| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| P. Fernando Leite, SI Giacinta di Fatima IntraText CT - Lettura del testo |
Le apparizioni di giugno e luglio in cui la Madonna mostrò e parlò del suo Cuore, infiammarono la più piccola dei veggenti di amore a quel Cuore Immacolato.
"Giacinta mi diceva ogni tanto:
- Quella Signora ha detto che il suo Cuore Immacolato sarà il nostro rifugio e la strada che ci condurrà a Dio. Non ti piace molto? A me piace tanto il Suo Cuore!"
Dalla litania di giaculatorie suggerita dal "santo" Padre Cruz, la piccola scelse questa da recitare continuamente: "Dolce Cuore di Maria, sii la salvezza mia".
"A volte, dopo detto questa giaculatoria, aggiungeva con quella semplicità che le era naturale:
- Amo tanto il Cuore Immacolato di Maria! È il Cuore della nostra mammina del cielo! Non ti piace dire molte volte: Dolce Cuore di Maria, Immacolato Cuore di Maria? A me piace tanto, tanto".
Talora andava a cogliere i fiori del campo cantando una musichetta composta da lei stessa in quel momento:
- Dolce Cuore di Maria, sii la salvezza mia! Immacolato Cuore di Maria, converti i peccatori, libera le anime dall'inferno!".
La Madonna chiese comunioni. Giacinta, cui non consentivano di soddisfare questa richiesta, esclamava tristemente:
- “Mi spiace tanto non poter comunicarmi in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria!"
Offriva ciò che poteva: preghiere e sacrifici. Nel corso della malattia confidava a sua cugina:
- “Soffro molto, ma offro tutto per la conversione dei peccatori e per riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria."