grassetto = Testo principale
Cap. Par. grigio = Testo di commento
1 2, 1 | Vescovi della Gallia, cap. 11, si legge: "Rivolgiamo l’
2 7, 1 | Maria Maggiore, il 23 marzo 1743, nell’anno terzo del Nostro
3 1, 1(1) | 1Tm 2,1-2.
4 | 23
5 1, 1 | Dio, hanno potuto renderla abbastanza manifesta la lettera di
6 7, 1 | Santa Sede. Frattanto Vi abbracciamo con paterno amore e Vi impartiamo
7 4, 1 | stesso tribunale laico aveva abrogato e stracciato i Decreti di
8 6, 1 | realtà deve essere definita abuso), presume di non riconoscere
9 2, 2 | Tridentino ha diffidato dall’accogliere nella celebrazione delle
10 5, 2 | Accogliete con animo sereno e lieto
11 2, 2 | Chiesa e che non siano state accolte per assidua e lodevole consuetudine".
12 2, 1 | per molti versi sono d’accordo circa il modo di professare
13 7, 1 | tribunale di Dio, essere accusati d’aver negletto i diritti
14 4, 1 | forza legale. Non molti anni addietro la Sacra Congregazione del
15 2, 1 | Parimenti nelle celeberrime addizioni della lettera di San Celestino
16 2, 2 | Da qui deriva che occorre adottare nelle pubbliche preghiere
17 intro, 1| quelle che la Chiesa ha adottato; soprattutto poi se tali
18 4, 1 | a questa Nostra lettera, affermiamo che lo stesso tribunale
19 7, 1 | Predecessori erano soliti affrontare in analoghe circostanze.
20 | agli
21 intro, 1| sia per implorare il Suo aiuto in un momento di grave difficoltà.~
22 1, 1 | di San Dionigi, Vescovo Alessandrino, al Governatore Emiliano;
23 | alle
24 | allora
25 | altri
26 1, 1 | Celso e Atenagora nella sua ambasceria presso gl’Imperatori, in
27 5, 1 | equità e rettitudine, Vi ammoniamo e Vi esortiamo perché sia
28 7, 1 | abbracciamo con paterno amore e Vi impartiamo l’Apostolica
29 7, 1 | erano soliti affrontare in analoghe circostanze. Non vogliamo
30 5, 2 | Accogliete con animo sereno e lieto tutto ciò
31 4, 1 | forza legale. Non molti anni addietro la Sacra Congregazione
32 7, 1 | il 23 marzo 1743, nell’anno terzo del Nostro Pontificato.~ ~
33 2, 2 | desunte opportunamente dagli antichi e venerabili testi sacri.~
34 | anzitutto
35 1, 1 | libro Ad Scapulam e nell’Apologetico; San Cipriano nell’Epistola
36 7, 1 | amore e Vi impartiamo l’Apostolica Benedizione.~ ~Dato a Roma,
37 6, 1 | appartengono a Dio come dice l’Apostolo agli Ebrei; spiegate che
38 6, 1 | siete posti fra coloro che appartengono a Dio come dice l’Apostolo
39 3, 1 | Noi affidò tutto ciò che appartiene alla Chiesa... Evita di
40 3, 1 | questa materia, ma piuttosto apprendila da Noi. A Te Dio affidò
41 2, 2 | preghiere "che non siano quelle approvate dalla Chiesa e che non siano
42 6, 1 | Vostra autorità, ma con atto arbitrario pretende d’indire pubbliche
43 6, 1 | parlò all’Imperatore. Usate argomenti che forse sono ignorati
44 6, 1 | chi è chiamato da Dio come Aronne.~
45 4, 1 | ringraziamento, sebbene avesse assicurato di non voler violare il
46 4, 1 | senza dubbio, la stessa assicurazione veniva di fatto smentita.~
47 2, 2 | siano state accolte per assidua e lodevole consuetudine".
48 6, 1 | un’opera di tal fatta e assumere su di sé questo onore ma
49 3, 1 | vita solitaria presso Sant’Atanasio, così scrisse all’Imperatore
50 1, 1 | nella Risposta a Celso e Atenagora nella sua ambasceria presso
51 2, 1 | si legge: "Rivolgiamo l’attenzione anche ai vincoli delle preghiere
52 7, 1 | a compiere tutti quegli atti che i Nostri insigni Predecessori
53 6, 1 | Vostra autorità, ma con atto arbitrario pretende d’indire
54 | aver
55 | avesse
56 3, 1 | colpevole di grave delitto, avocando a Te ciò che compete alla
57 1, 1 | orazioni, le suppliche, le azioni generose siano rivolte a
58 | ben
59 7, 1 | impartiamo l’Apostolica Benedizione.~ ~Dato a Roma, presso Santa
60 intro, 1| grazie a Dio per qualche beneficio ricevuto, sia per implorare
61 5, 1 | ogni giorno per i Principi cattolici.~ ~2.
62 2, 1 | pregare. Parimenti nelle celeberrime addizioni della lettera
63 2, 1 | addizioni della lettera di San Celestino ai Vescovi della Gallia,
64 1, 1 | Origene nella Risposta a Celso e Atenagora nella sua ambasceria
65 | certo
66 7, 1 | vogliamo infatti, una volta chiamati davanti al supremo tribunale
67 6, 1 | questo onore ma solo chi è chiamato da Dio come Aronne.~
68 1, 1 | cap. 2, così si esprime: "Chiedo, domando, invoco, anzitutto,
69 5, 2 | che i poteri secolari vi chiedono perché si recitino pubbliche
70 1, 1 | e nell’Apologetico; San Cipriano nell’Epistola a Demetriano;
71 2, 2 | esistono quasi per ogni circostanza, pie e devote orazioni,
72 7, 1 | soliti affrontare in analoghe circostanze. Non vogliamo infatti, una
73 3, 1 | Chiesa... Evita di renderti colpevole di grave delitto, avocando
74 7, 1 | Noi siamo infatti pronti a compiere tutti quegli atti che i
75 3, 1 | lettera relativa a coloro che conducevano vita solitaria presso Sant’
76 7, 1 | procedere verso di essi conforme ai dettami della disciplina
77 intro, 1| delle stesse preci siano conformi a quelle che la Chiesa ha
78 4, 1 | molti anni addietro la Sacra Congregazione del Concilio, con il consenso
79 4, 1 | in seguito a una vittoria conseguita dal Principe, aveva indetto
80 4, 1 | Congregazione del Concilio, con il consenso dei Nostri Predecessori,
81 intro, 1| favore dei Principi, così conviene che le formule delle stesse
82 3, 1 | grande Osio, Vescovo di Cordova, in una lettera relativa
83 3, 1 | così scrisse all’Imperatore Costanzo circa la libertà ecclesiastica: "
84 6, 1 | Se invece (ma stentiamo a crederlo) qualche potere laicale,
85 3, 1 | procedere troppo oltre; anzi Noi crediamo di mantenerci sicuramente
86 1, 1 | Imperatori, in favore dei Cristiani.~
87 | cui
88 | dagli
89 | dal
90 | dall’
91 7, 1 | Apostolica Benedizione.~ ~Dato a Roma, presso Santa Maria
92 | davanti
93 intro, 1| potere secolare è consentito decidere e stabilire per legge che
94 6, 1 | che in realtà deve essere definita abuso), presume di non riconoscere
95 | degli
96 3, 1 | renderti colpevole di grave delitto, avocando a Te ciò che compete
97 1, 1 | Cipriano nell’Epistola a Demetriano;Origene nella Risposta a
98 2, 2 | Da qui deriva che occorre adottare nelle
99 4, 1 | noto che tali Decreti erano destituiti d’ogni autorità e di ogni
100 2, 2 | pie e devote orazioni, desunte opportunamente dagli antichi
101 7, 1 | verso di essi conforme ai dettami della disciplina ecclesiastica,
102 3, 1 | questioni ecclesiastiche né dettar legge a Noi in questa materia,
103 2, 2 | recitate nella Messa, come si è detto. Quindi anche il Sacro Concilio
104 4, 1 | Principe, aveva indetto un Te Deum laudamus di ringraziamento,
105 6, 1 | consuetudine (che in realtà deve essere definita abuso),
106 2, 2 | ogni circostanza, pie e devote orazioni, desunte opportunamente
107 | dice
108 4, 1 | più vicini e al fatto che diede occasione a questa Nostra
109 intro, 1| aiuto in un momento di grave difficoltà.~
110 2, 2 | Sacro Concilio Tridentino ha diffidato dall’accogliere nella celebrazione
111 1, 1 | manifesta la lettera di San Dionigi, Vescovo Alessandrino, al
112 7, 1 | accusati d’aver negletto i diritti della Santa Sede. Frattanto
113 4, 1 | di non voler violare il diritto ecclesiastico, mentre senza
114 7, 1 | conforme ai dettami della disciplina ecclesiastica, a Voi tassativamente
115 7, 1 | Nostre mani l’opportuna documentazione: Noi siamo infatti pronti
116 1, 1 | così si esprime: "Chiedo, domando, invoco, anzitutto, che
117 4, 1 | ecclesiastico, mentre senza dubbio, la stessa assicurazione
118 | dunque
119 | durante
120 6, 1 | come dice l’Apostolo agli Ebrei; spiegate che all’infuori
121 4, 1 | voler violare il diritto ecclesiastico, mentre senza dubbio, la
122 4, 1 | revocò e rese inoperante un Editto del potere secolare con
123 7, 1 | di renderci quanto prima edotti su tali questioni, anche
124 1, 1 | Alessandrino, al Governatore Emiliano; Tertulliano nel libro Ad
125 | entro
126 1, 1 | Apologetico; San Cipriano nell’Epistola a Demetriano;Origene nella
127 5, 1 | proceda rigorosamente con equità e rettitudine, Vi ammoniamo
128 6, 1 | sono ignorati da chi è in errore. Spiegate ad essi che non
129 2, 2 | Perciò nel Messale Romano esistono quasi per ogni circostanza,
130 5, 1 | rettitudine, Vi ammoniamo e Vi esortiamo perché sia Voi, sia altri
131 1, 1 | Timoteo, cap. 2, così si esprime: "Chiedo, domando, invoco,
132 | esse
133 3, 1 | appartiene alla Chiesa... Evita di renderti colpevole di
134 | facciamo
135 3, 1 | quella Secolare compete la facoltà di regolare le questioni
136 5, 2 | pubbliche preghiere per loro, e fate in modo che in esse si usi
137 | fatta
138 5, 1 | Dio per l’incolumità e la felicità dei vostri Principi, come
139 | forse
140 | Frattanto
141 2, 1 | Celestino ai Vescovi della Gallia, cap. 11, si legge: "Rivolgiamo
142 1, 1 | le suppliche, le azioni generose siano rivolte a pro di tutti
143 | già
144 5, 1 | anche Noi facciamo ogni giorno per i Principi cattolici.~ ~
145 7, 1 | non si presta fede, né Voi giudicate che sia opportuno procedere
146 3, 1 | mantenerci sicuramente entro i giusti limiti della Nostra Autorità,
147 intro, 1| Come è sommamente giusto innalzare preghiere a Dio
148 | gl’
149 1, 1 | Vescovo Alessandrino, al Governatore Emiliano; Tertulliano nel
150 3, 1 | Ecclesiastiche e spirituali. Quel grande Osio, Vescovo di Cordova,
151 intro, 1| preghiere, sia per rendere grazie a Dio per qualche beneficio
152 | hanno
153 6, 1 | argomenti che forse sono ignorati da chi è in errore. Spiegate
154 | II
155 | III
156 7, 1 | abbracciamo con paterno amore e Vi impartiamo l’Apostolica Benedizione.~ ~
157 1, 1 | sua ambasceria presso gl’Imperatori, in favore dei Cristiani.~
158 3, 1 | da Noi. A Te Dio affidò l’Impero, a Noi affidò tutto ciò
159 intro, 1| beneficio ricevuto, sia per implorare il Suo aiuto in un momento
160 5, 1 | con insistenza Dio per l’incolumità e la felicità dei vostri
161 4, 1 | con i quali erano state indette pubbliche preghiere per
162 4, 1 | conseguita dal Principe, aveva indetto un Te Deum laudamus di ringraziamento,
163 1, 1 | consentito a questo punto indicare la prassi che la Chiesa
164 6, 1 | atto arbitrario pretende d’indire pubbliche preghiere e anzi
165 6, 1 | Ebrei; spiegate che all’infuori di Voi nessuno può intraprendere
166 intro, 1| Come è sommamente giusto innalzare preghiere a Dio in favore
167 intro, 1| stabilire per legge che si innalzino pubbliche preghiere, sia
168 intro, 1| celebrazione delle Messe. Inoltre spetta unicamente all’Autorità
169 4, 1 | pubblicamente revocò e rese inoperante un Editto del potere secolare
170 7, 1 | quegli atti che i Nostri insigni Predecessori erano soliti
171 5, 1 | opera Vostra, preghiate con insistenza Dio per l’incolumità e la
172 6, 1 | infuori di Voi nessuno può intraprendere un’opera di tal fatta e
173 intro | Introduzione~1.
174 3, 1 | libertà ecclesiastica: "Non intrometterti nelle questioni ecclesiastiche
175 5, 2 | recitino nella Messa nuove e inusitate orazioni.~
176 | invece
177 2, 1 | Essi, invero, per molti versi sono d’
178 1, 1 | esprime: "Chiedo, domando, invoco, anzitutto, che le pubbliche
179 | IV
180 6, 1 | crederlo) qualche potere laicale, in forza di qualche usanza
181 4, 1 | che lo stesso tribunale laico aveva abrogato e stracciato
182 4, 1 | aveva indetto un Te Deum laudamus di ringraziamento, sebbene
183 4, 1 | autorità e di ogni forza legale. Non molti anni addietro
184 3, 1 | Imperatore Costanzo circa la libertà ecclesiastica: "Non intrometterti
185 1, 1 | Emiliano; Tertulliano nel libro Ad Scapulam e nell’Apologetico;
186 5, 2 | Accogliete con animo sereno e lieto tutto ciò che i poteri secolari
187 3, 1 | sicuramente entro i giusti limiti della Nostra Autorità, quando
188 5, 2 | modo che in esse si usi la liturgia della Chiesa e che non si
189 | lo
190 2, 2 | state accolte per assidua e lodevole consuetudine". Perciò nel
191 | loro
192 | Maggiore
193 4, 1 | stracciato i Decreti di un certo magistrato con i quali erano state
194 7, 1 | trasmettendo nelle Nostre mani l’opportuna documentazione:
195 1, 1 | potuto renderla abbastanza manifesta la lettera di San Dionigi,
196 3, 1 | oltre; anzi Noi crediamo di mantenerci sicuramente entro i giusti
197 7, 1 | Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, il 23 marzo 1743,
198 7, 1 | Santa Maria Maggiore, il 23 marzo 1743, nell’anno terzo del
199 3, 1 | dettar legge a Noi in questa materia, ma piuttosto apprendila
200 | mentre
201 2, 2 | consuetudine". Perciò nel Messale Romano esistono quasi per
202 intro, 1| implorare il Suo aiuto in un momento di grave difficoltà.~
203 7, 1 | essere accusati d’aver negletto i diritti della Santa Sede.
204 | nessun
205 | nessuno
206 | Nostre
207 | Nostro
208 4, 1 | Principi: esso aveva reso noto che tali Decreti erano destituiti
209 | nulla
210 5, 2 | si recitino nella Messa nuove e inusitate orazioni.~
211 | o
212 4, 1 | vicini e al fatto che diede occasione a questa Nostra lettera,
213 2, 2 | Da qui deriva che occorre adottare nelle pubbliche
214 1, 1 | orazioni e nelle preci per offrire i Principi a Dio, hanno
215 | oltre
216 6, 1 | assumere su di sé questo onore ma solo chi è chiamato da
217 7, 1 | trasmettendo nelle Nostre mani l’opportuna documentazione: Noi siamo
218 2, 2 | devote orazioni, desunte opportunamente dagli antichi e venerabili
219 7, 1 | né Voi giudicate che sia opportuno procedere verso di essi
220 1, 1 | nell’Epistola a Demetriano;Origene nella Risposta a Celso e
221 6, 1 | pubbliche preghiere e anzi osa stabilire anche una pena
222 1, 1 | Come Voi ben sapete, San Paolo, nella prima [lettera] a
223 2, 1 | propria fede e di pregare. Parimenti nelle celeberrime addizioni
224 6, 1 | per chi protesta, allora parlerete anche Voi come Osio parlò
225 6, 1 | parlerete anche Voi come Osio parlò all’Imperatore. Usate argomenti
226 7, 1 | Che se poi alle vostre parole non si presta fede, né Voi
227 7, 1 | Frattanto Vi abbracciamo con paterno amore e Vi impartiamo l’
228 6, 1 | osa stabilire anche una pena per chi protesta, allora
229 3, 1 | Per la verità, non pensiamo di procedere troppo oltre;
230 | Perciò
231 2, 2 | quasi per ogni circostanza, pie e devote orazioni, desunte
232 | più
233 3, 1 | Noi in questa materia, ma piuttosto apprendila da Noi. A Te
234 7, 1 | nell’anno terzo del Nostro Pontificato.~ ~
235 6, 1 | vantaggio degli uomini, siete posti fra coloro che appartengono
236 5, 2 | e lieto tutto ciò che i poteri secolari vi chiedono perché
237 3, 1 | sosteniamo che solo alla Potestà Ecclesiastica e non già
238 | potuto
239 1, 1 | questo punto indicare la prassi che la Chiesa primeva seguiva
240 5, 1 | altri per opera Vostra, preghiate con insistenza Dio per l’
241 2, 1 | affinché la legge della preghiera sancisca la legge della
242 2, 2 | pubbliche preghiere le formule prescritte dalla Chiesa, soprattutto
243 intro, 1| Ecclesiastica stabilire e prescrivere quelle preci, in quanto
244 7, 1 | ecclesiastica, a Voi tassativamente prescriviamo di renderci quanto prima
245 7, 1 | alle vostre parole non si presta fede, né Voi giudicate che
246 6, 1 | essere definita abuso), presume di non riconoscere per nulla
247 6, 1 | ma con atto arbitrario pretende d’indire pubbliche preghiere
248 1, 1 | la prassi che la Chiesa primeva seguiva nelle orazioni e
249 4, 1 | vittoria conseguita dal Principe, aveva indetto un Te Deum
250 5, 1 | Affinché dunque si proceda rigorosamente con equità
251 2, 1 | accordo circa il modo di professare la propria fede e di pregare.
252 7, 1 | documentazione: Noi siamo infatti pronti a compiere tutti quegli
253 | propri
254 | propria
255 6, 1 | stabilire anche una pena per chi protesta, allora parlerete anche
256 4, 1 | dei Nostri Predecessori, pubblicamente revocò e rese inoperante
257 1, 1 | poi è consentito a questo punto indicare la prassi che la
258 | può
259 | quali
260 | quando
261 | quasi
262 | quegli
263 | Quel
264 | quella
265 | qui
266 | Quindi
267 6, 1 | modo di pregare Dio e di realizzare i propri voti; spiegate
268 6, 1 | usanza o consuetudine (che in realtà deve essere definita abuso),
269 intro, 1| se tali preghiere sono da recitare durante la celebrazione
270 2, 2 | orazioni che devono essere recitate nella Messa, come si è detto.
271 3, 1 | Secolare compete la facoltà di regolare le questioni Ecclesiastiche
272 3, 1 | Cordova, in una lettera relativa a coloro che conducevano
273 7, 1 | tassativamente prescriviamo di renderci quanto prima edotti su tali
274 intro, 1| pubbliche preghiere, sia per rendere grazie a Dio per qualche
275 1, 1 | Principi a Dio, hanno potuto renderla abbastanza manifesta la
276 3, 1 | alla Chiesa... Evita di renderti colpevole di grave delitto,
277 4, 1 | pubblicamente revocò e rese inoperante un Editto del
278 4, 1 | per i Principi: esso aveva reso noto che tali Decreti erano
279 5, 1 | rigorosamente con equità e rettitudine, Vi ammoniamo e Vi esortiamo
280 4, 1 | Predecessori, pubblicamente revocò e rese inoperante un Editto
281 intro, 1| Dio per qualche beneficio ricevuto, sia per implorare il Suo
282 6, 1 | definita abuso), presume di non riconoscere per nulla la Vostra autorità,
283 4, 1 | Riferendoci poi a tempi più vicini e
284 6, 1 | spiegate che essi devono rifugiarsi in Voi in quanto Voi, sebbene
285 5, 1 | Affinché dunque si proceda rigorosamente con equità e rettitudine,
286 4, 1 | indetto un Te Deum laudamus di ringraziamento, sebbene avesse assicurato
287 1, 1 | Demetriano;Origene nella Risposta a Celso e Atenagora nella
288 2, 1 | Gallia, cap. 11, si legge: "Rivolgiamo l’attenzione anche ai vincoli
289 1, 1 | le azioni generose siano rivolte a pro di tutti gli uomini,
290 7, 1 | Apostolica Benedizione.~ ~Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore,
291 2, 2 | consuetudine". Perciò nel Messale Romano esistono quasi per ogni
292 2, 1 | vincoli delle preghiere sacerdotali... affinché la legge della
293 4, 1 | Non molti anni addietro la Sacra Congregazione del Concilio,
294 2, 2 | antichi e venerabili testi sacri.~
295 2, 2 | è detto. Quindi anche il Sacro Concilio Tridentino ha diffidato
296 2, 1 | la legge della preghiera sancisca la legge della fede".~ ~
297 3, 1 | conducevano vita solitaria presso Sant’Atanasio, così scrisse all’
298 1, 1 | Come Voi ben sapete, San Paolo, nella prima [
299 1, 1 | Tertulliano nel libro Ad Scapulam e nell’Apologetico; San
300 6, 1 | Voi in quanto Voi, sebbene scelti fra gli uomini, tuttavia,
301 3, 1 | presso Sant’Atanasio, così scrisse all’Imperatore Costanzo
302 3, 1 | compete alla Chiesa. Sta scritto: A Cesare ciò che è di Cesare;
303 | sé
304 5, 2 | lieto tutto ciò che i poteri secolari vi chiedono perché si recitino
305 7, 1 | negletto i diritti della Santa Sede. Frattanto Vi abbracciamo
306 4, 1 | secolare con cui esso, in seguito a una vittoria conseguita
307 1, 1 | prassi che la Chiesa primeva seguiva nelle orazioni e nelle preci
308 | senza
309 5, 2 | Accogliete con animo sereno e lieto tutto ciò che i
310 | siamo
311 3, 1 | Noi crediamo di mantenerci sicuramente entro i giusti limiti della
312 | siete
313 4, 1 | assicurazione veniva di fatto smentita.~
314 3, 1 | coloro che conducevano vita solitaria presso Sant’Atanasio, così
315 7, 1 | insigni Predecessori erano soliti affrontare in analoghe circostanze.
316 intro, 1| Come è sommamente giusto innalzare preghiere
317 3, 1 | Nostra Autorità, quando sosteniamo che solo alla Potestà Ecclesiastica
318 1, 1 | tutti gli uomini, a pro dei Sovrani e di tutti coloro che stanno
319 intro, 1| celebrazione delle Messe. Inoltre spetta unicamente all’Autorità
320 3, 1 | questioni Ecclesiastiche e spirituali. Quel grande Osio, Vescovo
321 | Sta
322 | stanno
323 6, 1 | Se invece (ma stentiamo a crederlo) qualche potere
324 | stessa
325 | stesse
326 | stesso
327 4, 1 | tribunale laico aveva abrogato e stracciato i Decreti di un certo magistrato
328 | sua
329 | Suo
330 1, 1 | preghiere, le orazioni, le suppliche, le azioni generose siano
331 7, 1 | volta chiamati davanti al supremo tribunale di Dio, essere
332 | tal
333 7, 1 | disciplina ecclesiastica, a Voi tassativamente prescriviamo di renderci
334 4, 1 | Riferendoci poi a tempi più vicini e al fatto che
335 1, 1 | al Governatore Emiliano; Tertulliano nel libro Ad Scapulam e
336 7, 1 | 23 marzo 1743, nell’anno terzo del Nostro Pontificato.~ ~
337 2, 2 | dagli antichi e venerabili testi sacri.~
338 1, 1 | nella prima [lettera] a Timoteo, cap. 2, così si esprime: "
339 7, 1 | su tali questioni, anche trasmettendo nelle Nostre mani l’opportuna
340 2, 2 | Chiesa, soprattutto se si tratta di orazioni che devono essere
341 2, 2 | anche il Sacro Concilio Tridentino ha diffidato dall’accogliere
342 | troppo
343 | tuttavia
344 | un’
345 intro, 1| delle Messe. Inoltre spetta unicamente all’Autorità Ecclesiastica
346 6, 1 | laicale, in forza di qualche usanza o consuetudine (che in realtà
347 6, 1 | Osio parlò all’Imperatore. Usate argomenti che forse sono
348 5, 2 | fate in modo che in esse si usi la liturgia della Chiesa
349 | V
350 6, 1 | uomini, tuttavia, a tutto vantaggio degli uomini, siete posti
351 2, 2 | opportunamente dagli antichi e venerabili testi sacri.~
352 | veniva
353 3, 1 | Per la verità, non pensiamo di procedere
354 2, 1 | Essi, invero, per molti versi sono d’accordo circa il
355 | verso
356 1, 1 | tutti coloro che stanno ai vertici del potere"1. Che se poi
357 2, 1 | lettera di San Celestino ai Vescovi della Gallia, cap. 11, si
358 4, 1 | Riferendoci poi a tempi più vicini e al fatto che diede occasione
359 | VII
360 2, 1 | Rivolgiamo l’attenzione anche ai vincoli delle preghiere sacerdotali...
361 4, 1 | assicurato di non voler violare il diritto ecclesiastico,
362 3, 1 | a coloro che conducevano vita solitaria presso Sant’Atanasio,
363 4, 1 | cui esso, in seguito a una vittoria conseguita dal Principe,
364 | vogliamo
365 | voler
366 7, 1 | Non vogliamo infatti, una volta chiamati davanti al supremo
367 | vostre
368 | vostri
369 6, 1 | e di realizzare i propri voti; spiegate che essi devono
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