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b) Fra le
Nazioni
92. Tra le molteplici forme di
collaborazione internazionale, che viene richiesta dalla stessa natura dei
mezzi della comunicazione, hanno particolare importanza gli aiuti per la
creazione e il perfezionamento degli stessi mezzi presso i popoli in via di
sviluppo. La mancanza infatti o la scarsità di comunicazioni sono chiari
indizi del lento sviluppo di una società; della quale lentezza sono
nello stesso tempo effetto e causa la pochezza degli strumenti disponibili.
Nessuna nazione può procurare ai propri cittadini la necessaria informazione
e la conveniente educazione, se non è provvista di una moderna
attrezzatura tecnica di comunicazione sociale, senza la quale ne viene a sua
volta messo in pericolo il progresso economico, sociale e politico.
93. "Il progresso, ha detto
Paolo VI, è il nuovo nome della pace" (16) Perciò le
nazioni industrializzate e progredite tecnologicamente devono dare la loro
assistenza, come negli altri settori, anche in quello della comunicazione, ai
popoli che non sono autosufficienti a provvedervi.
L'assistenza
comprende la preparazione di operatori e tecnici e la fornitura delle
necessarie attrezzature, poiché l'impegno di provvedere al bene comune
non può considerarsi circoscritto nei propri confini territoriali, ma si
estende a tutto il mondo. Questo impegno è tanto più urgente in
quanto sempre più rapido e perfezionato è il progresso
tecnologico. L'aiuto ai popoli in via di sviluppo deve comprendere anche
l'istituzione nei loro territori di scuole per i problemi della comunicazione
affinché gli aspiranti a tale specializzazione non siano obbligati a
emigrare, con grave danno del paese d'origine che perderebbe in questo modo
elementi qualificati.
94. Questo aiuto agli altri popoli
deve contribuire al rafforzamento e alla conservazione delle loro tradizioni
etiche, della loro cultura, del patrimonio linguistico e di quello artistico,
che contengono tanti valori umani. La cooperazione non sarà intesa
quindi come un gesto di soccorso, ma come uno scambio di valori per un mutuo
arricchimento.
95. Nelle nazioni in via di
sviluppo, particolarmente in quelle dove l'analfabetismo impedisce un vero
progresso, i mezzi audiovisivi possono compiere un'opera validissima
d'istruzione e di formazione nei settori dell'agricoltura, dell'organizzazione
industriale e commerciale, dell'igiene e della sanità pubblica, della
scuola, della preparazione familiare e delle relazioni sociali.
Per finanziare
questi programmi, che non possono certo consentire margini di profitto, si deve
ricorrere al disinteressato contributo dei singoli cittadini, all'afflusso di
denaro privato e pubblico da parte dei paesi ricchi e all'aiuto di fondazioni
internazionali.
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