Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

6. LO STATO DI SALUTE DI DIFFERENTI GRUPPI DI POPOLAZIONE

6.1. Neonati, bambini e adolescenti

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6. LO STATO DI SALUTE DI DIFFERENTI GRUPPI DI POPOLAZIONE

 

6.1. Neonati, bambini e adolescenti

Nell’UE i neonati sono più sani che in passato. La mortalità infantile sta continuando a diminuire, così come la mortalità fetale, anche se a livello minore, in tutta l’Europa. Prematurità e malformazioni congenite rimangono le maggiori cause di morte infantile. Il basso peso alla nascita (meno di 2500 grammi) continua ad essere un indicatore importante di un maggior rischio di avere disturbi a lungo termine, mentre la paralisi cerebrale, la condizione di disabilità più comune nei bambini, colpisce da 1,5 a 2,5 per 1000 nati vivi nei Paesi dell’UE con dati disponibili. Si sa poco sulla salute dei bambini dopo l’infanzia. Il numero totale di bambini (secondo la definizione dell’ONU di coloro che hanno meno di 18 anni) residenti in Europa, le loro malattie intercorrenti, le malattie croniche ad insorgenza precoce, le disabilità e le relative necessità di educazione speciale, abusi e traumi non fatali, salute mentale e sensazione di benessere, e comportamenti correlati alla salute, sono in gran parte sconosciuti in una società che costruisce i sistemi di informazione sulla salute intorno agli adulti. Tuttavia, bambini e adolescenti sono più sani che in passato, anche se si confrontano con l’importante impatto sulla salute di incidenti e traumi fisici, HIV/AIDS, sindrome metabolica, abuso di tabacco e altre sostanze, sovrappeso e obesità, malattie e disturbi mentali. Infine, bullismo ed episodi di intolleranza stanno diventando più comuni tra gli adolescenti.