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1.
Queste salutari indicazioni
di ammaestrare il gregge che abbiamo voluto farvi conoscere, Venerabili
Fratelli, per mezzo di questa Nostra Lettera Apostolica, possono essere
riconosciute da ciascuno di voi come conformi ai Nostri moniti pastorali, già
dati alle stampe quando, con paterno amore, circondavamo di cure la Chiesa
bolognese, nostra sposa. Indicazioni desunte peraltro dalle Costituzioni Pontificie,
riconosciute valide dalla testimonianza e dall’esempio di rinomati Vescovi.
2.
Poiché sappiamo per
esperienza che ne deriverà una grandissima utilità, Vi esortiamo e Vi incitiamo
con tutto l’ardore possibile e Vi scongiuriamo, per le Viscere di misericordia
del Nostro Dio, di attendere con deciso e fermo animo, in forza del compito
affidato al vostro Ministero pastorale, all’attuazione di quanto premesso,
considerando attentamente che tutta la fatica, l’impegno e l’attenzione profusi
a questo scopo, saranno ricompensati da Dio, datore di ogni bene.
Vi impartiamo di cuore
l’Apostolica Benedizione.
Dato a Roma, presso Santa
Maria Maggiore, il 7 febbraio 1742, nel secondo anno del nostro Pontificato.
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