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Benedictus PP. XIV
Accepimus praestantium

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Capitolo IX

1. In terzo luogo si discute se il Crocifisso deve essere collocato sull’Altare (quando vi viene celebrata la Messa) dove è posto il Tabernacolo, in cui è contenuta la Pisside con le Sacre Particole; tanto più se davanti al medesimo Tabernacolo è sempre posta una piccola Croce con l’immagine del Salvatore Crocifisso. Infatti nel Cerimoniale dei Vescovi si legge: "Non è sconveniente ma massimamente decoroso, che sull’Altare, dove si trova il Santissimo Sacramento, non si celebrino Messe, usanza che crediamo sia stata osservata da tempo antico". Nel vecchio Cerimoniale, al tempo del Pontificato di Clemente VIII, si leggeva: "Consuetudine che vediamo esser stata osservata da tempo antico". Pur tuttavia ciò sembra ad alcuni del tutto inaccettabile, per il fatto che, come essi stessi argomentano, nelle antiche Chiese veniva costruito un unico Altare, o la Divina Eucaristia non era in essi custodita, oppure nessuna Messa vi veniva celebrata. Al contrario, coloro che conoscono ed approfondiscono tale consuetudine, ritengono che essa sia stata praticata anticamente quando la Sacra Eucaristia era conservata in una cappella della Chiesa, o in un elegante armadio fissato al muro, come anche ora osserviamo nella Basilica della Santa Croce in Gerusalemme. Dello stesso parere è il Mabillon.11. Ma ciò che al presente genera difficoltà e nulla risolve nell’esame dell’esposta controversia è il fatto che, secondo l’uso corrente, la Sacra Eucaristia è conservata nel Tabernacolo posto sopra un Altare della Chiesa sul quale, senza regola, viene celebrata la Messa, dopo che è stato accuratamente esaminato il testo del Cerimoniale, dal momento che è stato riconosciuto che ciò non contrasta assolutamente con la suddetta celebrazione, come valuta Christianus Lupus12. Pertanto dal momento che Noi stessi esaminiamo altrove questa controversia nei sopracitati scritti su Il sacrificio della Messa,13. abbiamo apprezzato il parere di coloro i quali ritengono che il Crocifisso deve essere posto tra i candelieri e che una piccola Croce, fissata al Tabernacolo, non è sufficiente perché non sia violata la Rubrica; come spiegheremo più sotto. La medesima norma è stata stabilita dalla Congregazione dei Sacri Riti nell’anno 1663, come si legge nell’Indice dei Decreti14.presentato dal Meratus, dove si trovano queste parole: "Una piccola Croce con l’immagine del Crocifisso posta sopra il Tabernacolo, nel quale (sull’Altare) è custodito il Santissimo Sacramento, non è sufficiente durante la celebrazione della Messa: nel mezzo dei candelieri deve essere collocata un’altra Croce"




11. cf. Museo Italico, tomo I, p. 89, e tomo II, p. 139.

12. Sulle sacre processioni, tomo XI, p. 356 (edizione più recente)

13. § 4, sett. 1, 18

14. § 2, tomo I, n. 400.




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