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Benedictus PP. XIV
Quemadmodum nihil

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Capitolo VI

1. E sebbene chiunque intende pregare secondo il divino precetto del Signore nostro Gesù Cristo, non deve fare come gli ipocriti, per essere visto dagli uomini, ma, entrando nella propria camera e chiusa la porta, deve pregare il Padre nel segreto, tuttavia, avendo affermato lo stesso Signore, che dove sono due o più radunati nel suo nome, Egli è in mezzo a loro; poiché San Giovanni Crisostomo insegna che nell’orazione assieme ai fratelli c’è qualche cosa di più, cioè la concordia, l’accordo, l’unione di carità e la testimonianza di sincera amicizia – dalla quale le preghiere, anche le più meschine, unite tutte insieme più validamente vengono portate in cielo –, sarebbe veramente l’optimum, che quello che avviene in alcuni Istituti diventasse costume in tutte le Diocesi; e cioè che nei singoli giornidato un determinato suono di campane – sia nelle varie Chiese dove la moltitudine del popolo possa facilmente convenire per pregare (maschi e femmine separati perché non ci sia confusione o disordine), sia i padri di famiglia nella propria casa, radunando tutta la famiglia davanti a un’Immagine Sacra preghino devotamente nel medesimo tempo o in altro più opportuno. Pertanto, Venerabili Fratelli, Vi preghiamo e Vi esortiamo nel Signore a ordinare a tutti i Superiori o Rettori di Chiese o di pii luoghi, nelle città della Cattedrale e delle altre Chiese principali, nei paesi delle Chiese parrocchiali, che – premesso il suono della campana – in quei giorni e in quelle ore che sarà loro sembrato più opportuno, dispongano che tutti i fedeli affidati alle loro cure convengano insieme e siano istruiti e introdotti nello studio dell’orazione mentale – o li facciano istruire da altri, purché esperti – e a infiammarli per frequentarla, proponendone la necessità e l’utilità, spiegando loro i tesori di indulgenza che elargiamo loro per la Nostra Apostolica benignità, esortandoli caldamente a lucrarle con la riverenza e la pietà necessarie. E, come abbiamo premesso, se potrà farsi comodamente, si curi di esercitarli nell’orazione mentale in pratica comune, come suol dirsi. Questo varrà per il tempo presente e per il futuro.




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