Progetto EUGLOREH
LO STATO DI SALUTE NELL’UNIONE EUROPEA:
VERSO UN’EUROPA PIÙ SANA

SINTESI DEI RISULTATI

10. I PROSSIMI PASSI

10.1. Stabilire priorità nella salute pubblica

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10.1. Stabilire priorità nella salute pubblica

In considerazione delle risorse limitate generalmente disponibili, è molto importante quantificare la perdita di salute dovuta a diverse patologie, disabilità o sottostanti fattori di rischio, per definire le priorità sanitarie quando si pianificano politiche mirate a promuovere la salute pubblica e/o quando si adattano i servizi sanitari per prevenire e trattare efficacemente le malattie. Un certo numero di indicatori è stato sviluppato a questo proposito. La stima dei Disability Adjusted Life Years (DALYs) è stata ampiamente usata nel tentativo di rendere più direttamente paragonabili vari tipi di effetto sulla salute e malattie e mortalità. Tuttavia, occorre condurre con cautela l’interpretazione di diverse misure di peso della patologia.

 

Una tabella riassuntiva dei risultati dello studio del peso globale delle malattie, pubblicato nel 2005, riporta dati per la popolazione mondiale, UE25 e Ue15 (Tabella 13.2 del Rapporto, v. oltre). È chiaro che vi sono grandi differenze tra persone che vivono in Paesi industrializzati oppure in via di sviluppo. La quota di peso della malattia legata all’ambiente dipende pure fortemente da aspetti socio-economici come il reddito, dal momento che la quota è più alta in Paesi a reddito inferiore. In questi stessi Paesi le malattie infettive acute causano ancora la maggior parte del peso delle malattie; mentre nei Paesi ad alto reddito lo scenario è dominato dalle malattie croniche nelle età più avanzate (patologie cardiopolmonari e tumori).

 

 

 

 

 

Tabella 13.2. Risultati di uno studio sul peso globale di malattia (DALYs)

 

Dati originariamente pubblicati dall’OMS (2003), rivisti e selezionati da P. Andlin-Sobocki et al. (2005)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota: EU25 si riferisce a tutti gli Stati Membri dell’UE nel 2005; EU15 si riferisce agli Stati Membri dell’UE prima del 2004.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Globale

EU25

 EU15

 

Gruppi di malattie, disordini o condizioni di salute

Per 1000

% del totale

Per 1000

% del totale

Per 1000

% del totale

 

Mentali

30.8

12.9

32.8

25.3

32.7

26.3

 

Cardiovascolari

22.2

9.3

22.2

17.1

20.1

16.2

 

Cancro

12.4

5.2

21.7

16.7

21.1

16.9

 

Traumi

29.3

12.2

11.2

8.7

9.6

7.7

 

Respiratorie

8.9

3.7

7.8

5.9

8.4

6.7

 

Digestive

7.4

3.1

6.5

4.9

5.8

4.7

 

Muscoloscheletriche

4.6

1.9

5.7

4.4

5.3

4.2

 

Infezioni

74.3

31.0

5.0

3.9

4.9

3.9

 

Nutrizione/Endocrine

9.9

4.1

5.2

4.0

5.4

4.3

 

Organi di senso

11.2

4.7

6.3

4.9

5.9

4.8

 

Materne e perinatali

20.7

8.6

1.6

1.2

1.6

1.2

 

Orali

1.2

0.5

0.9

0.7

0.9

0.7

 

Urinarie

2.4

1.0

1.3

1.0

1.3

1.0

 

Congenite

4.4

1.9

1.3

1.0

1.3

1.0

 

Totale

239.6

100%

129.7

100%

124.2

100%

 


Frazioni attribuibili del peso totale di malattia per l’Europa Occidentale, dove la maggior parte della popolazione appartiene a 18 Stati Membri dell’UE, Croazia e Paesi dell’EFTA, sono state stimate come segue (anno di riferimento: 2000): 12,1% del peso totale dovuto all’uso di tabacco, 8,3% attribuibile all’ipertensione, 6,3% e 6,9% a colesterolo elevato ed obesità, rispettivamente. A livello mondiale queste frazioni sono state stimate come 4,1%, 4,4%, 2,8% e 2,3%, rispettivamente. Nel mondo, la malnutrizione dei bambini si attribuisce il peso di malattia più elevato, con il 9,5%. Le stime del peso di malattia ambientale per il mondo sviluppato variano dal 2% al 6%, sulla base delle conoscenze attuali. I primi tre determinanti nella Tabella 13.4 del Rapporto (v. oltre) sono tipicamente associati con la povertà nei Paesi in via di sviluppo. Tabacco e uso di alcol, inattività fisica e diete non sane sono considerate tipiche scelte di stile di vita, anche se si deve considerare l’importante interazione con l’ambiente sociale e fisico. Ipertensione, composizione sfavorevole dei lipidi ematici ed obesità sono caratteristicheendogene’ che si sviluppano come risultato dello stile di vita, o che dipendono dai geni individuali. Infine, l’inquinamento dell’aria urbana ed i rischi occupazionali sono tipicamente il risultato di un’esposizione a pericoli che sono prodotti in modo collettivo nelle società.

 

 

 

Table 13.4. Peso delle malattie nel 2000 per determinanti di salute selezionati per Europa Occidentale, Europa e mondo.

Fonte: adattata da Ezzati et al., 2002.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

* Andorra, Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Malta, Monaco, Olanda, Norvegia, Portogallo, San Marino, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mondo

Europa

Europa Occidentale*

Popolazione totale (x106)

6045,0

 

874,5

 

411,9

 

DALYs/persona

0,24

 

0,17

 

0,13

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DALYs

DALYs

DALYs

 

(x106)

% del totale

(x106)

% del totale

(x106)

% del totale

Totali

1455,5

 

151,6

 

53,3

 

Sottopeso

137,8

9,5

0,8

0,5

0,0

0,1

Acqua non sicura, mancanza di impianti igienici

54,2

3,7

0,7

0,5

0,1

0,1

Fumo all’interno da combustibili solidi

38,5

2,6

0,5

0,4

0,0

0,1

Tabacco

59,1

4,1

18,6

12,3

6,5

12,1

Alcol

58,3

4,0

15,3

10,1

3,5

6,6

Inattività fisica

19,1

1,3

5,3

3,5

1,5

2,8

Scarsa assunzione di frutta e verdura

26,7

1,8

6,6

4,4

1,2

2,2

Ipertensione arteriosa

64,3

4,4

19,3

12,8

4,5

8,3

Body Mass Index elevato

33,4

2,3

11,8

7,8

3,7

6,9

Colesterolo elevato

40,4

2,8

13,2

8,7

3,4

6,3

Inquinamento dell’aria urbana

6,4

0,4

0,7

0,5

0,1

0,2

Traumi occupazionali

13,1

0,9

1,0

0,7

0,2

0,4

 

 

 

 

 

 

 

Nota: La percentuale del peso totale delle malattie non copre il 100% perché molte patologie non sono prese in considerazione in questa tabella.