| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| P. Fernando Leite, SI Giacinta di Fatima IntraText CT - Lettura del testo |
La predizione che Giacinta sarebbe morta sola e che la Madonna sarebbe venuta a prenderla per portarla in Cielo, si realizzò il 20 febbraio 1920.
La sera di quel giorno la malata disse di non sentirsi bene e che stava per morire. Dietro sua richiesta venne il parroco della chiesa degli Angeli, Mons. Pereira dos Reis, che la confessò. Non scorgendo particolari segni di morte imminente, rimandò il Viatico al giorno dopo. Verso le 10.30 di sera, la Madonna venne a prendere il suo piccolo fiore per portarlo in Cielo, senza che nessuno fosse presente al momento del trapasso.
La mattina del giorno dopo, il suo corpo fu trasferito alla chiesa degli Angeli, dove rimase fino alla sera del 24. In seguito partì per Vila Nova de Ourém e fu tumulato nella cappella del barone di Alvaiazere. Trascorsi quindici anni, il 12 settembre 1935, la bara fu aperta. Il corpo, trovato incorrotto, fu trasportato nello stesso giorno al cimitero di Fatima, dove rimase altri quindici anni e mezzo, fino al 30 aprile 1951. Il 1 maggio successivo, le sue spoglie mortali furono traslate nel transetto della basilica, alla sinistra dell’altare maggiore.