Complementarietà
37. "Una pastorale delle vocazioni sembra impensabile senza la complementarietà di una pastorale giovanile" (Religiosi Belgi). Un po' in tutti sta entrando la convinzione che la pastorale vocazionale e la pastorale giovanile sono complementari. La catechesi si sta gradualmente aprendo all'annuncio-proposta vocazionale. Dovunque il punto debole della pastorale è il "post-cresima". Consapevoli della "fuga" dalla comunità cristiana degli adolescenti, le Chiese locali stanno sempre più qualificando il servizio a questa "età". Esistono a tale scopo nelle comunità parrocchiali specifici gruppi. La pastorale delle vocazioni sta cercando delle connessioni anche con la pastorale familiare. Nelle proposte ordinarie rivolte alle famiglie, ma soprattutto negli specifici "Gruppi familiari", si sta inserendo la preghiera per la vocazione dei figli e una specifica catechesi in vista di una loro educazione vocazionale. Non poche sono le famiglie cristiane - stando ai dati che si registrano al momento dell'ingresso dei figli nei seminari o noviziati - che si oppongono e non approvano la scelta vocazionale dei figli, nella misura in cui rispondono ad una vocazione consacrata. Nelle scuole cattoliche vengono proposti specifici incontri di riflessione preghiera, testimonianza, ai fini di una proposta vocazionale.
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