| Capitolo VI
1. Inoltre si dimostrerebbe
ignorante di storia chi non sapesse che l’unione con gli Orientali fu fatta e
confermata in modo che si accettasse il dogma della processione dello Spirito
Santo dal Padre e dal Figlio, così che ammettevano come lecita l’aggiunta della
parola Filioque fatta nel Credo, e che il pane fermentato e l’azimo
fossero materia dell’Eucaristia. Così abbracciarono il dogma del Purgatorio,
della visione beatifica e del Primato del Romano Pontefice; in una sola parola,
fu messa ogni cura per eliminare gli errori contrari alla Fede Cattolica, ma
mai si fece sì che venisse alcun danno al venerabile Rito orientale. Ma anche
chi ignorasse la presente disciplina della Chiesa, sulla quale non si fosse
sufficientemente documentato, sappia che i Romani Pontefici, per nulla
trattenuti dagl’insuccessi dei tempi passati, sempre pensarono di riportare i
Greci all’Unione, come poco sopra abbiamo indicato: sempre insistettero e ancor
oggi insistono, così come dalle loro parole e dai loro comportamenti
chiaramente si comprende.
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