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| Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali Aetatis Novae IntraText CT - Lettura del testo |
ELEMENTI
DI UN PIANO PASTORALE
PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
23. Le condizioni dei media e le opportunità che si offrono alla Chiesa nel campo delle comunicazioni sociali sono differenti da nazione a nazione e anche da diocesi a diocesi di uno stesso Paese. Ne consegue naturalmente che l'approccio della Chiesa ai media e all'ambiente culturale che essi contribuiscono a formare saranno differenti da luogo a luogo, e che i progetti e la partecipazione della Chiesa dovranno essere adattati alle situazioni locali.
Ogni Conferenza episcopale e ogni diocesi dovrebbe perciò sviluppare un piano pastorale integrato per la comunicazione, preferibilmente con la consulenza sia dei rappresentanti delle organizzazioni cattoliche, internazionali e nazionali, che si occupano di comunicazione, sia dei professionisti dei media locali. Il tema della comunicazione dovrebbe inoltre essere tenuto presente nella formulazione e nella realizzazione di tutti gli altri piani pastorali, compresi quelli relativi al servizio sociale, alla didattica, e alla evangelizzazione. Un certo numero di Conferenze episcopali e di diocesi hanno già piani di questo tipo che identificano le esigenze della comunicazione, definiscono gli obiettivi, fanno previsioni realistiche di finanziamento e coordinano i diversi impegni del settore.
Proponiamo le seguenti linee per aiutare coloro che elaborano nuovi piani pastorali o sono incaricati di aggiornare i piani già esistenti.