Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

10. I PROSSIMI PASSI

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10. I PROSSIMI PASSI

Un certo numero di indicatori messi in evidenza in questo Rapporto indica chiaramente che lo stato di salute nell’UE sta migliorando rapidamente e che, nonostante persistano difficoltà e sfide, è possibile procedere verso un’Unione Europea più sana. Mantenere gli alti livelli di salute già raggiunti nell’UE ed ulteriori miglioramenti futuri dipenderà dall’evoluzione della situazione economica, oltre che da una programmazione accurata e da un forte impegno dei Governi e dei cittadini. Saranno anche molto importanti il ruolo della Commissione Europea e la collaborazione tra gli Stati Membri.

 

La complessità dei sistemi sanitari e le molte variabili correlate da considerare, quando si punta a migliorare la salute pubblica, rappresentano limitazioni importanti nello sviluppo di politiche di sanità pubblica. La mancanza a livello europeo di un approccio metodologico consensuale per definire le priorità, sostenere le decisioni e valutare il rapporto costo-efficacia dei programmi è uno dei maggiori limiti per i decisori di sanità pubblica. È necessaria più ricerca per valutare l’efficacia e la convenienza degli interventi di sanità pubblica. Le attuali concezioni di valutazione economica ed i meccanismi di stima economica possono e devono essere più applicati nel settore della sanità pubblica, per informare meglio i decisori. In questo contesto, la cooperazione europea è fondamentale è può fornire strumenti nuovi e più sofisticati per soddisfare le attuali esigenze.

 

In questo contesto, nel Regno Unito è stato sviluppato un approccio molto interessante, con la recente inclusione della valutazione di costo-efficacia degli interventi di salute pubblica nei compiti del National Institute of Health and Clinical Excellence. Il metodo usato per prendere decisioni e fissare priorità in sanità pubblica tipicamente si correla allo stato di salute della popolazione, ai dati epidemiologici, al peso della malattia e, a volte, alla portata della prevenzione. Altrettanto importanti in questo processo, anche se meno documentati, sono le negoziazioni politiche, le pressioni da parte di gruppi di interesse ed i processi informali.

 

Per quanto riguarda lo sviluppo, il miglioramento e la realizzazione di politiche per migliorare la salute a livello nazionale, è compito degli Stati Membri, fra di loro e con la Commissione Europea, di sviluppare strategie per migliorare la salute nelle rispettive società. Questo Rapporto fornisce una descrizione dettagliata delle attuali politiche in differenti settori ed offre anche qualche riferimento per quanto concerne le politiche nazionali. A questo scopo, ciascun capitolo che si riferisce ad una patologia specifica o ad un determinante di salute comprende una sezione che descrive lo stato attuale dello sviluppo di strumenti di controllo e politiche. L’analisi di questo esteso database consente di identificare settori che hanno ricevuto sforzi importanti ed altri per i quali sarebbe desiderabile un’intensificazione di attività. È evidente una considerevole frammentazione delle politiche esistenti, insieme ad ampie sovrapposizioni. Per migliorare la situazione, sarebbe fondamentale stabilire – sia a livello europeo che nazionale – un quadro strategico comune per trattare tutti i differenti determinanti di salute, compresi quelli socio-economici e le loro interazioni. Uno dei compiti principali è di promuovere condizioni sociali che assicurino buona salute per l’intera popolazione. Migliorare la salute pubblica dei gruppi più vulnerabili è di importanza particolare. Inoltre, la salute pubblica dovrebbe essere vista come parte fondamentale della politica sociale. Dal momento che la salute pubblica riguarda ed influenza molti settori diversi della società, è importante fissare obiettivi che possano agire da principi-guida per il lavoro che è già stato fatto nei vari campi e settori.

 

Considerando che determinanti specifici sono responsabili di diversi effetti sulla salute, gli obiettivi sanitari non dovrebbero essere basati solo su malattie o problemi di salute, ma, preferibilmente, sui determinanti di salute e sulle loro interazioni. Obiettivi specifici che interessano i determinanti di maggior interesse per la salute pubblica sono: 1) partecipazione ed influenza nella società; 2) sicurezza economica e sociale; 3) condizioni sicure e favorevoli durante l’infanzia e l’adolescenza; 4) vita lavorativa più sana; 5) ambienti e prodotti salutari e sicuri; 6) sanità e assistenza medica che promuovono più attivamente la buona salute; 7) protezione efficace contro le malattie trasmissibili; 8) vita sessuale sicura e buona salute riproduttiva; 9) aumento dell’attività fisica; 10) buone abitudini alimentari ed alimenti sicuri; 11) ridotto uso di tabacco e alcol e società libera da droghe illecite e doping. I primi sei obiettivi si correlano con quelli che sono normalmente considerati come fattori strutturali, cioè condizioni nella società e negli ambienti che possono essere influenzati primariamente formando l’opinione pubblica e prendendo decisioni politiche a livelli diversi. Gli ultimi cinque obiettivi riguardano gli stili di vita che un individuo può modificare per conto proprio, ma sui quali l’ambiente sociale normalmente gioca un ruolo molto importante. Poiché la responsabilità politica per attuare politiche sanitarie è generalmente divisa tra differenti settori e differenti livelli nella società (autorità di comuni, regioni e governi nazionali) la collaborazione tra tutti questi livelli è essenziale. Inoltre, la collaborazione è fondamentale anche a livello internazionale ed europeo.