Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

6. LO STATO DI SALUTE DI DIFFERENTI GRUPPI DI POPOLAZIONE

6.4. Gruppi di popolazione di genere diverso

Link:  Normali Evidenziati

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

6.4. Gruppi di popolazione di genere diverso

In generale, la disuguaglianza di salute legata al genere è dimostrata dall’attesa di vita alla nascita: in media una differenza di 6 anni tra uomini e donne negli Stati Membri dell’UE25, che raggiunge anche un valore doppio in alcuni Paesi. Durante la prima infanzia i tassi di mortalità sono simili tra maschi e femmine. Tuttavia, andando verso il gruppo di età superiore a 15 anni, emerge un quadro più correlato al genere, nel quale le cause predominanti di morte sono malattie cardiovascolari, tumori e cause esterne di trauma o avvelenamento; il tasso generale è molto più alto nei maschi. Nel gruppo fra 15 e 64 anni, gli uomini hanno un tasso di mortalità per incidente quattro volte superiore a quello delle donne, e la maggior parte è correlata ai trasporti. Per gli uomini che sopravvivono fino a 60 anni, la disuguaglianza di attesa di vita, rispetto alle donne, è molto più piccola che alla nascita. Ci sono in generale più uomini che donne censiti con tumore. Se si escludono il tumore della mammella ed i tumori specifici per genere, gli uomini sviluppano il cancro più presto e muoiono prima delle donne (minore sopravvivenza) per la maggior parte dei tipi di cancro. Il tumore di bronchi e polmone è la causa più comune di morte per cancro negli uomini e la terza per le donne, mentre il cancro colo-rettale è la terza causa più comune di morte per tumore negli uomini e la seconda per le donne. Il tumore della mammella è la causa più comune di morte per cancro nelle donne. Le malattie cardiovascolari tendono a svilupparsi in età più avanzata (circa dieci anni) nelle donne che negli uomini, dal momento che le donne prima della menopausa sono protette dagli estrogeni contro le cardiopatie. L’osteoporosi ed il relativo aumentato rischio di fratture sono un importante problema di salute pubblica; una donna su tre ed un uomo su otto sopra i 50 anni presentano maggiore fragilità ossea ed aumentato rischio di fratture. L’artrite reumatoide è presente nello 0,5-1,0% della popolazione adulta; la malattia ha una prevalenza che aumenta con l’età e colpisce più le donne che gli . Gli uomini presentano un rischio maggiore di abusare di alcol, droghe e fumo con i rispettivi rischi associati per la salute. È anche meno facile che i loro problemi emotivi siano riconosciuti e trattati in maniera efficace. Nell’UE, la salute della madre al momento del parto sta migliorando nel tempo e la mortalità materna sta continuando a ridursi nella maggior parte degli Stati Membri. Vi è una tendenza alle gravidanze tardive nei 15 Stati Membri più vecchi dell’UE, mentre questo andamento è molto meno evidente nei nuovi Stati Membri. In tutti i Paesi d’Europa è evidente un aumento della frequenza di parti cesarei. Anche il numero di neonati dopo fertilizzazione in vitro o altri metodi in cui l’ovocita è fertilizzato al di fuori del corpo materno sta aumentando in alcuni Stati Membri. Le donne vanno incontro a rapporti sessuali ad alto rischio e a violenza domestica più frequentemente degli uomini. La violenza domestica non fa distinzioni tra confini geografici, età o razza, si verifica in qualsiasi tipo di rapporto familiare ed in ogni tipo di ambiente socio-economico, e può assumere la forma di violenza fisica, sessuale o psicologica.

La maggiore frequenza di mortalità negli uomini per incidenti (della strada o del lavoro) o per cause violente è probabilmente dovuta a differenze di modelli correlati al genere circa l’assunzione dei rischi e la protezione sociale. Vi sono prove crescenti che suggeriscono che le donne non sempre ricevono trattamenti efficaci come gli uomini e che le donne possono rispondere in maniera diversa ai trattamenti che ricevono. Gli uomini fanno meno uso dei servizi sanitari, e ciò è un rischio aggiuntivo di morte prematura. La grande maggioranza di genitori single è di sesso femminile, e le donne con bambini hanno minori tassi di occupazione rispetto a quelle senza figli. Le donne inoltre appaiono più colpite dalla tensione di combinare la partecipazione al mercato del lavoro con le responsabilità private. Questo conduce a mal di schiena (30%), stress (28%), dolori muscolari alle braccia o alle gambe (17%), malattie della pelle malattie infettive, asma e allergie. Oltre l’età di 65 anni, è più probabile che le cure volontarie, non pagate, siano fornite da uomini. L’isolamento sociale è un problema emergente negli uomini più anziani, come risultato del cambiamento degli schemi di matrimonio.