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A voltesi trovano dislocate
nella campagna piccole ed umili Chiese, alcune vicine, altre assai lontane dalla
Parrocchiale, dove, nei giorni festivi, si dirigono i padri di famiglia con i
loro figli per ascoltare il Sacerdote mentre celebra i Sacri Misteri. Questo
comporta che non siano quasi mai presenti nella loro Parrocchia e non possano
ascoltare alcuna parola sui Misteri della Fede, sui Precetti e sui Sacramenti.
A questo male deve provvedere il Vescovo con tutto il peso della sua autorità.
Per prima cosa, in ordine alle piccole Chiese vicine alla Parrocchiale, con una
precisa legge deve impedire che vi sia celebrata Messa prima che il Parroco
abbia a sua volta celebrato, abbia tenuto il sermone e abbia provveduto ai
rimanenti impegni del suo ufficio. In questo modo la Chiesa parrocchiale sarà
frequentata da una moltitudine di fedeli che vi accorrerà. Per quanto riguarda
invece le piccole Chiese situate lontano dalla Parrocchiale, risultando assai
difficile, per la distanza dei luoghi, che i parrocchiani, scartata la Chiesa
più vicina, possano affrontare un lungo ed aspro cammino, specie durante
l’inverno quando i fiumi straripano, per raggiungere la Parrocchiale e qui
assistere agli Uffici divini, il Vescovo decreti, con l’aggiunta di gravi pene,
che i Sacerdoti addetti a quelle Chiese trasmettano al popolo i punti
fondamentali della Dottrina Cristiana e illustrino la Legge Divina. Tuttavia il
parroco deve essere ammonito perché non si fidi troppo dell’operato altrui, ma
si renda conto di persona di come stiano le cose quando si richiederà che ai
bambini siano amministrati i Sacramenti dell’Eucaristia e della Confermazione e
altri chiederanno il Sacramento del Matrimonio.
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