Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

1. PREFAZIONE

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I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

1. PREFAZIONE

 

Gli obiettivi principali del Rapporto, che consiste in questa Sintesi, in un Riassunto esteso e in un  Rapporto dettagliato, comprendono:

 

·          Valutazione dello stato di salute mediante l’andamento di indicatori selezionati negli ultimi dieci anni o, quando possibile, per un periodo più lungo;

·          Analisi dei determinanti di salute sottesi all’evoluzione degli indicatori di salute e relative politiche comunitarie e nazionali;

·          Esposizione di dati e informazioni per facilitare l’identificazione di aspetti prioritari per studi o azioni future e, quando possibile, di approcci pratici e politiche valide e rilevanti.

 

Questo Rapporto, pertanto, non ha lo scopo di identificare priorità di salute pubblica per conto della Commissione Europea o degli Stati Membri, né di raccomandare l’adozione di politiche specifiche e strumenti di controllo per gestire fabbisogni emergenti, ma soltanto di fornire un quadro affidabile e scientificamente corretto dello stato di salute dell’Unione Europea, della natura dei determinanti della salute, e delle relative lacune di informazione, delle principali politiche e strumenti di controllo adottati finora e, ove possibile, la misura del loro successo o fallimento.

 

La grandissima quantità di dati ed informazioni trovata, raccolta ed analizzata nel Rapporto mette in luce importanti conclusioni sulle più rilevanti tendenze di salute negli Stati dell’UE, sui determinanti ed altri fattori predisponenti, così come sulle sfide future. Tuttavia, è importante sottolineare fin dall’inizio che l’adozione di una prospettiva comparativa a livello europeo comporta limiti considerevoli, associati a questi confronti. Ad esempio, definizioni e misure di indicatori chiave, e copertura dei dati, variano inevitabilmente da un Paese all’altro, a causa di fattori culturali, tecnici, politici e sociali. Pertanto, i confronti tra Paesi devono essere interpretati con cautela. Un obiettivo europeo di salute pubblica dovrebbe essere perciò quello di cercare la convergenza, o la mappatura, tra variazioni locali di misurazione, se i confronti devono essere rinforzati.

 

Questo Rapporto, molto completo, è stato: 1) sostenuto finanziariamente dalla Direzione Generale della Salute e dei Consumatori della Commissione Europea (Contratto n. 2005115); 2) prodotto attraverso un processo durato tre anni (dal 15 novembre 2005 a novembre 2008), iniziato da uno Steering Committee (Peter Achterberg, Yves Charpak, Pietro Folino Gallo, Paola Di Martino, Donato Greco, Nata Menabde, Antoni Montserrat, Zsuzsanna Jakab, Arun Nanda, Walter Ricciardi, Stefania , Emanuele Scafato, Benedetto Terracini, Lorenzo Tomatis) che si è incontrato una volta per definire le linee guida generali per lo sviluppo del Rapporto; 3) condotto con la partecipazione di oltre 60 esperti della maggior parte dei Paesi europei e di diverse Organizzazioni internazionali (Appendice 1); 4) rivisto dagli esperti elencati nell’Appendice 2; 5) supervisionato da professionisti designati dai Ministeri della Sanità (o da Istituzioni Scientifiche da essi designate) di tutti gli Stati Membri dell’UE, Croazia, Turchia, Islanda e Norvegia, oltre che da Organizzazioni intergovernative ed internazionali ed Agenzie dell’UE (Appendice 3); 6) vagliato dal Comitato per la Stesura (Appendice 4).

 

Confidiamo che questo Rapporto e gli approcci prescelti possano essere utili per la Direzione Generale della Salute e dei Consumatori della Commissione Europea e per le Autorità Sanitarie dei Paesi europei nel compiere il loro ruolo di raccolta, analisi e disseminazione di dati e informazioni su stato di salute, determinanti della salute, politiche e sistemi sanitari, oltre a facilitare la cooperazione tra Stati Membri e Commissione Europea. Inoltre, il Rapporto può essere uno strumento di informazione per gli Stati Membri per stabilire in maniera efficace priorità di salute pubblica, e per adottare e mettere in atto politiche e strumenti di controllo adeguati allo scopo di migliorare ulteriormente le condizioni di salute dei cittadini. I Riassunti e il Rapporto sono disponibili sul sito internet del Progetto EUGLOREH (www.eugloreh.it) e avranno un link dalla pagina iniziale della Direzione Generale della Salute e dei Consumatori della Commissione Europea (http://ec.europa.eu/dgs/health_consumer/index_en.htm).

 

Il valore di questo Rapporto dipende in gran parte dai contributi di molti esperti che hanno gentilmente accettato di collaborare, inviando manoscritti con analisi scientifiche di alto livello qualitativo e commenti su argomenti specifici. D’altra parte, spesso sono state apportate integrazioni e modifiche ai contributi originali, al fine di tener conto di commenti e suggerimenti ricevuti da altri partner, per migliorare la completezza e la coerenza del Rapporto nel suo complesso. Pertanto, in qualche caso, il Rapporto può non riflettere completamente le opinioni degli autori originali.

Desideriamo esprimere il nostro sincero apprezzamento e ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito e reso possibile questa impresa. Mentre non è possibile nominarli tutti singolarmente, desideriamo riconoscere il cortese aiuto dei colleghi del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità: Nicola Begini, Francesca Belli, Antonella Calabrò, Marina D’Avanzo e Paola Marini per le questioni finanziarie, Gaetano Guglielmi per avere curato il sito internet, Susanna Conti, Carlo Donati e Colomba Iacontino per diversi aspetti scientifici e amministrativi. Infine, desideriamo riconoscere l’inestimabile assistenza di Beniamino Cislaghi, distaccato dall’Organizzazione Mondiale della SanitàUfficio Regionale Europeo, nella gestione del progetto.

 

 

 Vittorio Silano                                                          Luciano Vittozzi

Coordinatore del Progetto                                       Project Manager