21.
Maturità umana. Già nella scelta è importante fare
attenzione che il candidato sia in possesso di qualità umane di base e
dimostri l'attitudine ad un cammino di crescita. L'obiettivo da raggiungere, su
questo piano, è che il catechista sia una persona umanamente matura e
idonea per un compito responsabile e comunitario.
Ci sono,
perciò alcuni aspetti precisi da prendere in considerazione: anzitutto,
la sfera propriamente umana, con quanto è connesso: equilibrio
psicofisico; buona salute, responsabilità, onestà, dinamismo;
etica professionale e familiare; spirito di sacrificio, di fortezza, di
perseveranza; ecc. Inoltre, l'idoneità alle funzioni di catechista:
facilità di relazioni umane, di dialogo con le diverse credenze
religiose e la propria cultura; idoneità alla comunicazione;
disposizione alla collaborazione; funzione di guida; serenità di
giudizio, comprensione e realismo; capacità di dare consolazione e
speranza; ecc.. Infine, alcune doti caratteristiche per particolari
situazioni o ambienti: essere operatori di pace; idonei all'impegno di
promozione, di sviluppo, di animazione socio-culturale; sensibili ai problemi
della giustizia, della sanità, ecc.
Queste
qualità umane, educate con una sana pedagogia, formano una
personalità matura e completa, ideale per un catechista.
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