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Capitolo
1 1| Francesco, ch'ebbe nome frate Giovanni dalla Cappella,
2 1| Santo Paulo, e questo fu frate Egidio; alcuno di loro,
3 1| alcuno di loro, ciò fu frate Silvestro, che parlava con
4 1| evangelista, e questo fu frate Bernardo umilissimo il quale
5 1| ancora nel mondo, e questo fu frate Ruffino gentile uomo d'Ascesi;
6 2| CAPITOLO SECONDO. Di frate Bernardo da Quintavalle
7 2| di santo Francesco si fu frate Bernardo d'Ascesi, il quale
8 2| Francesco e disse così: "Frate Francesco, io ho al tutto
9 2| ciò ch'egli avea, e fecesi frate Minore, e fu nell'Ordine
10 3| Francesco ebbe contro a frate Bernardo, comandò al detto
11 3| Bernardo, comandò al detto frate Bernardo che tre volte gli
12 3| andò ad un luogo dov'era frate Bernardo, per parlare con
13 3| parla a questo cieco". E frate Bernardo non gli rispuose
14 3| medesimo modo: e nessuna volta frate Bernardo l'udì, e però non
15 3| rammaricandosi in se medesimo, che Frate Bernardo, chiamato tre volte,
16 3| gli rivelasse il perché frate Bernardo non gli rispuose.
17 3| lasciare Iddio per la creatura? Frate Bernardo, quando tu lo chiamavi,
18 3| grande fretta ritornò inverso frate Bernardo, per accusarglisi
19 3| veggendolo venire inverso di sé, frate Bernardo gli si fece incontro
20 3| io ti comanderò". Temendo frate Bernardo che santo Francesco
21 3| promettendoglielo santo Francesco, frate Bernardo disse: "Or dite,
22 3| creatura?". Udendo questo frate Bernardo, e benché molto
23 3| promesso obbidienza". Disse frate Bernardo: "lo ti comando
24 3| si maravigliò, però che frate Bernardo era di tanta santità,
25 3| padre si usava e parlava con frate Bernardo figliuolo primogenito.~
26 4| santo Jacopo, dove trovò frate Bernardo e dissegli questa
27 4| frati, fra li quali fu l'uno frate Bernardo. E andando così
28 4| avendo compassione, disse a frate Bernardo: "Figliuolo, io
29 4| servire a questo infermo". E frate Bernardo, umilmente inginocchiandosi
30 4| la via di prima, ritrovò frate Bernardo, e lo infermo,
31 4| concedette l'anno seguente a frate Bernardo ch'egli andasse
32 4| uno luogo diserto egli e frate Masseo e frat'Elia e alcuni
33 4| modo di picchiare. Andò frate Masseo e aperse la porta
34 4| si dee picchiare?". Disse frate Masseo: "Picchia tre volte
35 4| poi t'aspetta tanto che 'l frate abbia detto il paternostro
36 4| son venuto per parlare a frate Francesco, ma egli sta ora
37 4| ch'egli è molto savio". Va frate Masseo, e dice a frat'Elia
38 4| vi vuole andare; di che frate Masseo non sa che si fare,
39 4| imperò che se dicesse: frate Elia non può venire, mentiva;
40 4| esempio. E però che intanto frate Masseo penava a tornare,
41 4| prima; e poco stante tornò frate Masseo alla porta e disse
42 4| Rispuose il giovane: "Frate Elia non vuole venire a
43 4| venire a me; ma va' e di' a frate Francesco ch'io son venuto
44 4| me frat'Elia". E allora frate Masseo, n'andò a santo Francesco
45 4| abbassando la faccia, disse a frate Masseo: "Va' e di' a frat'
46 4| Rispuose il giovane: "Guarda, frate, che tu non sia turbato,
47 4| santo Francesco, che nessuno frate nell'Ordine mangiasse carne;
48 4| quella medesima forma a frate Bernardo, il quale tornava
49 4| Iddio ti dia pace, o buono frate". E maravigliandosi forte
50 4| maravigliandosi forte il buono frate Bernardo e considerando
51 4| E in quel luogo dimorano frate Masseo e frate Egidio e
52 4| dimorano frate Masseo e frate Egidio e frat'Elia; e frate
53 4| frate Egidio e frat'Elia; e frate Masseo m'ha insegnato picchiare
54 4| picchiare la porta a modo di frate. Ma frat'Elia, però che
55 4| parole disse l'Agnolo a frate Bernardo: "Perchè non passi
56 4| passi tu di là?". Rispuose frate Bernardo: "Però ch'io temo
57 4| parte del fiume. Allora frate Bernardo conobbe ch'egli
58 4| Agnolo disparve e lasciò frate Bernardo molto consolato,
59 5| CAPITOLO QUINTO. Come il santo frate Bernardo d'Ascesi fu da
60 5| che santo Francesco mandò frate Bernardo a Bologna, acciò
61 5| facesse frutto a Dio, e frate Bernardo facendosi il segno
62 5| si farebbe a uno pazzo; e frate Bernardo pazientemente e
63 5| sospingeva di qua e chi di là: e frate Bernardo, sempre d'uno modo
64 5| tanta costanza e virtù di frate Bernardo non potersi turbare
65 5| perché se' venuto qua?". E frate Bernardo per risposta si
66 5| amico di Dio". E disse a frate Bernardo: "Se voi volete
67 5| volentieri vel darei". Rispuose frate Bernardo: "Signore, io credo
68 5| allegrezza e carità menò frate Bernardo a casa sua; e poi
69 5| e speziale difensore di frate Bernardo e de' suoi compagni.~
70 5| E frate Bernardo, per la sua santa
71 5| Iddio avea adoperato per frate Bernardo, ringraziò Iddio,
72 6| Francesco benedisse il santo frate Bernardo e lasciollo suo
73 6| Era frate Bernardo di tanta santità,
74 6| gli fu rivelato da Dio che frate Bernardo per divina permissione
75 6| grande compassione al detto frate Bernardo, il quale amava
76 6| le tentazioni dalle quali frate Bernardo deve essere combattuto,
77 6| prima ch'io muoia". Allora frate Bernardo dice a frat'Elia
78 6| ti benedica". E ponendosi frate Elia dalla mano diritta,
79 6| il capo del primogenito frate Bernardo". Allora frate
80 6| frate Bernardo". Allora frate Bernardo andò a lui dalla
81 6| diritta sopra 'l capo di frate Bernardo, e la manca sopra '
82 6| detto frat'Elia e disse: "Frate Bernardo, benedicati il
83 6| chiunque tu vorrai, e nessuno frate abbia signoria sopra di
84 6| frati amavano e riverivano frate Bernardo come venerabile
85 6| quello ierarchico e divino frate Egidio, il quale veggendo
86 6| Egidio, il quale veggendo frate Bernardo, con grande allegrezza
87 6| allegrezza disse: "Sursum corda, frate Bernardo, sursum corda".
88 6| Bernardo, sursum corda". E frate Bernardo santo disse a uno
89 6| Bernardo santo disse a uno frate segretamente che apparecchiasse
90 6| segretamente che apparecchiasse a frate Egidio uno luogo atto a
91 6| così fu fatto.- Essendo frate Bernardo nella ultima ora
92 8| cammino santo Francesco e frate Leone, gli spuose quelle
93 8| Maria degli Angioli con frate Lione a tempo di verno,
94 8| fortemente il crucciava, chiamò frate Lione il quale andava innanzi,
95 8| innanzi, e disse così: "Frate Lione, avvegnadioché li
96 8| chiamò la seconda volta: "O frate Lione, benché il frate Minore
97 8| O frate Lione, benché il frate Minore allumini li ciechi
98 8| Francesco grida forte: "O frate Lione, se 'l frate Minore
99 8| forte: "O frate Lione, se 'l frate Minore sapesse tutte le
100 8| chiamava ancora forte: "O frate Lione, pecorella di Dio,
101 8| pecorella di Dio, benché il frate Minore parli con lingua
102 8| Francesco chiamò forte: "O frate Lione, benché 'l frate Minore
103 8| O frate Lione, benché 'l frate Minore sapesse sì bene predicare
104 8| parlare bene di due miglia, frate Lione, con grande ammirazione
105 8| parlare contra a noi; o frate Lione, iscrivi che qui è
106 8| allegrezza e con buono amore; o frate Lione, iscrivi che quivi
107 8| sostenere per suo amore; o frate Lione, iscrivi che qui e
108 8| però odi la conclusione, frate Lione. Sopra tutte le grazie
109 9| Francesco insegnava rispondere a frate Lione, e non poté mai dire
110 9| disse santo Francesco a frate Lione: "Carissimo, noi non
111 9| insegnerò. Io dirò così: O frate Francesco, tu facesti tanti
112 9| degno dello 'nferno; e tu, frate Lione, risponderai: Vera
113 9| nferno profondissimo". E frate Lione con semplicità colombina
114 9| Francesco cominciò a dire: "O frate Francesco, tu facesti tanti
115 9| degno dello 'nferno". E frate Lione risponde: "Iddio farà
116 9| Francesco: "Non dire così, frate Lione, ma quando io dirò:
117 9| Lione, ma quando io dirò: Frate Francesco, tu che hai fatte
118 9| messo tra' maladetti". E frate Lione risponde: "Volentieri
119 9| esser da te maledetto". E frate Lione risponde: "O frate
120 9| frate Lione risponde: "O frate Francesco, Iddio ti farà
121 9| Francesco maravigliandosi che frate Lione rispondea per lo contrario
122 9| insegnerò. Io dirò così: O frate Francesco cattivello, pensi
123 9| trovare misericordia. E tu, frate Lione pecorella, risponderai:
124 9| santo Francesco disse: "O frate Francesco cattivello" etc.;
125 9| Francesco cattivello" etc.; frate Lione si rispuose: "Iddio
126 9| pazientemente turbato, disse a frate Lione: "E perché hai tu
127 9| t'ho imposto?". Risponde frate Lione molto umilmente e
128 9| si maravigliò, e disse a frate Lione: "Io ti priego carissimamente
129 9| io t'ho detto". Risponde frate Lione: "Di' al nome di Dio,
130 9| Francesco lagrimando disse: "O frate Francesco cattivello, pensi
131 9| misericordia di te?". Risponde frate Lione: "Anzi grazia grande
132 10| CAPITOLO DECIMO. Come frate Masseo quasi proverbiando,
133 10| luogo della Porziuncola con frate Masseo da Marignano, uomo
134 10| uscire della selva, il detto frate Masseo volle provare sì
135 10| che tu vuoi dire?". Disse frate Masseo: "Dico, perché a
136 10| di spirito si rivolse a frate Masseo e disse: "Vuoi sapere
137 10| gloria in eterno". Allora frate Masseo a così umile risposta,
138 11| intorno intorno più volte frate Masseo, e poi n'andò a Siena.~
139 11| Francesco per cammino con frate Masseo, il detto frate Masseo
140 11| con frate Masseo, il detto frate Masseo andava un po' innanzi,
141 11| a Siena e Arezzo, disse frate Masseo: "Padre, per quale
142 11| che Iddio vorrà". Disse frate Masseo: "E come potremo
143 11| io non tel dico". Allora frate Masseo incominciò a volgersi
144 11| tieni la faccia?". Risponde frate Masseo: "Inverso Siena".
145 11| Andando per quella via, frate Masseo fortemente si maravigliò
146 11| Di che il detto frate Masseo andava mormorando
147 11| ringraziatolo.". E parea a frate Masseo che santo Francesco
148 11| riprendendosi, disse fra suo cuore: "Frate Masseo, tu se' troppo superbo,
149 11| imperò che nel dì di ieri frate Francesco si fece sì tante
150 11| tutte queste cose che dicea frate Masseo nel cuore suo, andando
151 11| animo dal demonio". Allora frate Masseo chiaramente s'avvide
152 12| Come santo Francesco puose frate Masseo allo ufficio della
153 12| Francesco, volendo aumiliare frate Masseo, acciò che per molti
154 12| de' quali era il detto frate Masseo, disse un dì a frate
155 12| frate Masseo, disse un dì a frate Masseo dinanzi a tutti i
156 12| dinanzi a tutti i compagni: "O frate Masseo, tutti questi tuoi
157 12| santa obbidienza". Allora frate Masseo si trasse il cappaccio
158 12| rimordimento, considerando che frate Masseo era uomo di grande
159 12| mondo poteano sostenere che frate Masseo portasse tante fatiche.
160 12| loro volontà. E chiamato frate Masseo, sì gli disse: "Frate
161 12| frate Masseo, sì gli disse: "Frate Masseo, li tuoi compagni
162 12| uffici si dovidano". Dice frate Masseo con grande umiltà
163 12| di coloro e la umiltà di frate Masseo, fece loro una predica
164 13| Come santo Francesco e frate Masseo il pane che aveano
165 13| del mondo, egli prendendo frate Masseo per compagno prese
166 13| andò per una contrada, e frate Masseo per un'altra. Ma
167 13| pezzuoli di pane secco, ma frate Masseo, imperò che era uomo
168 13| che li pezzi del pane di frate Masseo erano più e più belli
169 13| allegrezza e disse così: "O frate Masseo, noi non siamo degni
170 13| parole più volte, rispose frate Masseo: "Padre, come si
171 13| compagno gli disse: "A, A, A, frate Masseo, dammi te medesimo".
172 13| Francesco levò col fiato frate Masseo in aria, e gittollo
173 13| grande asta di che esso frate Masseo ebbe grandissimo
174 13| cantuccio della chiesa, e frate Masseo nell'altro. E stando
175 14| spirasse. Adempiendo il frate il comandamento e parlando
176 14| il simigliante a un altro frate. Ubbidendo colui e parlando
177 16| santa Chiara e del santo frate Silvestro, che dovesse predicando
178 16| altrui. Onde egli chiamò frate Masseo e dissegli così: "
179 16| all'orazione. E poi va' a frate Silvestro e digli il simigliante".
180 16| del mondo; ed era questo frate Silvestro di tanta divozione
181 16| Andonne frate Masseo e, secondo il comandamento
182 16| prima a santa Chiara e poi a frate Silvestro. Il quale, ricevuta
183 16| divina risposta, e tornò frate Masseo e disse così: "Questo
184 16| dice Iddio che tu dica a frate Francesco: che Iddio non
185 16| Avuta questa risposta, frate Masseo tornò a santa Chiara
186 16| risposta, la quale avea avuto frate Silvestro.~
187 16| Con questo ritorna frate Masseo a santo Francesco,
188 16| santo Francesco chiamò frate Masseo nella selva e quivi
189 16| Gesù Cristo?". Risponde frate Masseo: "Sì a frate Silvestro
190 16| Risponde frate Masseo: "Sì a frate Silvestro e sì a suora Chiara
191 16| E prende per compagno frate Masseo e frate Agnolo, uomini
192 16| compagno frate Masseo e frate Agnolo, uomini santi.~
193 16| E secondo che recitò poi frate Masseo a frate Jacopo da
194 16| recitò poi frate Masseo a frate Jacopo da Massa, andando
195 20| bella visione che vide uno frate giovane, a quale avea in
196 20| così onorato, è uno santo frate che morì nuovamente; il
197 21| disse così: "Vieni qui, frate lupo, io ti comando dalla
198 21| Frate lupo, tu fai molti danni
199 21| t'è nemica. Ma io voglio, frate lupo, far la pace fra te
200 21| santo Francesco disse: "Frate lupo, poiché ti piace di
201 21| questa grazia, io voglio, frate lupo, che tu mi imprometta
202 21| santo Francesco sì dice: "Frate lupo, io voglio che tu mi
203 21| disse santo Francesco: "Frate lupo, io ti comando nel
204 21| Udite, fratelli miei: frate lupo, che è qui dinanzi
205 21| tutti, disse al lupo: "E tu, frate lupo, prometti d'osservare
206 21| Dice santo Francesco: "Frate lupo, io voglio che come
207 21| Finalmente dopo due anni frate lupo sì si morì di vecchiaia,
208 22| Figliuolo, tu sarai ancora frate in questo Ordine e servirai
209 22| l detto giovane si fece frate e vivette nel detto Ordine
210 23| santo Francesco liberò un frate ch'era in peccato col demonio.~
211 23| ponsi in sul collo di quello frate. Veggendo ciò io pietoso
212 23| subitamente chiamare a sé quel frate, e comandògli che di presente
213 23| il demonio si partì, e 'l frate così liberato delle mani
214 24| allora gli disse il Soldano: "Frate Francesco, io volentieri
215 25| colle sue mani, e un altro frate metteva su l'acqua. E per
216 26| il quale fu santissimo frate.~
217 26| all'Ordine e puosegli nome frate Agnolo. E portossi questo
218 26| frati e pregavano il detto frate Agnolo guardiano che desse
219 26| timore di Dio. Ed ecco questo frate santo, ch'è venuto a noi
220 26| Agnolo che menava questo frate sì lo sospinse e gittollo
221 26| grande viaggio". Rispuose il frate: "Tu mi pari molto indiscreto
222 26| E avendo il frate passato tutta la pianura
223 26| dannazione". Andando il frate più oltre, eccoti apparire
224 26| l'Agnolo che menava il frate sì lo sospinse fuore della
225 26| passerai bene" Passa questo frate dietro all'Agnolo, come
226 26| qua?". Rispuose: "Io son frate Minore". Dice il portinaio: "
227 26| venire santo Francesco e frate Bernardo e frate Egidio,
228 26| Francesco e frate Bernardo e frate Egidio, e dopo santo Francesco
229 26| alluminavano con li loro raggi. E frate Bernardo avea in capo una
230 26| di stelle bellissime, e frate Egidio era adornato di maraviglioso
231 27| la via dell'umiltà; e tu, frate Rinieri, servi a' frati".
232 27| E così fu: imperò che frate Pellegrino mai non volle
233 27| perfezione di virtù, in tanto che frate Bernardo, primogenito di
234 27| mondo. E finalmente il detto frate Pellegrino, pieno di virtù
235 27| alla morte e dopo. E detto frate Rinieri divotamente e fedelmente
236 27| della disperazione del detto frate Rinieri e 'l suo proponimento
237 27| immantanente santo Francesco chiama frate Lione e frate Masseo, e
238 27| Francesco chiama frate Lione e frate Masseo, e dice loro: "Andate
239 27| mio figliuolo carissimo frate Rinieri, e abbracciatelo
240 27| costoro e trovano per la via frate Rinieri e abbraccianlo,
241 27| nientedimeno sentendo venire frate Rinieri si levò e feceglisi
242 27| Figliuolo mio carissimo, frate Rinieri, tra tutti i frati
243 28| uno rapimento che venne a frate Bernardo, ond'egli stette
244 28| di Cristo, si dimostrò in frate Bernardo da Quintavalle,
245 28| agli amadori di Dio, fu frate Bernardo predetto sì elevato
246 28| qual cosa diceva di lui frate Egidio che non era dato
247 28| questo dono ch'era dato a frate Bernardo di Quintavalle,
248 29| Crocifisso apparve più volte a frate Ruffino, dicendogli che
249 29| seppe, e fece riconoscere a frate Ruffino il suo errore e
250 29| Frate Ruffino, uno de' più nobili
251 29| Crocifisso e dissegli: "O frate Ruffino, perché t'affliggi
252 29| E dette queste parole, frate Ruffino comincia a essere
253 29| al padre santo non disse frate Ruffino, rivelò lo Spirito
254 29| tanto pericolo del detto frate, mandò frate Masseo per
255 29| pericolo del detto frate, mandò frate Masseo per lui, al quale
256 29| Masseo per lui, al quale frate Ruffino rispuose rimbrottando: "
257 29| rimbrottando: "Che ho io a fare con frate Francesco?". E allora frate
258 29| frate Francesco?". E allora frate Masseo tutto ripieno di
259 29| fallanza del dimonio, disse: "O frate Ruffino, non sai tu che
260 29| Ruffino, non sai tu che frate Francesco è come uno agnolo
261 29| dimonio". E detto questo, frate Ruffino si mosse e andò
262 29| cominciò a gridare: "O frate Ruffino cattivello, a cui
263 29| creduto?". E giugnendo a lui frate Ruffino, egli sì gli disse
264 29| cuore di carne". Allora frate Ruffino, veggendo che frate
265 29| frate Ruffino, veggendo che frate Francesco gli diceva per
266 29| Tornasi frate Ruffino alla cella sua nella
267 29| di fuori, e dicegli: "O frate Ruffino, non t'ho io detto
268 29| dannato?". E subitamente frate Ruffino risponde: "Apri
269 29| grandissima di pietre. Allora frate Ruffino manifestamente s'
270 29| figliuolo che credesti a frate Francesco, però che colui
271 29| santo Francesco di lui, che frate Ruffino era in questa vita
272 30| Ascesi santo Francesco e frate Ruffino, quando eglino predicarono
273 30| Era il detto frate Ruffino, per continova contemplazione,
274 30| Iddio gli spirasse. Di che Frate Ruffino rispuose: "Padre
275 30| questo comandamento il detto frate Ruffino si spoglia, e vanne
276 30| della pronta obbedienza di frate Ruffino, il quale era dei
277 30| omicciuolo, a comandare a frate Ruffino, il quale è de'
278 30| vassene ad Ascesi, e mena seco frate Leone, che recasse l'abito
279 30| l'abito suo e quello di frate Ruffino. E veggendolo similemente
280 30| ischernirono, riputando ch'egli e frate Ruffino fussono impazzati
281 30| Francesco nella chiesa dove frate Ruffino predicava queste
282 30| di santo Francesco e di frate Ruffino, santo Francesco
283 30| santo Francesco rivestì frate Ruffino e sé, e così rivestiti
284 31| in ragionamento di Dio, e frate Ruffino non essendo con
285 31| quello ragionare di Dio ecco frate Ruffino esce della selva
286 31| mondo ma vedete voi quel frate Ruffino il quale esce ora
287 31| Francesco in presenza del detto frate Ruffino.~
288 31| comprendé chiaramente in frate Elia, il quale spesse volte
289 31| della sua superbia; e in frate Giovanni della Cappella
290 31| se medesimo e in quello frate al quale il demonio tenea
291 32| CAPITOLO TRENTADUESIMO. Come frate Masseo impetrò da Cristo
292 32| cadere in peccato". Udendo frate Masseo così maravigliose
293 32| così dotato.~E standosi frate Masseo per molti dì in questo
294 32| e contriti, istando così frate Masseo, venne una voce dal
295 32| quale il chiamò due volte: "Frate Masseo, frate Masseo!".
296 32| due volte: "Frate Masseo, frate Masseo!". Ed egli conoscendo
297 32| che tu domandi.". Risponde frate Masseo: "Signore, voglio
298 32| questo, la voce disparve; e frate Masseo rimase pieno di tanta
299 32| del mondo.~Domandato da frate Iacopo da Fallerone, perché
300 34| Perugia a visitare il santo frate Egidio.~
301 34| grandissima della santità. di frate Egidio, il quale era stato
302 34| dimorava allora il detto frate Egidio.~
303 34| domanda con grande istanza frate Egidio, non dicendo niente
304 34| Va adunque il portinaio a frate Egidio e dice che alla porta
305 34| n'andò al suo viaggio, e frate Egidio si tornò alla cella.~
306 34| Partendosi il re, un frate domandò alcuno de' suoi
307 34| quale era venuto per vedere frate Egidio. Di che dicendolo
308 34| grandissima malinconia che frate Egidio non gli avea parlato
309 34| rammaricandosene, sì gli dissono: "O frate Egidio, perché se' tu stato
310 34| parlato niente?". Rispuose frate Egidio: "O carissimi frati,
311 36| santo Francesco dispuose a frate Lione una bella visione
312 36| era gravemente infermo e frate Lione gli servia, il detto
313 36| Lione gli servia, il detto frate Lione, stando in orazione
314 36| annegavano. Veggendo ciò, frate Lione avea loro grandissima
315 36| pericolo. E veduto questo, frate Lione ritornò in sé.~
316 36| sentendo in ispirito che frate Lione avea veduta alcuna
317 36| veduto; e detto che gli ebbe frate Lione predetto tutta la
318 37| gentile cavaliere e farsi frate, il quale avea fatto grande
319 37| prossimo e alli poveri. Sappi, frate carissimo, che la cortesia
320 38| conobbe in ispirito che frate Elia era dannato e dovea
321 38| il perché a' prieghi di frate Elia fece orazione a Cristo
322 38| Dio a santo Francesco che frate Elia era dannato e dovea
323 38| avvenia alcuna volta che frate Elia andasse inverso di
324 38| scontrare con lui. Di che frate Elia si cominciò ad avvedere
325 38| ischifando santo Francesco, frate Elia sì lo ritenne cortesemente
326 38| dannato". Udendo questo, frate Elia si dice così: "Padre
327 38| misericordia". E questo dicea frate Elia con grande divozione
328 38| sentenza della dannazione di frate Elia, che finalmente l'anima
329 38| aiuto o consiglio; il detto frate Elia, il quale era reputato
330 38| udendo uno suo fratello frate laico, il quale era rimasto
331 38| te ogni fatica". Risponde frate Elia: "Fratello mio, non
332 38| e, se e' ritrovasse vivo frate Elia, si lo assolvesse dalla
333 38| grande fretta ritorna a frate Elia, e trovalo vivo, ma
334 38| e rimettendogli l'abito, frate Elia passò di questa vita,
335 38| sua orazione, nella quale frate Elia avea avuta sì grande
336 39| santo Antonio da Padova frate minore in consistorio. ~
337 41| QUARANTUNESIMO. Come il venerabile frate Simone liberò di una grande
338 41| una grande tentazione un frate, il quale per questa cagione
339 41| Ascesi, il quale fu chiamato frate Simone, il quale Iddio adornò
340 41| essendo ito nella selva con frate Iacopo da Massa per parlare
341 41| secondo che mi recitò il detto frate Iacopo. E 'l detto frate
342 41| frate Iacopo. E 'l detto frate Simone sì aveva in tanta
343 41| sentimenti corporali, un frate vogliendo avere isperienza
344 41| puose in sul piede ignudo: e frate Simone non ne sentì niente,
345 41| da se medesimo. Il detto frate Simone quando si ponea a
346 41| dilicato del suo corpo. E frate Simone ricevendo il detto
347 41| appo sé, ed esso istava con frate Simone per essere informato
348 41| qual cosa egli se ne andò a frate Simone e dissegli: "Rendimi
349 41| la tentazione carnale". E frate Simone, avendogli grande
350 41| egli richiedea li panni, e frate Simone la cacciava con parlare
351 41| potendo resistere, andò a frate Simone raddomandandogli
352 41| potea più stare. Allora frate Simone, secondo ch'egli
353 41| inchinò il capo in grembo a frate Simone per malinconia e
354 41| e per tristizia. Allora frate Simone, per grande compassione
355 41| carbone affocato, cioè a frate Simone, tutto diventò infiammato
356 41| fervore della carità di questo frate, si perdonarono all'uno
357 41| Standosi un dì il sopradetto frate Simone nella selva in orazione
358 42| Iddio per li santi frati frate Bentivoglia, frate Pietro
359 42| frati frate Bentivoglia, frate Pietro da Monticello, frate
360 42| frate Pietro da Monticello, frate Currado da Offida e come
361 42| Currado da Offida e come frate Bentivoglia portò un lebbroso
362 42| gli altri furono in prima frate Lucido Antico, lo quale
363 42| Un altro fu frate Bentivoglia da Santo Severino,
364 42| Severino, il quale fu veduto da frate Masseo da San Severino essere
365 42| quale miracolo il devoto frate Masseo, essendo allora piovano,
366 42| lasciato il piovanato, fecesi frate Minore; e fu di tanta santità,
367 42| a Murro. Il sopraddetto frate Bentivoglia, dimorando una
368 42| Un altro fu frate Pietro da Monticello, il
369 42| Monticello, il quale fu veduto da frate Servodio da Urbino (allora
370 42| stava in orazione. E questo frate Pietro, digiunando una volta
371 42| orazione, fu udito da un frate giovane, il quale istudiosamente
372 42| queste. Dicea santo Michele: "Frate Pietro, tu ti se' affaticato
373 42| impetrare da Dio". Rispondea frate Pietro: "Santissimo Prencipe
374 42| io agevolissimamente". E frate Pietro non domandando nessuna
375 42| Al tempo di questo santo frate Pietro, fu il santo frate
376 42| frate Pietro, fu il santo frate Currado da Offida, il quale
377 42| custodia d'Ancona, il detto frate Currado se ne andò un dì
378 42| a contemplare di Dio, e frate Pietro segretamente andò
379 42| ciò che gli addivenisse. E frate Currado cominciò a stare
380 42| lume; e appressandosi a frate Currado, sì gli puose in
381 42| inesplicabile consolazione. E frate Pietro simigliantemente,
382 42| partendo la Vergine Maria da frate Currado, frate Pietro in
383 42| Maria da frate Currado, frate Pietro in fretta si ritornò
384 42| da lui; ma poiché quando frate Currado tornava tutto allegro
385 42| allegro e giocondo, gli disse frate Pietro: "O cielico, grande
386 42| consolazione hai avuta oggi"; dicea frate Currado: "Che è quello che
387 42| Che è quello che tu dici, frate Pietro, e che sai tu quello
388 42| Ben so io, ben so, dicea frate Pietro, come la Vergine
389 42| figliuolo t'ha visitato". Allora frate Currado, il quale come veramente
390 42| E 'l detto frate Currado una volta, nello
391 43| CAPITOLO QUARANTATREESIMO. Come frate Currado da Offida convertì
392 43| Currado da Offida convertì un frate giovane, molestando egli
393 43| altri frati. E come il detto frate giovane morendo, egli apparve
394 43| morendo, egli apparve al detto frate Currado, pregandolo che
395 43| Il detto frate Currado da Offida, mirabile
396 43| carità, ch'egli ammonisse uno frate giovane che era in quello
397 43| o poco si curava. Di che frate Currado per compassione
398 43| morte, l'anima sua apparve a frate Currado, istandosi egli
399 43| divotamente come padre; e frate Currado il dimanda: "Chi
400 43| Io sono l'anima di quel frate giovane che morì in questi
401 43| che morì in questi dì". E frate Currado: "O figliuolo mio
402 43| cospetto di Dio". Allora frate Currado, consentendo benignamente
403 43| dica un'altra volta". E frate Currado il dice un'altra
404 43| di orare per me". Allora frate Currado, veggendo che quella
405 43| part' quella anima. Allora frate Currado, per dare allegrezza
406 44| QUARANTAQUATTRESIMO. Come a frate Currado apparve la madre
407 44| Ancona, nel luogo di Forano, frate Currado e frate Pietro sopraddetti (
408 44| Forano, frate Currado e frate Pietro sopraddetti (li quali
409 44| addivenne che un dì istando frate Pietro in orazione e pensando
410 44| santo Giovanni. E istando frate Pietro tutto ispaventato
411 44| Non temere, carissimo frate, imperò che noi siamo venuti
412 44| vedi in tanta gloria". E frate Pietro il domanda: "Santissimo
413 44| santo Giovanni diede a frate Pietro uno vestimento glorioso
414 44| di quello vestimento, e frate Pietro cadde in terra istupefatto
415 44| istupefatto e cominciò a gridare: "Frate Currado, frate Currado carissimo,
416 44| gridare: "Frate Currado, frate Currado carissimo, soccorrimi
417 44| visione sparve. Poi venendo frate Currado, sì gli disse ogni
418 45| miracoli e morte del santo frate Giovanni della Penna. ~
419 45| Frate Giovanni dalla Penna essendo
420 45| vi dovea predicare era un frate ch'avea nome frate Filippo,
421 45| era un frate ch'avea nome frate Filippo, il quale era uno
422 45| nella Marca. Monta su questo frate Filippo a predicare, e predica
423 45| fanciullo se ne andò al detto frate Filippo, e dissegli: "Padre,
424 45| Signore Gesù Cristo". Veggendo frate Filippo e conoscendo nel
425 45| finalmente confidandosi di frate Filippo predetto, il quale
426 45| provincia di Provenza. Allora frate Filippo veggendo la sua
427 45| accattò quella licenza onde frate Giovanni con grande letizia
428 45| Istandosi un dì frate Giovanni divotamente in
429 45| dissegli Cristo: "Figliuolo frate Giovanni, addomandami ciò
430 45| detto cotesto si partì, e frate Giovanni rimase tutto consolato.~
431 45| dell'Ordine, sì tosto come frate Giovanni fusse tornato di
432 45| deliberazione conoscendo frate Giovanni per ispirito di
433 45| Ordine diventò uno santo frate. E tutte queste cose recitò
434 45| queste cose recitò a me frate Ugolino.~
435 45| Il detto frate Giovanni, il quale era uomo
436 45| Agnolo di Dio e dissegli: "Frate Giovanni, egli è compiuta
437 45| Ed eleggendo piuttosto frate Giovanni li sette dì di
438 45| frati, sì mandarono per uno frate antico ch'avea nome frate
439 45| frate antico ch'avea nome frate Matteo da Monte Robbiano,
440 45| e molto amico di questo frate Giovanni. E giunto il detto
441 45| Giovanni. E giunto il detto frate Matteo a costui il settimo
442 45| era dannato. Allora disse frate Matteo: "Non ti ricordi
443 45| con grande letizia disse frate Giovanni a frate Matteo: "
444 45| letizia disse frate Giovanni a frate Matteo: "Imperò che tu se'
445 45| che tu vada a posarti". E frate Matteo non lo volea lasciare;
446 45| lui ed andossi a posare. E frate Giovanni rimase solo col
447 45| Giovanni rimase solo col frate che 'l serviva. Ed ecco
448 45| ogni sua infermità. Allora frate Giovanni con le mani giunte,
449 45| vedere. Ed è riposto il detto frate Giovanni nel luogo della
450 46| CAPITOLO QUARANTASEIESIMO Come frate Pacifico, istando in orazione,
451 46| orazione, vide l'ariima di frate Umile suo fratello andare
452 46| nell'Ordine, l'uno ebbe nome frate Umile e l'altro ebbe nome
453 46| Umile e l'altro ebbe nome frate Pacifico; li quali furono
454 46| perfezione: e l'uno, cioè frate Umile, stava in nel luogo
455 46| Come piacque a Dio, un dì frate Pacifico, istando in orazione
456 46| dopo molti anni questo frate Pacifico che rimase, fu
457 46| venendo dalla sepoltura di frate Umile, il suo fratello frate
458 46| frate Umile, il suo fratello frate Pacifico sì prese l'ossa
459 46| non di minore santità che frate Umile, ed erano degne di
460 46| E conoscendo frate Pacifico la sinistra immaginazione
461 47| QUARANTASETTESIMO. Di quello santo frate a cui la Madre di Cristo
462 47| Soffiano fu anticamente un frate Minore di sì grande santità
463 47| Istando alcuna volta questo frate tutto assorto in Dio ed
464 47| Compiendo questo frate il corso della sua virtuosa
465 48| CAPITOLO QUARANTOTTESIMO. Come frate Iacopo dalla Massa vide
466 48| Frate Iacopo della Massa, al quale
467 48| fu di tanta santità, che frate Egidio da Sciesi e frate
468 48| frate Egidio da Sciesi e frate Marco da Montino e frate
469 48| frate Marco da Montino e frate Ginepro e frate Lucido dissono
470 48| Montino e frate Ginepro e frate Lucido dissono di lui che
471 48| Dio maggiore che questo frate Iacopo.~
472 48| procaccia di parlare con frate Iacopo della Massa, imperò
473 48| della Massa, imperò che frate Egidio disiderava di essere
474 48| disideri di vedere". Questo frate Iacopo, nel principio del
475 48| principio del ministero di frate Giovanni da Parma orando
476 48| e questo ha avuto a dire frate Matteo ministro della Marca,
477 48| per obbedienza". Allora frate Iacopo con grande umiltà
478 48| concedette che quello che dicea frate Matteo era vero.~
479 48| dire suo, cioè del detto frate Matteo ministro della Marca,
480 48| Marca, era questo: "Io so di frate Iacopo al quale Iddio ha
481 48| nostra religione, imperò che frate Iacopo dalla Massa m'ha
482 48| tutti e le colpe. E vide frate Giovanni da Parma nel più
483 48| e cominciò a porgerlo a frate Giovanni, il quale prendendolo
484 48| gli altri, il sopradetto frate Giovanni era risplendente,
485 48| Per la qual cosa il detto frate Giovanni si parte dalla
486 48| stavasi tutto pensoso. E frate Bonaventura, il quale avea
487 48| quello luogo onde era disceso frate Giovanni. E stando nel detto
488 48| gittarsi contro al detto frate Giovanni per nuocergli.
489 48| Giovanni per nuocergli. Ma frate Giovanni, veggendo questo,
490 48| pietra e taglia l'unghie di frate Bonaventura, con le quali
491 48| egli sì vuole graffiare frate Giovanni, sicché egli non
492 48| tenebrosi e penosi. Ma il detto frate Giovanni, insieme con gli
493 48| discernea il sopradetto frate Iacopo, che vedea la visione,
494 49| QUARANTANOVESIMO. Come Cristo apparve a frate Giovanni della Vernia.~
495 49| Marca il venerabile e santo frate Giovanni da Fermo, il quale,
496 49| questa vita, si chiamava pure frate Giovanni della Vernia; però
497 49| di grande santità. Questo frate Giovanni, essendo fanciullo
498 49| anni, sottrarre dello detto frate Giovanni questo raggio e
499 49| consolazione spirituale: di che frate Giovanni rimase sanza lume
500 49| suo desiderio, un dì che frate Giovanni, s'andava per la
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