vergine come solea. Giunta l'Epifania, si fece portare in chiesa, dove avanti l'altare della S. Vergine la pregò a restituirgli la lingua perduta per amor di lei, per poterla lodare come prima faceva. Ecco gli apparve Maria con una lingua in mano e gli disse: Giacché tu per la fede e per dare onore a me hai perduta la lingua, io te ne rendo una nuova. E ciò detto, colle sue medesime mani gli pose la lingua in bocca; onde subito il sacerdote alzando la voce recitò l'Ave Maria. Accorsero i monaci, e fra essi volle poi restare il sacerdote fatto religioso, per seguire ivi sempre a lodare la sua benefattrice. E se gli vedea da tutti il segno della cicatrice rimasta nella lingua (Caesar., l. 7, dial., c. 24).




* Esempio 56. - CAESARIUS Heisterbacensis, Dialogus miraculorum, dist. 7, cap. 23 (al. 24). Coloniae, etc., 1851, II, p. 31-33; Antverpiae, 1604, p. 411, 412. - Cesario non segna esattamente l'anno; dice soltanto: «Ante hos annos...» Dopo la mutilazione, il compagno del sacerdote lo condusse «cum multo labore Cluniacum,» ove successe il miracolo, ove pure il sacerdote restò, fattosi monaco. Cesario conchiude così il suo racconto: «Cum Ioannes scholasticus Xantensis circa idem tempus esset in provincia Albiensium cum exercitu Domini, audiens de tanto miraculo, in reditu Cluniacum venit, iam dictum monachum sibi ostendi petivit et obtinuit, linguam vidit, ab eius ore, quae dicta sunt, audiens. Sicut nobis retulit idem Ioannes, reliqua carne candidior est, in loco praecisionis servans cicatricem. Huius miraculi testis est universus Cluniacensium conventus, usque hodie.» - Sembra probabile che, all'anno 1228, debba sostituirsi l'anno 1208 incirca. L'anno seguente entrò in campo l'esercito dei Crociati contro gli Albigesi.




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