| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Benedictus PP. XIV Etsi minime IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
Capitolo XV1. Anche le città presentano specifici inconvenienti. Accade spesso infatti che in certe Chiese, specialmente di Regolari, vengano celebrate festività con rito solenne e grande concorso di popolo. Per questo, se nella Chiesa parrocchiale si tiene il catechismo al mattino presto o subito dopo il pranzo, nessuno o ben pochi saranno i presenti e accamperanno come scusa l’orario fissato. Se non verranno scelte ore più comode alla popolazione, è confermato dall’esperienza che il popolo accorrerà alla Chiesa dove viene solennizzato il giorno festivo e, attratto dall’apparato liturgico, diserterà la Dottrina Cristiana non senza grave danno dell’anima. Poiché non è possibile fissare al riguardo una norma sicura e generale, vogliamo che questo compito sia lasciato al solerte Antistite della Chiesa, il quale, tenendo conto della natura del luogo, delle circostanze e delle persone, e soppesata la portata dell’insieme dei fatti, trovi il modo di comporre la celebrazione del giorno festivo con la Dottrina Cristiana, perché una non sia di inciampo all’altra. Se i Regolari e gli Ordini esenti si opporranno e, sebbene ammoniti dai Vescovi, si sentiranno autorizzati a compromettere lo svolgimento della Dottrina Cristiana, offriamo agli Ordinari dei luoghi la Nostra autorità che abbraccia gli Esenti, e non mancheranno alla sollecitudine Apostolica altri mezzi per evitare che le Chiese parrocchiali siano defraudate della dovuta considerazione. |
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |