Qualche inversione di tendenza
21. La tendenza d'incremento vocazionale - registrata in alcune realtà diocesane - è offerta da un dato preciso: in quelle Diocesi ove si lavora da anni con metodo e con continuità e costanza, seguendo una specifica programmazione o piano diocesano, si notano confortanti risultati vocazionali. Rilevano qualche tendenza di 'incremento' vocazionale poche Conferenze: es. Slovenia, Malta, Romania, Ungheria. Quest'ultima osserva che la situazione delle vocazioni nelle diocesi di rito cattolico greco è molto migliore rispetto alle diocesi di rito latino. Tra i segni evidenti di inversione di tendenza verso la positività, alcune Chiese locali indicano i seguenti: ripresa della direzione spirituale e maggior coraggio da parte dei preti nel proporre la vita di speciale consacrazione; crescita della preghiera per le vocazioni; maggior collaborazione dei religiosi con il centro diocesano vocazioni; simpatia nei confronti di quanti fanno scelte vocazionali di speciale consacrazione; aumento dei seminaristi diocesani e aumento di interesse per la vita consacrata tra i giovani; più spazi e più iniziative di carattere vocazionale; esplicita impostazione vocazionale della pastorale giovanile, e ordinaria presenza del tema vocazionale negli itinerari catechistici. Comunque i lievi aumenti numerici vocazionali segnalati in qualche regione non sono proporzionati alla crescita della popolazione e alla cura pastorale richiesta nelle parrocchie. La Romania è una delle poche nazioni che al momento presente ritiene "l'aumento numerico proporzionato alle necessità delle comunità".
|