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| Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali Aetatis Novae IntraText CT - Lettura del testo |
II
COMPITO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE
6. Communio et progressio si fonda sulla descrizione della comunicazione come via verso la comunione. Il testo dice che "comunicare comporta qualcosa di più della semplice espressione e manifestazione di idee e di sentimenti. Infatti, la comunicazione è piena quando realizza la donazione di sé stessi nell'amore" (8) La comunicazione è, in questo senso, il riflesso della comunione ecclesiale e può contribuirvi.
La comunicazione della verità può avere veramente una potenza redentrice che emana dalla persona del Cristo. Egli è il Verbo di Dio fatto carne e l'immagine del Dio invisibile. In lui e per lui, la vita di Dio si comunica all'umanità per l'azione dello Spirito. "Infatti, dalla creazione del mondo in poi, le sue perfezioni invisibili possono essere contemplate con l'intelletto nelle opere da lui compiute, come la sua eterna potenza e divinità". (9) Ed ora, "il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità". (10)
Nel Verbo fatto carne, Dio si comunica definitivamente. Nella predicazione e nell'azione di Gesù, la Parola si fa liberatrice e redentrice per tutta l'umanità. Questo atto d'amore attraverso il quale Dio si rivela, unito alla risposta di fede dell'umanità, genera un dialogo profondo.
La storia umana e l'insieme delle relazioni tra gli uomini si sviluppano nel quadro di questa comunicazione di Dio nel Cristo. La storia stessa è destinata a divenire una sorta di parola e di immagine di Dio, e la vocazione dell'uomo è di contribuirvi vivendo, in modo creativo, questa comunicazione costante ed illimitata dell'amore riconciliatore di Dio. Noi siamo chiamati a tradurre ciò in parole di speranza ed in atti d'amore, cioè attraverso il nostro modo di vita. La comunicazione deve, di conseguenza, collocarsi nel cuore della comunità ecclesiale.
Il Cristo è nello stesso tempo il contenuto e la fonte di ciò che comunica la Chiesa quando proclama il Vangelo. La Chiesa non è altro che il "Corpo mistico di Cristo, la pienezza... del Cristo glorificato che riempie tutta la creazione" (11) Di conseguenza noi siamo in cammino, nella Chiesa, attraverso la Parola ed i sacramenti, verso la speranza dell'unità definitiva in cui "Dio sarà tutto in tutti". (12)