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Giuseppe Timoteo Giaccardo, SSP
Il libro di una filiale memoria

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  • COSTITUZIONI della Pia Società S. Paolo
    • PARTE TERZA - GOVERNO della Pia Società S. Paolo
      • Capo X - LE COSTITUZIONI (369-374)
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Capo X - LE COSTITUZIONI (369-374)

369. Le Costituzioni per sé non
obbligano sotto pena di colpa. Ma quelle
che riguardano la materia e la condizione
dei voti, o contengono leggi divine
od ecclesiastiche, obbligano secondo il
voto e le stesse leggi. Non sarebbe affatto
scusato dalla colpa il membro che,
secondo la gravità della cosa, trasgredisse
per disprezzo o per affetto al peccato o
con scandalo, le Costituzioni anche nelle
altre materie.

370. Spetta solo alla Santa Sede
dare autentica interpretazione delle
Costituzioni. I Superiori poi per giusta
causa e ciascuno secondo la propria
autorità, possono dispensare in materia
disciplinare e temporaneamente i singoli
religiosi dall'osservanza di qualche
prescritto delle Costituzioni.

371. A nessuno dei nostri sarà
lecito comunicare le presenti Costituzioni
con persone estranee alla Congregazione,
senza la licenza dei Superiori.

372. Le Costituzioni siano pubblicamente
lette nei tempi stabiliti, in modo
che nell'anno si rivedano almeno
due volte integralmente.

373. Gli antichi usi e consuetudini
ricevute secondo la natura e il fine della
Società, si abbiano in onore e si osservino
fedelmente da tutti i religiosi. Bisogna
evitare che i singoli non siano troppo
tardi ai doveri e devozioni comuni,
per invece una apparente sollecitudine
alle cose singolari.

374. I Religiosi s studino di conformare
interamente tutta la loro vita
secondo le Costituzioni, che devono avere
in grande stima, come i mezzi più adatti
di perfezione nella propria vocazione,
se le rendano familiari e le osservino
fedelmente. Ricordino che da questa
fedeltà dipende in grandissima parte sia
il progresso di ciascuno che la prosperità
di tutta la Congregazione; di conseguenza
non tanto il timore del peccato
o della pena, quanto il desiderio e lo
studio della propria perfezione, l'amore di
Dio e di N. S. Gesù Cristo e l'amore della
Congregazione sospinga tutti alla loro
esatta, fedele e costante osservanza;
ricordando sempre la divina promessa:
"Voi che avete lasciato tutto e mi avete
seguito, riceverete il centuplo e possederete
la vita eterna".




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