abati-conce | concl-giace | giaci-ne | neces-resti | resur-trent | tribo-zoppi
Capitolo
1 18| e cardinali e vescovi e abati e con molti altri cherici,
2 15| Agnese, santa sua sirocchia, abbadessa a reggere il monisterio
3 21| giammai nessuno cane gli abbaiava drieto. Finalmente dopo
4 38| li cui ammaestramenti io abbandonai il mondo, m'assolva della
5 2| Chi vuole venire dopo me, abbandoni se medesimo, e tolga la
6 15| per le tue predicazioni abbandonò le ricchezze e le pompe
7 4| non mutandosi del luogo né abbassando la faccia, disse a frate
8 36| quali subitamente erano abbattuti dallo empito del fiume ed
9 49| innanzi della sua bocca, abbeverata alla fonte della divina
10 | abbiate
11 49| avversità, siccome e' vede ch'abbisogna loro a mantenersi in umiltà,
12 2| che già per due anni così abbominato e disprezzato da ogni persona
13 20| avea orrore delle maniche e abbominava il cappuccio, e la lunghezza
14 19| vigna spogliata d'uve era abbondata in vino, così il popolo
15 19| santo Francesco spesse volte abbondava di buoni frutti di penitenza.~
16 37| con ciò sia così che io abbondi in ogni bene temporale,
17 49| ad amorosi ed eccessivi abbracciamenti di Cristo, non solamente
18 34| che sì tosto come noi ci abbracciammo insieme, la luce della divina
19 42| ricevendo, divotissimamente abbracciandolo e baciandolo e strignendolosi
20 27| per la via frate Rinieri e abbraccianlo, dicendogli ciò che santo
21 49| e baciò lui. E in questo abbracciare e baciare, frate Giovanni
22 34| divozione inginocchiandosi, s'abbracciarono insieme e baciaronsi con
23 27| carissimo frate Rinieri, e abbracciatelo da mia parte, e salutatelo
24 34| all'altro, ma stavano così abbracciati con quelli segni d'amore
25 24| e non ardendo né punto abbronzando, quella femmina per tale
26 7| edificarvi delle case e abitarvi; e in poco tempo si fece
27 7| isola del lago dove non abitasse persona, e questo facesse
28 26| promise loro di certo d'accattarla loro da Dio e mostrando
29 13| tutte le limosme ch'avea accattate. E vedendo santo Francesco
30 42| altra grazia, ché questa t'accatterò io agevolissimamente". E
31 13| perla evangelica, che ci accattino questa grazia dal nostro
32 21| ogni male. Ma poich'io t'accatto questa grazia, io voglio,
33 49| ispogliato d'ogni bene ed accecato, imperò che tu se' Gesù
34 49| indugia ad esaudire, sì li accende a maggiore amore e merito,
35 49| mantenersi in umiltà, ovvero per accendere più il loro desiderio alle
36 50| ch'uscissono d'una fornace accesa, e videle salire in cielo
37 49| eccessivo modo una volta accese il suo cuore la fiamma del
38 12| l'umiltà nessuna virtù è accettabile a Dio. E fatta la predica,
39 21| inchinare il capo mostrava d'accettare ciò che santo Francesco
40 43| la tua orazione è molto accettevole nel cospetto di Dio". Allora
41 2| albergo; e santo Francesco accettò e cenò la sera con lui e
42 37| toccasse il cuore a volersi accompagnare con noi nel servigio di
43 48| Francesco due Agnoli che lo accompagnassono.~
44 51| gli apparve frate Iacopo accompagnato dagli Agnoli, tutto glorioso
45 13| Agnoli. Questa è quella ch'accompagnò Cristo in sulla croce; con
46 5| luogo nel quale voi poteste acconciamente servire a Dio, io per salute
47 15| tutti gli altri compagni s'acconciarono alla mensa umilmente. E
48 5| luogo promesso, e tutto l'acconciò e compiette alle sue ispese;
49 12| credette a' loro consigli e acconsenti alle loro volontà. E chiamato
50 29| per nessuno modo ei dovea acconsentire alle suggestioni: "ma quando
51 26| altri; e così tutti e tre accordati se ne vengono in fretta
52 53| supino in terra. Di che, accorrendovi li frati e li secolari ch'
53 26| lieva su!". E l'Agnolo s'accosta a lui e toccandolo gli salda
54 49| lassezza si puose a sedere accostandosi ad uno faggio, e stava colla
55 41| Spirito Santo, però che s'era accostato al carbone affocato, cioè
56 25| portare pazientemente per accrescere il merito della pazienza;
57 26| dello inferno, e ogni indì accresciamo alla nostra perdizione,
58 37| così fatto cavaliere avea accresciuto alla sua compagnia. E dicea
59 23| cuor suo come lo potesse accusare e vendicarsi di lui. Per
60 3| inverso frate Bernardo, per accusarglisi umilmente del pensiero ch'
61 6| offesa che io ho fatta, m'accuso e rendo in colpa al mio
62 40| che più l'onorano i pesci acquatici che non fanno gli uomini
63 27| celestiali a modo che saette acute, le quali trapassavano sì
64 26| però che non potea tornare addietro né andare innanzi.~Onde
65 34| porta è uno pellegrino che n'addimanda, e da Dio gli fu ispirato
66 45| mio, io non so che mi ti addimandare altro che te, però ch'io
67 25| Cristo perfetto maestro: onde addivenia ispesse volte per divina
68 42| lui per vedere ciò che gli addivenisse. E frate Currado cominciò
69 48| Iddio ha rivelato ciò che addiverrà nella nostra religione,
70 6| intorno li divoti figliuoli addolorati e lagrimosi della partenza
71 49| sconsolato e afflitto e addolorato. Per la qual cosa egli così
72 45| Figliuolo frate Giovanni, addomandami ciò che tu vuogli". Ed egli
73 37| disiderava, quello gentile uomo addomandava con grande istanza, lievasi
74 42| protettore delle anime, io t'addomando questa grazia, che tu mi
75 41| lagrime e prieghi divoti addomandò che a sé fusse tratto un
76 51| In pace in vita eterna m'addormenterò e riposerò"; e detto questo
77 3| poté il più cortesemente, adempié quello che santo Francesco
78 14| Spirito Santo gli spirasse. Adempiendo il frate il comandamento
79 49| comandamento nessuno può adempiere sanza il tuo aiuto. Aiutami
80 45| misericordia di Dio, ch'egli gli adempiesse la promessa. E in questo
81 7| Francesco, sollecitamente adempiette il suo priego e portollo
82 45| il suo desiderio non si adempieva e che 'l suo pellegrinaggio
83 45| li suoi pensieri non si adempievano allora, dicendo il ministro
84 18| la provvidenza divina si adoperava in loro, umilmente si riconobbe
85 29| lagrimare fortissimamente e adorare santo Francesco e umilemente
86 50| sacratissima ostia, degna d'essere adorata in secula seculorum.~
87 42| che 'l cielo di stelle, adornata di santi ed esemplari frati,
88 20| più nobilemente vestiti e adorni che tutti gli altri, ed
89 41| frate Simone, il quale Iddio adornò e dotò di tanta grazia e
90 43| paternostro con requiem aeternam, disse quella anima: "O
91 13| un dì a una villa assai affamati, andarono, secondo la Regola,
92 38| fratello che volentieri s'affaticherà per la sua salute: e partendosi
93 29| Bernardoni, e che tu non ti affatichi in lagrime e in orazioni,
94 27| angosciato, fortemente s'affligea con digiuni, con discipline
95 29| se' dannato? Che ti giova affligerti mentre tu se' vivo, e poi
96 25| la pena continova che m'affligge il di e la notte? E non
97 29| frate Ruffino, perché t'affliggi in penitenza e in orazione,
98 8| freddo e infangati di loto e afflitti di fame, e picchieremo la
99 26| apparire la detta comare tutta affocata, rinchiusa in una misura
100 28| pieno d'oro, non gli fosse agevole di portare un sacco pieno
101 13| che di lei innamorano, agevolezza di volare in cielo; con
102 42| ché questa t'accatterò io agevolissimamente". E frate Pietro non domandando
103 36| allegramente e volentieri; e però agevolmente della vita temporale passano
104 8| così bagnati per la piova e agghiacciati per lo freddo e infangati
105 11| ove tu tieni i piedi, t'aggiri intorno, intorno, come fanno
106 9| misericordia e sopra essa t'aggiugnerà molte grazie". A questa
107 18| umilmente ne disse sua colpa e aggiunse: "Veramente Iddio ha cura
108 48| piacque a Dio ch'io avessi agio di parlargli, io il priegai
109 49| adempiere sanza il tuo aiuto. Aiutami dunque, amantissimo Figliuolo
110 2| umana fragilità, supplesse, aiutasse e compiesse quello per sé
111 43| che quella anima era così aiutata con le sue orazioni, si
112 2| fedelmente e providamente l'aiutava.~
113 38| che perisce, se tu non l'aiuti; e priega Iddio per me che,
114 13| ch'eglino c'insegnino e aiutino a possedere il tesoro ismisurato
115 7| divoto col quale era la notte albergato fu ispirato da Dio ch'egli
116 8| qui non mangerete voi, né albergherete; se noi questo sosterremo
117 2| e cenò la sera con lui e albergò.~
118 16| per vostro refugio, e gli alberi alti per fare li vostri
119 | alcun
120 | alcune
121 37| mentre costui manglava, con allegra faccia serviva continovamente.
122 29| e dolcezza di spirito ed allevazione di mente, che 'l di e la
123 43| ori per me, tutto mi sento alleviare; onde io ti priego che tu
124 40| cotale ordine e disposizione allogati li pesci, santo Antonio
125 49| cuori di tutti i Santi. Allumina me, maestro graziosissimo
126 12| li compagni, come uomini alluminati da Dio, cominciarono a sentire
127 8| benché il frate Minore allumini li ciechi e distenda gli
128 | alquanto
129 28| in sulle cime de' monti altissimi contemplando le cose celestiali.
130 | altrimenti
131 16| figliuoli. Onde molto v'ama il vostro Creatore, poi
132 6| lagrimosi della partenza di così amabile padre, domandò: "Dov'è il
133 30| li comandamenti di Dio, amando Iddio e 'l prossimo, se
134 49| tuo aiuto. Aiutami dunque, amantissimo Figliuolo di Dio, sì ch'
135 13| servidore Iddio, ci faccia amare con tutto il cuore". E dette
136 25| peccati, e cominciò a piagnere amarissimamente; sicché mentre che 'l corpo
137 25| quindici dì perseverò in amaro pianto de' suoi peccati
138 13| discepoli della preziosissima, amatissima ed evangelica povertà".~
139 45| popolo, ed era sommamente amato da' frati e da' secolari.~
140 16| santo Francesco, fece l'ambasciata prima a santa Chiara e poi
141 49| Figliuolo di Dio, sì ch'io ami te con tutto il mio cuore
142 49| comandamento, che noi ti amiamo con tutto il cuore e con
143 6| miei carissimi, che voi v'amiate insieme". E dopo queste
144 37| avea abbracciato e baciato amichevolmente, e poi gli avea lavati i
145 8| quali Cristo concede agli amici suoi, si è di vincere se
146 34| tempo avessino tenuta grande amistà insieme, ma per tutto questo
147 43| efficaci e divote parole d'ammaestramento che con la operazione della
148 4| santi, li quali ci vengono ammaestrare; io ti dico ch'io temo forte
149 2| danari; volendo per questo ammaestrarii che tutta la loro isperanza
150 26| Ed era santo Francesco ammantato d'uno mantello maraviglioso,
151 38| sentenza, se il peccatore ammenda il suo peccato; e io ho
152 2| Francesco contemplando e ammirando la eccellenza della divina
153 28| luogo gridando con voce ammirativa: "O frati! o frati! o frati!
154 29| consolato e confortato per gli ammonimenti del padre santo e tutto
155 43| e della carità, ch'egli ammonisse uno frate giovane che era
156 29| dell'uomo fedele, anzi l'ammorbida secondo che dice per la
157 26| orazione e pregava Iddio ch'ammorbidasse i cuori di quelli ladroni
158 7| questo suo divoto, che per amor di Cristo lo portasse colla
159 37| conoscente inverso Iddio e così amorevole e cortese allo prossimo
160 37| Francesco tanta cortesia e amorevolezza in lui e le larghe profferte,
161 41| illuminazioni e visitazioni amorose di Dio, che ispesse volte,
162 49| de' Beati, alcuna volta ad amorosi ed eccessivi abbracciamenti
163 4| che l'Ordine suo si dovea ampliare e crescere in grande moltitudine
164 | anco
165 18| indiscreto, e inginocchiossi andandogli innanzi e umilmente ne disse
166 21| cortesemente dalla gente, e andandosi così per la terra e per
167 26| dopo la loro conversione e andaronsi a Paradiso. Ma il terzo
168 45| ch'egli avea avuto, e poi andarsene a paradiso; così credea
169 45| vennegli grande desiderio di andarvi, pensando nel cuore suo
170 3| chiamato tre volte, non era andato a lui.~
171 45| istanza, si partì da lui ed andossi a posare. E frate Giovanni
172 9| te tanti beni, che tu ne andrai in Paradiso". Disse santo
173 45| compiuta quella via, se ne andrebbe in paradiso. Ma come piacque
174 16| aspetterete qui nella via, e io andrò a predicare alle mie sirocchie
175 18| tenere mondizia e castità angelica, e ad avere concordia e
176 49| continovamente fece questo angelico uomo crescere di virtù in
177 8| Perugia a Santa Maria degli Angioli con frate Lione a tempo
178 27| di che egli tribolato e angosciato, fortemente s'affligea con
179 52| non potendo sofferire, s'angosciava e struggevasi tutto quanto
180 26| presso che morto per questa angosciosa pianura, e ora per riposo
181 49| Per la qual cosa egli così angoscioso se ne andava per la selva
182 52| che perfettamente aveva annegato ogni diletto e consolazione
183 36| addosso, finalmente cadevano e annegavano. Veggendo ciò, frate Lione
184 18| E così fecero. E furono annoverati bene cinquecento cuoretti
185 45| spirito santo di Cristo, annunziando il reame di vita eterna.
186 13| Gesù Cristo ci manda a te annunziarti che la tua orazione è esaudita,
187 51| appena potea parlare, sì gli annunziò la morte del corpo e la
188 26| dell'acqua e con le bocche aperte, apparecchiati a divorarlo
189 17| cercando di lui; e trovando aperto l'uscio donde s'andava nella
190 38| diventò ribelle della Chiesa e apostata dell'Ordine; per la quale
191 38| che tu per li tuoi peccati apostaterai dell'Ordine e morrai fuori
192 38| Elia era dannato e dovea apostolare dall'Ordine e finalmente
193 1| Scariotto, apostatò dello apostolato, tradendo Cristo, e impiccossi
194 41| Dio. Costui non avea mai apparato grammatica, e nientedimeno
195 26| sette dì, ne' quali tu sì ti apparecchi diligentemente con grande
196 16| carità, lavandogli li piedi e apparecchiandogli desinare. E dopo 'l mangiare,
197 6| uno frate segretamente che apparecchiasse a frate Egidio uno luogo
198 42| per lei tutta la notte e apparendo alla madre sua; e la mattina
199 29| persona di Cristo, secondo l'apparenza di fuori, e dicegli: "O
200 21| Agobbio nel contado di Agobbio appari un lupo grandissimo, terribile
201 51| d'ogni pena. E allora io apparii a frate Iacopo della Massa,
202 45| egli gli avea promesso d'apparirgli un'altra volta, cioè quando
203 24| comanda che se due frati v'apparissono in abito di santo Francesco,
204 26| fatti vostri, e qui non apparite più". Di che coloro turbati,
205 13| santi Apostoli gli erano appariti e quello che gli aveano
206 17| misterio di quella santa apparizione e tornando santo Francesco
207 29| combattendolo anche con false apparizioni~
208 13| molte lagrime e divozione, apparvono a santo Francesco li santissimi
209 51| delle buone novelle che gli apportava e raccomandandosi a lui
210 26| l'ubbidiente guardiano ed appresenta loro il pane e 'l vino,
211 53| chiesa ad udire la messa, s'appressarono allo altare e stavano ispaventati
212 21| però che spesse volte s'appressava alla città, e tutti andavano
213 49| frate Giovanni l'ebbe, sì si appressò e accostò al petto di Gesù
214 47| maraviglioso splendore, e appressossi al letto suo. Ond'egli ragguardandola
215 8| con grande pianto che ci apra e mettaci pure dentro, e
216 14| che Iddio è colui il quale apre la bocca ai mutoli, e le
217 49| viso allegro e grazioso, e aprendo le sue santissime e misericordiosissime
218 4| lui, ritorna alla porta e aprilla per domandare il giovane
219 8| poveri; andate via; e non ci aprirà, e faracci stare di fuori
220 14| loro che nel nome di Dio aprisse la sua bocca e parlasse
221 2| Iddio che 'nfino alle tre apriture del messale ci dimostri
222 16| la quarta parte verso l'aquilone, e ciascuna schiera n'andava
223 9| cattivello, pensi tu che Dio arà misericordia di te? con
224 7| la quale molti pruni e arbuscelli aveano acconcio a modo d'
225 24| con allegro viso, e non ardendo né punto abbronzando, quella
226 15| al luogo e non trovando ardere nulla, entrarono dentro
227 26| stato suo compare, il quale ardeva tutto quanto. E costui il
228 41| per compassione se ne andò arditamente al rettore in pieno Consiglio,
229 11| nondimeno per riverenza non ardiva di dire niente al padre
230 26| nella misura, e però io ardo stretta in questa misura".~
231 49| Cherubini, alcuna volta agli ardori de' Serafini, alcuna volta
232 11| andare a Firenze, a Siena e Arezzo, disse frate Masseo: "Padre,
233 49| sanza te io sono sterile e arido, però che tu se' fontana
234 46| istando in orazione, vide l'ariima di frate Umile suo fratello
235 40| santo Antonio stette in Arimino per molti dì, predicando
236 39| è arca del Testamento e armario della Iscrittura divina".~
237 21| città, e tutti andavano armati quando uscivano della città,
238 25| infermò d'altra infermità: e armato delli Sacramenti ecclesiastici
239 13| sia cosa ch'ella guardi l'armi della vera umiltà e carità.
240 45| un'altra volta quando n'arò maggiore bisogno". Disse
241 19| infermità e afflizione è arra di quello tesoro beato".
242 44| vestimento, il quale io sì ho arrecato per darloti". E volendo
243 47| quando era infermo, ed arrecogli tre bossoli di lattovaro.~
244 17| compassione si lo levò e arrecollosi in braccia e portollo come
245 26| vedi ch'io sono quasi tutto arso in questa fornace, e anche
246 40| Testamento per la bocca dell'asina avea ripresa la ignoranza
247 53| nella messa o di stare a aspettare. Ma imperò che altra volta
248 45| Figliuolo, imperò che tu m'aspettasti e non ti volesti partire
249 45| quale tu hai tanto tempo aspettata; e però io t'annunzio dalla
250 16| disse a' compagni: "Voi m'aspetterete qui nella via, e io andrò
251 26| alie la terza volta, ch'io aspetterò tanto ch'elle saranno sì
252 26| ale; ma come in prima non aspettò ch'elle crescessono perfettamente,
253 20| da Dio in iscambio delle aspre toniche le quali noi pazientemente
254 47| Risponde la gloriosa donna: "Assaggia, figliuolo, pure un poco
255 47| quale sì tosto come l'ebbe assaggiato, lo infermo sentì tanto
256 41| finalmente una notte l'assalì sì forte la detta tentazione
257 23| tutto il luogo attorniato e assediato dalli demoni a modo che
258 13| che 'nsegnare. Onde avendo assegnato a' compagni l'altre partì
259 45| ed io t'ho interamente assolto di tutti i tuoi peccati?
260 23| misericordia. E fatto ciò, assoluto che fu dal peccato e ricevuto
261 38| io abbandonai il mondo, m'assolva della sua iscomunicazione
262 38| ritrovasse vivo frate Elia, si lo assolvesse dalla sua parte della iscomunicazione
263 38| in su la morte, e si lo assolvette della scomunicazione; e
264 22| quali nella Scrittura sono assomigliate all'anime caste e umili
265 13| per ispazio d'una grande asta di che esso frate Masseo
266 29| lasciava l'orazioni e le astinenze usate; di che il nimico
267 28| sì era al tutto sciolta e astratta delle cose terrene, egli
268 45| credi e alle sue parole attendi, imperò che io ve l'ho mandato;
269 40| dell'acqua e tutti stavano attenti verso la faccia di santo
270 16| bellissima varietà e della loro attenzione e famigliarità; per la qual
271 11| cose che tu pensi ora t'attieni, però ch'elle sono buone
272 32| avea grande grazia di vita attiva e di vita contemplativa,
273 20| tutti gli altri, ed erano attorniati di tanta chiarezza, che
274 23| revelazione tutto il luogo attorniato e assediato dalli demoni
275 17| una luce mirabile la quale attorniava santo Francesco, e in essa
276 8| li ciechi e distenda gli attratti, iscacci le dimonia, renda
277 12| Santo Francesco, volendo aumiliare frate Masseo, acciò che
278 52| per la quale egli s'era aumiliato a prendere la nostra umanità,
279 5| abito e quanto alla vita austera, e quanto agli atti e operazioni
280 41| carnale". E frate Simone, avendogli grande compassione, gli
281 6| questo ch'io ho ora, voi averete ancora. E truovo questo
282 | avergli
283 | avevo
284 | avrai
285 | avrebbe
286 | avrei
287 38| frate Elia si cominciò ad avvedere e comprendere che santo
288 7| sì che persona non se ne avvedesse. E costui, per l'amore della
289 25| potesse o volesse servire. E avvegna che le ingiurie e villanie
290 8| disse così: "Frate Lione, avvegnadioché li frati Minori in ogni
291 38| conversava con lui; e se avvenia alcuna volta che frate Elia
292 11| popolo della città udì dello avvenimento del santo, e fecionglisi
293 37| di spirito e abbraccia e bacia costui, divotissimamente
294 42| divotissimamente abbracciandolo e baciandolo e strignendolosi al petto,
295 34| s'abbracciarono insieme e baciaronsi con tanta dimestichezza,
296 49| santissime a baciare, e baciate che frate Giovanni l'ebbe,
297 37| lavati i piedi e rasciutti e baciati umilemente, e racceso un
298 37| sì lo avea abbracciato e baciato amichevolmente, e poi gli
299 46| reverenza e divozione le baciava e piagneva; di che gli altri
300 49| di Gesù e abbracciollo e baciollo, e Cristo similemente abbracciò
301 49| stava colla faccia tutta bagnata di lagrime guatando inverso
302 8| Maria degli Agnoli, così bagnati per la piova e agghiacciati
303 49| con somma riverenza, il bagnò di tante lagrime che veramente
304 40| ripresa la ignoranza di Balaam. Onde essendo una volta
305 47| ne hai tanto che ti può bastare. Confortati, figliuolo,
306 29| sopra tristizia; oltra alla battaglia dentro, di fuori combattendolo
307 6| molte e diverse e pugnenti battaglie dalli demoni; di che santo
308 26| solamente rubando li prossimi e battendo e ferendo, ma eziandio uccidendo;
309 4| prese la sua mano, e in uno batter d'occhio il puose dall'altra
310 8| involgeracci nella neve e batteracci a nodo a nodo con quello
311 28| altri che v'erano, ma senza battere gli occhi, così fisso guatando,
312 17| Vergine Maria e santo Giovanni Battista e l'Evangelista e grandissima
313 25| isvillaneggiava di parole e di battiture sì sconciamente chiunque
314 24| furono morti, ma presi, battuti e legati furono e menati
315 13| disiderio, egli è sicuro della beatitudine di vita eterna; e tu e tutti
316 16| cominciarono ad aprire i becchi e distendere i colli e aprire
317 20| a due a due, vestiti di bellissimi e preziosi vestimenti di
318 25| l'anima e 'l corpo tuo, e benedette le tue sante parole e operazioni,
319 33| della santissima croce e benedicalo nel nome di Dio". Allora
320 6| disse: "Frate Bernardo, benedicati il Padre del nostro Signore
321 21| gridare al cielo, laudando e benedicendo Iddio, il quale si avea
322 14| un giovane bellissimo, e benedicendoli tutti li riempi di tanta
323 26| quella risposta; di che benedicendolo, immantanente lo ricevette
324 33| acciò che il Padre santo il benedicesse. Onde, compiuto il ragionamento
325 6| vivendo e morendo; e chi ti benedirà sia ripieno di benedizioni,
326 18| peccati loro o dei loro benefattori, o l'ragionavano della salute
327 47| suavità". Ma la pietosa e benigna Madre pure porgendo ispesso
328 26| ricevendoli caritativamente e con benignità, sì li confortò con molti
329 25| ch'egli vituperosamente bestemmiava Cristo benedetto e la sua
330 25| frati, e per la impazienza e bestemmie ch'io ho avute contro a
331 21| hai uccise e divorate le bestie, ma hai avuto ardire d'uccidere
332 15| gli uomini da Sciesi e da Bettona e que' della contrada dintorno,
333 16| quindi e venne tra Cannaio e Bevagno.~
334 48| prendeano divotamente e beveanlo tutto, di subito diventavano
335 48| orribili, quelli che parte ne beveano e parte ne versavano, diventavano
336 48| divozione il prendessino e bevessino tutto. Quelli che 'l prendeano
337 48| il quale prendendolo il bevette tutto quanto in fretta e
338 26| falsavamo il grano e la biada che noi vendevamo nella
339 46| rinvolse in una tovaglia bianca e con grande reverenza e
340 18| tovaglie, orciuli, ciotole, bicchieri e altri vasi che faceano
341 | bisogna
342 13| mancamento di quelle cose che bisognano? Qui non è tovaglia, né
343 15| Chiara: "Apparecchiati, se bisognasse ch'io ti mandassi in alcuno
344 13| accattò se non parecchi bocconi e pezzuoli di pane secco,
345 42| dimorando una volta a Trave Bonanti solo, a guardare e a servire
346 26| volta per lo diserto del Borgo a Santo Sipolcro e passando
347 18| il quale allora andava di Borgogna a Roma, e udendo la congregazione
348 30| come nascesti, colle sole brache, tu vada a Sciesi, ed entri
349 49| al fanciullo quando lo fa bramare la poppa, e fasselo venire
350 | breve
351 9| Carissimo, noi non abbiamo breviario, col quale noi possiamo
352 18| che sono promesse a noi. Brieve è il diletto del mondo,
353 49| volte era ratto in Dio, e brievemente nel detto tempo egli parea
354 46| petizione de' signori di Bruforte, mutarono il detto luogo
355 18| moltitudine niuno parlare favole o bugie, ma dovunque si raunava
356 26| E bussando alla porta del palagio nel
357 13| e preghiamoli ch'eglino c'insegnino e aiutino a possedere
358 8| come gaglioffi importuni ci caccerà con villanie e con gotate
359 27| notte, e non potea però cacciare quella tentazione; ma ispesse
360 4| frat'Elia superbo, che cacciate da noi gli Agnoli santi,
361 26| guardiano com'egli avea cacciato coloro, santo Francesco
362 41| panni, e frate Simone la cacciava con parlare di Dio.~
363 18| pane e di vino, di fave, di cacio e d'altre buone cose da
364 53| quale gli stava dietro, cadea supino in terra. Di che,
365 32| Dio, e mai non lo lasciava cadere in peccato". Udendo frate
366 26| volare innanzi al tempo cadeva, così incominciò a dire
367 36| portavano addosso, finalmente cadevano e annegavano. Veggendo ciò,
368 48| percoteragli, e molti di loro cadranno e non si rileveranno". E
369 26| mi vedi per morire della caduta, che m'ha così ispezzato,
370 26| potrò io passare, ch'io non caggia in quello pericoloso fiume?".
371 27| vederlo; ed era sì grande la calca della gente, che a grande
372 13| terrene e transitorie si calcano, e per la quale ogni impaccio
373 2| né bastone né tasca, né calzamenti né danari; volendo per questo
374 17| per necessità dormivano in campoletti. Venne santo Francesco una
375 20| cappuccio e colle braccia cancellate inchinarsi. Addivenne che
376 6| e santo Francesco allora cancellò le braccia a modo di croce,
377 51| pregava, istare in vestimenti candidi tutto risplendiente. Vide
378 48| uno trono grandissimo e candido, il quale Cristo chiamava
379 21| le case, giammai nessuno cane gli abbaiava drieto. Finalmente
380 16| partì quindi e venne tra Cannaio e Bevagno.~
381 19| gli fece una celluzza di cannucce, nella quale egli si potesse
382 49| spezialmente quando dimorava con li canonici di santo Pietro di Fermo,
383 31| in grazia e santificata e canonizzata in cielo dal nostro Signore
384 18| santa madre Chiesa e alla canta fraternale, e ad orare per
385 16| ciascuna schiera n'andava cantando maravigliosi canti; in questo
386 53| gli toccava la mattina a cantare. Ed essendo in contemplazione
387 18| suoi frati, e alcuna volta cantava la messa, alcuna volta faceva
388 47| capo e in sulle mani, e cantavano meravigliosamente. Era costui
389 13| puose in orazione in uno cantuccio della chiesa, e frate Masseo
390 7| covacciolo ovvero d'una capannetta, e in questo cotale luogo
391 18| avea un poco di paglia; i capezzali si erano o pietre o legni.
392 12| frate Masseo si trasse il cappaccio e inchinò il capo, e umilemente
393 18| somieri, cavalli, carri, carichi di pane e di vino, di fave,
394 9| frate Lione: "Io ti priego carissimamente che tu mi risponda questa
395 35| sirocchie mie e figliuole carissime, imperò che ad ogni solennità
396 26| santo Francesco ricevendoli caritativamente e con benignità, sì li confortò
397 34| con quelli segni d'amore caritativo in silenzio. Ed istati che
398 7| santo Francesco il dì del carnasciale allato al lago di Perugia,
399 51| imperò che lo amava come suo caro padre, si puose in orazione
400 18| uomini con somieri, cavalli, carri, carichi di pane e di vino,
401 45| tenea in mano una grande carta iscritta di tutti li peccati
402 40| cominciò a predicare della fede cattolica, e sì nobilemente ne predicò,
403 18| terre uomini con somieri, cavalli, carri, carichi di pane
404 2| E santo Francesco, per celare la santità sua immantanente
405 53| tutta la sua devozione a celebrare la messa, la quale gli toccava
406 2| E sì lo invitò la sera a cena e albergo; e santo Francesco
407 7| facesse la notte del dì della Cenere, sì che persona non se ne
408 2| santo Francesco accettò e cenò la sera con lui e albergò.~
409 40| salvo. Voi offeriste lo censo al nostro Signore Gesù Cristo,
410 17| levossi su egli e andò cercando di lui; e trovando aperto
411 36| cosa terrena né carnale cercano né posseggono in questo
412 16| di sue orazioni, pensò di cercarne la divina volontà con le
413 47| hai sempre desiderato e cercato".~
414 48| E poi, immantanente che cessò la tempesta, della radice
415 18| abati e con molti altri cherici, per vedere quella così
416 49| levata agli splendori de' Cherubini, alcuna volta agli ardori
417 49| discorrendo in qua e in là, chiamando con voce e con pianti e
418 47| vergine Maria gli rispuose chiamandolo per nome: "Non dubitare,
419 31| che io non dubiterei di chiamarlo santo Ruffino in vita sua,
420 5| suoi compagni erano da Dio chiamati ed eletti a portare col
421 3| Frate Bernardo, quando tu lo chiamavi, era congiunto meco; e però
422 8| notte più picchieremo e chiameremo e pregheremo per l'amore
423 20| erano attorniati di tanta chiarezza, che grandissimo stupore
424 40| havvi ancora dato elemento chiaro e trasparente e cibo per
425 25| pianto de' suoi peccati e in chiedere misericordia a Dio, confessandosi
426 16| santità, che di ciò che chiedeva a Dio, e' impetrava ed era
427 42| Rispuose santo Michele: "Chiedi altra grazia, ché questa
428 28| che eziandio li grandi chierici ricorreano a lui per soluzioni
429 27| mai non volle andare come chierico, ma come laico, benché fosse
430 | ciascheduno
431 37| la mensa di molti buoni cibi, e mentre costui manglava,
432 38| dalla Chiesa Federigo re di Cicilia ed essendo iscomunicato
433 11| mormorazione che tu facevi era cieca e vana e superba e futti
434 8| frate Minore allumini li ciechi e distenda gli attratti,
435 42| gli disse frate Pietro: "O cielico, grande consolazione hai
436 48| Giovanni si parte dalla cima del ramo nel quale egli
437 28| dì si stava solo in sulle cime de' monti altissimi contemplando
438 26| avere aspettato bene cento cinquanta anni o più. Alla perfine
439 52| CAPITOLO CINQUANTADUESIMO. Della visione di frate
440 53| CAPITOLO CINQUANTATREESIMO. Come, dicendo messa, frate
441 50| CAPITOLO CINQUANTESIMO. Come dicendo messa il dì
442 51| CAPITOLO CINQUANTUNESIMO. Del santo frate Iacopo
443 18| E furono annoverati bene cinquecento cuoretti di ferro e troppo
444 18| recavano tovaglie, orciuli, ciotole, bicchieri e altri vasi
445 47| quale egli meritò per divina clemenza d'essere misericordiosamente
446 3| CAPITOLO TERZO. Come per mala cogitazione che santo Francesco ebbe
447 | collo
448 32| informe e con suono a modo di colomba ottuso: U U U, e con faccia
449 9| frate Lione con semplicità colombina rispuose: "Volentieri, padre;
450 13| povertà, che tra per lo colore della faccia e per lo nuovo
451 48| le grazie di tutti e le colpe. E vide frate Giovanni da
452 30| Bernardoni, vile omicciuolo, a comandare a frate Ruffino, il quale
453 2| seguitare te in ciò che tu mi comanderai". Udendo questo, santo Francesco
454 23| chiamare a sé quel frate, e comandògli che di presente e' dovesse
455 11| alquanti uomini di Siena combatteano insieme, e già n'erano morti
456 29| battaglia dentro, di fuori combattendolo anche con false apparizioni~
457 20| carne e contro al demonio combatterai valentemente, tu avrai insieme
458 21| come s'eglino andassono a combattere; e con tutto ciò non si
459 11| rappacificati coloro che combattevano insieme, non solamente molti
460 14| Francesco in un luogo, nel cominciamento della religione, raccolto
461 2| cosa a' poveri di Cristo, e cominciata la povertà evangelica, offerendo
462 11| molti corpi, come già aveano cominciato, sarebbero istati morti
463 41| figliuolo, un poco con meco". E cominciava a parlargli di Dio, permodo
464 47| anima e quanto al corpo, e cominciolla a pregare umilmente ched
465 38| cortesemente per forza e cominciollo a pregare discretamente
466 6| però ch'egli è uno de' commensali del reame del Cielo". Della
467 9| ciò sia cosa che tu abbi commessi tanti peccati contra 'l
468 16| sola provvidenza di Dio commettono la lor vita.~
469 8| e tanta crudeltà e tanti commiati sosterremo pazientemente
470 24| ritornò al Soldano e prendette commiato da lui. E allora gli disse
471 29| partì con tanta tempesta e commozione di pietre di monte Subasio
472 48| detta arbore, e crollare e commuovere i suoi rami. Per la qual
473 49| sarebbono parute uno puzzo a comparazione di quello odore; e in esso
474 53| egli ci volle non solamente comperare col suo sangue prezioso,
475 2| di quelle pietre che tu comperasti da me per racconciare la
476 37| mantello o di cosa veruna, comperate e io pagherò; e vedete che
477 16| mentre che santo Francesco compiè di predicare, e poi anche
478 47| Compiendo questo frate il corso della
479 2| fragilità, supplesse, aiutasse e compiesse quello per sé non potea.
480 17| luogo; e la sera, detta Compieta, s'andò a dormire per potersi
481 5| promesso, e tutto l'acconciò e compiette alle sue ispese; e d'allora
482 43| lui cento paternostri, e compiuti che gli ebbe, disse quell'
483 31| difetti de' frati suoi, sì si comprendé chiaramente in frate Elia,
484 38| si cominciò ad avvedere e comprendere che santo Francesco avea
485 11| suo cuore, e certamente comprese che lo spirito della divina
486 23| impaurito, che si vedea compreso dal padre santo, si scoperse
487 15| Di che essi certamente compresono che, quello era stato fuoco
488 24| tale miracolo ispaventata e compunta nel cuor suo, non solamente
489 40| maraviglioso e manifesto, compunti ne' cuori, tutti si gittavano
490 29| modo della sua tentazione, compunto per le sue parole, cominciò
491 26| continovi, eccetto le quaresime comuni, le quali egli facea con
492 20| quale però che valentemente conbattette contro alle tentazioni e
493 13| santissima misericordia ci conceda di meritare d'essere veri
494 24| spesse volte tornasse a lui, concedendo liberamente a lui e a' compagni
495 37| mondo, piaccia a Cristo di concedere a noi poverelli e deboli,
496 37| lui e le larghe profferte, concedettegli tanto amore, che poi partendosi
497 19| pene e angoscie corporali, concedi grazia e virtù tu a me tua
498 46| paradiso. E se Iddio m'avesse conceduta tanta certezza degli altri
499 38| qual cosa santo Francesco concepette una cotale displicenza inverso
500 23| iscoprire lo veleno dell'odio conceputo contro al prossimo, per
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