abati-conce | concl-giace | giaci-ne | neces-resti | resur-trent | tribo-zoppi
Capitolo
2004 40| eterno re Gesù Cristo innanzi resurrezione e dopo, per singolare mistero.
2005 49| santissimo sangue prezioso, resuscita l'anima mia nella grazia
2006 13| fu soppellita, con Cristo resuscitò, con Cristo salì in cielo;
2007 52| maravigliose consolazioni e revelazioni, e spezialmente nelle solennità
2008 38| Dio esaudita quanto alla revocazione della sentenza della dannazione
2009 8| dite vero, anzi siete due ribaldi ch'andate ingannando il
2010 38| così addivenne; imperò che, ribellandosi dalla Chiesa Federigo re
2011 38| s'accostò a lui e diventò ribelle della Chiesa e apostata
2012 26| a volare innanzi tempo, ricadde dal capo in sul ponte, e
2013 26| ch'io potrò volare senza ricadere". E stando in questi pensieri,
2014 45| Verrai a me cotale dì a Ricanati, e io ti farò ricevere".
2015 32| poveri delle cose terrene e ricchi di virtù, per le quali si
2016 16| Francesco, e santo Francesco il riceve con grandissima carità,
2017 49| anni; nel quale tempo egli ricevea maravigliose consolazioni
2018 22| santo Francesco: ed egli ricevendole in grembo, cominciò a parlare
2019 26| Allora santo Francesco ricevendoli caritativamente e con benignità,
2020 37| pregò che gli piacesse di riceverlo e fare penitenza insieme
2021 45| Padre, se vi piacesse di ricevermi all'Ordine, io volentieri
2022 11| Francesco, lo 'nvitò a casa, e ricevettelo con grandissimo onore quel
2023 18| di voi". E tutti quanti ricevettono questo comandamento con
2024 38| esempio di Cristo, ritruova e ricevi la pecora che perisce, se
2025 16| radunati molti compagni e ricevuti all'Ordine, entrò in grande
2026 41| ritornando la tentazione, ed egli richiedea li panni, e frate Simone
2027 2| malagevole, che di ciò si vuole richiedere consiglio al nostro Signore
2028 41| soavità dello Ispirito Santo richiedeva in lui non solo riposo dell'
2029 38| più savi uomini del mondo, richiesto dal detto re Federigo, s'
2030 19| promessa di santo Francesco, ricoglie venti some d'ottimo vino.
2031 50| de' morti da lui create e ricomperate; immantanente egli vide
2032 29| sua. Santo Francesco il riconforta con dolci parole e mandanelo
2033 51| gloria. Videvi ancora e riconobbevi frate Lucido santo, e frate
2034 29| capo, si gitta in terra e riconosce la colpa sua. Santo Francesco
2035 49| Veggendolo frate Giovanni e riconoscendolo bene che egli era Cristo,
2036 25| in orazione, e dissegli: "Riconoscimi tu?". "Qual se' tu?", disse
2037 45| essa trenta anni, e non era riconosciuto da nessuno suo parente,
2038 28| eziandio li grandi chierici ricorreano a lui per soluzioni di fortissime
2039 30| gli uomini cominciarono a ridere e diceano: "Or ecco che
2040 26| impero ch'elli meglio si riducono a Dio con dolcezza che con
2041 11| e sì santamente, che li ridusse tutti quanti a pace e grande
2042 49| Cristo, fu da lui esaudito e riebbe da lui la prima grazia,
2043 15| rallegrarono fortemente, quando la riebbono; e santa Chiara rimase d'
2044 14| e benedicendoli tutti li riempi di tanta grazia e dolcezza,
2045 38| a Dio, io sentirei alcun rifrigerio; onde ancora io ti priego
2046 20| stupore davano a chi li riguardava; e quasi nel fine della
2047 49| benedetto si rivolge a lui e riguardollo col viso allegro e grazioso,
2048 48| di loro cadranno e non si rileveranno". E diede Cristo a santo
2049 36| cosa nessuna, ne' quali rilucea la santa povertà ed entrano
2050 18| benedizione di Dio e la sua li rimandò alle loro provincie, tutti
2051 41| un altro, acciò ch'e' non rimanesse privato d'amenduni. Ma veggendo
2052 25| si partiva la lebbra e rimaneva la carne perfettamente sanata.
2053 4| Figliuolo, io voglio che tu rimanghi qui a servire a questo infermo".
2054 6| chi ti maledicesse non rimarrà senza punizione. Sia il
2055 38| frate laico, il quale era rimasto nell'Ordine ed era uomo
2056 29| quale frate Ruffino rispuose rimbrottando: "Che ho io a fare con frate
2057 38| della scomunicazione; e rimettendogli l'abito, frate Elia passò
2058 32| stava quasi di continuo rinchiuso in cella, macerandosi con
2059 24| dalli detti frati, così ringenerato in Cristo sì morì in quella
2060 25| mondo; e però confortati e ringrazia Iddio, e sta' con la sua
2061 51| letizia e con giocondo riso, ringraziandolo delle buone novelle che
2062 11| pure una buona parola, né ringraziatolo.". E parea a frate Masseo
2063 25| Agnoli e gli altri santi non ringrazino Iddio de' santi frutti che
2064 43| disse quell'anima: "Io ti ringrazio, padre carissimo, dalla
2065 16| predicazione della Croce di Cristo rinnovata per santo Francesco si dovea
2066 46| con buono vino e poi le rinvolse in una tovaglia bianca e
2067 47| bossoli, e tutta la casa fu ripiena d'odore; e prendendo con
2068 6| altri buoni ammaestramenti riponendosi in sul letto, diventò la
2069 35| la santa comunione, e poi riportarla al letto suo.~
2070 19| quale egli si potesse meglio riposare. Ma santo Francesco tra
2071 45| uomo con animo allegro e riposato e rade volte parlava, ed
2072 51| eterna m'addormenterò e riposerò"; e detto questo verso,
2073 3| noi siamo insieme, tu mi riprenda e corregga de' miei difetti
2074 31| Elia, il quale spesse volte riprendea della sua superbia; e in
2075 26| rispuose loro in questo modo, riprendendoli aspramente: "Voi, ladroni
2076 30| gli avea fatto, cominciò a riprendere se medesimo dicendo: "Onde
2077 3| reverenza e non lo riputava riprensibile di cosa veruna. E però d'
2078 33| sarei degna di troppo grande riprensione, se innanzi al Vicario di
2079 26| dolcezza che con crudeli riprensioni; onde il nostro maestro
2080 40| la bocca dell'asina avea ripresa la ignoranza di Balaam.
2081 30| Ascesani, sì lo ischernirono, riputando ch'egli e frate Ruffino
2082 18| comandamento di santo Francesco e riputavalo indiscreto, non potendo
2083 13| E questo è quello che io riputo grande tesoro, dove non
2084 49| suavità di grazia sì si riscaldava nello amore divino, ched
2085 29| e tutta l'anima sua gli riscaldò del divino amore, e disse: "
2086 26| Destandosi e ritornando in sé e risentendosi, li frati suonavano a Prima,
2087 2| abbandonato il mondo, non riserbandosi nulla, ma dando ogni cosa
2088 33| e parte per lo miracolo riserbati. E il Padre santo veduto
2089 19| vita eterna, il quale io ti riserbo e insino a ora io te ne
2090 51| grande letizia e con giocondo riso, ringraziandolo delle buone
2091 42| petto, tutto si struggeva e risolveva in amore divino e inesplicabile
2092 20| la faccia loro e le mani risplendeano come il sole, e andavano
2093 48| sopradetto frate Giovanni era risplendente, il quale più compiutamente
2094 51| vestimenti candidi tutto risplendiente. Vide ancora tra loro il
2095 20| Chi sono quelli due che risplendono più che gli altri?". Rispondono
2096 9| carissimamente che tu mi risponda questa volta com'io t'ho
2097 31| Iddio abbia nel mondo?". E rispondendogli costoro, dissono che credeano
2098 9| di Dio, che per certo io risponderò questa volta come tu vuogli".
2099 3| non potea venire a te, né risponderti. Adunque non ti maravigliare,
2100 19| cielo che disse: "Francesco, rispondimi. Se tutta la terra fosse
2101 13| queste parole più volte, rispose frate Masseo: "Padre, come
2102 11| fanno i fanciulli, e non ristare di volgerti s'io non tel
2103 53| spirito tra se medesimo non ristava di dire: Hoc est corpas
2104 11| dicendogli santo Francesco che ristesse ed egli volendo fedelmente
2105 21| terribile chiuse la bocca e ristette di correre: e fatto il comandamento,
2106 38| della iscomunicazione e ristituissegli l'abito. Di che costui si
2107 8| mutoli e, ch'è maggior cosa, risusciti li morti di quattro dì;
2108 38| Francesco, frate Elia sì lo ritenne cortesemente per forza e
2109 46| cielo diritta, sanza altra ritenzione o impedimento; la quale
2110 49| santa importunità sì lo ritiene e con divotissime lagrime
2111 30| sé, e così rivestiti si ritornarono al luogo della Porziuncola,
2112 26| arai detto loro questo, ritornati in qua umilmente." Mentre
2113 49| in nessun modo egli potea ritrovare il dolce Gesù, né rabbattersi
2114 38| concedette: che tornasse e, se e' ritrovasse vivo frate Elia, si lo assolvesse
2115 4| Francesco per la via di prima, ritrovò frate Bernardo, e lo infermo,
2116 38| pastore, ad esempio di Cristo, ritruova e ricevi la pecora che perisce,
2117 6| troppe lagrime, puose la mano ritta sopra il capo di frat'Elia
2118 24| suoi compagni santissimi, ritti per andare al Soldano di
2119 29| ed egli per vergogna non rivelandolo a santo Francesco, nientedimeno
2120 48| della Marca, al quale tu lo rivelasti per obbedienza". Allora
2121 11| andando innanzi, furono da Dio rivelate a santo Francesco. Onde
2122 8| delle erbe, e fussongli rivelati tutti li tesori della terra,
2123 31| si legge nelle mirabili rivelazioni le quali egli avea di quella
2124 5| Cristo, che onori del mondo o riverenze o lode vane; anzi delle
2125 6| Francesco, i frati amavano e riverivano frate Bernardo come venerabile
2126 30| Ruffino, santo Francesco rivestì frate Ruffino e sé, e così
2127 30| frate Ruffino e sé, e così rivestiti si ritornarono al luogo
2128 38| me che, se può essere, e' rivochi la sentenza della mia dannazione;
2129 49| lui, Cristo benedetto si rivolge a lui e riguardollo col
2130 10| rallegrato in ispirito, rizzando la faccia al cielo, per
2131 49| divotamente li suoi piedi. E poi rizzandosi per riguardare Cristo in
2132 6| ora della morte, si fece rizzare, e parlò a' frati che gli
2133 11| fedelmente ubbidire, si rizzava. Alla fine, quando si volgeva
2134 45| nome frate Matteo da Monte Robbiano, il quale era uno santo
2135 29| che faceano insieme nel rotolare, che sfavillavano fuoco
2136 29| per grande spazio bastò il rovinio delle pietre che caddono
2137 26| omicidi, non vi vergognate di rubare le fatiche altrui; ma eziandio,
2138 18| santa gente, il quale avea rubato al mondo così bella preda
2139 51| Matteo antico dal monte Rubbiano e più altri frati, li quali
2140 29| ancora vi si vede quella ruina grandissima di pietre. Allora
2141 2| giaciere, e incominciò a russare forte a modo come se dormisse
2142 53| venire ognindì nelle mani del sacerdote quando consacra l'ostia.
2143 25| infermità: e armato delli Sacramenti ecclesiastici sì si morì
2144 7| mirabile misterio delle sacrate Istimmate e nel continuato
2145 50| e per li morti in quella sacratissima ostia, degna d'essere adorata
2146 49| frate Giovanni uscire dal sacratissimo petto del Salvatore raggi
2147 49| della divina sapienza nel sacrato petto del Salvatore, uscivano
2148 51| Francesco adornato delle sacre Istimate di Cristo e di
2149 6| a Dio in quest'Ordine in sacrifizio di soavità. Benedetto sia
2150 2| sia da noi benedetto in saecula saeculorum. Amen.~
2151 2| noi benedetto in saecula saeculorum. Amen.~
2152 27| parole celestiali a modo che saette acute, le quali trapassavano
2153 53| donne, ne fu portato in sagrestia come morto, imperò che il
2154 26| accosta a lui e toccandolo gli salda perfettamente tutti li membri
2155 30| la riverenza allo altare, salette in sul pergamo e comincia
2156 48| quello luogo dov'egli era salito, e con empito e furore volea
2157 51| divotamente quello verso del salmo: In pace in idipsum dormiam
2158 49| quali, secondo che dice Salomone, sono la gloria del padre,
2159 40| piace, avete l'acque dolci e salse e havvi dati molti refugi
2160 15| Santa Maria degli Agnoli. E salutata divotamente la Vergine Maria
2161 27| abbracciatelo da mia parte, e salutatelo e ditegli che tra tutti
2162 4| della sua patria, colla salutazione pacifica e colla faccia
2163 24| che per lei molte anime si salvarono in quelle contrade.~Alla
2164 16| anime e molti per lui sieno salvati". Avuta questa risposta,
2165 22| Francesco dimesticò le tortole salvatiche.~
2166 47| benedetta, o medica benedetta e salvatrice della umana generazione;
2167 51| fu rivelata di certo la salvazione dell'anima del detto frate
2168 25| che per te molte anime si salveranno nel mondo. E sappi che non
2169 26| perfettamente tutti li membri e sanalo. E poi gli mostra una grande
2170 25| rimaneva la carne perfettamente sanata. E come s'incominciò la
2171 42| mandato, che si chiamava Monte Sancino. Il quale viaggio, se fusse
2172 26| dice che non è bisogno a' sani il medico ma agli infermi,
2173 28| temperarsi dalle cose che sanno buone alla bocca. E con
2174 31| sia confermata in grazia e santificata e canonizzata in cielo dal
2175 1| santa: alcuno di loro fu santificato da Dio e canonizzato in
2176 32| peccatore: la quale umiltà il santificava e confermava in grazia e
2177 34| peregrinaggio a visitare li Santuari per lo mondo, e udendo la
2178 4| che gli portavano e perché sapeano che Iddio gli rivelava grandi
2179 14| delli semplici fa parlare sapientissimamente".~
2180 8| parli con lingua d'Agnolo, e sappia i corsi delle istelle e
2181 26| nostra perdizione, e non sappiamo se de' peccati che abbiamo
2182 19| città forse a due miglia. Sappiendo li cittadini ch'egli era
2183 4| che gli avea detto ch'e' saprebbe rispondere a quella quistione
2184 4| Disse il giovane: "Io saprei meglio rispondere a questa
2185 11| compagno, e partissi sanza saputa del Vescovo.~
2186 | saranno
2187 | sarebbero
2188 29| mutato in altro uomo, e sarebbesi stato il dì e la notte in
2189 | sarei
2190 | saremo
2191 | sarete
2192 48| imperò che lo ispirito di Satana si leverà contro a loro
2193 16| castello che si chiamava Savurniano. E santo Francesco si puose
2194 47| per più dì sopravvivette sazio e forte senza cibo nessuno
2195 2| e come era schernito e scacciato con pietre e con fastidio
2196 26| acqua, e andando sempre scalzo e con una sola tonica indosso,
2197 22| pigliare? Or ecco io vi voglio scampare da morte e farvi i nidi,
2198 23| di uno di que' frati si scandalezzò con un altro e pensava nel
2199 8| pure dentro, e quelli più scandolezzato dirà: Costoro sono gaglioffi
2200 1| il quale si chiamò Iuda Scariotto, apostatò dello apostolato,
2201 26| serpenti e di dragoni e di scarpioni, e gittava uno grandissimo
2202 26| nientedimeno di tanti mali e così scellerate cose, come noi facciamo,
2203 48| non si può aggiugnere né scemare; imperò che la mente sua
2204 5| vile, sì gli faceano molti scherni e molte ingiurie, come si
2205 2| reputato stolto, e come era schernito e scacciato con pietre e
2206 40| che gl'infedeli eretici la schifano d'udire". E detto ch'egli
2207 8| tutte le lingue e tutte le scienze e tutte le scritture, sì
2208 40| per li pesci, riprese la sciocchezza degli infedeli eretici,
2209 24| E tu in questo mezzo ti sciogli d'ogni impaccio, acciò che
2210 17| corda sua così legata e sciolsela. Pianamente, perché il fanciullo
2211 28| mente sua sì era al tutto sciolta e astratta delle cose terrene,
2212 13| coltello, né taglieri, né scodelle, né casa, né mensa, né fante,
2213 26| trabalzando e percotendo di scoglio in iscoglio e di sasso in
2214 45| Penna essendo fanciullo e scolare nella provincia della Marca,
2215 38| e si lo assolvette della scomunicazione; e rimettendogli l'abito,
2216 25| parole e di battiture sì sconciamente chiunque lo serviva, e,
2217 34| come un povero pellegrino e sconosciuto, con pochi compagni, domanda
2218 35| volendola lasciare così sconsolata, sì la fece miracolosamente
2219 49| sanza amore di Dio e tutto sconsolato e afflitto e addolorato.
2220 34| sarebbe stato piuttosto a sconsolazione che a consolazione. E però
2221 38| dall'altra parte per non si scontrare con lui. Di che frate Elia
2222 21| difendere da lui, chi in lui si scontrava solo. E per paura di questo
2223 23| compreso dal padre santo, si scoperse ogni veleno e rancore e
2224 49| come ebbro di spirito si scorrea ora per l'orto, or per la
2225 38| dannazione; imperò che si truova scritto che Iddio sa mutare la sentenza,
2226 8| tutte le scienze e tutte le scritture, sì che sapesse profetare
2227 8| edificazione nientedimeno scrivi e nota diligentemente che
2228 26| turbati, partirono con grande sdegno.~
2229 13| bocconi e pezzuoli di pane secco, ma frate Masseo, imperò
2230 50| degna d'essere adorata in secula seculorum.~
2231 50| essere adorata in secula seculorum.~
2232 48| raccomandossi a Cristo, il quale sedea nel trono: e Cristo al grido
2233 5| piazza della città; onde sedendo ivi sì gli si radunarono
2234 16| CAPITOLO SEDICESIMO. Come santo Francesco ricevuto
2235 40| capi, e con questi e altri segnali di reverenza, secondo li
2236 14| profondamente delle cose segrete di Dio, che certamente santo
2237 48| come il sole. E dopo lui seguentemente santo Francesco il porgeva
2238 36| e vestire, sono contenti seguitando Cristo ignudo in croce,
2239 36| fiume sì son quelli che non seguitano la evangelica professione
2240 26| santi e di sante ch'aveano seguitato la via sua, che quasi pareano
2241 13| Il maraviglioso servo e seguitatore di Cristo, cioè messere
2242 13| qualunque a tuo esempio seguiterà perfettamente questo disiderio,
2243 2| e tolga la croce sua e seguiti me. Allora disse santo Francesco
2244 11| dimostra nel buono fine ch'è seguito; però che s'e' non avesse
2245 16| perché elli riserbò il seme di voi in nell'arca di Noè,
2246 16| Oltre a questo, voi non seminate e non mietete, e Iddio vi
2247 16| sanza considerare via o semita, giunsono a uno castello
2248 30| grazia del predicare e sono semplice e idiota" E allora disse
2249 9| profondissimo". E frate Lione con semplicità colombina rispuose: "Volentieri,
2250 5| risposta si mise la mano in seno e trasse fuori la regola
2251 46| santità, parea che per amore sensuale e secolare egli piagnesse
2252 15| insieme con li altri, e sentendosi bene confortati del cibo
2253 49| alte parole e profondissime sentenze che dicea.~
2254 29| mentre che tu viverai, non sentirai mai tristizia veruna né
2255 12| alluminati da Dio, cominciarono a sentire ne' cuori loro grande rimordimento,
2256 38| per me orazione a Dio, io sentirei alcun rifrigerio; onde ancora
2257 17| di santo Francesco, per sentirlo quando egli si levasse e
2258 24| imperò che, se costoro il sentissino, eglino ucciderebbono te
2259 41| ispesse volte, quando le sentiva venire, si ponea in sul
2260 34| con voce quello che noi sentivamo nel cuore, per lo difetto
2261 46| quello luogo. E venendo dalla sepoltura di frate Umile, il suo fratello
2262 49| alcuna volta agli ardori de' Serafini, alcuna volta a' gaudii
2263 40| comandamento di Dio, di serbare Giona profeta e dopo il
2264 41| detto giovane all'Ordine, si serbò li suoi vestimenti secolari
2265 26| fiume terribile, pieno di serpenti e di dragoni e di scarpioni,
2266 20| e castità, le quali noi servammo insino alla fine. E però,
2267 21| quanto è possibile, di volere servare loro ogni patto. Dice santo
2268 30| volete schifare lo 'nferno; servate li comandamenti di Dio,
2269 43| e appresso sì pacifico e servente e a ogni cosa virtuosa sì
2270 13| così nobile il quale ha per servidore Iddio, ci faccia amare con
2271 37| accompagnare con noi nel servigio di Dio; e in questo mezzo
2272 22| frate in questo Ordine e servirai graziosamente a Gesù Cristo".
2273 45| volentieri farei penitenza e servirei al nostro Signore Gesù Cristo".
2274 18| grande umiltà e divozione servirono loro innanzi. Per la qual
2275 25| santo Francesco, li frati servivano in uno ispedale a' lebbrosi
2276 42| quale fu veduto da frate Servodio da Urbino (allora essendo
2277 25| mi servissono, e non mi servono come debbono". Allora santo
2278 6| CAPITOLO SESTO. Come santo Francesco benedisse
2279 26| altro tempo sempre tre dì la settimana digiunava in pane e in acqua,
2280 29| insieme nel rotolare, che sfavillavano fuoco orribile per la valle;
2281 26| Francesco, e questi comincia a sguardare le mura maravigliose di
2282 49| faccia tua e del tuo piatoso sguardo, imperò che della tua misericordia
2283 | siate
2284 6| signoria sopra di te, e siati licito d'andare e di stare
2285 13| questo disiderio, egli è sicuro della beatitudine di vita
2286 29| confermato in grazia e in sicurtà della sua salute, che tutto
2287 41| compassione, gli dicea: "Siedi qui, figliuolo, un poco
2288 | sieno
2289 7| potesse riducere, entrò in una siepe molto folta, la quale molti
2290 16| maravigliosi canti; in questo significando che come da santo Francesco
2291 15| miracolosamente, a dimostrare e significare il fuoco de divino amore,
2292 38| discretamente che gli piacesse di significargli la cagione per la quale
2293 25| insino a tanto ch'eglino il significarono ordinatamente a santo Francesco,
2294 25| E significato che gliel'ebbono, e santo
2295 46| li frati, a petizione de' signori di Bruforte, mutarono il
2296 6| vorrai, e nessuno frate abbia signoria sopra di te, e siati licito
2297 42| dolcezza la quale sentì santo Simeone il dì della Purificazione
2298 26| diserto del Borgo a Santo Sipolcro e passando per uno castello
2299 42| una volta, nello luogo di Siruolo, con le sue orazioni liberò
2300 26| fondo di questa ripa, tutto smembrato e minuzzato, secondo che
2301 36| croce, e il peso e il giogo soave di Cristo e della santissima
2302 15| cominciò a parlare di Dio sì soavemente, sì altamente, maravigliosamente,
2303 49| né rabbattersi a quelli soavissimi gusti ispirituali dello
2304 26| misericordia il dovesse soccorrere. E fatta l'orazione, gli
2305 43| così ora ti piaccia di soccorrermi nelle mie pene, dicendo
2306 43| come per la tua pietà mi soccorresti, quand'io ero vivo, così
2307 12| innanzi che picchino, tu soddisfaccia loro di qualche buone parole
2308 12| predicazione della parola di Dio a soddisfare al popolo. E però io voglio,
2309 46| immaginazione de' frati soddisfece loro umilmente e disse: "
2310 48| rami, si nascose in sul sodo dello stipite dello arbore
2311 43| non ebbi tempo di purgare sofficientemente, sostegno grandissime pene
2312 40| Antonio cominciò a predicare solennemente e dice così: "Fratelli miei
2313 26| al sonno e vegghiare come soleva. Finalmente, non potendo
2314 40| altri animali morendo, voi soli riserbò Iddio senza danno.
2315 18| sanza avere nessuna cura e sollocitudine e cose necessarie al corpo.
2316 28| chierici ricorreano a lui per soluzioni di fortissime quistioni
2317 49| nientedimeno egli maravigliosamente solvea e dichiarava le sottilissime
2318 4| medesimo; e non la sapea solvere. Imperò ch'egli era Vicario
2319 20| la asprezza gli parea una soma incomportabile. E crescendo
2320 18| predette terre uomini con somieri, cavalli, carri, carichi
2321 30| che mai non v'era stato somigliante.~
2322 26| misericordia di Dio". Queste e somiglianti parole dicendo l'uno di
2323 49| Giovanni, prendendolo con somma riverenza, il bagnò di tante
2324 2| una croce d'oro, la cui sommità toccava il cielo, e le braccia
2325 35| udito tutto l'ufficio e il sonare degli organi ch'ivi s'è
2326 13| sulla croce; con Cristo fu soppellita, con Cristo resuscitò, con
2327 51| E poi che fu soppellito, frate Giovanni si tornò
2328 41| sue parole pareano parole soprannaturali. Onde una sera egli essendo
2329 47| Nel soprannominato luogo di Soffiano fu anticamente
2330 53| chiesa con gli altri frati, e sopravvenendo in lui l'unzione della divina
2331 26| a Paradiso. Ma il terzo sopravvivendo e ripensando alli suoi peccati,
2332 47| confetto, che per più dì sopravvivette sazio e forte senza cibo
2333 8| dimonia, renda l'udir alli sordi e l'andare alli zoppi, il
2334 2| passandosi paziente come sordo e muto; messere Bernardo
2335 48| questo ratto in estasi, sospeso da ogni sentimento corporale,
2336 49| l'empito dello spirito il sospignea. Poi in processo di tempo
2337 13| compagni che in quello levare e sospignere col fiato il quale gli fece
2338 5| polvere e chi pietre, chi 'l sospingeva di qua e chi di là: e frate
2339 26| perché indugiava d'entrare, sospinsono dentro subitamente. Entrato
2340 49| continovo piagnere e in sospirare e in pregare Iddio che gli
2341 43| purgare sofficientemente, sostegno grandissime pene di purgatorio;
2342 5| pazientemente e allegramente sostenea ogni cosa per amore di Cristo.
2343 19| né di dì, né di notte. E sostenendo più dì quella pena e tribulazione,
2344 26| uomini com'io? Dunque come la sostenete voi, così potrò io con la
2345 53| indietro, e se non che fu sostenuto dal guardiano, il quale
2346 26| imperò ch'egli era molto sottile e stretto e molto isdrucciolente
2347 39| effcacemente, sì divotamente, sì sottilemente, sì dolcemente, sì chiaramente
2348 49| maravigliosamente solvea e dichiarava le sottilissime quistioni ed alte della
2349 1| Moisè; alcuno volava per sottilità d'intelletto infino alla
2350 14| colui e parlando di Dio sottilmente, e santo Francesco simigliantemente
2351 49| bontà, dopo li tre anni, sottrarre dello detto frate Giovanni
2352 24| bellissima del corpo ma sozza dell'anima, la quale femmina
2353 24| molto bene, e io abbia a spacciare certe cose di molto grande
2354 3| più tosto che poteva si spacciava da lui e partivasi. Ed era
2355 39| con ammirazione: "Non è di Spagna costui che predica? e come
2356 47| si posavano sopra le sue spalle e sopra il capo e in sulle
2357 51| queste parole, frate Iacopo sparì e andossene in cielo con
2358 43| de' frati, chiamò un dì a sparte il detto giovane e in fervore
2359 44| parole, questa santa visione sparve. Poi venendo frate Currado,
2360 10| detta con fervore, sì si spaventò e conobbe certamente che
2361 24| a questo fuoco in su lo spazzo affocato, e invita costei
2362 41| che tutta la sua vita era specchio di santità, secondo ch'io
2363 | specialmente
2364 8| ladroncelli vilissimi, andate allo spedale, ché qui non mangerete voi,
2365 2| prigioni, a monisterii e a spedali; e in ogni cosa santo Francesco
2366 37| sirocchia della carità, la quale spegne l'odio e conserva l'amore.
2367 18| Spulito e di Foligno, di Spello e d'Ascesi e delle altre
2368 41| grande spazio, tanto che si spense da se medesimo. Il detto
2369 21| prometto ch'io ti farò dare le spese continuamente, mentre tu
2370 2| tanta grazia di Dio, ch'egli spesso era ratto in contemplazione
2371 17| fanciullo si puose in cuore di spiare sollecitamente le vie di
2372 26| aguzzate e taglienti, e di spine e di triboli, e dicegli
2373 11| sono buone e utili e da Dio spirate: ma la prima mormorazione
2374 16| ella con alcune delle più spirituali compagne divotamente preghino
2375 49| Fermo, li quali viveano splendidamente, egli fuggia le dilizie
2376 49| la mente era levata agli splendori de' Cherubini, alcuna volta
2377 24| invita costei che ella si spogli e vada a giacersi con lui
2378 19| santo Francesco la vigna spogliata d'uve era abbondata in vino,
2379 49| molto contrari, li quali gli spogliavano il coretto e la sua astinenza
2380 4| guardiano d'uno luogo di Val di Spoleto; e perché frat'Elia li rispuose
2381 26| molto isdrucciolente e sanza sponde d'allato, e di sotto passava
2382 35| ispirituale. Ma Gesù Cristo suo sposo, non volendola lasciare
2383 4| si ritornò nella Valle di Spuleto, e istavasi in uno luogo
2384 8| Francesco e frate Leone, gli spuose quelle cose che sono perfetta
2385 | sta
2386 6| quel santo patriarca Jacob, standogli d'intorno li divoti figliuoli
2387 4| volta come in prima; e poco stante tornò frate Masseo alla
2388 | starai
2389 2| faremo dire la messa e poi staremo in orazione infino a terza,
2390 48| dello stipite dello arbore e stavasi tutto pensoso. E frate Bonaventura,
2391 49| Cristo in faccia, Gesù gli stese e porse le sue mani santissime
2392 5| che 'l mantegnino e che vi stieno, però ch'io non vi facevo
2393 26| bellissime, e le sue cinque stimate erano siccome cinque stelle
2394 41| gli mise addosso sì forte stimolo e sì ardente tentazione
2395 48| nascose in sul sodo dello stipite dello arbore e stavasi tutto
2396 11| allo 'nferno. E però tu se' stoltissimo e superbo, che mormori di
2397 2| che da molti era reputato stolto, e come era schernito e
2398 4| Bernardo e dissegli questa storia. ~
2399 2| fangoso dalli parenti e dalli strani ed egli in ogni ingiuria
2400 16| cielo e larga insino alla stremità del mondo; ed era questo
2401 42| abbracciandolo e baciandolo e strignendolosi al petto, tutto si struggeva
2402 18| sentia uno romore, nessuno stropiccìo e maravigliandosi di tanta
2403 49| di Dio, il cuore suo si struggea siccome la cera presso al
2404 50| ch'egli parea tutto che si struggesse per dolcezza di pietà e
2405 42| strignendolosi al petto, tutto si struggeva e risolveva in amore divino
2406 52| sofferire, s'angosciava e struggevasi tutto quanto e gridava ad
2407 27| quali si furono due nobili studianti della Marca d'Ancona; e
2408 25| villanie proprie i frati studiassono di portare pazientemente
2409 16| ingratitudine, e sempre vi studiate di lodare Iddio". Dicendo
2410 43| a ogni cosa virtuosa sì studioso, che come prima tutta la
2411 20| ardito di domandarne e istava stupefatto per dolcezza. Essendo nientedimento
2412 29| commozione di pietre di monte Subasio ch'era in alto, che per
2413 29| dovea acconsentire alle suggestioni: "ma quando il demonio ti
2414 26| e risentendosi, li frati suonavano a Prima, sicché non era
2415 20| andavano con canti e con suoni d'agnoli; fra' quali santi
2416 32| un giubilo informe e con suono a modo di colomba ottuso:
2417 11| facevi era cieca e vana e superba e futti messa nell'animo
2418 4| evangelica". Rispuose frat'Elia superbamente: "Io so bene questo, ma
2419 31| rimedio, cioè umiliando li superbi, esaltando gli umili, vituperando
2420 4| perché frat'Elia li rispuose superbiosamente si partì e andonne in cammino
2421 2| niente può l'umana fragilità, supplesse, aiutasse e compiesse quello
2422 19| e per la moltitudine de surci che gli faceano grandissima
2423 16| nessuna perciò si movea. La sustanza della predica di santo Francesco
2424 38| questa, imperò che a me è suto rivelato da Dio che tu per
2425 26| costui il domanda: "O compare sventurato, e come venisti tu qua?".
2426 48| odore e virtù, è meglio a tacere che di ciò dire al presente.~
2427 48| Va' con questa pietra e taglia l'unghie di frate Bonaventura,
2428 48| diegli una pietra focaia tagliente e dissegli: "Va' con questa
2429 13| tovaglia, né coltello, né taglieri, né scodelle, né casa, né
2430 | tali
2431 45| se' affaticato e l'ora è tarda, io ti priego che tu vada
2432 37| Cristo, giugnendo una sera al tardi a casa d'un grande gentile
2433 33| il pane il quale era in tavola; di che in ogni pane apparve
2434 39| greca, latina, francesca, tedesca, ischiavi e inghilesi e
2435 11| ristare di volgerti s'io non tel dico". Allora frate Masseo
2436 18| gli facea parlare; e per tema del sermone propuose queste
2437 26| non facciano più male, ma temano Iddio e non offendano il
2438 4| turbato e non vuol venire, si temea di dargli male esempio.
2439 15| allegrezza; però ch'elle temeano che santo Francesco non
2440 18| nelle avversità del mondo e temperanza nelle prosperità, e tenere
2441 28| astinenza ma la vera astinenza è temperarsi dalle cose che sanno buone
2442 40| molti refugi a schifare le tempeste, havvi ancora dato elemento
2443 37| con la cortesia delle cose temporali, donerà se medesimo e sarà
2444 40| grande moltitudine; e tutti teneano i capi fuori dell'acqua
2445 19| dell'Ordine, per grande tenerezza ch'avea di lui, sì gli iscrisse
2446 16| comandò prima alle rondini che tenessino silenzio infino a tanto
2447 48| priego che tu non me lo tenga celato. Io ho udito che,
2448 34| per lungo tempo avessino tenuta grande amistà insieme, ma
2449 45| che con ottimo fine avea terminato il suo grande viaggio della
2450 45| ch'egli era compiuto il termine della sua purgazione, si
2451 36| frati li quali nessuna cosa terrena né carnale cercano né posseggono
2452 26| vedea quegli animali tanto terribili istare con li capi fuori
2453 18| anime. Erano in quel campo tetti di graticci e di stuoie,
2454 21| quando tanta moltitudine tiene in paura e in tremore la
2455 19| cotali racimoli e metteli nel tino e pigia, e secondo la promessa
2456 5| fanciulli e uomini, e chi gli tirava il cappuccio dirietro e
2457 16| santo Francesco fra loro, toccandole colla cappa, nessuna perciò
2458 26| Agnolo s'accosta a lui e toccandolo gli salda perfettamente
2459 37| lui, se forse Iddio gli toccasse il cuore a volersi accompagnare
2460 27| due per la detta predica toccati nel cuore dalla divina ispirazione,
2461 13| la quale ogni impaccio si toglie dinanzi all'anima, acciò
2462 2| abbandoni se medesimo, e tolga la croce sua e seguiti me.
2463 28| in quel tempo mai non si tolse fame alla mensa, benché
2464 25| io avere da Dio, che m'ha tolto pace e ogni bene, e hammi
2465 20| in iscambio delle aspre toniche le quali noi pazientemente
2466 38| andasse inverso di lui egli torcea la via e andava dall'altra
2467 18| di stuoie, e distinti per torme, secondo i frati di diverse
2468 26| venisti tu in così crudele tormento". Ed ella rispuose: "Imperò
2469 24| questo, santo Francesco torna con quello venerabile collegio
2470 40| quegli eretici convertì e tornarono alla vera fede di Cristo,
2471 41| dovessono partire e non tornarvi più. E partendosi allora
2472 29| Tornasi frate Ruffino alla cella
2473 21| bocca d'un piccolo animale. Tornate dunque, carissimi, a Dio
2474 37| e però io voglio che noi torniamo un dì a lui, se forse Iddio
2475 2| Salvestro di quelli, si partì e tornossi a casa; e la sera, ripensando
2476 29| bocca del profeta: lo vi torrò il cuore di pietra e darovvi
2477 18| Oltre a questo, recavano tovaglie, orciuli, ciotole, bicchieri
2478 26| per quella ripa; il quale trabalzando e percotendo di scoglio
2479 1| apostatò dello apostolato, tradendo Cristo, e impiccossi se
2480 18| cerchio di ferro, si se lo traesse e ponesselo dinanzi a lui.
2481 47| che per li suoi meriti il tragga della prigione della misera
2482 21| piccoli, giovani e vecchi, traggono alla piazza a vedere il
2483 41| sul letto; imperò che la tranquilla soavità dello Ispirito Santo
2484 13| tutte le cose terrene e transitorie si calcano, e per la quale
2485 53| ovvero che l'ostia non si transustanziava nel corpo di Cristo se egli
2486 27| che saette acute, le quali trapassavano sì il cuore di coloro che
2487 38| per lo quale io ti potessi trarre di questo pericolo, volentieri
2488 20| inginocchiarsi con gran riverenza e trarsi il cappuccio e colle braccia
2489 46| tra l'altre cose, eglino traslatarono le reliquie de' santi frati
2490 48| tutto il calice, furono traslatati dagli Agnoli in luogo di
2491 40| ancora dato elemento chiaro e trasparente e cibo per lo quale voi
2492 16| dinanzi a lui s'inginocchia e trassesi il cappuccio, facendo croce
2493 40| della città fra li quali vi trassono eziandio gli eretici sopraddetti;
2494 52| parea che l'anima gli fusse tratta del corpo e ch'ella ardesse
2495 41| malfattore, a cui doveano essere tratti amenduni gli occhi, costui,
2496 42| Bentivoglia, dimorando una volta a Trave Bonanti solo, a guardare
2497 13| CAPITOLO TREDICESIMO. Come santo Francesco e
2498 35| CAPITOLO TRENTACINQUESIMO. Come essendo inferma santa
2499 32| CAPITOLO TRENTADUESIMO. Come frate Masseo impetrò
2500 39| CAPITOLO TRENTANOVESIMO. Della maravigliosa predica
2501 34| CAPITOLO TRENTAQUATTRESIMO. Come santo Lodovico re
2502 36| CAPITOLO TRENTASEIESIMO. Come santo Francesco dispuose
2503 37| CAPITOLO TRENTASETTESIMO. Come Gesù Cristo benedetto,
2504 33| CAPITOLO TRENTATREESIMO. Come santa Chiara, per
2505 30| CAPITOLO TRENTESIMO. Della bella predica che
2506 38| CAPITOLO TRENTOTTESIMO. Come santo Francesco conobbe
2507 31| CAPITOLO TRENTUNESIMO. Come santo Francesco conosceva
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