abati-conce | concl-giace | giaci-ne | neces-resti | resur-trent | tribo-zoppi
Capitolo
2508 26| taglienti, e di spine e di triboli, e dicegli che per tutto
2509 26| egli dimenticò tutte le tribulazioni ch'avea avute, come mai
2510 20| fine, noi il meniamo con trionfo alla gloria di paradiso.
2511 16| il vestimento duplicato e triplicato; appresso, perché elli riserbò
2512 29| stava tutto malinconioso e tristo; imperò che l'demonio gli
2513 | troppa
2514 | troppe
2515 38| ritorna a frate Elia, e trovalo vivo, ma quasi in su la
2516 51| E trovandolo sì gravato che appena potea
2517 27| singolarmente". Vanno costoro e trovano per la via frate Rinieri
2518 15| nulla, entrarono dentro e trovarono santo Francesco con santa
2519 19| fussono pietre preziose, e tu trovassi un altro tesoro più nobile
2520 28| onde alcuna volta furono trovati insieme, per tutta la notte,
2521 26| Va' un poco più innanzi e troverai la moglie mia, tua comare,
2522 45| andando a santo Stefano, e' trovovvi una grande moltitudine di
2523 26| per valli tanto che tu li truovi, e presenta loro tutto questo
2524 8| sosterremo pazientemente sanza turbarcene e sanza mormorare di lui,
2525 5| frate Bernardo non potersi turbare in tanti dì per niuna molestia
2526 43| prima tutta la famiglia era turbata per lui, così per lui tutti
2527 26| apparite più". Di che coloro turbati, partirono con grande sdegno.~
2528 43| giovani di quella famiglia turbava dello ufficio divino, e
2529 3| umiltà il pensiero e la turbazione ch'avea avuto inverso di
2530 | tutt'
2531 14| simigliante a un altro frate. Ubbidendo colui e parlando di Dio
2532 11| egli volendo fedelmente ubbidire, si rizzava. Alla fine,
2533 11| sì lo doveresti fare e ubbidirlo, che ciò ch'egli ha fatto
2534 16| predicato. E le rondini l'ubbidirono. Ed ivi predicò in tanto
2535 10| di vederti e d'udirti e d'ubbidirti? Tu non se' bello uomo del
2536 30| Francesco: "Però che tu non hai ubbidito prestamente ti comando per
2537 22| mani de' crudeli che gli uccidano". Di subito colui, ispirato
2538 24| costoro il sentissino, eglino ucciderebbono te e me con tutti li tuoi
2539 21| licenza; e non solamente hai uccise e divorate le bestie, ma
2540 39| costui che predica? e come udiamo tutti noi in suo parlare
2541 8| iscacci le dimonia, renda l'udir alli sordi e l'andare alli
2542 4| poi se ne pentì; e volle udirmi e vedermi, e non potè".
2543 10| desideri di vederti e d'udirti e d'ubbidirti? Tu non se'
2544 5| stato di religione ch'io udissi mai; e però costui co' suoi
2545 2| vescovado. E poi ch'ebbono udita la messa e istati in orazione
2546 41| furono mai più veduti né uditi, né ivi né in tutta la contrada
2547 27| il cuore di coloro che lo udivano, che in quella predica grande
2548 19| Cristo, ch'ella te ne renderà uguanno venti some". E questo faceva
2549 6| Essendo frate Bernardo nella ultima ora della morte, si fece
2550 20| ardire e corre dritto agli ultimi e con grande timore li domanda
2551 49| fosse uomo litterato per umano studio, nientedimeno egli
2552 9| eterno, imperò che chi sé umilia sarà esaltato. E io non
2553 31| provvedere d'ottimo rimedio, cioè umiliando li superbi, esaltando gli
2554 49| ismisurato pianto il pregava umilissimamente e dicea: "Soccorrimi, Signore
2555 11| CAPITOLO UNDICESIMO. Come santo Francesco fece
2556 16| fare il terzo ordine per universale salute di tutti. E così
2557 53| e sopravvenendo in lui l'unzione della divina grazia, e'
2558 22| usandosi cominciarono a fare uova e figliare dinanzi alli
2559 42| veduto da frate Servodio da Urbino (allora essendo guardiano
2560 22| tutte fece nido. Ed ellenò, usandosi cominciarono a fare uova
2561 29| lo studio della orazione usata, e sappi per certo che questa
2562 29| l'orazioni e le astinenze usate; di che il nimico gli cominciò
2563 3| santo Francesco padre si usava e parlava con frate Bernardo
2564 27| nell'anima, che quasi egli usci di sé; e ringraziando Iddio
2565 45| di questo Ordine tu non uscirai ma morrai nell'Ordine, colla
2566 38| ma che per certo egli s'uscirebbe dell'Ordine e fuori dell'
2567 29| compagni con grande ammirazione uscirono fuori del luogo a vedere
2568 50| di fuoco innumerabili ch'uscissono d'una fornace accesa, e
2569 2| bocca di santo Francesco usciva una croce d'oro, la cui
2570 11| però ch'elle sono buone e utili e da Dio spirate: ma la
2571 29| tentazione ti sarà grande utilità e consolazione, e in breve
2572 19| torre a ogni persona dell'uva di questa tua vigna per
2573 38| altro modo se non che tu vadi al Papa, e priegalo che
2574 4| guardiano d'uno luogo di Val di Spoleto; e perché frat'
2575 17| santo Francesco, fu uno valente uomo in nello Ordine, ed
2576 11| che tu facevi era cieca e vana e superba e futti messa
2577 5| mondo o riverenze o lode vane; anzi delle ingiurie si
2578 41| era nel secolo un giovane vanissimo e mondano, ed era nobile
2579 30| frate Ruffino si spoglia, e vanne a Sciesi, ed entra in una
2580 27| amo lui singolarmente". Vanno costoro e trovano per la
2581 16| e della loro bellissima varietà e della loro attenzione
2582 26| tasca del pane e con un vaselletto di vino ch'egli e 'l compagno
2583 21| frate lupo sì si morì di vecchiaia, di che li cittadini molto
2584 15| della contrada dintorno, vedeano che Santa Maria degli Agnoli
2585 5| e pervenne a Bologna. E vedendolo li fanciulli in abito disusato
2586 33| disiderava con grande affetto di vederla e di udirla e ispesse volte
2587 4| pentì; e volle udirmi e vedermi, e non potè". Dopo queste
2588 38| così ti morrai; ma se tu vedessi o via o modo per lo quale
2589 20| e quello ultimo che tu vedesti così onorato, è uno santo
2590 2| distribuì ogni cosa a' poveri, a vedove; a orfani, a prigioni, a
2591 26| poni il tuo piè dove tu vedrai ch'io porrò il mio, e così
2592 15| Damiano. Di che le suore veggendola ebbono grande allegrezza;
2593 24| furono menati al Soldano. E, veggendoli, il Soldano ebbe grandissima
2594 6| eterne, andando, stando, vegghiando e dormendo, e vivendo e
2595 26| potea resistere al sonno e vegghiare come soleva. Finalmente,
2596 9| consolazione ispirituale, si vegghiarono infino a dì.~
2597 23| sollecito pastore, lo quale vegghiava sempre sopra le sue greggie,
2598 45| diami grazia che' io ti veggia un'altra volta quando n'
2599 38| Elia: "Fratello mio, non ci veggo altro modo se non che tu
2600 4| abbia detto il paternostro e vegna a te, e se in questo intervallo
2601 | vel
2602 15| ella era stata tonduta e velata, sì la menorono vedendo
2603 2| partì messere Bernardo, e vendé ciò ch'egli avea (ed era
2604 19| uve. Viene il tempo della vendemmia, e 'l prete raccoglie cotali
2605 22| molte tortole, e portavale a vendere. Iscontrandosi in lui santo
2606 26| grano e la biada che noi vendevamo nella misura, e però io
2607 2| vuogli essere perfetto, va' e vendi ciò che tu hai e da' a'
2608 23| come lo potesse accusare e vendicarsi di lui. Per la qual cosa,
2609 | vengano
2610 | vengo
2611 | veniamo
2612 | veniva
2613 | venivano
2614 45| gli darebbe la licenza; vennegli grande desiderio di andarvi,
2615 18| oltre cinquemila frati; e vennevi santo Domenico, capo e fondamento
2616 20| CAPITOLO VENTESIMO. D'una molto bella visione
2617 45| stette nella detta provincia venticinque anni in questa espettazione
2618 25| CAPITOLO VENTICINQUESIMO. Come santo Francesco miracolosamente
2619 22| CAPITOLO VENTIDUESIMO. Come santo Francesco dimesticò
2620 29| CAPITOLO VENTINOVESIMO. Come il demonio in forma
2621 24| CAPITOLO VENTIQUATTRESIMO. Come santo Francesco convertì
2622 26| CAPITOLO VENTISEIESIMO. Come santo Francesco convertì
2623 27| CAPITOLO VENTISETTESIMO. Come santo Francesco convertì
2624 23| CAPITOLO VENTITREESIMO. Come santo Francesco liberò
2625 28| CAPITOLO VENTOTTESIMO. D'uno rapimento che venne
2626 18| cerchi tra da braccia e da ventri, in tanto che feciono un
2627 21| CAPITOLO VENTUNESIMO. Del santissimo miracolo
2628 | venuta
2629 7| Il verace servo di Cristo santo Francesco,
2630 32| le quali si perviene alle vere ricchezze celestiali ed
2631 45| egli andasse a paradiso. Ma vergognandosi di dirlo, finalmente confidandosi
2632 26| crudeli e omicidi, non vi vergognate di rubare le fatiche altrui;
2633 5| disideravano più di sostenere vergogne e obbrobri per l'amore di
2634 13| conceda di meritare d'essere veri amatori, osservatori ed
2635 8| con frate Lione a tempo di verno, e 'l freddo grandissimo
2636 | verranno
2637 48| la misura del bere e del versare. Ma sopra tutti gli altri,
2638 11| tanto si volse, che per la vertigine del capo, la quale si suole
2639 16| filare né cucire, Iddio vi veste, voi e' vostri figliuoli.
2640 36| solamente il temperato vivere e vestire, sono contenti seguitando
2641 44| E volendo santo Giovanni vestirlo di quello vestimento, e
2642 44| già santo Francesco parea vestito di più bella vista che santo
2643 48| di questo arbore; e nelle vette de' rami, ch'erano d'intorno
2644 50| d'una fornace accesa, e videle salire in cielo per li meriti
2645 51| Cristo e di molta gloria. Videvi ancora e riconobbevi frate
2646 46| diserto e remoto da lui, vidi l'anima sua per diritta
2647 17| spiare sollecitamente le vie di santo Francesco, per
2648 51| frate Iacopo da Fallerone la vigilia di santo Iacopo apostolo
2649 32| macerandosi con digiuni, vigilie, orazioni, e pianti grandissimi
2650 44| egli portò indosso più vili vestimenti che io". E dette
2651 3| tanta superbia, che se' vilissima creatura?". Udendo questo
2652 20| gli parea portare un sacco vilissimo; avea orrore delle maniche
2653 48| mandavalo dicendo: "Va' e visita li frati tuoi, e da' loro
2654 34| e diterminò al tutto di visitarlo personalmente. Per la qual
2655 13| orazione ricevette dalla divina visitazione sì eccessivo fervore, il
2656 26| penitenza; e due di loro poco vissono dopo la loro conversione
2657 31| superbi, esaltando gli umili, vituperando i vizi e laudando le virtù;
2658 3| altro, dicendomi vergogna e vitupero, e specialmente mi di': "
2659 25| e, ch'è peggio, ch'egli vituperosamente bestemmiava Cristo benedetto
2660 15| umilmente. E per la prima vivanda santo Francesco cominciò
2661 49| Pietro di Fermo, li quali viveano splendidamente, egli fuggia
2662 50| ognindì è offerto per li vivi e per li morti in quella
2663 47| agnoli, che tu non me ne vogli più dare". Risponde la gloriosa
2664 41| sentimenti corporali, un frate vogliendo avere isperienza di ciò,
2665 | vogliono
2666 28| di Quintavalle, cioè che volando si pascesse come la rondine.
2667 35| Gesù Cristo suo sposo, non volendola lasciare così sconsolata,
2668 40| grande moltitudine d'eretici, volendoli riducere al lume della vera
2669 40| indurati e ostinati non volendolo udire, santo Antonio un
2670 21| santo Francesco dicea e di volerlo osservare. Allora santo
2671 | volersi
2672 | volesti
2673 | voleva
2674 11| frate Masseo incominciò a volgersi in giro, e tanto si volse,
2675 11| fanciulli, e non ristare di volgerti s'io non tel dico". Allora
2676 11| rizzava. Alla fine, quando si volgeva forte, disse santo Francesco: "
2677 26| con tutto il suo isforzo a volito, e volò insino al luogo
2678 25| detto lebbroso: ma non lo vollono fare insino a tanto ch'eglino
2679 30| penitenza santa, della povertà volontaria, del desiderio del reame
2680 11| volgersi in giro, e tanto si volse, che per la vertigine del
2681 16| castello per divozione gli volsono andare dietro e abbandonare
2682 5| modo e d'una pazienza, col volto lieto, non si rammaricava
2683 | vorrà
2684 | vorrebbe
2685 | vostre
2686 47| votò tutto il bossolo. Poi, votato il primo bossolo, la Vergine
2687 32| la faccia in cielo, fece voto e proponimento fermissimo
2688 47| facendogliene prendere, votò tutto il bossolo. Poi, votato
2689 4| e disse al giovane: "Che vuo' tu?". Rispuose il giovane: "
2690 | vuol
2691 24| Francesco istigato dallo zelo della fede di Cristo e dal
2692 8| alli sordi e l'andare alli zoppi, il parlare alli mutoli
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