Capoverso
1 8 | di Dio che ci parla del peccato umano (Sal 51, 1-5 ; Dn
2 10 | uomo in preda al potere del peccato : come messaggio che proclama
3 10 | Dio, poiché «tutti hanno peccato e sono privi della gloria
4 11 | di dominio esercitato dal peccato e dalla morte (Rm 5, 12-
5 12 | Gal 5, 16-21) e cadono nel peccato (1 Gv 1, 8.10), essi debbono
6 [Titolo]| giustificazione~4.1 Incapacità e peccato dell’uomo di fronte alla
7 22 | Dio perdona per grazia il peccato dell’uomo e che, nel contempo,
8 22 | potere assoggettante del peccato, donandogli la vita nuova
9 22 | Dio non gli imputa il suo peccato e fa agire in lui un amore
10 28 | che esercita su di lui il peccato e che lo stringe nelle sue
11 29 | poiché in lui abita ancora il peccato (1 Gv 1, 8; Rm 7, 17.20);
12 29 | in quanto tale veramente peccato. Ma, grazie ai meriti di
13 29 | potere assoggettante del peccato è vinto. Non è più un peccato «
14 29 | peccato è vinto. Non è più un peccato «che domina» il cristiano,
15 29 | giustizia. E, nonostante il peccato, il cristiano non è più
16 29 | riceve il perdono del suo peccato, per cui il suo peccato
17 29 | peccato, per cui il suo peccato non lo condanna più e non
18 29 | Dio è un vero e proprio peccato, i luterani con ciò non
19 29 | che egli, nonostante il peccato, non sia separato da Dio
20 29 | in Cristo né che il suo peccato sia un peccato «assoggettato».
21 29 | che il suo peccato sia un peccato «assoggettato». Nonostante
22 29 | differenze nella concezione del peccato del giustificato, essi concordano
23 30 | che è «in senso proprio» peccato, tutto ciò che «merita la
24 30 | concupiscenza) che viene dal peccato e spinge al peccato. Poiché
25 30 | dal peccato e spinge al peccato. Poiché i cattolici sono
26 30 | cattolici sono convinti che il peccato umano comporti sempre un
27 30 | permette più di chiamare peccato nel senso proprio del termine
28 36 | libera dalle tenebre del peccato e della morte e ci desta
29 37 | quanto egli lotta contro il peccato durante tutta la sua vita ;
30 [Titolo]| 106s).~Su 4.1. Incapacità e peccato dell’uomo di fronte alla
31 [Titolo]| Coloro che sono dominati dal peccato non possono far niente per
32 [Titolo]| promette; egli perdona il peccato e ci rende veramente giusti» (
33 [Titolo]| impotenza di Dio di fronte a un peccato che, nella giustificazione,
34 [Titolo]| tuttavia sottrarre a questo peccato il potere che esso ha di
35 [Titolo]| attraverso il quale la carne del peccato è morta e l’uomo nuovo ha
36 [Titolo]| e gli altri effetti del peccato originale e personale, secondo
37 [Titolo]| concordano nell’affermare che il peccato originale come anche la
38 [Titolo]| tutta una vita contro il peccato (...); esse concordano nell’
39 [Titolo]| linguaggio tridentino, non è più “peccato in senso vero e proprio”
40 [Titolo]| è “peccatum regnatum” (peccato dominato)» (Lehrverurteilungen,
41 [Titolo]| modo si possa parlare di peccato nei giustificati, senza
42 [Titolo]| tensione con l’espressione “peccato dominato” (peccatum regnatum),
43 [Titolo]| pertanto qualificata come peccato» (Stellungnahme, 82, 29-
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