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| Luigi Pirandello Il fu Mattia Pascal IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Opera Sez.,Capitolo
5505 5 | stampato lì, sotto quella striscia nera, per quanto me l'aspettassi, 5506 9 | esclamò quegli, scoprendosi, strisciando una riverenza, e stringendomi 5507 6 | una scossa violentissima: strizzai gli occhi e mi strinsi la 5508 3 | egli allora si voltava, strizzava gli occhi, contraeva tutta 5509 12 | cominciai ad avvertire come uno strofinio alla traversa, tra le due 5510 12 | quel fenomeno era vero?~- Strofinìo? - domandò ansiosamente 5511 9 | Perché lei col pollice si stropiccia sempre l'anulare, come chi 5512 13 | pensai, " mi seguirà! "~Mi stropicciai forte la fronte, per paura 5513 13 | carta, come se, a furia di stropicciare, potessero da quei biglietti 5514 9 | tratto dal mio vezzo di stropicciarmi il dito. Conseguenza arbitraria, 5515 15 | questo tempo, per...?~E stropicciò il pollice e l'indice, per 5516 5 | fuori certi cognomi, come: Strozzani, Parbetta, Martoni, Bartusi, 5517 11 | artigliar le dita: avrei voluto strozzarlo in certi momenti. Lo indovinava? 5518 14 | gonfiarono di lagrime; e, come strozzato dall'angoscia, aggiunse:~- 5519 3 | di lei, della nipotina, struggendosi di non poterla più rivedere, 5520 2 | tante cose; andare in fondo; studiar bene. Capirai, non si può 5521 4 | più singolare: stanno li a studiare il così detto equilibrio 5522 6 | quanti vecchietti inseguiti e studiati un po' a Torino, un po' 5523 16 | storia naturale un regno studiato dalla zoologia, perché popolato 5524 10 | smarrimento angoscioso: stupefatto, quasi atterrito, tesi l' 5525 16 | poter fare a meno di quella stupidissima verosimiglianza, a cui l' 5526 Pre2 | specie di bile. Forse la stupidità degli uomini che non sono 5527 4 | più né modo né tempo di stupirmi allora del favore, più favoloso 5528 10 | Questo più d'ogni altro mi stupiva. Che fare intanto? Niente. 5529 16 | avvilimento mi trattenevano dallo stuzzicar l'attenzione di coloro che 5530 5 | oh suprema irrisione! - a subir quello che non gli apparteneva 5531 11 | tratto però, la voce e quella sùbita ribellione s'accordavano 5532 11 | suscitato la notizia della subitanea partenza da Roma del Pantogada. 5533 3 | suggeriva allora pensieri sùbiti, strani, quasi lampi di 5534 12 | di più per noi nelle sere successive, rispetto allo spiritismo, 5535 2 | tanta voluttà i cibi più succulenti:~- Non ammetto, - diceva, - 5536 14 | ambo le mani su la fronte sudata e sul capo e, voltandoci 5537 3 | al Comune, atteso che i suddetti animali avrebbero avuto 5538 13 | bacio, un bacio infine aveva suggellato il nostro amore. Ora, come 5539 11 | chiama?~- Tiptologico, - suggerì il signor Anselmo.~- Prego, 5540 12 | abbia male interpretato i suggerimenti di lui nella disposizione 5541 3 | quella mia esistenza mi suggeriva allora pensieri sùbiti, 5542 2 | un'intera giornata. Che sugo c'è? Io son certo che me 5543 5 | Miragno? Chi si sarà suicidato nel mio paese? "~Lessi: " 5544 8 | Kâmaloka, specialmente i suicidi, che il signor Leadbeater, 5545 | sull' 5546 16 | commettere tutte quelle sullodate assurdità che non hanno 5547 3 | attriti che nascono tra suocere. Era dunque meglio che la 5548 2 | Malagna avrebbe subito a suon di busse rinfacciato alla 5549 6 | Meis! Si... Adriano Meis: suona bene... "~Mi parve anche 5550 11 | della vita intorno, che suonano ai loro orecchi come tante 5551 10 | interruppe, - che vuole che suoni io più! E finita per me. 5552 15 | volle, arrivai finalmente a superare quella nuova interminabile 5553 9 | d'altro.~A poco a poco, superati gli scogli delle prime domande 5554 7 | aver solamente relazioni superficiali, permettermi solo co' miei 5555 13 | ridursi in realtà, se non superficialissimamente, e più schiava che mai, 5556 15 | lenti sul naso, con aria di superiorità.~- Ma pure è così, - mi 5557 5 | paurosamente sciolto dalla vita, superstite di me stesso, sperduto, 5558 11 | forse? Alle lucernette superstiti, a quelle che i grandi morti 5559 4 | speranze che a loro stessi la superstizione certe volte fa d'improvviso 5560 4 | infelici facilmente diventano superstiziosi, per quanto poi deridano 5561 16 | Pomino mi si parò davanti, supplichevole:~- Per carità... senti... 5562 4 | posta, mentre gli occhi supplici pareva dicessero: " Dove 5563 3 | Due giorni dopo, mandata - suppongo - da Margherita, venne in 5564 9 | crescente soddisfazione: supposi che Adriana, di là, non 5565 9 | mente, ch'esso mi aveva suscitati, l'apparizione di questo 5566 11 | dalla rabbia che mi aveva suscitato la notizia della subitanea 5567 16 | dovuto all'affermata ma non sussistente morte di un marito, si è 5568 10 | Buona sera.~- La spia, - mi susurrò la signorina Caporale, ammiccando.~- 5569 7 | non m'ero accorto tra gli svaghi de' viaggi e nell'ebbrezza 5570 4 | sul volto come l'impronta svanente di quel riso.~- Digo che 5571 9 | della sua filosofia erano svaniti al sole di quella mia nuova 5572 9 | cieli della beatitudine, ora svariava per qualche mia stratta 5573 13 | Mi è avvenuto più volte, svegliandomi nel cuor della notte (la 5574 9 | fosco, minaccioso :~- Va' a svegliarla! subito!~Non so come mi 5575 5 | atteggiamenti, scuoterli, svegliarli, per gridar loro che non 5576 12 | trovarmi, qua, per vendicarsi, svelando ogni cosa... "~Il Paleari 5577 13 | avevo moglie ancora. Sì! sì! Svelandole che non ero Adriano Meis 5578 13 | ribellione, fui tentato di svelarle tutto, di risponderle: " 5579 14 | quel furto ch'ella aveva svelato contro la mia volontà e 5580 14 | stava dipinto sul corpo svelto e formoso. La mite bellezza 5581 3 | sentivo in quel momento per la sventatezza mia di tanti anni, argomentavo 5582 16 | piccina... - masticai. - Svergognati! In due anni, marito e moglie, 5583 4 | aveva tarlato dentro, e svigorito il cordoglio. L'avvilimento 5584 9 | Insomma! - gridò Adriana, svincolandosi fieramente.~Non mi potei 5585 16 | che nessuno, neanche tu, sviscerato amico, nessuno di voi è 5586 10 | L'è propi për lon che mi't son vnù a trôvè.~- Meis? 5587 3 | infrociava una grossa presa di tabacco, si puliva, poi apriva il 5588 1 | trascritti con inchiostro tabaccoso in un vecchio cartolare 5589 16 | ora gode, ripensando alla taccia di inverosimiglianza che 5590 16 | d'arte, no.~Ne segue che tacciare d'assurdità e d'inverosimiglianza, 5591 16 | consenso quasi unanime, chi lo tacciasse d'inverosimiglianza.~Ebbene, 5592 14 | strappai un foglietto dal taccuino e vi scrissi col lapis: 5593 8 | E se il pianoforte poi tace, non esiste più neanche 5594 13 | assolutamente permettere che io tacessi e obbligassi anche lei al 5595 13 | illusione che di essa, finché tacevo, poteva ancora restarmi. 5596 9 | noi si stabilì come una tacita intesa di pigliarci a godere 5597 14 | notte, errabondo, tra case tacite, buje, con tutte le porte, 5598 9 | che se n'era stata sempre taciturna ad ascoltare. Evidentemente 5599 16 | poco a poco la bimba si tacque.~Pomino chiamò nel bujo 5600 15 | portare; subito dopo mi feci tagliar la chioma di quell'imbecille 5601 2 | gambette, era costretto a tagliargli quanto mai agiati i calzoni; 5602 1 | e nascondere un risolino tagliente, che gli era proprio; ma 5603 14 | ondulati; le labbra fine taglienti, accese. L'abito scuro, 5604 4 | che indossiamo, il loro taglio, il loro colore, possono 5605 14 | Prima de tuto lei parli taliano, porqué aquì siamo a Roma, 5606 1 | un tratto quasi stanco di tallir gracile in sù, non gli si 5607 5 | affatto, ma mi accelerò talmente i battiti del cuore, che, 5608 | taluni 5609 12 | quest'occhio qui...~- Ni tampoco ió! - aggiunse Pepita.~- 5610 13 | ombroso; e il supplizio di Tantalo si sarebbe rinnovato per 5611 6 | sconfinata, ma anche un tantino tiranna, ecco, se non mi 5612 1 | teneva in vita, pur così tapina e tribolata, per il bene 5613 11 | esperimenti. Dacché me ne stavo tappato in camera, al bujo, ella 5614 4 | mezzo al tavoliere, sul tappeto verde numerato, era incassata 5615 2 | stanza eran quasi tutte tappezzate di vecchie e non brutte 5616 8 | graziosa semplicità, di tappezzeria chiara, bianca e celeste.~- 5617 8 | vegliarla, confortarla fino a tarda notte: ne aveva pietà, pietà 5618 14 | pittore Manuel Bernaldez che tardava a venire. L'impazienza di 5619 8 | quarto piano, c'erano due targhette: PALEARI di qua, PAPIANO 5620 4 | troppo ormai la noja mi aveva tarlato dentro, e svigorito il cordoglio. 5621 8 | soddisfarlo interamente. Certo il tarlo della critica lo rodeva, 5622 16 | stupore con cui quella vecchia tartaruga mi guardò, compresi che 5623 2 | di certi pasticcini coi tartufi, che le piacevano tanto, 5624 3 | arrivato, si toglieva dal taschino del panciotto un vecchio 5625 6 | anche mettermi a pagare una tassa: io che non ne pagavo più! 5626 7 | eh, allora : registri e tasse subito! E non mi avrebbero 5627 8 | piuttosto lasciare il nome...~Mi tastai in petto, sorridendo nervosamente, 5628 10 | non vibravano più su una tastiera: io facevo piangere e gridare 5629 8 | pianoforte si scorda; un tasto non batte più; due, tre 5630 4 | di tributarmi, come a un taumaturgo. La vanità umana non ricusa 5631 9 | non posso andare in una taverna come te, a cercar l'allegria, 5632 4 | Mentre di là, presso altri tavolieri, altre voci ugualmente monotone 5633 9 | Parlavamo degli attori di teatro che sono tutti... così, 5634 4 | questi stessi panni - quel tedescaccio in prima aveva potuto prendermi 5635 14 | pretendeva da me... dovevo telegrafare, non so come, non so a chi, 5636 5 | Foglietto? Ebbene: avrei telegrafato sotto un falso nome alla 5637 14 | bene; ma come vuole ch'io telegrafi, adesso? Io son solo! Io 5638 6 | all'ondeggiar dei fili telegrafici, per cui passavano certe 5639 13 | non abbia riguardo, non tema per noi... Ci farà un bene, 5640 6 | ebro della mia libertà, che temetti quasi d'impazzire, di non 5641 9 | lasciarmi solo con colui. Di che temeva? Rimase lì, assorta, mentre 5642 Pre2 | vera babilonia di libri. Temo che non ne verrà mai a capo. 5643 16 | accorsero a vedermi e a tempestarmi di domande. Volevano sapere 5644 14 | le gambe, e il cuore mi tempestava in petto. Scelsi il posto 5645 5 | insonne, sconvolta da un tempestoso mareggiamento di pensieri, 5646 4 | sgorgato dal forellino alla tempia destra, su la rena gialla 5647 14 | per il trionfo del potere temporale: restituita Roma al Pontefice, 5648 4 | come sorpreso di quella mia tenace fortuna, mi osservasse. 5649 9 | affatto! - disse Adriana, tendendo un braccio contro l'imposta.~- 5650 1 | il quale, non so perché, tendeva a guardare per conto suo, 5651 14 | troppa per lo scopo a cui tendevo. Volgendo di sfuggita qualche 5652 9 | fingermi col pensiero il mare tenebroso e palpitante in cui quelle 5653 15 | Sù... Ora ti dirò...~Tenendomi forte per le braccia, col 5654 14 | fui sul punto di dire al tenentino: " Quello, no, per carità! 5655 8 | mortificata, con una vocina tenera che, pur nella lieve irritazione, 5656 11 | far la catena, dovevamo tenerci per mano; e lei sospirava. 5657 3 | contatto di quelle carnucce tènere e fredde, ebbi un brivido 5658 12 | con le maniere d'una dolce tenereza, come voleva il candore 5659 14 | di quel farabutto dovevo tenermelo? Mi aveva investito a tradimento, 5660 16 | avevo abitato. E poi Pomino, tenero di cuore, ci si sarebbe 5661 8 | m'era parso dapprima che tenesse una donna di tal risma a 5662 11 | Borboni del marchese che mi tengono lì a chiodo! Perdo qui qualche 5663 6 | la mano con l'altra mano, tentando di strapparmi quel cerchietto 5664 8 | non esser morto davvero! "~Tentavo qualche volta di trarlo 5665 5 | gora di quel molino.~Non tentiamo nemmeno di descrivere la 5666 14 | correre a raggiungere colui. Tentò di calmarmi anche il marchese, 5667 10 | Terenzio Papiano, a servirla.~- Terenziano: a l'à dime che to pare 5668 9 | eccellentissima duchessa donna Teresa Ravaschieri Fieschi: Mamma 5669 Pre2 | di merletti alla gola... Teresina si moriva di fame... Lucrezia 5670 11 | in tratto certi sospiri terminati da un breve gemito. Nessuno 5671 Pre2 | manoscritto appena sarà terminato, se mai sarà.~Lo scrivo 5672 11 | quei lanternoni che sono i termini astratti: Verità, Virtù, 5673 14 | diventò quasi diverbio e terminò improvvisamente con uno 5674 6 | figliuolo, comodamente, in terraferma. E poi, baje! Ottantadue 5675 8 | soffio che è la nostra vita terrena: cinquanta, sessant'anni 5676 14 | Papiano, all'incontro, terreo, scontraffatto.~Lo fissai 5677 10 | Meis! Oreste rimarrebbe terribilmente sconcertato da quel buco 5678 6 | da Giustino Martire, da Tertulliano e da non so chi altri, secondo 5679 4 | casa a placare con questo tesoro la vedova Pescatore. Ella 5680 8 | c'è perbacco il finissimo tessuto oculare. Ora, sissignore, 5681 10 | sospirai, " su le cui teste di legno il finto cielo 5682 | testé 5683 6 | fidarsi delle più antiche testimonianze.~- Perché la Chiesa, nei 5684 14 | ladro che mi facesse da testimonio: lui e il Paleari: a chi 5685 2 | che reggeva uno specchio tetro in una cornice tonda, qua 5686 10 | loro azioni quel cielo è un tetto proporzionato.~" E il prototipo 5687 5 | Peterhof una speciale missione tibetana, che aveva presentato alle 5688 7 | penoso di precarietà che tien sospeso l'animo di chi viaggia. "~ 5689 3 | furibonda:~- L'hai voluto? tientelo ora, codesto mal ladrone! 5690 4 | E passò finalmente. Ma tignosa.~E quel signore allora si 5691 2 | toglieva tutte quelle insulse timidezze de' finti pudori, e la rendeva 5692 4 | denaro.~Nel mio povero e timidissimo francese, volli fargli notare 5693 12 | contrariamente a' miei timori, non ci faceva mai disturbare 5694 4 | dapprima l'ammirazione quasi timorosa che quell'uomo pareva felicissimo 5695 16 | quel silenzio ascoltai il tin-tin lento del campanello, tirato 5696 14 | nelle quali un po' d'acqua tinta avrebbe dovuto scorrere, 5697 2 | appesi tutt'intorno, che tintinnivano.~Avrei preferito il vermouth. 5698 16 | ronzarmi, come se quel lieve tintinno che s'era spento nel silenzio, 5699 11 | linguaggio... come si chiama?~- Tiptologico, - suggerì il signor Anselmo.~- 5700 16 | Heintz ritorna a casa; si tira una revolverata e muore. 5701 4 | tra me e, quietamente, mi tirai su la mano gli altri scudi 5702 4 | sonnolenta indifferenza, tirando fuori i luigi dalla tasca 5703 6 | sconfinata, ma anche un tantino tiranna, ecco, se non mi consentiva 5704 9 | non c'era dubbio - voleva tiranneggiare, approfittando della dabbenaggine 5705 10 | insuperbire e da far peggio il tiranno? Senta, signorina, io le 5706 4 | indice, ancora nell'atto di tirare. Era presso a questa mano 5707 5 | poveretto, che non ha potuto tirarle un calcio e gridarle: - 5708 16 | tin-tin lento del campanello, tirato appena, pian piano.~Tutto 5709 4 | laterali. Su queste era scritto Tirez: e fin qui ci arrivavo; 5710 Pre2 | vermucci abbrustoliti. E tiriamo innanzi. Chi ne parla più?~ 5711 11 | morto, Dio ne scampi, di tisi, a diciott'anni. Era di... 5712 8 | cose. Quei libri recavano titoli di questo genere: La Mort 5713 11 | mica male, si rassicuri.~- Tittologichi, - aggiunse con aria di 5714 10 | Terenziano: a l'à dime che to pare a l'è andàit an America: 5715 11 | piedi. - Ió non ne amo, tocamenti. De chi?~- Ma dello spirito 5716 11 | fatti percepire per via di toccamenti.~- Ah no-no-no-no-nó!! - 5717 12 | Debbo confessare che quel " toccamento " inatteso mi fece pure, 5718 15 | Non sono morto... Mi vedi? Toccami! Sono io, Roberto. Non sono 5719 7 | contento né pago. E poi, toccandomi la faccia e scoprendomela 5720 8 | camera.~Potei vedere però e toccar con mano, pochi giorni dopo, 5721 7 | non esser più io, di non toccare me stesso.~Siamo giusti, 5722 12 | tavolino, senza che nessuno lo toccasse, si levò alto più d'un palmo 5723 16 | gambe: andavo, come se non toccassi terra coi piedi. Non saprei 5724 12 | delicata leggerezza del tocco e la precisione erano state, 5725 Pre1 | del vecchiume.~Tal sorte toccò anche a me; e fin dal primo 5726 16 | vorrei ancora, non credere, togliendoti adesso Romilda, adesso che 5727 13 | moglie: io avevo voluto togliergli Adriana? e dunque la dote 5728 10 | accento torinese, senza togliersi dal capo il cappelluccio 5729 2 | avessi pietà di lei; me la togliessi comunque, purché via lontano, 5730 6 | compose quel nonnino mio! Toglievo a uno qua la tabacchiera 5731 2 | versare un dito nel bicchiere? Toglimelo, e va' a buttarlo dalla 5732 4 | guardando come uno scemo.~- A toi, mon chéri! - sentii dirmi, 5733 1 | nostro amore, non sapeva tollerare che quell'uomo ci rubasse 5734 11 | lasciarono accese su le loro tombe? Ricordo una bella poesia 5735 11 | bella poesia di Niccolò Tommaseo:~La piccola mia lampa Non, 5736 2 | specchio tetro in una cornice tonda, qua e là scrostata, la 5737 6 | Dev'essere antico...~Era tondo, col manico d'osso intarsiato: 5738 16 | sedere per terra, con un gran tonfo, sulle natiche, le braccia 5739 12 | pugno di gigante invisibile, tonò sul tavolino, così, in piena 5740 14 | morto, e anche gli occhi, torbidi e quasi spenti, parevano 5741 16 | Guarda, guarda come si torce Mino! Ma che ti posso fare 5742 7 | a sentirmi, ogni volta, torcer l'anima dentro.~Avvilimento 5743 11 | quasi il respiro, mi faceva torcere su la sedia, come su un 5744 10 | fremito del mento su cui si torcevano alcuni peluzzi neri.~- Ma 5745 12 | permetterò che Adriana sia tormentata. "~Intanto il signor Anselmo 5746 10 | alla presentazione. Egli mi tormentava, è vero, ma come se non 5747 16 | pur carina! No, no: non tormentiamo Pomino... Vuol dire che 5748 3 | mie sciagure e d'ogni mio tormento. Mi vidi, in quell'istante, 5749 15 | corto!~- Ah, ti ostini a tornarci? - insistette Berto, - anche 5750 15 | attraversando il viale, ch'io tornassi veramente dall'altro mondo.~- 5751 15 | occhiali.~" Va' via! va'! Tornatene al fiume, affogato! "~Ma 5752 8 | genero Terenzio è a Napoli. Tornerà fra qualche mese, e allora 5753 8 | alloggiare qua stasera stessa? O tornerò meglio domattina...~Ella 5754 9 | mascherata da libertà... Torniamo a casa! "~Ma quella era 5755 14 | per loro, una Plaza de toros. Sì, e per lei segnatamente, 5756 8 | trasformato in un infinito torrente di lagrime. Toccava allora 5757 14 | Adriana le mie parole, mi torsi le mani, me le addentai. 5758 8 | ciabatte rocciose, nudo il torso roseo, ciccioso, senza un 5759 3 | irresponsabile de' suoi torti, dipesi dal non aver saputo 5760 14 | assurda finzione che m'aveva torturato, straziato due anni, quell' 5761 3 | nulla. E questo pensiero mi torturava. Quante, quante volte non 5762 1 | rispose, con la faccia più tosta del mondo; e le narrò per 5763 14 | ritrarsi, furibonda.~Piccola, tozza, grassa su le quattro zampine 5764 2 | imminenza di esso su le gambette tozze, il sarto, per vestirgli 5765 3 | miei concittadini - potei tracciarvi a grosse lettere questa 5766 6 | dinanzi con una cinta a tracolla, impediva di ravvolgersi 5767 1 | vendette che di questi suoi tradimenti noi ci prendevamo. Eppure 5768 7 | lo so, cara signora... Tradire il marito, Dio mio! La fedeltà, 5769 1 | anche col solo pensiero tradirla, le avrebbe fatto commettere - 5770 4 | è il mio numero! Non mi tradisce mai! Si diverte, sì, a farmi 5771 2 | bestione, nemico dei parenti, traditore del proprio sangue, ecc., 5772 1 | gli uomini, birbanti e traditori. Anche Pomino? No, ecco: 5773 9 | impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto. E ogni qualvolta 5774 16 | autorità giudiziaria, e li trae in arresto.~Conclusione 5775 15 | sorreggerlo, quantunque egli si traesse indietro, quasi per paura.~- 5776 3 | già a casa mia. Quando trafelato, in uno stato miserando, 5777 12 | straordinarii della medianità traggono in gran parte origine dalla 5778 15 | appartenenti a qualcuno tragicamente morto.~E io avevo dormito! 5779 6 | dovunque. Ah, ricordo un tramonto, a Torino, nei primi mesi 5780 12 | signor Anselmo. - E caduto in trance anche lui! Ecco, ecco, il 5781 12 | Aveva voluto con quel segno tranquillarmi, o era esso all'incontro 5782 15 | dirò che, alla lettura, mi tranquillassi: non potevo. La costernazione 5783 10 | cugini: su questo non poteva transigere: era ormai stabilito, ci 5784 14 | all'insegna, impediva il transito. Alcuni operaj, saliti su 5785 11 | periodi che son detti di transizione. Non sono poi rare nella 5786 10 | franc nen.~- A son passà trant'ani...~Non pareva affatto 5787 11 | manifestazioni grossolane di anime di trapassati inferiori, del Piano Astrale, 5788 6 | spirito vigile e pronto a trar profitto di tutto per la 5789 8 | Tentavo qualche volta di trarlo a parlar d'altro; ma pareva 5790 9 | inconsistente. E mi proponevo di trarmi in disparte quanto più mi 5791 6 | invenzioni che noi possiamo trarne la realtà viva e spirante! 5792 3 | 1738 un opuscolo in-8°: ne trarrai senza dubbio maggior profitto. "~ 5793 2 | madre previdente, che di trarre da questo male il miglior 5794 14 | come se non potessi più trascinar l'anima, frustata da quel 5795 16 | Pomino e della madre, che la trascinarono via, lasciando, nello scompiglio, 5796 3 | braccio mia madre e se la trascinò via.~Quel che seguì fu per 5797 1 | Caton l'Uticense. Li aveva trascritti con inchiostro tabaccoso 5798 16 | vederla, sai?~Rinunzio a trascrivere il suo nuovo pezzo forte 5799 15 | Ha... ha ripreso marito!~Trasecolai.~- Marito?~- Sì, Pomino! 5800 10 | Mio parente? - esclamai, trasecolando.~Quegli chiuse gli occhi, 5801 14 | Possibile?~Restarono trasecolati tutti e tre; ma Adriana 5802 15 | Roberto mi guardava ancora trasecolato:~- Ma come... se là...?~- 5803 7 | Ogni oggetto in noi suol trasformarsi secondo le immagini ch'esso 5804 8 | bevuto le riveniva fuori trasformato in un infinito torrente 5805 6 | effettuato da capo a piedi la mia trasformazione esteriore: tutto sbarbato, 5806 6 | una nuova educazione; mi trasformerò con amoroso e paziente studio, 5807 6 | sentivo come rifatta vergine e trasparente la coscienza, e lo spirito 5808 6 | irose: l'aria era d'una trasparenza meravigliosa; tutte le cose 5809 7 | momento non si presta a trasportare e a far fiorire, caro signore, 5810 4 | sapevo affatto di che si trattasse, in che consistesse il giuoco 5811 1 | due vecchie serve, ch'ella trattava come parenti. Nella stessa 5812 13 | babbo!~- No! - le gridai, trattenendola e costringendola a sedere. - 5813 13 | e se io mi fossi potuto trattenere ancora per qualche po' di 5814 13 | subito!~Feci in tempo a trattenerla ancora una volta. Non ci 5815 3 | compagnia. Avrei potuto trattenermici soltanto poche ore al giorno; 5816 9 | Napoli, dove aveva dovuto trattenersi più tempo che non avesse 5817 16 | dispetto e l'avvilimento mi trattenevano dallo stuzzicar l'attenzione 5818 5 | all'imperatrice, era stata trattenuta a colazione, e chi sa come 5819 7 | capisce! Perché impedite, trattenute da quelle parolacce, hanno 5820 13 | biglietti di banca erano stati tratti dalla busta di cuojo, in 5821 Pre2 | fatica per me. E poi altro mi trattiene.~Tutto sudato e impolverato, 5822 7 | Potrò averne...~Già nella trattoria che frequentavo in quei 5823 6 | piccino piccino, avevo traversato l'Oceano, e forse in terza 5824 14 | sotto gli scaffali, alle traverse delle seggiole, dovunque 5825 | traverso 5826 5 | la somma di due milioni e trecentomila franchi. La tenuta attorno 5827 5 | scena dell'arrivo, dopo quei tredici giorni di scomparsa misteriosa.~ 5828 12 | certo avuto un momento di tregua; poi forse, io e Adriana, 5829 13 | contato, passandomi le mani tremanti su la fronte ghiaccia di 5830 6 | Venticinque lire...~Seguitò a tremare il povero cucciolo, senza 5831 4 | mattina, e vibravo tutto, tremavo dalla lunga violenta emozione. 5832 16 | guardarmi. Ma la mano le tremò, nel ricambiarmi il saluto. - 5833 9 | i lumi dei loro fanali, tremolanti come serpentelli di fuoco; 5834 3 | ebbi un brivido nuovo, un tremor di tenerezza, ineffabile: - 5835 14 | via di scampo per me!~Un tremore, intanto, mi aveva preso, 5836 14 | signorina. Fossero state trenta, quaranta lire, eh via!... 5837 4 | dovesse annunziare:~- Trentecinq, noir, impair et passe!~ 5838 6 | potuto vivere ancora una trentina d'anni; e così fuori d'ogni 5839 1 | perniciosa, in tre giorni, a trentotto anni. Lasciò tuttavia nell' 5840 11 | lampadina votiva, cui con trepida cura riparano dal gelido 5841 5 | porta chiusa, sorse nero e trepidante il sospetto, sospetto tosto 5842 1 | vita, pur così tapina e tribolata, per il bene dei figliuoli.~ 5843 4 | uomo pareva felicissimo di tributarmi, come a un taumaturgo. La 5844 2 | Batta Malagna.~Presi un tridente, ch'era lì per terra, e 5845 2 | venuto ad annunziarglielo, trionfante.~Ero presente a questa scena. 5846 5 | Il ricordo di quella mia tristissima notte alla Stìa, dopo la 5847 9 | addosso a una donna da trivio.~Accenno a quest'avventura, 5848 4 | annunziano:~- Messieurs, aux trois dernier!~Ebbene, al primo 5849 14 | Sciocchezze! sciocchezze! - troncai io. - E vero, guardi... 5850 14 | che io avevo smentito, per troncare ogni relazione con lei. 5851 15 | illuso che potesse vivere un tronco reciso dalle sue radici? 5852 | Troppe 5853 Pre2 | non siamo su un'invisibile trottolina, cui fa da ferza un fil 5854 14 | splendidamente arredato non trovammo nessuno. Cioè, no. C'era, 5855 5 | ordine della questura: e, non trovandomi là entro, morto, né avendosi 5856 9 | io lì, purtroppo! Ne so trovarla altrove! Io vado al caffè, 5857 4 | al luogo indicatomi, di trovarlo lì, steso per terra, morto. 5858 12 | spiegarsi come mai Scipione si trovasse là, in camera mia, mentr' 5859 3 | diceva - si sarebbe forse trovata male allo stesso modo in 5860 8 | i morti, quelli veri, si trovavano nella mia identica condizione, 5861 10 | për lon che mi't son vnù a trôvè.~- Meis? di Torino? - domandai 5862 14 | quanto mio suocero, creda, ci troveremmo imbrogliati; siamo disadatti... 5863 11 | signor Meis, che noi ci troviamo adesso in uno di questi 5864 11 | come le formiche che non trovino più la bocca del formicajo, 5865 6 | resto, mi faceva dare un tuffo nel passato. Rivedevo allora 5866 | Tui 5867 16 | memoria, ha deposto sul tumulo un fragrante mazzo di fiori 5868 6 | nuovo io. Intanto l'anima mi tumultuava nella gioja di quella nuova 5869 15 | supposizioni, pensieri, sentimenti tumultuavano in me, mentre il treno rombava 5870 6 | scatenano e scoppiano dal seno tumultuoso della vita; ma pure, come 5871 2 | strega può aver concepito.~Mi turai gli orecchi con le mani, 5872 12 | dabbenaggine di lui.~Questo solo turbava di tratto in tratto la nostra 5873 9 | quel punto alla mente; si turbò, e si volse a guardare il 5874 15 | Scusi! Questa è legge turca!~Il giovane avvocato sorrise, 5875 4 | certi indegni e meschini turiboli. Ero come un generale che 5876 2 | era come l'ombra nostra; a turno, mia e di Berto; e cangiava 5877 10 | senza aprir gli occhi. - Tut i Meis i sôma parent.~- 5878 12 | segnore, che se grata asì soto tute le sedie. Con permisso! 5879 14 | vertiginosa rapidità:~- Prima de tuto lei parli taliano, porqué 5880 9 | con mia cognata.~Quella ubbidì, e allora Papiano fece per 5881 14 | fiamme, come se man mano mi ubriacasse il dispetto che sapevo di 5882 Pre2 | una buona scusa per gli ubriachi. Del resto, anche voi scusate, 5883 3 | ragione, come si chiamano gli uccelli tra loro.~Mi morì contemporaneamente 5884 7 | ascoltava ancora. Povero uccellino! lui sì m'inteneriva, mentre 5885 7 | dimora, giacché come un uccello senza nido non potevo più 5886 8 | ruba, questa bestia che uccide, questa bestia bugiarda, 5887 14 | sì! ma sì! Io non dovevo uccider me, un morto, io dovevo 5888 14 | vendicarmi di loro, invece d'uccidermi? Chi stavo io per uccidere? 5889 16 | di non aver più ragione d'uccidersi e risolvono di rimanere 5890 14 | ora, ecco, Adriano Meis s'uccideva.~Non c'era altra via di 5891 15 | senza dubbio pensato! M'uccidevo così, senz'alcuna ragione 5892 16 | quel povero ignoto che s'uccise alla Stìa, c'è ancora la 5893 11 | mia col padre, il quale udita la mia proposta:~- Ma siamo 5894 12 | camera mia, non lo avevo udito io solo. Lo aveva scagliato 5895 12 | o lievi; altri picchi s'udivano su le cartelle delle nostre 5896 5 | farmacista, ch'era anche ufficiale telegrafico e postale, droghiere, 5897 16 | neppure riconoscer vivo ufficialmente, se proprio non mi costringono. 5898 9 | uscendo dalla Galleria degli Uffizi, e sa perché? perché io, 5899 5 | aria pareva di cenere; e l'uggia del viaggio era insopportabile.~ 5900 16 | uomini, di cui nessuno è uguale all'altro e che possono 5901 14 | incorniciata, una lettera di Pietro Ulloa che, nel settembre del 1860, 5902 14 | in un certo negozio che ultimamente aveva avviato colà in società 5903 14 | di settembre, e una delle ultime passeggiate del suo Sovrano 5904 8 | accanto; più là il ponte Umberto e tutte le vecchie case 5905 Pre2 | Mantova nel 1625. Per l'umidità, le legature de' due volumi 5906 Pre1 | accatastati in un vasto e umido magazzino, donde poi li 5907 7 | debiti, delle afflizioni umilianti della mia prima vita. Ora, 5908 9 | padre; rappresento forse un'umiliazione per lei. Forse ella rimpiange 5909 2 | di strana foggia, su un'umilissima mensola dal piano di marmo 5910 16 | direbbe che l'ha messo di buon umore, e, desideroso di nuove 5911 10 | così, davanti e dietro, umoroso e sospettoso, come se avessi 5912 16 | pur tra il consenso quasi unanime, chi lo tacciasse d'inverosimiglianza.~ 5913 10 | cerimonie, ch'eran tutte uncini per tirarmi a parlare. Mi 5914 4 | trattenermi - Ecco: erano le undici e un quarto; i croupiers 5915 5 | continuamente, affondandomi le unghie nelle palme; spiegazzavo 5916 16 | un prete e un sindaco che unirono in matrimonio il signor 5917 14 | restituita Roma al Pontefice, l'unità d'Italia si sarebbe sfasciata, 5918 11 | per alcun tempo dalla vita universale, eterna, nella quale ci 5919 2 | sconoscente, andai a guastargli le uova nel paniere?~Due, no! eh, 5920 3 | provvedere ai bisogni più urgenti della famiglia. Ero inetto 5921 5 | subito: un telegramma d'urgenza per smentire quella notizia.~ 5922 8 | di non aver mai veduto in urla faccia volgarmente brutta, 5923 11 | nessuna più trova la via: si urtano, s'aggregano per un momento 5924 16 | nozze col Majoli, senza urtare contro nessuno scoglio burocratico. 5925 5 | ridestai, infatti, presto, a un urto del treno che si fermava 5926 13 | m'ero veduto costretto a usare, schiava del timore d'essere 5927 8 | certamente. Il padre non doveva usarne. E nell'acquasantiera della 5928 11 | anzi, come se mi fossero usate per dispetto. Sicuro! Perché 5929 11 | poche sere dopo, non ne usava alcuno. Ma erano esperimenti 5930 9 | stretto le stava? Non voleva uscirle più dal dito? Sarà stato 5931 2 | d'una volta, con le mie uscite balzane? Le vidi a poco 5932 11 | sotto quel carico enorme uscivan di tratto in tratto certi 5933 1 | sotto il nome di Caton l'Uticense. Li aveva trascritti con 5934 4 | quel colpo, mi ritrassi, vacillante. Sentii afferrarmi per un 5935 9 | col pomo di ferro: lo vidi vacillare, poi prender la corsa; gli 5936 15 | la fronte e su gli occhi, vacillò, balbettando:~- Com'è... 5937 3 | impazzire. Un'intera notte vagai per il paese e per le campagne; 5938 14 | istupidito; e ripresi a vagare, non so per quanto tempo, 5939 15 | dissesti finanziarii ". Notizie vaghe, insomma, e brevi. Solo 5940 11 | pensiero da Adriana, forse vagheggiava l'idea di farmi innamorare 5941 7 | conversazione s'aggirò su argomenti vaghi, tutto andò bene; ma ora 5942 16 | bimbetta in braccio, che vagiva con la vocina agra di latte. 5943 9 | quale né come. Un desiderio vago, come un'aura dell'anima, 5944 12 | nell'aria per un tratto, vagolando, e anche il lenzuolo si 5945 10 | spesso precipitar così, come valanghe, i suoi pensieri. La ragione, 5946 5 | sapere che il castello di Valençay, messo all'incanto per la 5947 16 | creaturina là, e faccio valer la legge! Sapete che dice 5948 16 | vuoi che si curi più del valor legale del suo primo matrimonio? 5949 16 | emozione meno violenta; ma non valse che a farmi crescer l'ansia 5950 13 | le fila recise, a che era valso? Ecco: s'erano riallacciate 5951 3 | allora alla figlia. - Si vanta, osa vantarsi per giunta 5952 13 | poteva risolversi in un vantaggio per Adriana.~Io mi vidi 5953 3 | figlia. - Si vanta, osa vantarsi per giunta della bella prodezza 5954 4 | occhi si volgevano a lei con varia espressione: d'ansia, di 5955 4 | così infallibilmente la variabilità imprevedibile nei numeri 5956 7 | séguita ad agitarsi qua e là variamente. Eppure, in quanti luoghi 5957 1 | riempimmo d'acqua saponata nella vaschetta del bucato; e, così armati, 5958 9 | intenta a innaffiare i vasi di fiori. " Ecco la vita! " 5959 | Ve 5960 2 | presunzione di quel laido vecchiaccio, e... debbo proprio dir 5961 3 | allora Margherita, la buona vecchierella che già l'aveva sospettato 5962 6 | nonnini veri, di quanti vecchietti inseguiti e studiati un 5963 Pre1 | tanfo della muffa e del vecchiume.~Tal sorte toccò anche a 5964 1 | alle nari - e zifff! -. Lo vedemmo balzare fin sotto al soffitto.~ 5965 3 | Romitelli! - gli gridavo, vedendogli fare tutte queste operazioni, 5966 14 | proprio nel punto in cui, vedendosi perduto, egli accusava il 5967 8 | da jeri. Ritìrati! Se ti vedessi... - gli rispose la signorinetta 5968 7 | nostra vana illusione.~Ma vedete un po' a quali conclusioni 5969 1 | che né la mamma né noi vedevamo. Non parlava, forse perché 5970 16 | come poco mi piangesti, vedovella mia... Forse niente, eh? 5971 16 | dovrei risentirmi io, che vedrò d'ora innanzi la mia bella 5972 15 | l'eredità? Adriana li ha veduti, tutti que' miei biglietti 5973 8 | mammina in veste da camera vegliarla, confortarla fino a tarda 5974 1 | ne godeva in segreto, velenosamente.~Noi facevamo di lui tutto 5975 8 | vita nostra e dell'amaro e velenoso piacere che essa ci dà.~ 5976 2 | allora, che aveva anche lui velleità d'eleganza, apriva un po' 5977 4 | sorridendo, per una specie di vellicazione interna, curiosa, al ventre.~ 5978 1 | panciotto elegantissimo di velluto nero, il gibus, e me ne 5979 1 | rossetto, appena appena, un velo, su le guance: certo si 5980 9 | storcignandosi, la quarantenne, in vena quella sera di lezii infantili. - 5981 4 | dagli occhi grossi, ceruli, venati di sangue e contornati da 5982 5 | Alenga?~- Ah! sissignore. Li vende il farmacista, Grottanelli.~- 5983 15 | Roberto in villa, per la vendemmia. Quel ch'io provassi nel 5984 3 | la primizia al mercato e venderla più cara, essi colgono i 5985 6 | Domandai al vecchio se la vendesse. Mi rispose di sì e che 5986 10 | ancora gl'impulsi della vendetta, vorrebbe seguirli con smaniosa 5987 1 | Non giovavano a nulla le vendette che di questi suoi tradimenti 5988 10 | rappresenta Oreste è per vendicare la morte del padre sopra 5989 12 | venuto a trovarmi, qua, per vendicarsi, svelando ogni cosa... "~ 5990 13 | bene, creda, un gran bene! Vendicherà la povera sorella mia... 5991 16 | volevo vendicarmi e non mi vendico; ti lascio la moglie, ti 5992 5 | dice? Nossignore!~- Non si vendono giornali ad Alenga?~- Ah! 5993 6 | di sì e che me l'avrebbe venduta anche per poco, benché valesse 5994 5 | meglio che cavassi dalla veneranda cassapanca di mia suocera 5995 4 | uscii.~Ho conosciuto un uomo venerando e degno anche, per le singolarissime 5996 | vengo 5997 | vengono 5998 3 | mia moglie intanto (sit venia verbo) receva di là, tra 5999 8 | signor Meis, il lume deve venirci di là, dalla morte.~- Col 6000 | venirmi 6001 | venissi 6002 | venivo 6003 | venni 6004 11 | nella storia certe fiere ventate che spengono d'un tratto