Capitolo VI
1. Fino a
quando i Pastori si comporteranno così verso i Fedeli e finché i Fedeli
presteranno orecchie così accondiscendenti alle parole dei Pastori, nasceranno
senza dubbio quella pace perfetta e quella concordia con le quali devono essere
congiunti saldamente i capi e le membra; e si esauriranno quelle inopportune
controversie che tendono soltanto a suscitare turbolenze e scandali, a
detrimento del vero frutto delle anime, di cui nulla deve essere più caro al
Pastore. Ricorriamo perciò alle parole dell’Apostolo Paolo ai Corinzi: "Vi
supplico, Fratelli, nel nome di Nostro Signore Gesù Cristo, di usare tutti lo
stesso linguaggio e di evitare discordie tra voi; e di essere inoltre unanimi
nel pensiero e nel sentimento".2. Venerabili
Fratelli, mentre vogliamo che tali parole vi giungano per mezzo di questo
scritto Apostolico, come auspicio di felicità e come pegno di paterno amore Vi
impartiamo l’Apostolica Benedizione.
Dato a Roma, presso Santa Maria
Maggiore, il 13 novembre 1742, anno terzo del Nostro Pontificato.
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