| Capitolo XIV
1. Gli Annali di Gregorio
XIII raccolti da Padre Maffeo e stampati a Roma nel 1742 riportano molte cose
che lo stesso Pontefice fece, sia pure con esito poco felice, per convertire
alla Fede Cattolica i Copti e gli Armeni. Ma si confanno soprattutto al nostro
argomento quelle che si leggono nella Costituzione 63,9 e in altre due,
cioè la 157 e la 173 dello stesso Bollario10 a proposito
della fondazione in Roma di tre Collegi istituiti dallo stesso Pontefice per
Greci, Maroniti e Armeni, nei quali volle che gli alunni delle dette Nazioni
fossero educati in modo che restassero sempre nei loro Riti Orientali. Fu
celeberrima l’Unione dei Ruteni con la Sede Apostolica al tempo di Papa
Clemente VIII di felice memoria, i cui documenti si leggono negli Annali del
Venerabile Cardinale Baronio dove si espone il decreto fatto dagli Arcivescovi
e Vescovi Ruteni per realizzare l’Unione, a questa condizione: "Salve e
osservate per intero le cerimonie e i riti del culto Divino e dei Santi
Sacramenti, secondo la tradizione della Chiesa Orientale, correggendo soltanto
quei particolari che potrebbero impedire l’Unione stessa, in modo che si faccia
tutto secondo l’antico costume, come fu una volta".11 Ma poco
dopo a turbare la pace, si diffuse la voce che nell’Unione erano stati tolti
tutti i Riti che i Ruteni avevano usato nella divina salmodia, nel sacrificio
della Messa, nell’amministrazione dei Sacramenti e nelle altre sacre cerimonie.
Paolo V nel 1615 in una lettera apostolica sotto forma di Breve, che è stampata
nella stessa Raccolta di Greci, dichiarò la sua volontà solennemente con queste
parole: "Purché non contrastino con la verità e con la dottrina della
Fede Cattolica e non escludano la comunione con la Chiesa Romana, non c’è stata
né c’è l’intenzione, il pensiero e la volontà nella Chiesa Romana di togliere o
far scomparire con la citata Unione (i Riti Orientali): né che ciò si
potesse dire od opinare, ché anzi i detti Riti per apostolica benignità ai
Vescovi e al Clero Ruteno furono permessi, concessi e dati".
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