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1. Facilmente
i Vescovi e i Parroci persuaderanno di ciò i fedeli, facendo loro capire che,
con la disciplina della Chiesa che ora vige, riuscirà loro certamente non più
difficile, ma più facile quella partecipazione che desiderano.
2. Infatti se
l’antica usanza esigeva che in ciascuna Chiesa si celebrasse una sola Messa,
alla quale i fedeli assistevano e partecipavano (e anzi volevano ricevere
l’Eucaristia e gli altri Sacramenti soltanto dai loro Pastori), in questi
tempi, invece, dato il gran numero di Sacerdoti officianti, di luoghi e di
Altari ove il rito viene celebrato pubblicamente, a chiunque riesce facile
l’accesso alla Sacra Mensa e l’ammissione al Sacro Convito. Se poi quegli
stessi fedeli, malgrado le ammonizioni, insistessero in modo inopportuno per
ricevere l’Eucaristia in circostanze di tempo, di luogo e di persone che il
Vescovo avesse contestato, basandosi sull’autorità del Rituale Romano, allora
tale loro richiesta, né giusta né ragionevole, rivelerebbe un animo indocile e
refrattario, bramoso di disordine e perciò per nulla preparato a ricevere
l’Eucaristia con la dovuta devozione.
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