Capitolo
1 1| maravigliosi e santi uomini: imperò ch'alcuno di loro fu ratto
2 2| avea fondato quest'Ordine; imperò ch'egli era il primo che
3 3| non gli rispuose niente imperò che essendo uomo di grande
4 4| molti luoghi per lo mondo, imperò che l'Ordine suo si dovea
5 4| che si rispondere a colui; imperò che se dicesse: frate Elia
6 4| e non la sapea solvere. Imperò ch'egli era Vicario dell'
7 4| egli s'era già partito; imperò che la superbia di frat'
8 5| Imperò che santo Francesco e li
9 6| ma eziandio nella morte. Imperò che vegnendo santo Francesco
10 6| nella evangelica povertà: imperò che non solamente tu desti
11 8| ingiurie e obbrobri e disagi; imperò che in tutti gli altri doni
12 9| glorificheratti in eterno, imperò che chi sé umilia sarà esaltato.
13 9| io non posso altro dire, imperò che Iddio parla per la bocca
14 11| tua indiscreta superbia: imperò che nel dì di ieri frate
15 12| fra loro quelli uffici, imperò che le loro coscienze per
16 12| dobbiamo esser più umili; imperò che sanza l'umiltà nessuna
17 13| Masseo per un'altra. Ma imperò che santo Francesco era
18 13| secco, ma frate Masseo, imperò che era uomo grande e bello
19 13| della santissima povertà imperò ch'ella è tesoro sì degnissimo
20 13| grande splendore, e dissono: "Imperò che tu addimandi e disideri
21 14| e per espresso segnale; imperò che istando in questo parlare,
22 14| tesori della divina sapienza; imperò che Iddio è colui il quale
23 15| Santa Maria degli Agnoli, imperò ch'ella è stata lungo tempo
24 16| luogo il dovete laudare, imperò che v'ha dato la libertà
25 18| corpo vostro lasciate a lui, imperò ch'egli ha spezialmente
26 20| Dio maravigliosa visione; imperò che vide dinanzi a sé quasi
27 21| tu non patirai più fame; imperò che io so bene che per la
28 21| cittadini molto si dolsono, imperò che veggendolo andare così
29 22| Gesù Cristo". E così fu, imperò che 'l detto giovane si
30 23| entrare dentro nel luogo, imperò che questi frati erano di
31 24| mondo che vedea in lui, imperò che nessuno dono volea da
32 24| ma io temo di farlo ora: imperò che, se costoro il sentissino,
33 25| fusse invasato del dimonio, imperò ch'egli isvillaneggiava
34 25| Figliuolo, abbi pazienza, imperò che le infermità de' corpi
35 25| tu mi lavi tutto quanto, imperò ch'io puto si fortemente'
36 25| in paesi assai di lunge; imperò che per umiltà volea fuggire
37 25| sante parole e operazioni, imperò che per te molte anime si
38 26| tormento". Ed ella rispuose: "Imperò che al tempo della grande
39 26| passare sanza grande pericolo, imperò ch'egli era molto sottile
40 26| portinaio: "Lascialo entrare, imperò ch'egli è de' miei frati".~
41 26| diligentemente con grande divozione, imperò che dopo li sette dì, io
42 27| servi a' frati". E così fu: imperò che frate Pellegrino mai
43 27| in grande disperazione, imperò che per essa si riputava
44 28| posto innanzi, un poco; imperò ch'e' dicea che di quello
45 28| E imperò che la mente sua sì era
46 29| tutto malinconioso e tristo; imperò che l'demonio gli metteva
47 29| tu venga con meco a lui, imperò ch'io ti veggio chiaramente
48 29| ch'egli era il demonio, imperò che t'indurò il cuore a
49 30| perdoni e non mi mandi; imperò che, come tu sai lo non
50 34| vi maravigliate di ciò; imperò che né egli a me né io a
51 35| mie e figliuole carissime, imperò che ad ogni solennità di
52 37| fratello mio, all'uomo cortese, imperò ch'io ho certa speranza
53 37| compagno: "Aspettami un poco, imperò che io voglio in prima pregare
54 38| La cagione si è questa, imperò che a me è suto rivelato
55 38| sentenza della mia dannazione; imperò che si truova scritto che
56 38| morrebbe. E così addivenne; imperò che, ribellandosi dalla
57 40| e mansuetudine e ordine: imperò che dinanzi e più presso
58 41| si ponea in sul letto; imperò che la tranquilla soavità
59 41| ch'io ci recai del secolo imperò ch'io non posso più sostenere
60 43| che hai avuto verso di me, imperò che per la tua orazione
61 44| temere, carissimo frate, imperò che noi siamo venuti a consolarti
62 44| La cagione si è questa: imperò che, quando egli era nel
63 45| alle sue parole attendi, imperò che io ve l'ho mandato;
64 45| e conchiuse: "Figliuolo, imperò che tu m'aspettasti e non
65 45| salvo". E in questo dire, imperò ch'egli era compiuto il
66 45| Giovanni a frate Matteo: "Imperò che tu se' affaticato e
67 46| aveano di lui buono esempio, imperò che essendo egli uomo di
68 46| non ho fatto alle altre; imperò che, benedetto sia Iddio,
69 47| Non dubitare, figliuolo, imperò ch'egli è esaudito il tuo
70 48| grande desiderio di vederlo, imperò che pregando io certe cose
71 48| frate Iacopo della Massa, imperò che frate Egidio disiderava
72 48| può aggiugnere né scemare; imperò che la mente sua è passata
73 48| nella nostra religione, imperò che frate Iacopo dalla Massa
74 48| dello spirito della vita, imperò che lo ispirito di Satana
75 49| Ma imperò che Iddio ha singolare cura
76 49| d'ogni bene ed accecato, imperò che tu se' Gesù Cristo,
77 49| sono perduto e dannato, imperò che tu se' vita delle anime
78 49| graziosissimo e pastore piatosissimo imperò ch'io sono tua pecorella,
79 49| del tuo piatoso sguardo, imperò che della tua misericordia
80 51| udendo della sua infermità, imperò che lo amava come suo caro
81 52| frate Giovanni della Vernia, imperò che perfettamente aveva
82 52| e gridava ad alta voce, imperò che per lo impeto dello
83 53| di stare a aspettare. Ma imperò che altra volta gli era
84 53| in sagrestia come morto, imperò che il corpo suo era raffreddato
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