Parte, Capitolo, Paragrafo
1 I, 1,3 | nell'inculturazione; diventa dialogo.~Per questo il Supremo Magistero,
2 I, 3,14 | dovere di "partecipare al dialogo ecumenico e alle altre iniziative
3 I, 3,14 | inserisca volentieri nel dialogo con i fratelli di altre
4 I, 3,15 | 15. Dialogo con i fratelli di altre
5 I, 3,15 | fratelli di altre religioni. Il dialogo interreligioso è una parte
6 I, 3,15 | Chiesa. L'annuncio e il dialogo, infatti, sono orientati
7 I, 3,15 | della verità salvifica. Il dialogo è un'attività indispensabile
8 I, 3,15 | considerazione. Si tratta, di un dialogo della salvezza, che si realizza
9 I, 3,15 | impegnati in questo tipo di dialogo. Siano perciò aiutati a
10 I, 3,15 | del documento congiunto Dialogo e Annuncio del Pontificio
11 I, 3,15 | Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e della CEP
12 I, 3,15 | interiore, senza della quale il dialogo non porta frutti di salvezza.~-
13 I, 3,15 | Cristo e che perciò, il dialogo non dispensa dall'annuncio;
14 I, 3,15 | Dio". Di conseguenza il dialogo non deve indurre al relativismo
15 I, 3,15 | bene.~Nel realizzare un dialogo così impegnativo il catechista
16 I, 3,15 | comunità. Ogni iniziativa di dialogo interreligioso va portata
17 I, 3,15 | Infine, si deve credere al dialogo, anche quando la via per
18 I, 3,15 | difficile e incompresa. Il dialogo a volte è l'unico modo per
19 I, 3,16 | Cattolicesimo. Non è pensabile un dialogo costruttivo con la maggior
20 II, 2,21| facilità di relazioni umane, di dialogo con le diverse credenze
21 II, 2,25| senza pregiudizi e con un dialogo franco e aperto.~- Preparare
22 II, 2,28| necessarie per l'apostolato.~- Dialogo formativo: è l'incontro
23 II, 2,28| formatore e instauri con lui un dialogo costruttivo e regolare.
24 II, 2,28| costruttivo e regolare. Nel dialogo formativo ha un posto singolare
25 II, 2,30| catechesi, l'inculturazione, il dialogo interreligioso, i metodi
|