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1.
Seguendo le orme di Papa
Clemente VIII e degli altri nostri predecessori, esortiamo nel Signore e
raccomandiamo con forza che, nel trasmettere la Dottrina Cristiana, sia
impiegato il libretto scritto dal Cardinal Bellarmino per mandato dello stesso
Clemente. Esaminato attentamente nell’apposita Congregazione a ciò deputata ed
approvato, dallo stesso Papa Clemente fu ordinato che venisse pubblicato, con
il validissimo intento che tutti in seguito si attenessero allo stesso e unico
metodo di insegnare e di apprendere la Dottrina Cristiana.
2.
Niente vi è di più
auspicabile di questa uniformità, niente di più opportuno e di più utile per
impedire che nella molteplice varietà dei catechismi possano furtivamente
introdursi degli errori. Se in qualche luogo si rendesse necessario, per
specifiche esigenze del posto, di servirsi di un altro opuscolo, occorrerà
prestare grande attenzione che non contenga e non vi si insinui niente di
discordante dalla Verità cattolica. Occorre anche prestare attenzione che i
dogmi della Fede vi siano spiegati in modo semplice e chiaro, con l’aggiunta di
parti necessarie eventualmente omesse e l’eliminazione del superfluo.
3.
Un conciso e univoco metodo
di insegnamento risulta solitamente di grande utilità per una più semplice
interrogazione, quando si esaminano i progressi dei bambini.
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