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Luigi Pirandello
Il fu Mattia Pascal

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
farme-impas | impau-levar | levas-omeri | omino-prete | preve-rinca | rinfa-sembr | sempl-strin | stris-venta | venti-zucch

     Opera Sez.,Capitolo
2001 6 | sgradevole. Procurerò di farmela più tosto con le cose che 2002 7 | provavo un certo ritegno a farmeli stampare col mio nuovo nome. 2003 9 | che mai viva; ma, quasi a farmelo apposta, quei due si misero 2004 13 | ladro. Ma Adriana, quasi farneticando, con le mani sul volto, 2005 16 | poniamo, una gamba e di farsela mettere di legno; di perdere 2006 16 | di perdere un occhio e di farselo mettere di vetro. L'uomo 2007 | farsene 2008 16 | ne curare: penserò io a fartela portare...~- Oh, - dissi, - 2009 16 | battente del portone scorsi una fascia di lutto stinta e polverosa, 2010 9 | scarmigliata, voleva soccorrermi, fasciarmi col fazzoletto di seta che 2011 2 | sarebbe stata forse così fastidiosa com'era con lui, a cui naturalmente 2012 6 | sottrarmi alle riflessioni fastidiose e inutili, mi mettevo talvolta 2013 8 | o male - il pensiero più fastidioso e più affliggente che si 2014 11 | accesa fin , fino all'orlo fatale, al quale s'affrettano, 2015 8 | perdiana!, la Natura ha faticato migliaja, migliaja e migliaja 2016 1 | contava di riposarsi negli agi faticosamente acquistati, contento e in 2017 12 | fosforiche, come fuochi fatui, si accendevano nell'aria 2018 7 | con un gesto e un sorriso fatuo. - Ho viaggiato, ho girato 2019 Pre2 | 1571, una Vita e morte di Faustino Materucci, Benedettino di 2020 4 | stupirmi allora del favore, più favoloso che straordinario, della 2021 4 | tiro essa m'apparecchiava, favorendomi in quella maniera e in quella 2022 8 | doveva ospitarmi fu poco favorevole; tanto che, tornato all' 2023 12 | Max, anzi pareva che ci favorisse e ci proteggesse, doveva 2024 6 | finestrino, ma mi trattenni. Favorito così eccezionalmente dal 2025 16 | in carcere ancora dal 21 febbraio dell'anno precedente per 2026 13 | inorridita. Io raccolsi febbrilmente quei biglietti e mi diedi 2027 6 | uno che si guasta il fegato e fa arrabbiare un povero 2028 9 | politica. Allegri tutti, anzi felici, noi potremmo essere a un 2029 7 | dirgli, - debbo io piuttosto felicitarmi con lei che c'è stato, perché 2030 7 | calorosamente la mano:~- Ah, mi felicito con lei, caro signore! La 2031 3 | senza capo, quella bufera di femmina mi lanciava certe occhiatacce, 2032 4 | dirmi, piano, da una voce femminile, un po' rauca.~Mi voltai; 2033 16 | piangere e disperarsi come una femminuccia...~Scoppiai a ridere, fino 2034 14 | grandi ritratti a olio di Ferdinando e di Francesco II.~Poco 2035 14 | Prego: faccia almeno star ferma la bestia!~- Vestia, vestia, 2036 9 | Il nonno infatti riteneva fermamente, non so per quali sue ragioni, 2037 14 | non so per quanto tempo, fermandomi qua e a guardar nelle 2038 1 | ricorreva a mille espedienti per fermare in qualche modo la nostra 2039 14 | in via di Chiaja dovette fermarsi per un intoppo di carri 2040 16 | paese, senza che nessuno mi fermasse. Al colmo dell'irritazione, 2041 3 | via, e pretendeva che mi fermassi anch'io a spiegare che cosa 2042 14 | pezzo sul ponte - si fosse fermata a spiarmi. Volli accertarmene: 2043 2 | gli occhi di Malagna si fermavano con evidente compiacenza, 2044 9 | carezzevole.~- Né in casa, né ferme in posta! - risposi io. - 2045 7 | intanto il frastuono, il fermento continuo della città m'intronavano.~" 2046 14 | interruppi, con fredda e severa fermezza. - Ma ho cercato male, evidentemente, 2047 16 | salutando, con gli occhi fermi su Romilda, che non volle 2048 1 | qualche tradimento, e ne aveva ferocemente goduto. Solo di Pomino, 2049 9 | anch'io un buon bastone ferrato. E vero che due di essi 2050 9 | bene assestato, col pomo di ferro: lo vidi vacillare, poi 2051 4 | Marsiglia, dalla stazione ferroviaria del paese vicino, a cui 2052 5 | chiacchierare con gl'impiegati ferroviarii: il paesello era a circa 2053 4 | aveva i capelli grigi, ferruginei, e il pizzo ancor quasi 2054 14 | Curia, dai paladini più fervidi del partito nero.~Quel giorno, 2055 8 | mani insaponate e con un fervido turbante di spuma in capo.~- 2056 8 | Ne parlava però con tanto fervore e gli scappavan fuori di 2057 Pre2 | invisibile trottolina, cui fa da ferza un fil di sole, su un granellino 2058 8 | provare con questo che, fiaccandosi il corpo, si raffievolisce 2059 4 | moglie, che ora, oppresso e fiaccato com'ero dalla doppia recente 2060 12 | bacio? Gridavano. Uno, due fiammiferi, accesi; poi anche la candela, 2061 12 | signor Anselmo.~E chi aveva fiatato? Chi? Il tavolino! Quattro 2062 4 | attorno, stupito: nessuno fiatava, neppure il mio vicino che 2063 14 | poltrona, come se volesse ficcarsi e nascondersi , e presentava 2064 3 | per non morir di fame - si ficcavano loro nelle trappole, a mangiarsi 2065 12 | accanto la Pantogada? Si fida dunque tanto della propria 2066 16 | due anni; mentre voi, qua: fidanzamento, nozze, luna di miele, feste, 2067 6 | caso, io non potevo più fidarmi di esso; tutto ormai dovevo 2068 6 | invece che non c'era da fidarsi delle più antiche testimonianze.~- 2069 3 | queste due buone donne, già fidate compagne di tanti anni, 2070 1 | bisticci: conosceva la poesia fidenziana e la maccaronica, la burchiellesca 2071 12 | calore, e, col calore, la fiducia che tutto adesso sarebbe 2072 13 | porsi ambo le mani. Ella, fiduciosa, ma col volto in fiamme, 2073 11 | rare nella storia certe fiere ventate che spengono d'un 2074 10 | si lamentò soltanto d'un fierissimo mal di capo. Poi, come prendendo 2075 3 | scatti. Il naso adunco, fiero, nella faccia bruna, itterica, 2076 9 | donna Teresa Ravaschieri Fieschi: Mamma Duchessa, come tutti 2077 10 | a veul di' che ti t' ses fieul 'd barba Antoni ca l'è andàit ' 2078 14 | e con estrema violenza, figgendomi gli occhi negli occhi, rimbeccò:~- 2079 1 | agiatezza la moglie e i due figli: Mattia (che sarei io, e 2080 3 | strozzini, e comprò lui, senza figurare, le case, per pochi bajocchi. 2081 14 | naso in casa mia? Me l'ero figurata con un nasetto all'insù, 2082 15 | ...~- Subito ci corro, figùrati!~- Ma non sai dunque che 2083 Pre2 | trottolina, cui fa da ferza un fil di sole, su un granellino 2084 4 | tavolino innanzi a me, e me la filai.~" Ecco un metodo, pour 2085 9 | su la figura di Gaetano Filangieri, principe di Satriano, che 2086 9 | finzione poté alla fine filare al largo e issar la vela 2087 6 | fragoroso; all'ondeggiar dei fili telegrafici, per cui passavano 2088 14 | di fronte al nemico, al filibustiere Garibaldi già quasi alle 2089 1 | a Due Riviere; oppure la fillossera i vigneti dello Sperone. 2090 9 | inflessioni da provetto filodrammatico, e qua appoggiava una risatina 2091 11 | mistero, nel quale indarno i filosofi dapprima specularono, e 2092 9 | strano consiglio amorevole e filosoficamente pietoso, m'intronarono: 2093 8 | collezione di saggi e di studii filosofici antichi e moderni e libri 2094 3 | c quella... - e qui una filza di laide parole all'indirizzo 2095 8 | avevano rovinato, non solo finanziariamente, ma anche perché libero 2096 9 | di nuovo, fino alla foce; fingermi col pensiero il mare tenebroso 2097 9 | ; ma, quand'era sola, fingeva di non accorgersene. Perché? 2098 4 | fortuna, non so per quali suoi fini segreti, volle darmi una 2099 8 | qualche modo, e che tutto finirà ma io la butto via oggi 2100 14 | faccia:~- Un gran pittore... Finisca!~- Un gran pittore, ecco... 2101 8 | è l'umanità. L'individuo finisce, la specie continua la sua 2102 9 | che quella conversazione finisse così male. Il dolore cagionato 2103 8 | pelo, e c'è perbacco il finissimo tessuto oculare. Ora, sissignore, 2104 16 | averne male ai fianchi.~- Finitela! - gridai, quando potei 2105 16 | legnosi, angolosi, senza finitezza e senza delicatezza, complicati 2106 8 | un passo di un libro del Finot, pieno d'una filosofia così 2107 13 | schiava che mai, schiava delle finzioni, delle menzogne che con 2108 2 | mi fece una ramanzina coi fiocchi: che mi guardassi bene dal 2109 11 | un premio, alla fine. Il fioco, ma placido lume di queste 2110 7 | presta a trasportare e a far fiorire, caro signore, i germi... 2111 Pre2 | abito lilla con una ricca fioritura di merletti alla gola... 2112 16 | colpo " dice il critico " un fiotto d'umanità invade questi 2113 5 | che me lo dia subito, per firmare il telegramma e per non 2114 16 | della Stìa.~- Assassine! - fischiai tra i denti. - ... Ma 2115 14 | terreo, scontraffatto.~Lo fissai per un istante. Dovevo essere 2116 4 | questi, ecco, impallidiva, fissava gli occhi, ammutoliva, poi 2117 3 | da capo. Un collocamento fisso m'abbisognava.~Aspetta! - 2118 12 | tra me:~" (Bravo, sì! Che fitta di scapaccioni ti darei!) "~- 2119 10 | temere che egli, con quel fiuto nel naso, fosse bracco da 2120 6 | esser sartore. Calò come un flagello di Dio su quella barbaccia 2121 13 | dopo un pezzo per la via Flaminia, vicino a Ponte Molle. Che 2122 2 | fattore di campagna, sana, florida, robusta e allegra; e così 2123 2 | che con quella apparente floridezza ella lo aveva ingannato, 2124 14 | squallida la faccina magra e floscia, tuttoché imbiaccata, lisciata, 2125 9 | a guardare il fiume che fluiva nero e silente tra gli argini 2126 1 | io mi son una, e due, E fo due ciò ch'era una primamente. 2127 9 | campagna di nuovo, fino alla foce; fingermi col pensiero il 2128 4 | accovaccia su la cenere d'un focolare spento, avevano reso ormai 2129 15 | un giro di carta sotto la fodera.~Per non entrare così, con 2130 6 | dinanzi, che avrei potuto foggiarmi a piacer mio.~Ah, un pajo 2131 7 | La retorica, sicuro, ha foggiato questa bella frase con tanto 2132 6 | talvolta a riempire interi fogli di carta della mia nuova 2133 2 | asciugò gli occhi, spiegò il foglio e si mise a interpretar 2134 6 | pallida, oppressa da una folta e ruvida barba nera, pareva 2135 14 | voluto prima sapere, e con fondamento, ch'io mi fossi. Ah, pure 2136 15 | una " ragione intima ", fondandosi sul " diverbio con un giovane 2137 2 | potesse in qualche modo esser fondato, e volli tentare, per il 2138 9 | continuo fragore delle due fontane. M'accostai a una di esse, 2139 9 | vedere.~E mi recai alla fontanella, che è sotto la rampa del 2140 8 | alture del Gianicolo, col fontanone di San Pietro in Montorio 2141 16 | occhietti diventati scialbi, forati in mezzo da due punti neri, 2142 6 | apparteneva più, armato di certi forbicioni da maestro di lana, che 2143 4 | n'era poi sgorgato dal forellino alla tempia destra, su la 2144 16 | pensare: " Ma guarda quel forestiero , come somiglia al povero 2145 3 | certe occhiatacce, lampi forieri di tempesta. Uscivo per 2146 14 | ci fosse bisogno di tante formalità, di tante inezie, di tante 2147 7 | si raccogliesse in sé, si formasse un abito di vita quieto 2148 11 | avrà soltanto rotto le vane forme della nostra ragione?~- 2149 11 | trovino più la bocca del formicajo, otturata per ispasso da 2150 11 | furia angosciosa: come le formiche che non trovino più la bocca 2151 8 | meschina che si ostina a formicolarle intorno. Quando una città 2152 14 | dipinto sul corpo svelto e formoso. La mite bellezza bionda 2153 4 | ripeteva con la solita voce la formula d'uso e annunziava il numero 2154 11 | secondo il vetro che ci fornisce l'illusione, gran mercantessa, 2155 2 | che - oltre al resto - forniscono pure certe idee, le quali 2156 10 | appunto perciò m'irritava più fortemente, sotto sotto. Avevo un bel 2157 3 | Margherita, sola al mondo, più fortunata, poteva ora riposar la sua 2158 4 | assistito poc'anzi ai miei colpi fortunati: ella, secondo le mie indicazioni, 2159 9 | da Napoli.~- Felicissimo! Fortunatissimo! - esclamò quegli, scoprendosi, 2160 4 | occi aproveciarse de la sua forturna?~- Io, aprove...~- Si, come 2161 14 | quel tale... - ripresi, forzandomi a sorridere. - Cercavo l' 2162 6 | voleva e, del resto, doveva forzatamente stare per sé, pur calata 2163 13 | cercava di stornarlo dai foschi pensieri, inducendolo a 2164 12 | altri rumori; strane luci fosforiche, come fuochi fatui, si accendevano 2165 13 | guardarmi bene dal riallacciare, foss'anche debolissimamente, le 2166 11 | della camera oscura nella fotografia? E dunque? Ci sono poi tanti 2167 5 | acqua verdastra della gora, fradicio, gonfio, orribile, galleggiante... 2168 9 | accresciuto dal continuo fragore delle due fontane. M'accostai 2169 3 | per tutta la riviera il fragorìo, mentre lentamente, lentamente, 2170 7 | intronato di quella vita fragorosa, col tram elettrico, con 2171 15 | alla gola, e risi, risi fragorosamente.~Roberto mi guardava sbalordito, 2172 6 | correva per la campagna, fragoroso; all'ondeggiar dei fili 2173 16 | ha deposto sul tumulo un fragrante mazzo di fiori e vi ha acceso 2174 10 | non se ne ricordava lui, franc nen.~- A son passà trant' 2175 11 | volontà, recisa nei modi, franca e vivace; bella, poi; uh, 2176 5 | due milioni e trecentomila franchi. La tenuta attorno al castello 2177 14 | avevan gettato in questi frangenti: ah, io non avrei mai pensato 2178 8 | giace , col suo gran cuore frantumato, a le spalle del Campidoglio. 2179 14 | che miserie! E poi, quella fraschetta, ha veduto? è innamorata, 2180 9 | con me, profondendo le frasi più affettuose e ammirative 2181 9 | delle mie finestre, venne a frastornarmi all'improvviso.~La scena 2182 6 | nella mia stessa condizione, fratelli miei. Si lascia il cappello 2183 Pre2 | de' due volumi si erano fraternamente appiccicate. Notare che 2184 3 | quelle carnucce tènere e fredde, ebbi un brivido nuovo, 2185 3 | per caldezza e parte per freddezza; perciocché il calore, come 2186 14 | aveva sollecitato l'onore di fregiar la sua bottega di quel simbolo 2187 9 | come ai veterani piace fregiarsi delle loro medaglie, così 2188 14 | disadatti... Lei ha ragione, lei freme, lo vedo: il sangue non 2189 14 | frustata da quel dileggio, fremebonda e piena d'una plumbea tetraggine 2190 16 | trovai la vecchia portinaja; fremendo, attendevo da qualche minuto, 2191 10 | bel nasone dalle narici frementi; occhi grigi, acuti e irrequieti 2192 13 | su la faccia. Mi sentivo fremere le labbra al ricordo di 2193 4 | attorno al tavoliere; eran fremiti d'impazienza, scatti di 2194 6 | impeto delle acque che vi fremono irose: l'aria era d'una 2195 4 | angoscioso, quasi vibrante di frenate violenze, rotto di tratto 2196 3 | rotolarsi, a rotolarsi, frenetica, sul pavimento; mia moglie 2197 9 | avvocatino imperialista che frequenta il mio caffè: a patto d' 2198 14 | clericale. E la sua casa era frequentata dai più intransigenti prelati 2199 7 | Già nella trattoria che frequentavo in quei giorni, un signore, 2200 2 | di salvezza. Io intanto frequenterò la casa; starò a vedere; 2201 4 | atrio, era ancora giorno. La freschezza dell'aria mi rinfrancò.~ 2202 15 | giovanottino laureato di fresco m'irritarono.~- Ma perché 2203 15 | morbosa di estranei, indagini frettolose, sospetti, strampalate ipotesi, 2204 12 | prova pena, o piuttosto, un frigido avvilimento nell'assistere 2205 8 | che è poi il simbolo della frivolezza di questa miserrima vita 2206 9 | strinsi le pugna e sentii frizzarmi il sangue per le vene.~- 2207 15 | e il mare, il sangue mi frizzava per le vene, il cuore mi 2208 11 | mandarmi via, infatti, per frodare il Paleari e rovinare Adriana? 2209 5 | sua morte, io non solo non frodavo affatto i suoi parenti, 2210 12 | dimostrasse destro in quelle frodi congegnate avanti col fratello 2211 5 | rozza che soffiava con le froge a terra. Lo discernevo appena. 2212 14 | costretto a spogliarlo... a frugargli addosso... da per tutto... 2213 14 | potessi più trascinar l'anima, frustata da quel dileggio, fremebonda 2214 3 | Soderini che oltre al calore, i fruttivendoli hanno sperimentato un'altra 2215 5 | sospetto, sospetto tosto fugato dalla lusinga che durò parecchi 2216 9 | consentirgliene. Era un fuggevole sguardo, come il lampo d 2217 14 | ch'ero un perseguitato, un fuggiasco compromesso, che doveva 2218 9 | interiore i suoi sguardi fuggitivi? e i suoi sorrisi non accusavano 2219 14 | arrestar la ragione che mi fuggiva; e, inseguito da quelle 2220 11 | fuoco, con un pajo d'occhi fulminanti e una bocca che strappava 2221 11 | armati, come tanti Giove, del fulmine domato dalla scienza, e, 2222 14 | Una magnifica parrucca fulva, riccioluta, e - su la parrucca - 2223 4 | a tre, chiacchierando e fumando.~Io osservavo tutti. Nuovo 2224 11 | perpetua dopo il giorno fumoso della nostra illusione, 2225 5 | servissero per pagarsi il funerale: non caverebbe più sangue 2226 7 | senza passato, sorta come un fungo dal suicidio di Mattia Pascal? 2227 11 | stanza; vi appese a una funicella un lenzuolo; poi recò una 2228 15 | stata per un anno intero in funzione di moglie con un altr'uomo, 2229 12 | strane luci fosforiche, come fuochi fatui, si accendevano nell' 2230 14 | passare di : indignato, furente, s'era precipitato entro 2231 1 | con un pajo d'occhi da furetto, bruna e fiera. Si chiamava 2232 16 | jena.~La respinsi con una furiosa bracciata:~- Andate , 2233 4 | brevi gesti nervosi, un furor contenuto a stento, angoscioso 2234 2 | sua propria coscienza i furti che di continuo perpetrava 2235 12 | Delicata, è vero? Fredda, furtiva e delicata... Oh, Max, se 2236 15 | non potevo trovar padrini? Futile pretesto! O forse... chi 2237 3 | era scoppiata, e per un futilissimo pretesto: per una visita 2238 6 | aveva affatto stimato i suoi futuri meriti, ma la imbecillità 2239 9 | segnatamente su la figura di Gaetano Filangieri, principe di 2240 3 | ancora com'ebbro di quella gajezza mala che si era impadronita 2241 7 | signora Pascal, quel povero galantuomo morto l'altr'anno, annegato. 2242 5 | fannullone, un pezzaccio da galera, che scappava via così, 2243 10 | Mattia Pascal, venendo a galla come dal fondo della gora, 2244 5 | fradicio, gonfio, orribile, galleggiante... Nel raccapriccio istintivo, 2245 9 | a Firenze, uscendo dalla Galleria degli Uffizi, e sa perché? 2246 6 | città in città, per musei e gallerie.~Visitando Milano, Padova, 2247 4 | tirarmi, nella mattinata, col gancio di quella donnetta allegra.~- 2248 3 | alla bella presenza, alle garbate maniere, a quella sua impostatura 2249 13 | cacciato in nuovi e più aspri garbugli. Ma troppo recente era allora 2250 5 | acqua e per l'impianto del gas. Crederà piuttosto che sia 2251 14 | è innamorata, come una gatta, del pittore, di quel farabutto... 2252 4 | quando il bisogno, come un gattaccio ispido e nero s'accovaccia 2253 3 | provveduta di un pajo di gatti per lo meno, il cui mantenimento 2254 3 | Reclamai, e vennero due bei gattoni lesti e serii, che senza 2255 12 | al bujo - lo confesso - gelai di paura. Quel pugno, , 2256 4 | ero tutto in sudore, e gelato. Mi parve che uno dei croupiers 2257 2 | mi porse appena la mano: gelida mano, secca, nodosa, gialliccia; 2258 11 | trepida cura riparano dal gelido soffio degli ultimi disinganni, 2259 3 | aveva sull'animo di Romilda, gelosa di quel figlio che sarebbe 2260 3 | cattiva per le inevitabili gelosie e gli attriti che nascono 2261 1 | Riviere ricca di olivi e di gelsi, poi il podere della Stìa 2262 11 | sospiri terminati da un breve gemito. Nessuno aveva pensato a 2263 Pre1 | di fatti, in un albero genealogico, l'origine e la discendenza 2264 4 | meschini turiboli. Ero come un generale che avesse vinto un'asprissima 2265 Pre2 | particolari, ma anche delle generali calamità? Storie di vermucci 2266 8 | una serie innumerevole di generazioni, è vero? come il prodotto 2267 14 | Non ho di queste idee generose, creda pure... Che diamine! 2268 12 | formidabile: le sanguinavano le gengive.~Pepita e la signora Candida 2269 11 | catena disposta proprio dal genialissimo spirito di Max.~Per il momento, 2270 10 | di riconoscere una grande genialità. - Mi accorgo di non essere 2271 16 | giornali di New York del 25 gennajo 1921, edizione del mattino.)~*~ 2272 14 | insegna di cavaliere di San Gennaro e di tant'altre onorificenze 2273 4 | veduto altri paesi, altre genti, altra vita, e mi sarei 2274 9 | occupavo in quella casa, più gentili tutti gli oggetti che mi 2275 14 | insieme con la Regina e due gentiluomini di corte: arrivato il legnetto 2276 4 | impazienza, scatti di brevi gesti nervosi, un furor contenuto 2277 14 | fardello esoso che si possa gettar via? No, no, no! Sentivo 2278 14 | la afferrò pel collo e la gettò in braccio alla signora 2279 14 | indietro. Feci in tempo a ghermirgli la mano levata su me e lo 2280 12 | levato a tempo la mano avrei ghermito quella di Papiano, e tuttavia... 2281 13 | mani tremanti su la fronte ghiaccia di sudore.~Adriana fu per 2282 4 | come se si fosse messo a giacere prima, per non farsi male, 2283 6 | giorno, bibliotecario -. Giacerò come un cane, nel campo 2284 8 | potentissima la luce dell'anima: Giacomo Leopardi! e tanti vecchi 2285 5 | seconda volta. E Mattia Pascal giacque, forse tutta una notte e 2286 2 | gelida mano, secca, nodosa, gialliccia; e abbassò gli occhi e strinse 2287 2 | stipetto a muro, di lacca giapponese, ecc., ecc., e su questi 2288 6 | seguivo per le vie e nei giardini i ragazzetti dai cinque 2289 1 | elegantissimo di velluto nero, il gibus, e me ne andai a caccia 2290 12 | come vibrato da un pugno di gigante invisibile, tonò sul tavolino, 2291 9 | stringendomi forte con le mani i ginocchi, che Adriana si facesse 2292 3 | la avrebbe tenuta sulle ginocchia e le avrebbe parlato di 2293 4 | scherzosamente. Per parecchi giri non giocai; poi, eccitatomi di nuovo 2294 10 | Montecarlo? colui che voleva giocar con me e col quale m'ero 2295 4 | aspettando evidentemente che giocassi io, per puntare dov'io puntavo. 2296 10 | incontrarvelo, poich'egli era un giocatore di professione. Strano era 2297 10 | vita per lui è quasi un gioco d'abilità. E come gode a 2298 16 | nozze, luna di miele, feste, gioje, la figliuola... chi muore 2299 5 | postale, droghiere, cartolajo, giornalajo, bestia e non so che altro, 2300 5 | fosse ad Alenga un'agenzia giornalistica:~- Come dice? Nossignore!~- 2301 3 | lavorare. Le scene poi, a cui giornalmente mi toccava d'assistere e 2302 5 | Non lo conosco.~- E' un giornaluccio di provincia, settimanale, - 2303 7 | vedersi solo, in quelle tristi giornate d'inverno, per le vie di 2304 Pre2 | potete mettere in dubbio che Giosuè fermò il Sole. Ma lasciamo 2305 4 | uomini e donne, vecchi e giovani, d'ogni paese e d'ogni condizione, 2306 3 | quell'aiuto non m'avrebbe giovato a nulla: il giorno appresso 2307 1 | quanto avevamo fatto.~Non giovavano a nulla le vendette che 2308 11 | credono armati, come tanti Giove, del fulmine domato dalla 2309 5 | bontà dell'animo, per la giovialità del carattere e per quella 2310 10 | era morta, lasciando una giovinetta di circa sedici anni, che 2311 2 | dito, ecco.~Io e Berto, giovinetti, eravamo qualche volta invitati 2312 3 | Già, quella vendita non giovò a nulla. Il Malagna, con 2313 9 | stringevano più da presso, per girarli pian piano, prudentemente, 2314 Pre2 | e dunque era come se non girasse. Per tanti, anche adesso 2315 6 | tornato da poco dal mio giretto in Germania.~Faceva freddo, 2316 6 | po' stanco di quell'andar girovagando sempre solo e muto. Istintivamente 2317 2 | maggior libertà, proponevo gite in campagna, che si fanno 2318 14 | senza badarci. Feci per gittarlo al fiume, ma - sul punto - 2319 2 | dice - a calde lagrime, si gittò ai piedi di lui, gli fece 2320 3 | intendere che era stato giubilato dal Comune e che per ciò 2321 16 | per questo, anch'egli poi giudica sfavorevolmente l'opera 2322 16 | letterarii quei tali signori che, giudicando un romanzo o una novella 2323 16 | lasciar perplesso chi deve giudicarli, se io non abbia inteso 2324 13 | tutti di casa innanzi al giudice... Non capisce?~- Si, benissimo! - 2325 16 | critici drammatici su cento giudicheranno assurdo quel suicidio e 2326 2 | anche agire contro di me, giudiziariamente; che anche lui, in coscienza, 2327 1 | Enimmi in ottava rima di Giulio Cesare Croce, e quelli in 2328 9 | Caporale la pregava a mani giunte. Ed ecco, intanto, colui, 2329 6 | studiavo le loro mosse, i loro giuochi, e raccoglievo le loro espressioni, 2330 13 | potevamo prevedere.~- Me lo giura? Su ciò che ha di più caro?~ 2331 16 | tua suocera, e ti posso giurare: che, anche prima, me l' 2332 14 | perché era venuta meno al giurarnento.~La ragione m'era già nota: 2333 13 | via! via! e poi, che mi giurasse su quel che aveva di più 2334 13 | intendere su che cosa me lo giurava, che cosa avesse di più 2335 16 | immaginarselo? - esclamò Pomino.~Ma giurerei ch'egli, l'avaro Pomino, 2336 14 | precedenti e controversie e giurì d'onore e che so io.~Avevo 2337 13 | che ha di più caro?~Me lo giurò, e con uno sguardo, tra 2338 13 | in quel frangente, la sua giusta ribellione mi parve proprio 2339 10 | tomo, come lei ha detto giustamente; e allora, così... per curiosità, 2340 6 | antichissima, sostenuta da Giustino Martire, da Tertulliano 2341 16 | vuol veder la radice, e chi gliele ha date, e se e quanto sia 2342 2 | esempio, ancora intatti, dai globi di vetro smerigliato, di 2343 14 | di Napoli; ed egli se ne gloriava quasi quanto della chiave 2344 1 | la nuca in una discreta gobbetta, da cui il collo pareva 2345 2 | di a qualche giorno a goder con più agio della compagnia 2346 4 | o contentarmi di essa e godermela modestamente? ma come? avevo 2347 5 | avrebbero servito, nascosti?~Godermeli, certo quei cani non me 2348 2 | perché volentieri pigliavo a godermelo. Poi me ne pentivo. Riconoscevo 2349 6 | questo di più: che posso godermi senza alcun rimorso la mia 2350 15 | insieme a Miragno. Voleva godersi la scena del mio ritorno 2351 16 | quando gode, si piglia il godimento e non ragiona, come se il 2352 2 | nuovi venuti, pretensiosi e goffi nell'ostentazione della 2353 2 | tanto, e di simili altre golerie, e anche, anzi soprattutto, 2354 3 | i fianchi, appuntando le gomita davanti: - Ma che hai concluso? 2355 9 | appoggiato con tutti e due i gomiti sul parapetto e la testa 2356 9 | Adriana la respinse con un gomito:~- C'è di male che tu hai 2357 14 | cartapesta il cuore, di gomma le vene, nelle quali un 2358 6 | levar dal capo a un vecchio gondoliere ch'io fossi tedesco, austriaco. 2359 14 | Italia e più contro Roma così gonfia di sé per il suo passato. 2360 14 | alla gola; gli occhi gli si gonfiarono di lagrime; e, come strozzato 2361 11 | vedrà agitarsi, signor Meis, gonfiarsi come una vela, rischiararsi 2362 12 | lenzuolo si rischiarava e si gonfiava come una vela; e un tavolinetto 2363 6 | immaginar coloni con le gote gonfie per sbuffare contro la nebbia 2364 5 | verdastra della gora, fradicio, gonfio, orribile, galleggiante... 2365 10 | guardando Papiano e vedendolo gongolante, mi passò la voglia di scherzare. 2366 12 | contentatura. Oh, il signor Anselmo gongolava di gioja; pareva in certi 2367 3 | pane, sbracciata, con la gonnella tirata e arrotolata intorno 2368 15 | specie di riso convulso mi gorgogliò in gola.~Roberto era rimasto 2369 9 | molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar 2370 9 | mio caffè: a patto d'esser governati da un buon re assoluto. 2371 3 | loro con quelle manine cosi gracili eppur quasi artigliate da 2372 1 | ridere, stringeva le labbra. Gracilissima di complessione, fu, dopo 2373 12 | strinsi in prima; pian piano, gradatamente, gliela premetti, come per 2374 7 | diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione 2375 12 | signorina Caporale non lo gradì molto.~Era entrato evidentemente 2376 6 | provandomi a scrivere con altra grafia, tenendo la penna diversamente 2377 16 | moglie. Dopo sette mesi di gramaglie, la Tedeschi passava a nuove 2378 4 | dell'intelligenza, d'essere grandemente ammirato: non lo era, né 2379 7 | natura, nella sua infinita grandezza, non ha forse il più lontano 2380 Pre2 | ferza un fil di sole, su un granellino di sabbia impazzito che 2381 14 | furibonda.~Piccola, tozza, grassa su le quattro zampine troppo 2382 5 | su un suicidio così, in grassetto.~Pensai subito che potesse 2383 15 | a Miragno, via, non dico grasso, avrei potuto vivere discretamente.~ 2384 14 | spelata per l'abitudine di grattarsi furiosamente sotto gli scaffali, 2385 16 | acuti di spasimo, Pomino si grattava la fronte e diceva, quasi 2386 4 | come una vertigine. Sentii gravarmi addosso una responsabilità 2387 3 | pochi bajocchi. I debiti che gravavano su la Stìa restarono così 2388 14 | Bernaldez, - ci annunziò gravemente Papiano, come se facesse 2389 4 | e senza stento, dopo una gravidanza felice. Tutti quei disgusti 2390 6 | bandieruola arrotolata, gravide e col cappello del marito 2391 2 | canaglia, a un pericolo gravissimo, a uno scempio, a un mercato 2392 8 | allora, le parlai anch'io con gravità:~- E scusi, signorina: non 2393 6 | mai portare alcuna veste gravosa. Chiuderò gli occhi e passerò 2394 7 | gli rendevano intanto così graziosamente imperiosi i passettini da 2395 9 | che non comporta anellini graziosi. Il cuore forse ce l'avrei; 2396 12 | uno scherzo affettuoso e graziosissimo di Max; ma la signorina 2397 16 | disordine, come se - alle grida - si fosse levata di letto 2398 5 | scuoterli, svegliarli, per gridar loro che non era vero.~" 2399 5 | potuto tirarle un calcio e gridarle: - Ma lèvati di qua: non 2400 9 | scorge benissimo), io che griderei ogni momento: " Viva il 2401 10 | giorni almeno, quasi tutta grigia. - 'I veui nen côtradite: 2402 8 | il capo calvo e anche il grigio barbone.~Non potei fare 2403 14 | verso i compagni, chiamò:~- Grigliotti!~Questi, ch'era un tenente 2404 13 | aperto pulitamente, con un grimaldello, mentr'io custodivo con 2405 2 | con una botte di vetro sul groppone, e tanti bicchierini appesi 2406 11 | contentarsi delle manifestazioni grossolane di anime di trapassati inferiori, 2407 9 | vidi precipitare innanzi un groviglio di rissanti. Eran quattro 2408 1 | poi emise una specie di grugnito e mi lasciò, ruggendo tra 2409 3 | riposar la sua vecchiaja, col gruzzoletto raccolto in tanti anni di 2410 8 | lire che le avveniva di guadagnare di tanto in tanto facendo 2411 13 | altro, ci avrebbe forse guadagnato questo: la restituzione 2412 1 | investiva a mano a mano i guadagni in terre e case, qui, nel 2413 8 | morte.~" Ed ecco che bel guadagno ho fatto io, " pensavo, " 2414 6 | mila lire diciamo che le guadagnò mio padre, in America? 2415 3 | come se volesse farsene guanciale; ma che! leggeva a quel 2416 16 | riabbassando gli occhi e guardandosi le mani:~- Che posso dire? 2417 1 | giorno, io presi dal suo guardaroba una marsina nuova fiammante, 2418 2 | ramanzina coi fiocchi: che mi guardassi bene dal commettere il peccato 2419 2 | gridandomi che mi fossi guardata bene dal metter in dubbio 2420 15 | abiti e i miei libri, , guardati con quella costernazione 2421 15 | povera Adriana! Con che occhi guarderà ella, ormai, quella mia 2422 Pre1 | più cacciatore di topi che guardiano di libri nella biblioteca 2423 9 | mentr'ero , ecco due guardie affannate, che vollero sapere 2424 9 | anche giusto, signorina; mi guardo allo specchio, con questo 2425 2 | male di cui non poté più guarire, giacché, per guarirne, 2426 14 | male, ma a fin di bene, per guarirla.~- Non crede? Come no? - 2427 2 | più guarire, giacché, per guarirne, avrebbe dovuto fare un 2428 13 | di rivedermi finalmente guarito, alla luce, e contento... 2429 8 | ma non la dirò per non guastare il mio racconto con riflessioni 2430 2 | ingrato e sconoscente, andai a guastargli le uova nel paniere?~Due, 2431 3 | domani, e fra tutta quella guerra. Le facevano crescere questa 2432 14 | giovanili. Gli s'allungavano in guisa strana su le gote, su le 2433 11 | idea vi crepita dentro e vi guizza e vi singhiozza, come suole 2434 8 | identica condizione, nei " gusci " del Kâmaloka, specialmente 2435 7 | conscientia pluris est quam hominum sermo. Cicerone però, diciamo 2436 15 | valigia nuova, scesi all'Hotel Nettuno.~Ero già stato a 2437 6 | Oppure, Veronica, vera icon: storpiatura probabilissima...~- 2438 1 | doveva dunque ringraziare Iddio che la teneva in vita, pur 2439 9 | l'equilibrio, raggiunto l'ideale che m'ero prefisso, di far 2440 8 | si trovavano nella mia identica condizione, nei " gusci " 2441 8 | il destino di Roma è l'identico. I papi ne avevano fatto - 2442 16 | dopo il cadavere veniva identificato da tale Maria Tedeschi, 2443 5 | morto a correggere la falsa identificazione.~Prima di rallegrarmi così, 2444 12 | epilettico, ma non così idiota come il fratello Terenzio 2445 5 | sul luogo, quando l'altro ieri, in sul far della sera, 2446 8 | corpo carnale, ch'essi però ignorano d'aver perduto.~" Oh, guarda 2447 6 | entrambi molto eruditi, per un ignorante come me.~Uno, il più giovane, 2448 9 | dovevo star zitto, in ombra, ignorato da tutti...~Eroe, ecco, 2449 15 | alquanto singolare, e che s'ignoravano le ragioni che mi avevano 2450 Pre1 | verità, neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse 2451 16 | la fossa di quel povero ignoto che s'uccise alla Stìa, 2452 5 | Lippani... Chi altro c'è ? Ih! hai voglia! Il Della Piana, 2453 9 | in quella nuova libertà illimitata, avevo finalmente acquistato 2454 8 | della Stìa e che intanto mi illuda di vivere ancora. "~Si sa 2455 14 | petto. Scelsi il posto meno illuminato dai fanali, e subito mi 2456 Pre2 | strappare, di distruggere le illusioni che la provvida natura ci 2457 6 | atteggiamenti nella loro fuga illusoria; a le ville sparse qua e 2458 11 | ci angoscia? Il limite è illusorio, è relativo al poco lume 2459 9 | era segretario, intendeva illustrare in una biografia minuta 2460 9 | scogli delle prime domande imbarazzanti, scansandone alcuni coi 2461 5 | telegramma e per non trovarmi poi imbarazzato se, alla locanda, me lo 2462 1 | al solito su le furie, s'imbatté in me per una delle stanze 2463 10 | infatti non ci avviene d'imbatterci inaspettatamente in qualcuno 2464 7 | il giorno avanti, m'ero imbattuto in un pover'uomo, di quelli 2465 6 | suoi futuri meriti, ma la imbecillità che aveva creduto di leggermi 2466 3 | prenderne un altro? Era tanto imbecillito, che anche questa supposizione 2467 14 | tuttoché imbiaccata, lisciata, imbellettata.~Minerva, intanto, la vecchia 2468 14 | magra e floscia, tuttoché imbiaccata, lisciata, imbellettata.~ 2469 7 | Infatti, se il caro ometto imbizzarriva cosi a farmi credere a quelle 2470 4 | della dubbia eleganza dell'imbottitura.~Vi seggono, di solito, 2471 14 | suocero, creda, ci troveremmo imbrogliati; siamo disadatti... Lei 2472 10 | Adriano ! - premise quell'imbroglione, a cui non posso fare a 2473 3 | nausee; pallida, disfatta, imbruttita, senza più un momento di 2474 2 | durava poco. Nel vedersi imitato finanche nel modo di camminare, 2475 16 | fiori alla sua tomba per imitazione del fu Mattia Pascal.~La 2476 14 | dire: " Chi sa che cosa immagina che le si faccia ". Ma il 2477 16 | certo atterrita, e subito immaginai che cosa in quel momento 2478 Pre1 | compiangermi (costa così poco), immaginando l'atroce cordoglio d'un 2479 6 | e , dove mi piaceva d'immaginar coloni con le gote gonfie 2480 6 | pensare ad Adriano Meis, a immaginargli un passato, a domandarmi 2481 6 | consistenza quasi reale.~Non volli immaginarmi una nuova mamma. Mi sarebbe 2482 16 | disgrazia...~- Chi poteva immaginarselo? - esclamò Pomino.~Ma giurerei 2483 4 | ma dovetti richiuderli immediatamente: mi girava la testa. Il 2484 5 | inviamo alla povera famiglia immersa in tanto lutto, al fratello 2485 2 | a terra, perché, data l'imminenza di esso su le gambette tozze, 2486 4 | sciagure, m'avevan dunque immiserito a tal segno il cuore?~Presi 2487 14 | poiché esso rimaneva , immobile e minaccioso, si ritraeva 2488 9 | malinconico nella silenziosa, immota solennità.~Ritornando per 2489 9 | nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole 2490 4 | Nuovo del luogo, ancora impacciato, avrei voluto parere anch' 2491 3 | gajezza mala che si era impadronita di me da quando m'ero guardato 2492 4 | vidi, man mano che parlavo, impallidire e quasi rimpiccolirsi; evidentemente 2493 1 | egli anzi, pur di farci imparare qualche cosa, non badava 2494 4 | l'aveva insegnato; avevo imparato da me qualche cosa, così, 2495 2 | dire star male di stomaco. Impareresti ad aver considerazione per 2496 3 | opuscolo in-8°: Osservazioni imparziali su un passo delicato del 2497 5 | così irritante nella sua impassibile laconicità, potesse anche 2498 4 | Guardai i croupiers: immobili, impassibili, come statue. " Ah sì? " 2499 4 | avevano perduto la loro rigida impassibilità.~A un tratto, di fronte 2500 3 | appresso, io con la barba tutta impastocchiata, il viso sgraffiato, grondante


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