Organismi permanenti al servizio delle vocazioni
83. Allo scopo di favorire lo scambio, si propone la costituzione di organismi permanenti, che abbiano l'avallo delle Conferenze Episcopali Europee, in modo da garantire il ritorno delle riflessioni e delle esperienze dal Congresso alle singole Chiese particolari.
Punti di svolta per il futuro: una Chiesa dei ministeri per la missione
84. Realismo vuole che si prenda atto dell'attuale momento di svolta in cui è tangibile la compresenza di aspetti di caducità e di passato con germi promettenti per il futuro. In verità le statistiche a livello presbiterale e di Congregazioni religiose verificano un palese processo di invecchiamento, non bilanciato da nuovi apporti vocazionali. Il discernimento pastorale chiede a tutti i Vescovi e a tutti i Superiori Maggiori il coraggio di prefigurare un'altra immagine di Chiesa: meno clericale e più partecipata da parte dei laici. Ciò accade già in tante opere di promozione umana, nelle scuole, ma non meno anche nelle comunità cristiane tradizionalmente affidate ai presbiteri. Si pensi ai ministeri laicali, alle così dette "unità pastorali" (più parrocchie di una zona) affidate in solidum a preti e laici. Tuttavia se i segnali del tramonto sono presenti in molti presbiterii e famiglie religiose, non manca il coraggio di vivere positivamente questa svolta guardando con fiducia ad un futuro da costruire con l'apporto di tutti; e in modo particolare con il coinvolgimento dei giovani.
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