Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

6. LO STATO DI SALUTE DI DIFFERENTI GRUPPI DI POPOLAZIONE

6.3. Anziani

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Link:  Normali Evidenziati

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

6.3. Anziani

Gli anziani soffrono più frequentemente dei giovani di patologie croniche e degenerative e sono a rischio più elevato di soffrire di patologie multiple e di avere limitazioni nello svolgere le comuni attività quotidiane. Le malattie croniche possono contribuire alla perdita graduale di sensi come vista e udito, e comportare ridotta mobilità, rischio aumentato di cadute e fratture, disabilità nello svolgere attività di routine. È particolarmente difficile affrontare malattie mentali e cerebrali correlate all’età, specialmente la demenza. La depressione colpisce il 10-15% delle persone oltre i 65 anni ed è la causa maggiore di suicidi nella popolazione europea anziana. Nonostante il fatto che in media la popolazione vive più a lungo e più anni in salute (v. sopra) molti anni vengono vissuti con limitazioni dell’attività (circa 15 anni per gli uomini e 19 anni per le donne) compresi 5 o 6 anni con gravi limitazioni. Nel gruppo con età superiore a 65 anni gli incidenti sono molto frequenti, e per la maggioranza si tratta di cadute. Almeno il 30% delle persone oltre 65 anni che vivono da sole vanno incontro ad una caduta; questa percentuale aumenta ulteriormente per coloro che si trovano in residenze per anziani o per acuti. Meno del 10% delle cadute comporta una frattura, ma il 20% richiede cure mediche. Le fratture dell’anca stanno aumentando e rappresentano un’importante causa di morte e di ricovero.