abati-conce | concl-giace | giaci-ne | neces-resti | resur-trent | tribo-zoppi
Capitolo
1503 17| piccolo, nel quale i frati per necessità dormivano in campoletti.
1504 21| e tutta questa terra t'è nemica. Ma io voglio, frate lupo,
1505 29| orazione, eccoti venire il nemico in persona di Cristo, secondo
1506 48| con divozione diventavano neri e oscuri e isformati a vedere
1507 25| altri". "Piacemi, dice lo 'nfermo: ma che mi potrai tu fare
1508 2| terza, pregando Iddio che 'nfino alle tre apriture del messale
1509 22| Francesco e a tutte fece nido. Ed ellenò, usandosi cominciarono
1510 20| stupefatto per dolcezza. Essendo nientedimento passata tutta la processione,
1511 6| e finalmente di tutti li nimici averà vittoria, però ch'
1512 | niuna
1513 | no
1514 26| fecionsi frati; e della nobilissima visione che vide l'uno di
1515 44| santo Francesco, vestiti di nobilissimi vestimenti di Gloria beata:
1516 10| eletto me per confondere la nobilità e la grandigia e la fortezza
1517 8| uscirà fuori con uno bastone nocchieruto, e piglieracci per lo cappuccio
1518 21| mi imprometta che tu non nocerai a nessuna persona umana
1519 16| seme di voi in nell'arca di Noè, acciò che la spezie vostra
1520 4| tutti si guardavano molto di noiare o storpiare santo Francesco
1521 26| usavano nella contrada tre nominati ladroni, li quali faceano
1522 | nondimeno
1523 9| CAPITOLO NONO. Come santo Francesco insegnava
1524 8| edificazione nientedimeno scrivi e nota diligentemente che non è
1525 47| ed elevato, però ch'avea notabilmente la grazia della contemplazione,
1526 51| ringraziandolo delle buone novelle che gli apportava e raccomandandosi
1527 20| gloria, che parea cavaliere novello, più onorato che gli altri.
1528 49| alla cura del maestro delli novizi, egli diventò sì ispirituale
1529 13| incominciò a fare, che 'nsegnare. Onde avendo assegnato a'
1530 48| sicché egli non gli possa nuocere". Allora santo Francesco
1531 48| detto frate Giovanni per nuocergli. Ma frate Giovanni, veggendo
1532 20| uno santo frate che morì nuovamente; il quale però che valentemente
1533 13| colore della faccia e per lo nuovo isbadigliare della bocca
1534 21| popolo a una voce promise di nutricarlo continuamente. E santo Francesco,
1535 22| fussono state galline sempre nutricate da loro. E mai non si partirono,
1536 21| esserne fatto a lui; e fu nutricato cortesemente dalla gente,
1537 27| Francesco, conoscendo per nvelazione che costoro erano mandati
1538 11| fatta santo Francesco, lo 'nvitò a casa, e ricevettelo con
1539 43| vecchio di costumi e sì obbediente e benigno e sollecito e
1540 6| comandamento tutti li frati obbidiscano, abbi licenza di ricevere
1541 30| celestiale e della ignudità e obbrobrio della passione del nostro
1542 18| dove ottanta insieme, tutti occupati nel ragionare di Dio, in
1543 15| fosse un fuoco grande che occupava la chiesa e 'l luogo e la
1544 8| perfetta letizia. E però odi la conclusione, frate Lione.
1545 40| uomini eretici, e meglio odono la sua parola gli animali
1546 49| odorifere e tutte le cose odorose del mondo fossono istate
1547 26| male, ma temano Iddio e non offendano il prossimo; e s'egli faranno
1548 21| far pace con voi e di non offendervi mai in cosa nessuna, e voi
1549 2| cominciata la povertà evangelica, offerendo sé ignudo nelle braccia
1550 50| divotamente il corpo di Cristo e offerendolo a Dio Padre e pregandolo
1551 49| mondo con li suoi amadori, e offerire sé tutto nelle braccia del
1552 40| terra sano e salvo. Voi offeriste lo censo al nostro Signore
1553 6| ma eziandio te medesimo offeristi a Dio in quest'Ordine in
1554 50| che la Chiesa ha ordinato, offerse con tanto affetto di carità
1555 50| Cristo, il quale ognindì è offerto per li vivi e per li morti
1556 24| egli non potessono essere offesi da persona.~
1557 47| dandogliene un poco dissegli: "Oggimai, figliuolo, tu ne hai tanto
1558 50| Giovanni la messa il dì dopo Ognissanti per tutte l'anime de' morti,
1559 26| fare". Risponde costui: "Oime, quanto sei crudele guidatore,
1560 29| tristizia sopra tristizia; oltra alla battaglia dentro, di
1561 24| martirio, andò una volta oltremare con dodici suoi compagni
1562 6| faccia sua isplendida e lieta oltremodo, di che tutti i frati forte
1563 21| delle forche come ladro e omicida pessimo, e ogni gente grida
1564 26| Voi, ladroni e crudeli e omicidi, non vi vergognate di rubare
1565 21| passata offesa, e né li omini né li canti ti perseguitino
1566 45| vivendo in grandissima onestà e santità ed esemplarità,
1567 3| come solea fare, volle onestamente ischifare a quella obbidienza,
1568 2| Iddio, che colla sua pietà e onnipotenza, senza la quale niente può
1569 40| Iddio eterno, però che più l'onorano i pesci acquatici che non
1570 5| sì si vorrebbe sommamente onorare, conciò sia cosa ch'e' sia
1571 43| che Cristo benedetto l'onorò, nella vita e nella morte,
1572 45| a andare, avendo questa opinione per certo che, compiuta
1573 43| Currado, pregandolo che orasse per lui. E come lo liberò
1574 48| foglie e fiori e frutti orati. Del quale arbore e della
1575 18| ischiera di frati, quelli oravano, o eglino diceano ufficio,
1576 18| questo, recavano tovaglie, orciuli, ciotole, bicchieri e altri
1577 18| moltitudine in uno così ordinata, con lagrime e con grande
1578 16| e non vi partite, ed io ordinerò quello che vo' dobbiate
1579 52| loro perfezioni e gradi e ordini distinti. E allora conobbe
1580 52| continovo, ma gli venia a certe ore del dì.~
1581 2| cosa a' poveri, a vedove; a orfani, a prigioni, a monisterii
1582 35| ufficio e il sonare degli organi ch'ivi s'è fatto, ed ivi
1583 43| Santo padre, quando tu ori per me, tutto mi sento alleviare;
1584 30| chi potea toccare loro l'orlo dell'abito.~
1585 18| divoto gregge a seguitare l'orme del vero pastore Gesù Cristo.~
1586 19| da Rieti in casa di cui orò santo Francesco, per la
1587 48| oscuri e isformati a vedere e orribili, quelli che parte ne beveano
1588 20| un sacco vilissimo; avea orrore delle maniche e abbominava
1589 33| in quel monastero suora Ortulana madre di santa Chiara, e
1590 48| divozione diventavano neri e oscuri e isformati a vedere e orribili,
1591 18| propria coscienza, e amore e osservanza della santissima povertà.
1592 13| Cristo e li santi Apostoli osservarono, il nostro Signore Gesù
1593 4| al giovine: "Tu non hai osservato la mia dottrina nel picchiare".
1594 2| contendere con lui, siccome vero osservatore del santo Vangelo, mise
1595 21| l patto della pace egli osserverà fermamente". Allora tutto
1596 18| da Dio promesse a noi se osserviamo quelle che noi abbiamo promesse
1597 40| eziandio come indurati e ostinati non volendolo udire, santo
1598 18| quaranta, ove cento, dove ottanta insieme, tutti occupati
1599 29| Ruffino comincia a essere sì ottenebrato dal principe delle tenebre,
1600 19| a lui a Rieti dov'erano ottimi medici d'occhi. Allora santo
1601 32| suono a modo di colomba ottuso: U U U, e con faccia lieta
1602 4| patria, colla salutazione pacifica e colla faccia lieta sì '
1603 25| partissi indi, andando in paesi assai di lunge; imperò che
1604 2| ora che tu hai danari, pagami". Allora santo Francesco,
1605 40| poverello non aveva di che pagare. Voi fusti cibo dello eterno
1606 2| santo Francesco: "Tu non mi pagasti interamente di quelle pietre
1607 18| terra e chi avea un poco di paglia; i capezzali si erano o
1608 45| benedetto nostro Salvatore pagò, per noi ricomperare infinito
1609 53| messa; onde egli s'andò a parare allo altare e cominciò la
1610 26| ell'erano bene grandi; e pareali, per lo primo e secondo
1611 | parecchi
1612 | parecchie
1613 45| riconosciuto da nessuno suo parente, ed ogni dì aspettava la
1614 2| con fastidio fangoso dalli parenti e dalli strani ed egli in
1615 41| fece sedere allato a sé; e parlandogli di Dio, il giovane inchinò
1616 40| acconsentendo alli suoi santi parlari, ma eziandio come indurati
1617 14| Dio aprisse la sua bocca e parlasse di Dio ciò che lo Spirito
1618 43| celestiale". E detto questo, si part' quella anima. Allora frate
1619 42| dolcezza e consolazione. E partendo la Vergine Maria da frate
1620 6| addolorati e lagrimosi della partenza di così amabile padre, domandò: "
1621 48| Iacopo, che vedea la visione, particolarmente e distintamente ciò che
1622 19| arebbe paradiso alla sua partita.~
1623 16| abbiate fretta e non vi partite, ed io ordinerò quello che
1624 8| villanie e con gotate dicendo: Partitevi quinci, ladroncelli vilissimi,
1625 25| toccava con le sue mani, si partiva la lebbra e rimaneva la
1626 3| poteva si spacciava da lui e partivasi. Ed era una grandissima
1627 24| Francesco: "Signore, io mi parto ora da voi, ma poi ch'io
1628 49| raunate insieme, sarebbono parute uno puzzo a comparazione
1629 26| Prima benché a lui fusse paruto istare molti anni. E recitando
1630 16| non mietete, e Iddio vi pasce e davvi li fiumi e le fonti
1631 28| Quintavalle, cioè che volando si pascesse come la rondine. E per questa
1632 35| miracolosamente portata la notte della pasqua di Natale alla chiesa di
1633 51| appressandosi l'ora del suo passamento, frate Iacopo cominciò a
1634 2| ogni ingiuria e ischerno passandosi paziente come sordo e muto;
1635 20| all'altare del convento; e passandovi secondo l'usanza s'inginocchiò
1636 26| E avendo il frate passato tutta la pianura con grande
1637 26| ch'io porrò il mio, e così passerai bene" Passa questo frate
1638 4| veggio". Disse l'Agnolo: "Passiamo insieme; non dubitare".
1639 43| si disse per lui cento paternostri, e compiuti che gli ebbe,
1640 21| questa terra, sicché tu non patirai più fame; imperò che io
1641 25| io medesimo non mi posso patire". Allora santo Francesco
1642 4| giovane e la loquela della sua patria, colla salutazione pacifica
1643 6| morte, a modo di quel santo patriarca Jacob, standogli d'intorno
1644 26| che infra questa ripa era pauroso aspetto a riguardare. E
1645 38| Cristo, ritruova e ricevi la pecora che perisce, se tu non l'
1646 18| com'egli ha cura delle sue pecore e singulare amore a' poveri
1647 19| Francesco, la notte seguente peggiorò sì degli occhi ch'e' non
1648 27| quale in quel tempo era nel pelagio del vescovo d'Ascesi, gravemente
1649 45| si adempieva e che 'l suo pellegrinaggio di cotesta vita troppo si
1650 5| andavano per lo mondo come pellegrini e forestieri, non portando
1651 4| che intanto frate Masseo penava a tornare, il giovane picchiò
1652 50| ricomperare le anime era penduto in croce, gli piacesse liberare
1653 26| giusti ma li peccatori a penitenze, e però ispesse volte egli
1654 48| demoni in luoghi tenebrosi e penosi. Ma il detto frate Giovanni,
1655 45| ch'egli avea mai fatti o pensati e diceagli: "Per questi
1656 8| sanza mormorare di lui, e penseremo umilmente che quello portinaio
1657 37| nobile preda, la quale noi pensiamo di torre al mondo, piaccia
1658 48| dello arbore e stavasi tutto pensoso. E frate Bonaventura, il
1659 24| suo, non solamente sì si penté del peccato e della mala
1660 39| Apostoli al tempo della Pentecoste, li quali parlavano per
1661 19| si dolea nel cuore suo, e pentessi ch'egli avea ricevuto santo
1662 4| gli propuosi, poi se ne pentì; e volle udirmi e vedermi,
1663 25| avere grande compunzione e pentimento de' suoi peccati, e cominciò
1664 4| Agnolo a frate Bernardo: "Perchè non passi tu di là?". Rispuose
1665 48| una tempesta di vento e percosse nello arbore così forte,
1666 26| il quale trabalzando e percotendo di scoglio in iscoglio e
1667 48| si leverà contro a loro e percoteragli, e molti di loro cadranno
1668 29| giuso; ed era sì grande il percuotere che faceano insieme nel
1669 29| Ruffino, dicendogli che perdea il bene che facea, però
1670 5| vi era fatto, io temo non perdessi più ch'io non vi guadagnerei".
1671 42| tu mi impetri da Dio la perdonanza delle miei peccati". Rispuose
1672 41| carità di questo frate, si perdonarono all'uno e all'altro.~
1673 33| dice: "Santissimo Padre, perdonatemi, ch'io sarei degna di troppo
1674 21| offenda più, ed eglino ti perdonino ogni passata offesa, e né
1675 34| Lodovico re di Francia in peregrinaggio a visitare li Santuari per
1676 13| Dio a te e a' tuoi seguaci perfettissimamente il tesoro della santissima
1677 52| terrene e tutte le loro perfezioni e gradi e ordini distinti.
1678 21| pestilenze, e troppo è più pericolosa la fiamma dello inferno
1679 38| ritruova e ricevi la pecora che perisce, se tu non l'aiuti; e priega
1680 2| condescendere al mondo che periva, e per lo suo Francesco
1681 13| perfetti amatori di questa perla evangelica, che ci accattino
1682 6| combattuto, gli sono da Dio permesse a esercizio di virtù e corona
1683 27| questa tentazione t'ha permesso Iddio per tuo grande guadagno
1684 21| come per li peccati Iddio permette cotali cose e pestilenze,
1685 27| alcuno tempo, Iddio gli permise una grandissima tentazione
1686 6| frate Bernardo per divina permissione doveva sostenere molte e
1687 41| cominciava a parlargli di Dio, permodo ch'ogni tentazione sì si
1688 18| pena che seguita ad esso è perpetua. Piccola è la pena di questa
1689 53| lasciare la messa, fu in grande perplessità e non sapea che parte si
1690 21| li omini né li canti ti perseguitino più". E dette queste parole,
1691 12| e umilemente ricevette e perseguitò questa obbedienza per più
1692 1| considerando che nessuno è certo perseverare infino alla fine nella grazia
1693 8| perfetta letizia. E se anzi perseverassimo picchiando, ed egli uscirà
1694 | pertanto
1695 25| viene a questo lebbroso perverso; e giugnendo a lui, sì lo
1696 32| di virtù, per le quali si perviene alle vere ricchezze celestiali
1697 40| presso alla riva istavano i pesciolini minori, e dopo loro istavano
1698 36| empito del fiume e per li pesi che portavano addosso, finalmente
1699 21| forche come ladro e omicida pessimo, e ogni gente grida e mormora
1700 21| Iddio permette cotali cose e pestilenze, e troppo è più pericolosa
1701 46| questo tempo li frati, a petizione de' signori di Bruforte,
1702 8| letizia". E andando ancora un pezzo, santo Francesco chiamò
1703 13| se non parecchi bocconi e pezzuoli di pane secco, ma frate
1704 2| Bernardo che questo molto gli piacea; di che allora si mossono
1705 25| contenti degli altri". "Piacemi, dice lo 'nfermo: ma che
1706 24| la morte mia, secondo che piacerà a Dio, ti manderò due de'
1707 35| santa natività! Or fusse piaciuto a Dio, che voi fossi stata
1708 18| eglino diceano ufficio, o piagneano i peccati loro o dei loro
1709 25| rendette in colpa e dicea piagnendo ad alta voce: "Guai a me,
1710 46| sensuale e secolare egli piagnesse il suo fratello, e che più
1711 46| e divozione le baciava e piagneva; di che gli altri frati
1712 53| Giovanni; e molti di loro piagnevano per divozione. Alla perfine,
1713 17| così legata e sciolsela. Pianamente, perché il fanciullo non
1714 50| affetto di carità e con tanta piatà di compassione quello altissimo
1715 49| graziosissimo e pastore piatosissimo imperò ch'io sono tua pecorella,
1716 49| della faccia tua e del tuo piatoso sguardo, imperò che della
1717 8| E se anzi perseverassimo picchiando, ed egli uscirà fuori turbato,
1718 4| ci fossi mai più, sì hai picchiato disusatamente?". Rispuose
1719 12| verranno al luogo, innanzi che picchino, tu soddisfaccia loro di
1720 4| Io ho gran fretta, e però picchio così forte, perciò ch'io
1721 1| di santità e d'umiltà, e pieni dello Spirito Santo; così
1722 47| sostenere tanta suavità". Ma la pietosa e benigna Madre pure porgendo
1723 19| racimoli e metteli nel tino e pigia, e secondo la promessa di
1724 8| uno bastone nocchieruto, e piglieracci per lo cappuccio e gitteracci
1725 42| allora piovano, lasciato il piovanato, fecesi frate Minore; e
1726 42| frate Masseo, essendo allora piovano, lasciato il piovanato,
1727 | po'
1728 | poca
1729 | poich'
1730 5| dinanzi, chi gli gittava polvere e chi pietre, chi 'l sospingeva
1731 15| abbandonò le ricchezze e le pompe del mondo. E di vero, s'
1732 21| tutta la sua confidanza ponendo in Dio. E dubitando gli
1733 6| acciò che ti benedica". E ponendosi frate Elia dalla mano diritta,
1734 18| ferro, si se lo traesse e ponesselo dinanzi a lui. E così fecero.
1735 3| gitterò in terra supino, mi ponga l'uno piede in sulla gola
1736 15| fatta l'ora di desinare si pongono a sedere insieme santo Francesco
1737 26| Agnolo: "Vieni dopo me e poni il tuo piè dove tu vedrai
1738 23| aperta entrò nel luogo, e ponsi in sul collo di quello frate.
1739 18| altri gentili uomini e molti popolani e cardinali e vescovi e
1740 49| quando lo fa bramare la poppa, e fasselo venire dietro
1741 47| pietosa e benigna Madre pure porgendo ispesso di quello lattovaro
1742 48| venne santo Francesco a porgere il calice della vita alli
1743 48| suoi frati, e cominciò a porgerlo a frate Giovanni, il quale
1744 48| seguentemente santo Francesco il porgeva a tutti gli altri, e pochi
1745 26| piè dove tu vedrai ch'io porrò il mio, e così passerai
1746 5| pellegrini e forestieri, non portando seco altro che Cristo crocifisso;
1747 36| della santissima obbidienza portano allegramente e volentieri;
1748 11| incontro e per divozione il portarono lui e 'l compagno insino
1749 18| altre terre intorno, che portassono da mangiare e da bere a
1750 35| Chiara, fu miracolosamente portata la notte della pasqua di
1751 48| spirito della vita, ed erano portati dalli demoni in luoghi tenebrosi
1752 22| preso un dì molte tortole, e portavale a vendere. Iscontrandosi
1753 20| quali noi pazientemente portavamo nella religione, e la gloriosa
1754 20| drappi così belli che noi portiamo, ci sono dati da Dio in
1755 26| puosegli nome frate Agnolo. E portossi questo giovane così graziosamente,
1756 33| apparecchiare le mense e porvi suso il pane, acciò che
1757 24| entrò in uno albergo per posarsi. Ed ivi si era una femmina
1758 45| ti priego che tu vada a posarti". E frate Matteo non lo
1759 47| maniere e dimesticamente si posavano sopra le sue spalle e sopra
1760 25| maligno spirito, andò e posesi in orazione e pregò Iddio
1761 25| Risponde lo infermo: "E come poss'io portare pazientemente
1762 | possano
1763 16| modo che gli uccelli, non possedendo nessuna cosa propria in
1764 13| che noi non siamo degni di possederlo nelli nostri vasi vilissimi,
1765 25| che questo lebbroso era posseduto da maligno spirito, andò
1766 37| dare a' poveri ciò ch'io posseggo, e teco seguitare Cristo,
1767 36| terrena né carnale cercano né posseggono in questo mondo, ma avendo
1768 1| dell'Ordine dodici compagni possessori dell'altissima povertà.
1769 | possiate
1770 21| orecchi dimostrava, quanto è possibile, di volere servare loro
1771 40| secondo li modi a loro possibili, laudarono Iddio. Allora
1772 40| tenuti, secondo la vostra possibilità, di ringraziare il Creatore
1773 | possono
1774 4| udirmi e vedermi, e non potè". Dopo queste parole disse
1775 19| punto di lume; di che non potendosi partire, e santa Chiara
1776 37| un grande gentile uomo e potente, fu da lui ricevuto ad albergo,
1777 | potessi
1778 | poteste
1779 | potrai
1780 | potresti
1781 24| da lui ricevere, essendo poverissimo, e sì eziandio per lo fervore
1782 29| io so ciò io ho eletto e predestinato, e non credere al figliuolo
1783 29| anima dallo demonio della predestinazione, di che egli stava tutto
1784 4| domandare il giovane della predetta quistione, ma egli s'era
1785 18| subitamente venire delle predette terre uomini con somieri,
1786 4| era santo Francesco con li predetti compagni, recitò loro ordinatamente
1787 30| frate Ruffino, quando eglino predicarono ignudi. ~
1788 18| fondamento dell'Ordine de' frati Predicatori, il quale allora andava
1789 15| considerando ch'ella per le tue predicazioni abbandonò le ricchezze e
1790 30| una chiesa così ignudo e predichi al popolo". A questo comandamento
1791 53| e pervenendo insino al Prefazio della Donna, gli cominciò
1792 2| nostro Signore Gesù Cristo e pregarlo che gli piaccia di mostrarci
1793 43| forestiere, li frati il pregarono per l'amore di Dio e della
1794 26| detto luogo de' frati e pregavano il detto frate Agnolo guardiano
1795 2| insino a terza, il prete a' preghi di santo Francesco, preso
1796 13| umiltà e carità. E però preghiamo li santissimi Apostoli di
1797 13| Pietro e a santo Paulo, e preghiamoli ch'eglino c'insegnino e
1798 43| consentendo benignamente alle sue preghiere e dicendo una volta il paternostro
1799 16| spirituali compagne divotamente preghino Iddio, che gli piaccia dimostrarmi
1800 24| Soldano l'udiva volentieri, e pregollo che spesse volte tornasse
1801 42| essendogli in comandamento del Prelato di partirsi indi e andare
1802 42| frate Pietro: "Santissimo Prencipe della milizia celestiale
1803 18| a' frati in Capitolo; e prendea il detto Cardinale grandissimo
1804 38| pericolo, volentieri ne prenderei per te ogni fatica". Risponde
1805 41| ponea a mensa, innanzi che prendesse cibo corporale, prendeva
1806 48| reverenza e divozione il prendessino e bevessino tutto. Quelli
1807 24| insieme, ritornò al Soldano e prendette commiato da lui. E allora
1808 41| prendesse cibo corporale, prendeva per sé e dava il cibo ispirituale
1809 44| portava in mano e dissegli: "Prendi questo vestimento, il quale
1810 5| mandato a Bologna, e là pres'egli luogo. ~
1811 26| tanto che tu li truovi, e presenta loro tutto questo pane e
1812 52| come ogni cosa creata si presentava al suo Creatore, e come
1813 53| recitarono li frati che vi erano presenti, addivenne una volta questo
1814 5| e in Lombardia, li quali presono di molti luoghi in diverse
1815 30| che tu non hai ubbidito prestamente ti comando per santa obbidienza
1816 18| li quali nel detto Ordine presumeranno d'avere proprio". Sicché
1817 16| in lui, non lo lasciava presumere di sé né di sue orazioni,
1818 33| sono una vile femminella, presumessi di fare cotale benedizione".
1819 26| altrui; ma eziandio, come presuntuosi e isfacciati, volete divorare
1820 2| ovvero di spirito profetico, prevedendo le grandi cose che Iddio
1821 20| vestiti di bellissimi e preziosi vestimenti di drappi, e
1822 13| ed umili discepoli della preziosissima, amatissima ed evangelica
1823 45| noi ricomperare infinito prezzo? E però abbi buona isperanza,
1824 53| Dio, che vegnendo a Qui pridie quam, appena potea sostenere
1825 48| agio di parlargli, io il priegai in cotesto modo: "Se vero
1826 38| non che tu vadi al Papa, e priegalo che per lo amore di Dio
1827 6| Salvatore Gesù Cristo e a voi. Priegovi, fratelli miei carissimi,
1828 47| suoi meriti il tragga della prigione della misera carne. E perseverando
1829 2| poveri, a vedove; a orfani, a prigioni, a monisterii e a spedali;
1830 31| avea di quella sua famiglia primitiva.~
1831 48| frati Minori. Li rami suoi principali erano distinti secondo il
1832 18| santi uomini insieme; e principalmente veniano a vedere il capo
1833 29| essere sì ottenebrato dal principe delle tenebre, che già perdeva
1834 1| Ascesi; e così furono tutti privilegiari di singolare segno di santità,
1835 49| fiamma del divino amore, e privollo d'ogni consolazione spirituale:
1836 48| informato nella vita spirituale, procaccia di parlare con frate Iacopo
1837 42| la quale tu hai in me, ti procaccio cotesta grazia che tu addimandi
1838 11| quello che manifestamente procede dalla volontà di Dio".~
1839 53| cominciò la messa. E quanto più procedeva oltre, tanto più gli cresceva
1840 11| ha fatto in questa via è proceduto dall'operazione divina,
1841 35| anima mia; però che, per procurazione del padre mio santo Francesco
1842 24| indugio andassono al Soldano e procurino la sua salute, secondo che
1843 36| alquanti insino appresso alla proda, i quali tutti, per l'empito
1844 5| vera vite, cioè Cristo, produceano grandi e buoni frutti delle
1845 48| arbore tutto d'oro, lo quale produsse foglie e fiori e frutti
1846 53| piacque a Dio, frate Giovanni proferì Corpus meam ad alta voce;
1847 53| corpo di Cristo se egli non proferia l'altra metà delle parole,
1848 36| seguitano la evangelica professione e spezialmente quanto all'
1849 8| scritture, sì che sapesse profetare e rivelare, non solamente
1850 18| Francesco, al quale egli avea profetato ch'egli dovea essere Papa,
1851 2| Santo, ovvero di spirito profetico, prevedendo le grandi cose
1852 37| Ecco, padre mio, io vi proffero me e le mie cose, quandunque
1853 37| amorevolezza in lui e le larghe profferte, concedettegli tanto amore,
1854 40| dietro, dov'era l'acqua più profonda, istavano i pesci maggiori.~
1855 26| altissimo, al quale era una ripa profondissima, e di qua e di là sassi
1856 1| Bernardo umilissimo il quale profondissimamente esponea la Scrittura santa:
1857 49| stupore per le alte parole e profondissime sentenze che dicea.~
1858 9| che tu meriti lo 'nferno profondissimo". E frate Lione con semplicità
1859 45| operazioni, tu se' dannato nel profondo dello inferno". Ed egli
1860 45| di cotesta vita troppo si prolungava: gli apparve Cristo benedetto,
1861 3| ch'io comanderò a voi". E promettendoglielo santo Francesco, frate Bernardo
1862 51| tornato a me il dì che tu mi promettesti?". Rispuose frate Iacopo: "
1863 21| evidente segnale che 'l prometteva. E santo Francesco sì dice: "
1864 21| lupo: "E tu, frate lupo, prometti d'osservare a costoro il
1865 21| persona umana né ad animale, promettimi tu questo?". E il lupo,
1866 18| Francesco in fervore di spirito propone la parola di Dio, e predica
1867 | proprie
1868 37| la cortesia è una delle proprietà di Dio, il quale dà il suo
1869 4| della quistione ch'io gli propuosi, poi se ne pentì; e volle
1870 37| pregare a Dio che faccia prospero il nostro cammino, che la
1871 26| non solamente rubando li prossimi e battendo e ferendo, ma
1872 25| impaziente e sì incomportabile e protervo, ch'ogni uno credeva di
1873 10| detto frate Masseo volle provare sì com'egli fusse umile,
1874 2| santo Francesco fedelmente e providamente l'aiutava.~
1875 45| luogo si dovea fare Capitolo provinciale. Di che il fanciullo, il
1876 2| santo Francesco più volte provò, e più giù si dichiarerà.~
1877 31| cosa egli sapea a tutti provvedere d'ottimo rimedio, cioè umiliando
1878 26| faranno questo, io prometto di provvederli nelli loro bisogni e di
1879 37| io sono apparecchiato di provvedervi in tutti i vostri bisogni,
1880 7| molto folta, la quale molti pruni e arbuscelli aveano acconcio
1881 5| è opera di perfezione e pruova di virtù, uno savio dottore
1882 6| sostenere molte e diverse e pugnenti battaglie dalli demoni;
1883 3| santa ubbidienza che, per punire la mia prosunzione e l'ardire
1884 6| maledicesse non rimarrà senza punizione. Sia il principale de' tuoi
1885 42| di carità sì lo prese e puoselosi in sulla ispalla e portollo
1886 13| pane che aveano accattato puosono in su una pietra allato
1887 | pur
1888 43| quali io non ebbi tempo di purgare sofficientemente, sostegno
1889 51| però che convenia un poco purgarsi in purgatorio. Della quale
1890 42| santo Simeone il dì della Purificazione quand'egli portò in braccio
1891 45| fanciullo, il quale era purissimo, si pensò che questo fusse
1892 45| Filippo veggendo la sua purità e la sua santa intenzione,
1893 17| Uno fanciullo molto puro e innocente fu ricevuto
1894 25| hammi fatto tutto fracido e putente?". E santo Francesco disse: "
1895 25| tutto quanto, imperò ch'io puto si fortemente' ch'io medesimo
1896 | quam
1897 37| proffero me e le mie cose, quandunque avete bisogno di tonica
1898 | quante
1899 | quantunque
1900 45| CAPITOLO QUARANTACINQUESIMO, Della conversione e vita
1901 42| CAPITOLO QUARANTADUESIMO. Di belli miracoli che fece
1902 49| CAPITOLO QUARANTANOVESIMO. Come Cristo apparve a frate
1903 44| CAPITOLO QUARANTAQUATTRESIMO. Come a frate Currado apparve
1904 46| CAPITOLO QUARANTASEIESIMO Come frate Pacifico, istando
1905 47| CAPITOLO QUARANTASETTESIMO. Di quello santo frate a
1906 43| CAPITOLO QUARANTATREESIMO. Come frate Currado da Offida
1907 40| CAPITOLO QUARANTESIMO. Del miracolo che Iddio
1908 48| CAPITOLO QUARANTOTTESIMO. Come frate Iacopo dalla
1909 41| CAPITOLO QUARANTUNESIMO. Come il venerabile frate
1910 26| anni continovi, eccetto le quaresime comuni, le quali egli facea
1911 16| verso lo meriggio, e la quarta parte verso l'aquilone,
1912 4| CAPITOLO QUARTO. Come l'agnolo di Dio propuose
1913 14| CAPITOLO QUATTORDICESIMO. Come istando santo Francesco
1914 16| agli uccelli e fece stare quete le rondini. ~
1915 8| gotate dicendo: Partitevi quinci, ladroncelli vilissimi,
1916 | quindi
1917 15| CAPITOLO QUINDICESIMO. Come santa Chiara mangiò
1918 5| CAPITOLO QUINTO. Come il santo frate Bernardo
1919 49| ritrovare il dolce Gesù, né rabbattersi a quelli soavissimi gusti
1920 21| alli dannati, che non è la rabbia dello lupo, il quale non
1921 37| e baciati umilemente, e racceso un grande fuoco e apparecchiata
1922 19| della vendemmia, e 'l prete raccoglie cotali racimoli e metteli
1923 13| Accattato ch'egli ebbono, si si raccolsono insieme fuori della villa
1924 14| cominciamento della religione, raccolto co' suoi compagni a parlare
1925 26| il cuore e con lagrime si raccomanda a Dio, che per la sua santissima
1926 6| pregando Iddio per lui e raccomandandolo a Gesù Cristo, che gli dovesse
1927 51| novelle che gli apportava e raccomandandosi a lui divotamente. Allora
1928 26| abbraccia il ponte e come prima raccomandasi a Dio. E fatta l'orazione,
1929 51| Cristo t'apparve e tu me gli raccomandasti, Cristo te esaudì e me liberò
1930 38| priego che me peccatore tu raccomandi a Dio, il quale si venne
1931 45| e nelle mani di Cristo raccomandò e rendette l'anima sua a
1932 51| maravigliandosi molto, raccomandollo a Cristo divotamente. Poi
1933 48| veggendo questo, gridò forte e raccomandossi a Cristo, il quale sedea
1934 2| tu comperasti da me per racconciare la chiesa, e però, ora che
1935 21| mansueto per la città, si raccordavano meglio della virtù e santità
1936 41| resistere, andò a frate Simone raddomandandogli al tutto li panni suoi secolari,
1937 30| insensibile e mutolo diventò, radissime volte parlava, e appresso
1938 4| volte l'una dopo l'altra, di rado, poi t'aspetta tanto che '
1939 5| onde sedendo ivi sì gli si radunarono d'intorno molti fanciulli
1940 53| imperò che il corpo suo era raffreddato come corpo morto, e le dita
1941 49| detto frate Giovanni questo raggio e questa fiamma del divino
1942 26| Entrato che fu nella fornace, ragguarda e vide uno ch'era stato
1943 34| così per divina operazione ragguardandoci ne' cuori, ciò ch'io volea
1944 47| appressossi al letto suo. Ond'egli ragguardandola prese grandissimo conforto
1945 26| costui istupefatto in questo ragguardare, ecco venire santo Francesco
1946 49| Signore mio, che tu non ragguardi alli miei peccati, ma per
1947 33| così insieme in diversi ragionamenti, santa Chiara fece intanto
1948 18| dei loro benefattori, o l'ragionavano della salute delle anime.
1949 18| pietre o legni. Per la qual ragione si era tanta divozione di
1950 40| inverso di Dio creatore, rallegrandosi in ispirito, in alta voce
1951 32| proponimento fermissimo di non si rallegrare mai in questo mondo, insino
1952 15| E però le suore sì si rallegrarono fortemente, quando la riebbono;
1953 35| tanta grazia a me fatta rallegratevi e ringraziate Iddio".~
1954 19| voce di Dio dicea a lui: "Rallegrati, Francesco, però che quello
1955 16| Francesco con loro insieme si rallegrava e dilettava, e maravigliavasi
1956 5| anzi delle ingiurie si rallegravano, e degli onori si contristavano.
1957 49| confortativo e vino che rallegri i cuori degli Agnoli e i
1958 2| questo, santo Francesco si rallegrò in ispirito e disse così: "
1959 47| che costui dolcemente si rammarica dicendo: "O beatissima Madre
1960 34| gli avea parlato parola; e rammaricandosene, sì gli dissono: "O frate
1961 5| col volto lieto, non si rammaricava e non si mutava. E per più
1962 23| si scoperse ogni veleno e rancore e riconobbe la colpa sua,
1963 28| CAPITOLO VENTOTTESIMO. D'uno rapimento che venne a frate Bernardo,
1964 11| però che s'e' non avesse rappacificati coloro che combattevano
1965 41| tempo furono con lui. Costui rarissime volte era veduto fuori di
1966 37| gli avea lavati i piedi e rasciutti e baciati umilemente, e
1967 48| aguzzate e taglienti come rasoi: di che egli si mosse di
1968 53| dita delle mani si erano rattrappate sì forte che non si poteano
1969 49| del mondo fossono istate raunate insieme, sarebbono parute
1970 24| ritornare tra i fedeli; e raunatili tutti insieme, ritornò al
1971 18| o bugie, ma dovunque si raunava ischiera di frati, quelli
1972 18| Agnoli, al quale Capitolo si raunò oltre cinquemila frati;
1973 41| Rendimi li miei panni ch'io ci recai del secolo imperò ch'io
1974 30| mena seco frate Leone, che recasse l'abito suo e quello di
1975 26| colpa e oltre a ciò ci ha recato il pane e lo vino e così
1976 18| bisogno. Oltre a questo, recavano tovaglie, orciuli, ciotole,
1977 26| paruto istare molti anni. E recitando al guardiano suo questa
1978 26| compagno aveano accattato, e recitandogli il guardiano com'egli avea
1979 53| di Molliano, secondo che recitarono li frati che vi erano presenti,
1980 49| però che tu se' Gesù nostra redenzione, amore e disiderio, pane
1981 13| fatta orazione e presa la refezione corporale di questi pezzi
1982 43| carissimo, quanto bene e quanto refrigerio io sento! Ora io ti priego,
1983 40| salse e havvi dati molti refugi a schifare le tempeste,
1984 10| contemplano i buoni e li rei: imperciò che quelli occhi
1985 42| esaudì: eccoti ch'apparve la Reina del cielo col suo Figliuolo
1986 43| santo Francesco, fu di sì religiosa vita e di sì grande merito
1987 46| orando io in luogo diserto e remoto da lui, vidi l'anima sua
1988 8| attratti, iscacci le dimonia, renda l'udir alli sordi e l'andare
1989 24| Francesco per morte corporale rendé l'anima a Dio. E 'l Soldano
1990 26| confortò con molti esempi e, rendendoli certi della misericordia
1991 19| Gesù Cristo, ch'ella te ne renderà uguanno venti some". E questo
1992 29| Cristo tuo maestro, e per rendertene ben certo io ti do questo
1993 30| mondo e lasciate il peccato; rendete l'altrui, se voi volete
1994 33| santissima croce a tutti rendevano sanità.~
1995 26| ammaestramenti, li detti tre ladroni renunziarono al dimonio e alle sue opere,
1996 53| procedere più oltre, ma pure repetia queste medesime parole,
1997 12| tutto o di parte, io il reputo fatto da Dio tutto". Allora
1998 49| l'anima sua non trovava requie né riposo; ma in nessun
1999 43| volta il paternostro con requiem aeternam, disse quella anima: "
2000 51| pace in idipsum dormiam et requiescam, cioè a dire: "In pace in
2001 27| ministro della Marca d'Ancona, ressela grande tempo in grandissima
2002 43| io ti priego che tu non resti di orare per me". Allora
2003 38| della sua iscomunicazione e restituiscami l'abito della Religione".
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