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Capitolo
501 40| fedelissimo servo messere santo Antonio, e come divotamente
502 40| Onde essendo una volta santo Antonio a Rimino, ove era
503 40| ostinati non volendolo udire, santo Antonio un dì per divina
504 40| attenti verso la faccia di santo Antonio, e tutti in grandissima
505 40| disposizione allogati li pesci, santo Antonio cominciò a predicare
506 40| parole e ammaestramenti di santo Antonio, cominciarono li
507 40| laudarono Iddio. Allora santo Antonio vedendo tanta reverenza
508 40| uomini infedeli". E quanto santo Antonio più predicava, tanto
509 40| si gittavano a' piedi di santo Antonio per udire la sua
510 40| la sua predica. E allora santo Antonio cominciò a predicare
511 40| nella fede. E fatto questo, santo Antonio licenziò li pesci
512 40| similemente il popolo. E poi santo Antonio stette in Arimino
513 41| principio dell'Ordine, vivendo santo Francesco, venne all'Ordine
514 41| tranquilla soavità dello Ispirito Santo richiedeva in lui non solo
515 41| tentazione in ardore di Spirito Santo, però che s'era accostato
516 42| tempo, e all'altro parlò santo Michele, e all'altro venne
517 42| alluminato e adornato l'Ordine di santo Francesco e il mondo con
518 42| informata dallo Spirito Santo, facea maravigliosi frutti
519 42| fu frate Bentivoglia da Santo Severino, il quale fu veduto
520 42| una volta la quaresima di santo Michele Arcagnolo con grande
521 42| santità, e udito parlare con santo Michele Arcagnolo, e le
522 42| diceano erano queste. Dicea santo Michele: "Frate Pietro,
523 42| miei peccati". Rispuose santo Michele: "Chiedi altra grazia,
524 42| grande spazio, l'Arcagnolo santo Michele si partì, lasciandolo
525 42| Al tempo di questo santo frate Pietro, fu il santo
526 42| santo frate Pietro, fu il santo frate Currado da Offida,
527 42| dolcezza la quale sentì santo Simeone il dì della Purificazione
528 43| povertà e della regola di santo Francesco, fu di sì religiosa
529 43| che l'ebbe, dice l'anima: "Santo padre, quando tu ori per
530 44| apparve la madre di Cristo e santo Giovanni Vangelista e santo
531 44| santo Giovanni Vangelista e santo Francesco; e dissegli quale
532 44| dilettissimo discepolo e santo Francesco erano dipinti
533 44| dormito sopra il petto o santo Francesco il quale era con
534 44| apparve la vergine Maria con santo Giovanni Vangelista e con
535 44| Giovanni Vangelista e con santo Francesco, vestiti di nobilissimi
536 44| di Gloria beata: ma già santo Francesco parea vestito
537 44| vestito di più bella vista che santo Giovanni. E istando frate
538 44| ispaventato di questa visione, santo Giovanni il confortò e dissegli: "
539 44| passione di Cristo, ma dopo noi santo Francesco n'ebbe maggiore
540 44| perché pare il vestimento di santo Francesco più bello che'
541 44| bello che'l tuo?". Risponde santo Giovanni: "La cagione si
542 44| E dette queste parole, santo Giovanni diede a frate Pietro
543 44| per darloti". E volendo santo Giovanni vestirlo di quello
544 45| vita e miracoli e morte del santo frate Giovanni della Penna. ~
545 45| dicendo: "Giovanni, va' a santo Stefano dove predica uno
546 45| nell'anima sua. E andando a santo Stefano, e' trovovvi una
547 45| ma in virtù di spirito santo di Cristo, annunziando il
548 45| nell'Ordine diventò uno santo frate. E tutte queste cose
549 45| Robbiano, il quale era uno santo uomo e molto amico di questo
550 45| servito sempre a Dio in questo santo Ordine molti anni? Appresso,
551 45| nel luogo della Penna di Santo Giovanni.~
552 46| Marca, dopo la morte di santo Francesco, furono due fratelli
553 47| QUARANTASETTESIMO. Di quello santo frate a cui la Madre di
554 48| sono parole dello Spirito Santo, e non è uomo sopra la terra
555 48| il quale Cristo chiamava santo Francesco, e davagli uno
556 48| rileveranno". E diede Cristo a santo Francesco due Agnoli che
557 48| E allora venne santo Francesco a porgere il calice
558 48| E dopo lui seguentemente santo Francesco il porgeva a tutti
559 48| Cristo al grido suo chiamò santo Francesco e diegli una pietra
560 48| gli possa nuocere". Allora santo Francesco venne e fece siccome
561 49| santi frati e figliuoli di santo Francesco, i quali, secondo
562 49| della Marca il venerabile e santo frate Giovanni da Fermo,
563 49| grande tempo che dimorò nel santo luogo della Vernia ed ivi
564 49| dimorava con li canonici di santo Pietro di Fermo, li quali
565 49| coll'abito del crocifisso santo Francesco. E così fece.~
566 49| E questo fu in sul monte santo della Vernia.~
567 51| CAPITOLO CINQUANTUNESIMO. Del santo frate Iacopo da Fallerone;
568 51| tra loro il padre beato santo Francesco adornato delle
569 51| riconobbevi frate Lucido santo, e frate Matteo antico dal
570 51| Iacopo della Massa, laico santo, il quale serviva messa
571 51| Fallerone la vigilia di santo Iacopo apostolo nel mese
572 52| umanità di Gesù, lo Spirito santo gli mise nell'animo suo
573 52| lo impeto dello Spirito santo e per lo troppo fervore
574 53| prima notte dopo l'ottava di santo Lorenzo e infra l'ottava
575 53| alluminato dallo Spirito santo di tutti i profondi e alti
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