Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

2. IL CONTESTO ALLARGATO DELLA SALUTE

2.3. Globalizzazione

Link:  Normali Evidenziati

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

2.3. Globalizzazione

La progressiva riduzione delle barriere che inizialmente si è verificata tra mercati locali, nazionali, poi regionali ed ora intercontinentali è un argomento dominante nella recente storia economica, nota come “globalizzazione”. La continua globalizzazione, mediante l’aumento di viaggi, commercio, trasferimento di capitali e scambio di servizi, oltre ad offrire nuove opportunità, aumenta anche l’esposizione degli animali e dell’uomo ad una varietà di rischi biologici e rende molto più difficili la prevenzione ed il controllo delle zoonosi e delle malattie veicolate dal cibo, così come di altri problemi sanitari. In effetti, i viaggi intercontinentali ed il commercio mondiale sono spesso un importante fattore di rischio nella trasmissione di malattie infettive e zoonosi, che potrebbe essere ulteriormente accresciuta dal riscaldamento globale in Europa. Nell’Europa Occidentale il settore dei trasporti è diventato il secondo maggiore consumatore di energia dopo l’industria (circa il 30% dell’uso totale di energia) ed è quindi una fonte importante di emissioni che comportano effetto-serra. Il volume dei trasporti è cresciuto rapidamente in Europa Occidentale negli Anni ‘90, mentre nell’Europa Centro-Orientale è caduto nella prima parte del decennio, ma ora ha ripreso nuovamente ad aumentare. Inoltre, il turismo esercita ulteriori pressioni nelle aree prescelte come destinazione, attraverso i consumi di acqua, la produzione di rifiuti e la frammentazione del territorio.