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Senso pastorale. La dimensione pastorale della formazione riguarda l'esercizio
della triplice funzione: profetica, sacerdotale e regale del battezzato laico.
Il catechista, perciò, richiede di venire introdotto ad esercitare
l'annuncio e la catechesi, ad aiutare i fratelli a vivere la fede e rendere
culto a Dio, ed a compiere i servizi pastorali nella comunità.
Gli
atteggiamenti principali da educare nei candidati sono: spirito di
responsabilità pastorale e leadership; generosità nel
servizio; dinamismo e creatività; comunione ecclesiale e obbedienza ai
Pastori.
Questo tipo di
formazione richiede istruzioni teoretiche, al fine di illustrare i
principali ambiti apostolici nei quali un catechista può intervenire,
così che ne conosca bene le esigenze e i modi di darvi una risposta. E'
pure necessario che siano spiegate le caratteristiche dei destinatari, se
fanciulli, adolescenti, giovani o adulti; se studenti o lavoratori; se
battezzati o no; se appartenenti a piccole comunità o a movimenti; se
sani o ammalati; se ricchi o poveri, ecc., e i differenti modi di rapportarsi
con essi.
La formazione
pastorale richiede, inoltre, esercitazioni pratiche, specialmente
all'inizio, sotto la guida di maestri, o del sacerdote, o di qualche catechista
sperimentato.
In particolare
si assicuri ai catechisti la preparazione pastorale sacramentale, di modo che
possano aiutare i fedeli a comprendere meglio il significato religioso dei
segni e ad accostarsi con fiducia a queste fonti perenni di vita
soprannaturale. Non si dimentichi l'importanza di accompagnare i cristiani
provati dalla sofferenza a vivere la grazia propria del Sacramento dell'Unzione
degli infermi.
Istruzioni
teoriche ed esercitazioni pratiche siano armonizzate, secondo il possibile, di
modo che l'introduzione all'impegno apostolico risulti graduale e completo.
Per quanto
riguarda la preparazione al servizio specifico della catechesi, giova rimandare
espressamente al Direttorio Catechistico Generale, in particolare
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