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| Luigi Pirandello Il fu Mattia Pascal IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Opera Sez.,Capitolo
1001 16 | improvvisamente creature di carne e di sangue, e parole che 1002 14 | crudele fu sottoposto il suo carnefice: Pepita, per punirlo del 1003 3 | primo contatto di quelle carnucce tènere e fredde, ebbi un 1004 8 | del naso rossa come una carota e gli occhi semichiusi, 1005 13 | scappò via, spaventato; il carrettiere si voltò a guardarmi. Allora 1006 5 | circa tre quarti d'ora di carrozza dalla stazione, e la via 1007 12 | altri picchi s'udivano su le cartelle delle nostre seggiole e, 1008 5 | con pena certe pàlpebre cartilaginose.~- Il Foglietto? Non lo 1009 5 | telegrafico e postale, droghiere, cartolajo, giornalajo, bestia e non 1010 7 | esempio, a Vienna, una sera...~Cascai dalle nuvole. Come! Avventure 1011 4 | ciabatte, e con le vesti che le cascavano da tutte le parti. Riteneva 1012 7 | erano pochini... Ma una casettina modesta, di poche stanze? 1013 4 | lui, là, nell'atrio del casino, quella donnetta allegra, 1014 12 | avesse messo le ali, volò dal cassettone su cui era posata e venne 1015 8 | quartiere dei Prati fino a Castel Sant'Angelo; si dominava 1016 5 | aggiudicato al signor conte De Castellane per la somma di due milioni 1017 1 | labbra, come per mordere, castigare e nascondere un risolino 1018 12 | dalla nevrosi epilettica, catalettica e isterica. Max prende da 1019 2 | il mio corpo da pezzo da catasta. Questa volta, però, - debbo 1020 4 | andato incontro, sì, ad altre catene, ma più gravi di quella 1021 7 | forse per il peso de la catenella pur d'oro. Ah, per questo 1022 9 | fece l'operazione della cateratta alla povera mamma mia. Vedi? 1023 1 | nascondersi sotto il nome di Caton l'Uticense. Li aveva trascritti 1024 10 | ch'io, senza aver commesso cattive azioni, senz'aver fatto 1025 14 | uomini con lei si mostravano cattivi, almeno un'ombra di scusa 1026 7 | induceva a riflettere il cattivo tempo, quella nebbia maledetta, " 1027 1 | e, così armati, andammo cautamente a lui, gli accostammo la 1028 5 | nostro assessore comunale cav. Pomino.~Noi inviamo alla 1029 14 | caso... Perché, in materia cavalleresca... e giù, giù, articoli 1030 14 | s'impiccia in questioni cavalleresche... Ah, santo Dio, lei non 1031 6 | diventate subito redini di cavalli scappati, che avrebbero 1032 16 | vedere che frutto se ne possa cavare.~- Intanto, questo, - egli 1033 8 | passava subito la voglia di cavarmelo d'attorno e d'andarmene 1034 15 | voluto con lo stesso gesto cavarsela dai piedi, ricacciandola 1035 2 | e lo bistrattava fino a cavarselo di torno. Mino allora tornava 1036 5 | Sarebbe forse meglio che cavassi dalla veneranda cassapanca 1037 5 | pagarsi il funerale: non caverebbe più sangue ai poverelli!; 1038 6 | Parlava con un vocione cavernoso, che contrastava stranamente 1039 2 | male che si sarebbe fatto, cedendo. Questa coscienza appunto 1040 15 | Favorisca, - mi disse il servo, cedendomi il passo su l'entrata della 1041 2 | balzane? Le vidi a poco a poco ceder le armi; mi vidi accolto 1042 10 | risoluti, non sapeva neanche cedere del tutto alla paura.~Questa 1043 12 | già! l'avevo costretta a cedermi le dita, a intrecciarle 1044 2 | nipote di quel suo nemico, cedetti e sposai.~Mi pendeva, tremenda, 1045 4 | di sonno. E già quasi vi cedevo, quando mi sentii addosso 1046 10 | necessità di denaro, aveva ceduto. Ora egli minacciava senza 1047 5 | agli occhi e singhiozzando cel narrava, innanzi al grondante 1048 8 | quelle di tutti i medium più celebrati.~Io, per conto mio, posso 1049 16 | matrimonio, comunque sia, s'è celebrato. Tutti approveranno, considerando 1050 8 | tappezzeria chiara, bianca e celeste.~- Questo terrazzino qui 1051 10 | volevo, e arrivò finanche a celiar su l'aria impacciata e smarrita 1052 9 | nulla! ".~E s'allontanò, cempennante, reggendosi con una mano 1053 16 | la porta; pensai: " Forse cenano ancora, tutti e tre a tavola... 1054 4 | volle assolutamente che cenassi con lui e prendessi poi 1055 5 | venticinque lire, e quaranta centesimi in tasca. "~Quietamente 1056 3 | leggeva a quel modo, a due centimetri di distanza, con un occhio 1057 4 | banca; dava cioè qualche centinajo di lire per farle tentar 1058 9 | rimasto intronato, come un ceppo d'incudine, e approvavo 1059 4 | giovinetto, pallido come di cera, con un grosso monocolo 1060 16 | condurla. Dovevo almeno prima cercarmi una casa. Pensai d'andare 1061 15 | ragione del suicidio dovesse cercarsi in una segreta passione 1062 5 | mi sia affogato davvero. Cercherà la ragione della richiesta 1063 2 | la casa; starò a vedere; cercherò di cogliere l'occasione 1064 11 | troppo nella filosofia, eh? e cerchiamo piuttosto d'inseguire per 1065 6 | tentando di strapparmi quel cerchietto d'oro, così, di nascosto, 1066 16 | disumana e, pare, inguaribile " cerebralità " e paradossale inverosimiglianza 1067 9 | tra continue smanie. La cerimoniosa ipocrisia, la servilità 1068 3 | pulitamente e fors'anche con una cert'aria di dignità alle spalle 1069 10 | dubbio una cosa per lui certissima. - Cusin, cusin! Questo 1070 9 | che li allontana, e che cessa subito, non appena un terzo 1071 4 | uno scemo.~- A toi, mon chéri! - sentii dirmi, piano, 1072 14 | me.~Ritornai sul ponte, cheto, chinato. Mi tremavano le 1073 5 | posta, stava ancora lì a chiacchierare con gl'impiegati ferroviarii: 1074 10 | alacre, intraprendente, chiacchierone! "~Aveva circa quarant'anni, 1075 14 | arrivato il legnetto in via di Chiaja dovette fermarsi per un 1076 9 | rappresento io in questa casa?~- Chiamami Adriana! - le ordinò quegli 1077 10 | Mentr'ero là, ho sentito chiamar forte: " Signor Meis! Signor 1078 15 | Poco dopo, Roberto venne a chiamarmi tutto esultante. Ero ormai 1079 13 | propriamente avrebbe potuto chiamarsi solitudine e noja, e che 1080 6 | questo, e le donne incinte la chiamassero in soccorso col nome di 1081 14 | di casa sarebbero stati chiamati responsabili di esso. Ebbene, 1082 9 | ella dal terrazzino m'aveva chiamato, come per esser protetta 1083 9 | Benissimo! Il dottor Ambrosini! Chiami l'Ambrosini: è il più bravo: 1084 15 | non si fosse fatto troppo chiasso, prima che a Miragno, mi 1085 4 | evidentemente stava per chiedermi scusa. Mi alzai, sdegnato, 1086 12 | nuovo, stranissimo! Bisogna chiederne spiegazione.~- A Max? - 1087 14 | punto che le ho ritrovate... Chiedo anzi scusa a lei in special 1088 14 | corpo, senza più fiato gli chiesi appena scusa per lo spiacevole 1089 5 | della Stìa, a circa due chilometri dalla nostra città. Accorsa 1090 14 | Ritornai sul ponte, cheto, chinato. Mi tremavano le gambe, 1091 10 | della noja e della miseria. Chinava il capo, con gli occhi chiusi, 1092 1 | facendo con le dita il chiocciolino.~Mia madre era convinta 1093 11 | marchese che mi tengono lì a chiodo! Perdo qui qualche serata. 1094 15 | dopo mi feci tagliar la chioma di quell'imbecille d'Adriano 1095 5 | domandai a me stesso, chiudendo gli occhi, cogitabondo. " 1096 13 | e come avrei potuto io chiuderla con me nel vuoto della mia 1097 6 | portare alcuna veste gravosa. Chiuderò gli occhi e passerò oltre 1098 9 | aver ella permesso ch'egli chiudesse le imposte; il turbamento 1099 | chiunque 1100 10 | di carta.~E se ne andò, ciabattando.~Dalle vette nuvolose delle 1101 9 | gente per bene, che fuma e ciarla di politica. Allegri tutti, 1102 | ciascuna 1103 3 | tanto: eppure, chi se ne ciba e se li mette in corpo, 1104 2 | divorava con tanta voluttà i cibi più succulenti:~- Non ammetto, - 1105 15 | di sonno. Presi qualche cibo, e quindi dormii quasi fino 1106 2 | nuca, ma finanche d'una cicatrice quasi invisibile in una 1107 8 | rocciose, nudo il torso roseo, ciccioso, senza un pelo, le mani 1108 5 | sangue ai poverelli!; tanto a Cichin Lunaro, il torinese; tanto, 1109 8 | nella vita, come tanti ciechi, con tutta la luce elettrica 1110 11 | Ma con la cima tende Al ciel che me la diè.~Starà su 1111 9 | colei che or si librava nei cieli della beatitudine, ora svariava 1112 14 | ampio fazzoletto di seta cilestrina, anzi uno scialle, annodato 1113 3 | con le tue gambe, e non cimentarmi più. Vattene,; per il tuo 1114 4 | ancora, considerando ch'io cimentavo tutto, tutto, la vita fors' 1115 7 | La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo d' 1116 Pre1 | nessuno possa aprirlo se non cinquant'anni dopo la mia terza, ultima 1117 10 | via dei Prefetti, numero cinquantaquattro. Sarebbe da andarci, signor 1118 13 | Erano sessantacinque... sono cinquantatré! Conti lei...~Se non avessi 1119 10 | Adriana s'appressò a noi: cinse con un braccio la vita della 1120 4 | qualcuno di essi, con la cintola dei calzoni, e ci avrei 1121 14 | le tempie, certe grosse ciocche di capelli, che parevan 1122 3 | del panciotto un vecchio cipollone di rame, e lo appendeva 1123 9 | tutti gli oggetti che mi circondavano, più lieve l'aria che respiravo, 1124 13 | colori, la vista delle cose circostanti, il vario frastuono della 1125 2 | sciolta.~Come rideva! Due ciriege, le labbra. E che denti!~ 1126 14 | signora Candida, gridandole:~- Cito!~Entrò, in quella, di furia 1127 5 | miglior parte della nostra cittadinanza, che lo amava e lo stimava 1128 14 | a sfoggiar con me tanta civetteria, che mi parve anche troppa 1129 11 | vede! " per non udire i clamori della vita intorno, che 1130 8 | de l'homme - Karma - La clef de la Théosophie - A B C 1131 16 | intravidi da lontano il clivio della Stìa.~- Assassine! - 1132 3 | abburattare; intrisa la farina e coagulatala in pasta, ora essa la brandiva 1133 6 | a Magonza, a Bingen, a Coblenza... Avrei voluto andar più 1134 15 | mai dato prova d'essere un codardo, si fosse ucciso per paura 1135 1 | riprendesse marito. Di solito, le cognate non hanno di queste idee 1136 14 | ultimamente aveva avviato colà in società con un suo amico, 1137 4 | sangue, ora rappreso, gli era colato su la faccia. Ma no: quel 1138 5 | era stata trattenuta a colazione, e chi sa come aveva divorato!~ 1139 3 | venderla più cara, essi colgono i frutti, mele e pesche 1140 6 | gli occhiali e la barba a collana, a un quarto il modo di 1141 10 | veramente sincera quella sua collera generosa. E mentre egli 1142 11 | alimentato dal sentimento collettivo; se questo sentimento però 1143 8 | teosofia, aveva anche una ricca collezione di saggi e di studii filosofici 1144 1 | giorno, ci fece ripetere alla collina dirimpetto non so più quante 1145 11 | donna, con una specie di collinetta in capo (era cappello? era 1146 3 | sarei stato da capo. Un collocamento fisso m'abbisognava.~Aspetta! - 1147 16 | questo caso, i miei due colombi, li avrei trovati sù, senz' 1148 6 | dove mi piaceva d'immaginar coloni con le gote gonfie per sbuffare 1149 4 | Fortuna, con quelle otto colonne di marmo. Un portone e due 1150 14 | determinare, andare dal colonnello ça va sans dire... come 1151 9 | Quest'intima meraviglia coloriva straordinariamente la mia 1152 14 | Ispagna, avevano tambien un Colosseo come il nostro, della stessa 1153 14 | come se anch'ella ne fosse colpevole? o io avevo realmente ritrovato 1154 16 | lapide dettata da Lodoletta:~COLPITO DA AVVERSI FATI~MATTIA PASCAL~ 1155 14 | notte.~" Là? "~Un brivido mi colse, di sgomento, che fece d' 1156 15 | morto! morte le labbra che colsero un bacio dalla tua bocca, 1157 11 | Del resto... - ch'io colsi subito a volo:~- Ah brava! 1158 9 | avventarono contro anche coi coltelli. Mi difesi alla meglio, 1159 13 | tranne che non fossi stato colto da un momento di pazzia. 1160 5 | Conoscevo il direttore, Miro Colzi, Lodoletta come tutti lo 1161 4 | se qualcuno me l'avesse comandato.~Chiusi gli occhi, dovevo 1162 5 | numero d'oggi. Da tempo combatte strenuamente contro il Municipio 1163 16 | stesso di concertarlo e di combinarlo: è la maschera per una rappresentazione; 1164 9 | lei mi ha consigliato di combinarmi un'altra faccia.~Perché 1165 16 | strapiombanti, come ogni cosa combinata e messa sù non liberamente 1166 12 | commedia mal rappresentata da comici inesperti?~" Tra due sta, " 1167 4 | in un italiano bastardo, comicissimo; poiché io, che non connettevo 1168 9 | pigliarci a godere insieme il comico e impreveduto effetto de' 1169 Pre2 | senza scrupoli di sorta.~Cominciamo.~ 1170 2 | allora Pomino, timidamente, cominciando a sentirsi sulle spine nel 1171 6 | fina fina che già il cielo cominciava a mandare, m'allontanai, 1172 14 | parola rivolta a Pepita e la commentava borbottando sotto sotto 1173 1 | padre non ebbe mai pe' suoi commerci stabile sede: sempre in 1174 9 | tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella 1175 13 | Fin Papiano, il ladro, commettendo il furto, era stato più 1176 9 | per la indelicatezza che commettevo spiando e origliando così 1177 15 | mi s'intorbidarono dalla commozione, una specie di riso convulso 1178 16 | il Foglietto. Invano, per commuovermi, per tirarmi a parlare mi 1179 4 | buttai nel cassetto del comodino, e mi coricai. Ma non potei 1180 14 | ancora un po' di luce.~- Ma comodo! - gli rispose lei con la 1181 1 | zavorra la malignità de' miei compaesani.~Possedevamo terre e case. 1182 13 | vuoto della mia sorte, farla compagna d'un uomo che non poteva 1183 3 | buone donne, già fidate compagne di tanti anni, la mamma 1184 10 | cagliostro. Poco dopo però, comparve nel terrazzino, come un' 1185 14 | avvicinò, facendomi un lieve, compassato inchino. Vedendolo alzare, 1186 10 | Adriana in mia presenza.~- La compatisca, signor Meis: è vergognosa 1187 9 | Adriano è tanto buono, che ci compatisce. Non è vero, signor Adriano? 1188 Pre2 | che, ove fossimo veramente compenetrati di quello che siamo, dovrebbero 1189 14 | rubato volessi pagarla, compensarla delle speranze deluse? Ah, 1190 14 | il suo nemico, come per compensarlo a gli occhi di lei del sospetto 1191 3 | cuore, che forse l'avrebbe compensata del fastidio che avrebbe 1192 2 | e strinse le labbra. Mi compensò la figlia con un simpatico 1193 6 | mi consentiva neppure di comperarmi un cagnolino.~ 1194 4 | teneva per sé: le aveva comperate or ora al banco di fiori, 1195 15 | rimisi in capo il cappello comperato poc'anzi: mi sprofondò fin 1196 14 | salute, liquidate le sue competenze in un certo negozio che 1197 4 | Tutte le grandi città si compiacciono adesso di avere un bel mattatojo 1198 1 | Qualche vecchio del paese si compiace ancora di dare a credere 1199 2 | si fermavano con evidente compiacenza, come già su la rosoliera 1200 13 | pensieri, inducendolo a compiacersi piuttosto, dinanzi allo 1201 14 | segno tutto ciò che egli si compiacque di dirmi intorno al mio 1202 Pre1 | Pascal.~Qualcuno vorrà bene compiangermi (costa così poco), immaginando 1203 2 | rischio che non portasse a compimento il figliuolo.~Così si rassegnava.~ 1204 14 | Per il momento, il suo cómpito era ben definito: lotta 1205 1 | labbra. Gracilissima di complessione, fu, dopo la morte di mio 1206 7 | macchine così difficili e complicate, domando io: " E qual peggior 1207 16 | finitezza e senza delicatezza, complicati e strapiombanti, come ogni 1208 6 | fila che la riallaccino nel complicatissimo intrico della vita, fila 1209 1 | e non poche rime balzane componeva egli stesso.~Ricordo a San 1210 7 | rimanere, se proprio dovevo compormi una regolare esistenza. 1211 6 | le loro espressioni, per comporne a poco a poco l'infanzia 1212 9 | questa manaccia che non comporta anellini graziosi. Il cuore 1213 10 | qua lo sanno, com'io mi comportai; lo sa Adriana, e perciò 1214 13 | anche prima dell'anno di comporto, la dote della defunta moglie.~ 1215 6 | Venezia, un po' a Firenze, si compose quel nonnino mio! Toglievo 1216 6 | tempo di riflettere che, comprando quel cane, mi sarei fatto 1217 9 | sbaglio m'ebbi l'anellino, comprato in una delle bacheche a 1218 1 | meglio e più opportunamente comprava e subito rivendeva mercanzie 1219 15 | so, - mi rispose Berto. - Comprenderai che, dopo il secondo matrimonio... 1220 10 | questo momento! Lei dovrebbe comprenderlo, lei che è solo al mondo, 1221 11 | forte, vibrante di vita.~Non comprendeva che più egli elogiava questa 1222 2 | egli può aver figliuoli... comprendi?~Ora perché mai, circa un 1223 4 | suo riso imbecille! Io non comprendo!~Lo vidi, man mano che parlavo, 1224 14 | sono aquesti segnori che no comprendono lo espagnolo, e no me par 1225 11 | vogliamo sforzare l'angusta comprensione, che i nostri sensi limitati 1226 9 | sottostante. Certo quell'altra comprese, perché sospirò e si volse 1227 3 | accordo con gli strozzini, e comprò lui, senza figurare, le 1228 6 | Mi parve come una prima compromissione della mia libertà, un lieve 1229 6 | documento tra le mani che comprovasse, non dico altro, la mia 1230 9 | doveva aver l'aria del vedovo compunto, e che, per conseguenza, 1231 6 | dovevo rimpiangere come comunemente si suol fare, di non esser 1232 9 | nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze 1233 11 | troverà in buone disposizioni. Comunica con lo spirito di Un suo 1234 11 | questa facoltà medianica, comunicava con lo spirito di Max. Sissignore: 1235 9 | E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime 1236 14 | sentimento oscuro, che mi comunicò un brivido dal capo alle 1237 8 | veda un po' dove arrivo, concedendo tutto. Veniamo alla Natura. 1238 3 | finalmente aveva voluto concederle: ah, si era fatta un fiore; 1239 9 | degli occhiali azzurri, concedersi un pajo di baffi e accordarsi 1240 8 | insieme, ben poco pregevole? Concedo anche questo, e dico: sta 1241 11 | miei.~Si fece silenzio. Ci concentrammo.~ 1242 11 | luce. Basterà così. E ora concentriamoci, signori miei.~Si fece silenzio. 1243 Pre1 | fin dal primo giorno io concepii così misera stima dei libri, 1244 7 | cioè potessimo riuscire a concepirci isolatamente, ed essa non 1245 2 | continua di questa, non concepiva ora neppur lontanamente 1246 16 | occhi nell'atto stesso di concertarlo e di combinarlo: è la maschera 1247 11 | domani sera soltanto, - concesse ella, sorridendo.~Il giorno 1248 7 | perseverare negli arguti e concettosi discorsi, di cui ho voluto 1249 8 | ruppe: ne rimase soltanto la conchetta, e questa, ora, è in camera 1250 14 | Anzi, a proposito, - conchiuse, rivolgendosi a me. - Chi 1251 9 | Due vi parlavan basso, concitatamente: sentivo una voce maschile, 1252 4 | afferrarmi per un braccio. Concitatissimo, con gli occhi che gli schizzavano 1253 16 | vostro amore, della vostra concordia, della vostra felicità edificata 1254 13 | determinar le nostre azioni, non concorrano anche i colori, la vista 1255 3 | manifesto, ottiene la forza del concuocere, ed è la semplice cagione 1256 16 | novella o una commedia, condannano questo o quel personaggio, 1257 13 | solitudine e noja, e che mi condannava a una terribile pena: quella 1258 5 | lontani e degli amici, e condannavo - oh suprema irrisione! - 1259 9 | era ella dimostrata così condiscendente con me?~La mia curiosità 1260 5 | costernazione e angoscia condivise dalla miglior parte della 1261 5 | Miragno, le nostre più sentite condoglianze, e col cuore lacerato diciamo 1262 6 | la viva conversazione e conducendomi con sé, di città in città, 1263 8 | andato via Pinzone che mi vi conduceva insieme con Berto, per ordine 1264 16 | Andiamo dalla mamma... Sù, conducimi! Di dove si prende?~Appena 1265 1 | la mamma gli ordinò di condurci in chiesa; era prossima 1266 9 | che volevano assolutamente condurmi con loro, perché denunziassi 1267 7 | suggerito dall'ozio può condurre un uomo condannato a star 1268 6 | questa mia libertà: me la condurrò a spasso per vie piane e 1269 5 | contro il Municipio per la conduttura dell'acqua e per l'impianto 1270 12 | come sarebbe?~- Ma sì! - confermai, quasi stizzito. - E séguita! 1271 10 | Tu hai paura di Papiano, confessalo! e vorresti dar la colpa 1272 1 | prossima la Pasqua, e dovevamo confessarci. Dopo la confessione, una 1273 10 | L'altra, non avrei voluto confessarla a me stesso, e appunto perciò 1274 14 | mentire anche adesso, dovevo confessarle d'aver mentito sempre? Ecco 1275 3 | forse avrebbero ritegno a confessarlo; ma è pure umano, umano, 1276 14 | quel momento, avrei forse confessato tutto ad Adriana, se lei, 1277 4 | a cena. E allora egli mi confessò che me l'aveva mandata lui, 1278 7 | e come avrei potuto io confidare a qualcuno il segreto di 1279 10 | capo. Provai, dopo quelle confidenze, una stizza violenta nel 1280 4 | innanzi a gli altri, un tratto confidenziale - mi parlò piano, affrettatamente. 1281 10 | interpretare queste sue maniere confidenziali e burlesche. Certo quella 1282 9 | il senso e a misurare i confini di questa mia libertà.~Ecco: 1283 8 | puerili, erano in fondo confortanti; e, poiché purtroppo mi 1284 14 | s'era sentita tante volte confortare dalla dolce fanciulla ignara, 1285 7 | Ma lei, - mi provai a confortarlo, - lei è ancora in tempo, 1286 11 | smaniando? Lei sola poteva confortarmi: doveva; lei che più degli 1287 11 | desiderio, il bisogno d'esser confortato in qualche modo crebbe fino 1288 2 | sfogarsi con mia madre, che la confortava con buone parole a sperare 1289 8 | morto di mala morte senza conforti religiosi.~Improvvisamente, 1290 1 | insegnamenti di Pinzone senza confronto più di Berto. Ma doveva 1291 6 | Prima a Nizza. Memorie confuse: Piazza Massena, la Promenade, 1292 12 | dimostrasse destro in quelle frodi congegnate avanti col fratello e con 1293 2 | Mattia ripari! - concluse, congestionato dal furore. - E subito! 1294 9 | burlescamente la voce. - Sono congiurato!~- Non ci crediamo! - esclamò 1295 16 | che non mi resti che di congratularmi con la mia fantasia se, 1296 3 | certi topi grossi quanto un coniglio.~Furono per me come la mela 1297 2 | la felicità della vita coniugale con la sua Romilda; l'affetto, 1298 15 | alla ricomparsa del primo coniuge.~- E io devo riprendermi, - 1299 4 | comicissimo; poiché io, che non connettevo già più, mi ostinavo a rispondergli 1300 6 | radicale; alterazione dei connotati di Mattia Pascal! Ed ecco 1301 9 | dal volto quello sconcio connotato così particolare di Mattia 1302 16 | umanità che sembra essi conoscano a perfezione, come se realmente 1303 10 | così quasi a le spalle. Conoscendolo bene, avevo pur troppo ragione 1304 Pre1 | qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto 1305 8 | il piacere di far la mia conoscenza, avendo io l'aspetto d'uno 1306 Pre1 | questo Monsignore dovette conoscer poco l'indole e le abitudini 1307 13 | anche temere che il furto si conoscesse; pregare, scongiurare Adriana 1308 1 | dottissimo in bisticci: conosceva la poesia fidenziana e la 1309 8 | Per tutti quelli che mi conoscevano, io mi ero tolto - bene 1310 3 | Jersera, a cena... Aspetta! Conosci Romitelli?~- No.~- Come 1311 11 | di conoscerla? La avrei conosciuta - diceva - fra qualche sera, 1312 14 | Ai suoi ordini!... Qua conoscono il mio indirizzo!~Il marchese 1313 10 | perché mi' i l'hai nen conôssulo.~Pover'uomo! Era in grado 1314 7 | prima aveva detto: Mea mihi conscientia pluris est quam hominum 1315 4 | forte: perdette tre colpi consecutivi: batteva ripetutamente le 1316 13 | il furto, era stato più conseguente e men crudele di quel che 1317 13 | al Paleari.~Per ladro, conseguentissimo!~Ladro? Ma neanche ladro: 1318 9 | delicata timidezza poteva consentirgliene. Era un fuggevole sguardo, 1319 9 | avrebbero al signor marchese consentito.~Non la finì più. Godeva 1320 10 | legno il finto cielo si conserva senza strappi! Non perplessità 1321 4 | tentazione. Spero che potrò conservare tanto da pagarmi il ritorno 1322 8 | della conservazione? Mi conservo unicamente perché sento 1323 7 | Piano: bisognava vedere, considerar bene prima, tante cose. 1324 Pre2 | infinita nostra piccolezza, a considerarci anzi men che niente nell' 1325 7 | uscivo anch'io. Ma la vita, a considerarla così, da spettatore estraneo, 1326 Pre2 | così eccezionale, che posso considerarmi come già fuori della vita, 1327 16 | punto se vogliono esser considerati come zoologi o come critici 1328 3 | sarei tanto indignato; avrei considerato, per esempio, secondo la 1329 3 | non potere, per tutte le considerazioni esposte più sù, prestarmi 1330 8 | Veniamo alla Natura. Noi consideriamo adesso l'uomo come l'erede 1331 1 | sconsacrata con lui. Poi mi consiglia:~- S'io fossi in voi, signor 1332 10 | Non potendo con altri, mi consigliai di nuovo con lo specchio. 1333 2 | non avrebbe potuto perciò consigliarlo alla madre; le disse che 1334 14 | rimedio! - s'affrettò a consigliarmi Papiano. - Glielo volevo 1335 2 | guardando la madre, per consigliarsi con gli occhi di lei, e 1336 3 | ragione mi convinse.~Pomino mi consigliò di farne parlare a suo padre 1337 16 | sia qualche cosa che più consista nel sentimento che nel ragionamento.~ 1338 10 | tragedia antica e la moderna consiste in ciò, creda pure: in un 1339 8 | atroce, se tutto dovesse consister qui, in questo miserabile 1340 7 | convincermene - la mia fortuna consisteva appunto in questo: nell' 1341 2 | no; e dunque basta.~Me ne consolai presto. Avevo allora, o 1342 4 | avrebbe suggerito le più consolanti riflessioni su le resistenti 1343 5 | becchino. Il mugnajo può consolarsi col frastuono delle macine 1344 5 | estratto dalla gora per le constatazioni di legge e piantonato. Più 1345 7 | loro abitudini e le loro consuete occupazioni, potevano dimorarvi, 1346 4 | un'architettura di giuoco, consultando appunti su le vicende de' 1347 13 | quel furto, se prima io non consultavo un avvocato per tutte le 1348 11 | fuma; Non stride e non consuma, Ma con la cima tende Al 1349 6 | primi secoli, tutta volta a consustanziarsi la dottrina e lo spirito 1350 16 | 26 dicembre 1916 alcuni contadini pescavano dalle acque del 1351 8 | certe specie di pazzia sono contagiose. Quella del Paleari, per 1352 5 | forse, con un'offerta in contanti, me li sarei levati d'addosso 1353 13 | quei biglietti e mi diedi a contarli.~- Possibile? - esclamai, 1354 13 | Possibile? - esclamai, dopo aver contato, passandomi le mani tremanti 1355 13 | corpo, e rimasi un tratto a contemplarla; infine alzai un piede rabbiosamente 1356 4 | roulette, " pensai, " che non è contemplato nel mio opuscolo. E chi 1357 3 | facevo su me stesso, per contenermi. - Senti: vattene via tu, 1358 14 | ritardo, ella non seppe contenersi più e gli rispose con vertiginosa 1359 9 | governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora 1360 11 | un pianoforte. Dobbiamo contentarci di qualche motivetto, di 1361 11 | medium bisognava dunque contentarsi delle manifestazioni grossolane 1362 15 | due anni, s'erano certo contentati del podere della Stìa col 1363 13 | E che vita? Finché m'ero contentato di star chiuso in me e di 1364 12 | altra erano di difficile contentatura. Oh, il signor Anselmo gongolava 1365 5 | della povera vedova? Ebbene: contente loro, contentissimo io!~" 1366 10 | perplesso, smanioso nella mal contentezza di me, anzi in orgasmo continuo, 1367 5 | Ebbene: contente loro, contentissimo io!~" Morto? affogato? Una 1368 12 | contento così? ". " Ma sì, contentone! " le risposi io con un' 1369 Pre2 | mezzo precise... La signora contessa indossò un abito lilla con 1370 5 | strano mi aveva arriso e continuava ad arridermi, e un altro, 1371 4 | ceruli, venati di sangue e contornati da lunghe ciglia quasi bianche, 1372 11 | permetteva appena di discernere i contorni; cosicché non potei vedere 1373 4 | anni di biblioteca, col contorno di tutte le altre sciagure, 1374 | Contra 1375 1 | miglior vigneto della nostra contrada, e infine San Rocchino, 1376 16 | cui nessuno di vetro.~E contraddire allo zoologo è impossibile. 1377 6 | Italia; visitai le belle contrade del Reno, fino a Colonia, 1378 3 | voltava, strizzava gli occhi, contraeva tutta la faccia per sbirciarmi, 1379 1 | dente. Ho due bellichi a contrapposti siti, Gli occhi ho ne' piedi, 1380 1 | annate che lo costringevano a contrar debiti onerosissimi per 1381 6 | opinione, che doveva esser contraria, perché quell'altro, incrollabile, 1382 12 | lasciarmi accanto Adriana e, contrariamente a' miei timori, non ci faceva 1383 11 | figlia, non sono affatto contrarii né all'una né all'altra. 1384 4 | con tutt'e due le mani e contrasse dolorosamente, a lungo, 1385 10 | prenderlo di fronte, là, per contrastare nel presente a' suoi segreti 1386 6 | un vocione cavernoso, che contrastava stranamente con la sua aria 1387 8 | con gli angoli della bocca contratti in giù, e mi voltò le spalle 1388 11 | sono poi tanti mezzi di controllo!~Il signor Anselmo però, 1389 2 | l'assapori e te lo guardi controlume, per farmi dispetto? Va' 1390 14 | articoli e precedenti e controversie e giurì d'onore e che so 1391 16 | invitar l'una e l'altra a un convegno per prendere insieme con 1392 14 | abbajamenti, non lasciava fare i convenevoli. La povera bestiola però 1393 3 | subalterno - non stimai conveniente sottoporre agli occhi d' 1394 11 | infatti rivolta per pura convenienza. Lo sapeva, lo sapeva bene 1395 8 | lungo perplesso se non mi convenisse di cercare ancora.~Su Ia 1396 12 | ora, quasi per obbligo, mi conveniva secondar la frode, senz' 1397 16 | dichiarargli che i patti non mi convenivano e vendicarmi sopra lui dell' 1398 16 | in quei due anni. E così, conversando insieme, aspettammo l'alba 1399 4 | sala da giuoco, la vidi che conversava con un signore bassotto, 1400 3 | avevo fatto. Né mi riuscì di convincerlo che il tradimento invece 1401 7 | La mia fortuna - dovevo convincermene - la mia fortuna consisteva 1402 12 | la signorina Caporale per convincersene. Quel Max, lo avevano inventato 1403 1 | chiocciolino.~Mia madre era convinta che al bisogno nostro potesse 1404 11 | gusto? Egli era più che convinto e non aveva affatto bisogno 1405 4 | ormai odiosa a entrambi la convivenza. Con undicimila lire avrei 1406 16 | la mia bella quondam metà convivere maritalmente con te.~- Ma 1407 3 | casa sua, perché anche egli conviveva con la madre della moglie, 1408 15 | più fiato...~Finalmente il convoglio si scrollò. Per fortuna 1409 13 | volta, e singhiozzando, convulsa, cercò di sciogliersi da 1410 10 | fratello, il quale soffriva di convulsioni epilettiche, " s'incantava ", 1411 6 | d'occhiali colorati, che coopereranno, figuriamoci, a rendermi 1412 4 | opuscoli che avevano sulla copertina il disegno della roulette;~ 1413 14 | fummo innanzi a un quadretto coperto da un mantino verde, su 1414 9 | non avesse preveduto, per copiare un gran numero di documenti 1415 16 | composto il nido la nuova coppia?~Troppo umile per Pomino, 1416 16 | E ora? - gemette Pomino, coprendosi il volto con le mani.~- 1417 9 | che la donna è anche più coraggiosa dell'uomo, signorina. Perché 1418 3 | quale pur le teneva testa coraggiosamente, mentre la mamma, spaventata, 1419 16 | uomo, adesso: Pomino: il coraggioso!~Ma prima bisognò ch'io 1420 2 | simpatico sorriso che prometteva cordiale accoglienza, e con uno sguardo, 1421 14 | bagnata.~Ci accolse con molta cordialità, parlando con spiccato accento 1422 4 | cassetto del comodino, e mi coricai. Ma non potei prender sonno. 1423 8 | accanto al mio letto. M'ero coricato con la sigaretta in bocca, 1424 8 | po' il caso contrario: di corpi estremamente estenuati in 1425 9 | accordarsi insomma, alla meglio, corporalmente, con le proprie mutate condizioni 1426 5 | la mia... la mia stessa corporatura... E m'han riconosciuto!... 1427 6 | pensiero delle sembianze corporee di lui.~A un certo punto 1428 8 | au-delà - L'homme et ses corps - Les sept principes de 1429 9 | questa manaccia mia, ci corre. Vede? Ora son tutto così, 1430 1 | e annominazioni e versi correlativi e incatenati e retrogradi 1431 3 | tempesta. Uscivo per levar la corrente e impedire la scarica. Ma 1432 3 | bruciapelo. E invece, " Correte! ". Non mi sentivo più le 1433 11 | Manuel Bernaldez e parlava correttamente l'italiano; non ci fu verso 1434 11 | Volli domandarglielo.~- Correttivo! - mi rispose. - Un lanternino 1435 6 | campagna, per esempio, che mi correvano incontro con stranissimi 1436 3 | parte pigliare; e mentre correvo, non so come, - Un medico! 1437 16 | Ecco quanto si leggeva nel Corriere della Sera del 27 marzo 1438 9 | la Caporale, incredula. - Corrispondenza segreta... Perché, è vero, 1439 15 | ora vai lì...~- Subito ci corro, figùrati!~- Ma non sai 1440 Pre1 | costa anche meno) della corruzione dei costumi, e de' vizii, 1441 9 | il fratello di Papiano; corsi al terrazzino.~- Le presento, 1442 1 | con un suo trabaccolo in Corsica, per certi negozii che vi 1443 15 | riserbo e pe' suoi modi cortesi ". - Grazie! - Anche questo 1444 14 | mi s'appressò, con molta cortesia.~- Dica pure, signore...~- 1445 15 | Miragno perché ne sia a corto!~- Ah, ti ostini a tornarci? - 1446 4 | neri, vivaci, e bei capelli corvini, abbondanti, rialzati sul 1447 16 | della mia arte.~" Dalla cosiddetta vita normale? " ha domandato. " 1448 6 | portarlo scoperto, quel cosino ridicolo! E che naso mi 1449 6 | sbandavano, spaventati da quel coso nero che correva per la 1450 10 | conoscerla! - protestai.~- Oh ma côsta ca l'è bela! - esclamò colui. - 1451 7 | e la impoverisce, perché costano tanto care), che gioja in 1452 16 | il quale per una beffa costante della vita, ci si scopre 1453 5 | mai supposto che dovesse costarmi tanto stento e destarmi 1454 14 | sforzo, nell'angoscia, le era costato il doversi abbigliare per 1455 3 | di fronte facce pallide, costernate; scansavo, scansavo tutti: - 1456 12 | mentre il signor Anselmo, costernatissimo, badava a ripetere:~- Un 1457 15 | distrarmi un po' da tante costernazioni, portai questi due morti 1458 14 | Ministero che non si poté poi costituire: accanto c'era la minuta 1459 8 | una famiglia discreta, mi costò molta fatica. Finalmente 1460 2 | obbedisca subito! E non mi si costringa a dire di più, o a fare 1461 13 | gridai, trattenendola e costringendola a sedere. - Non si agiti 1462 13 | per giunta, Adriana mi costringesse a denunziare il furto! Non 1463 14 | quale altra menzogna mi costringeva la mia condizione: stomachevole 1464 1 | madre le mal'annate che lo costringevano a contrar debiti onerosissimi 1465 16 | ufficialmente, se proprio non mi costringono. Mi basta che tutti mi rivedano 1466 8 | Ripetta e il nuovo che vi si costruiva accanto; più là il ponte 1467 7 | estraneo, mi pareva ora senza costrutto e senza scopo; mi sentivo 1468 Pre1 | meno) della corruzione dei costumi, e de' vizii, e della tristezza 1469 10 | tutta grigia. - 'I veui nen côtradite: sarà prô Paôlo. I ricordo 1470 1 | denari senza fine per le cravatte più nuove, per i profumi 1471 6 | primo fantasticare, volli crearmelo.~Oh, di quanti nonnini veri, 1472 Pre2 | provvida natura ci aveva create a fin di bene, non ci riusciamo. 1473 16 | divengono improvvisamente creature di carne e di sangue, e 1474 5 | non lui, ed essi potevano crederlo scomparso e sperare ancora, 1475 15 | meno quel servo dovette credermi balbuziente. Depose la mia 1476 7 | crederci solo a patto che ci credessero gli altri.~Ora, se questo 1477 8 | fine mi s'attaccò. Non che credessi veramente di esser morto: 1478 16 | morte, che è morte vera, credetelo! Già lo vedi: Romilda, qua, 1479 16 | Debbo aggiungere, per dar credito a questo critico presso 1480 11 | certi altri, invece, che si credono armati, come tanti Giove, 1481 4 | quanto poi deridano l'altrui credulità e le speranze che a loro 1482 6 | della città di Paneade, credute immagini di Cristo e della 1483 16 | alla Stia?~- Non eri tu?~- Crepa, megera! Io sono qua, vivo! 1484 11 | ma la fiamma dell'idea vi crepita dentro e vi guizza e vi 1485 16 | ma non valse che a farmi crescer l'ansia e la rabbia. Sotto 1486 3 | Berto?~Intanto le angustie crescevano; e io non trovavo da porvi 1487 10 | mi scappò detto, nella cresciuta irritazione. - Non capisce 1488 14 | espagnolo, e no me par bona crianza che lei parli con migo espagnolo. 1489 14 | Ma certo nessun altro del crocchio, come riconobbi poi, poteva 1490 13 | appajono poi vani e non crollano e non sfumano alla luce 1491 8 | sia una bestia anch'esso, crudelissima bestia e, nel suo insieme, 1492 9 | poca considerazione ch'io crudelmente mi ostinavo a dimostrarle?~ 1493 16 | in mano al padrone la sua cucciola:~- Romilda? Perché? - mi 1494 6 | Seguitò a tremare il povero cucciolo, senza inorgoglirsi punto 1495 11 | capo (era cappello? era cuffia? parrucca? che diavolo era?). 1496 10 | cosa, che noi cioè fossimo cugini: su questo non poteva transigere: 1497 10 | in mente! Se, nel momento culminante, proprio quando la marionetta 1498 10 | con cui pareva stesse a cuocersi il naso più rosso di quello 1499 13 | stati tratti dalla busta di cuojo, in cui li tenevo custoditi, 1500 2 | d'uno strano color verde, cupi, intensi, ombreggiati da